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Cultura

Regione Siciliana finanzia 3.5 milioni per i giovani in formazione e ricerca

Marilu Giacalone

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Giovani, 3,5 milioni su apprendistato per alta formazione e ricerca

Nuove opportunità di alta formazione e d’inserimento nel mondo del lavoro per i giovani residenti in Sicilia o provenienti dalle regioni del Mezzogiorno e domiciliati nell’Isola.
È stato pubblicato sul sito della Regione Siciliana il bando per l’apprendistato per l’Alta formazione e la ricerca, promosso dal dipartimento dell’Istruzione, dell’università e del diritto allo studio dell’assessorato regionale dell’Istruzione e della formazione professionale, che destina 3 milioni e mezzo di euro per l’attuazione della misura 4C a valere sul “Programma operativo nazionale Iniziativa occupazione giovani (Pon IOG)”. 
 
L’avviso è rivolto agli Istituti tecnici superiori, alle Università, agli enti di ricerca pubblici e privati, alle istituzioni dell’Alta formazione artistica, musicale e coreutica (Afam), accreditati o in fase di accreditamento per la macro tipologia C “Formazione superiore”, con sede in Sicilia, che saranno ammessi al “Catalogo formativo per l’apprendistato di alta formazione e di ricerca della Regione Siciliana”. Svolgeranno il ruolo di soggetti promotori dei percorsi, beneficeranno della sovvenzione e saranno direttamente responsabili della corretta ed efficace attuazione delle attività proposte. 
L’obiettivo è sostenere un’offerta formativa rivolta a giovani assunti con contratto di lavoro in apprendistato duale di alta formazione e ricerca, promuovendo questo modello di apprendimento e rafforzando le politiche di contrasto alla disoccupazione giovanile.
 
«L’apprendistato di III livello  – sottolinea Alberto Pulizzi, dirigente generale del dipartimento regionale dell’Istruzione – rappresenta un’opportunità per tanti giovani, che possono ottenere contemporaneamente una qualifica utile per l’inquadramento professionale e un titolo di studio d’istruzione terziaria. La Regione Siciliana punta su alta formazione e ricerca attraverso una fattiva integrazione fra mondo dell’istruzione e mondo del lavoro, portando avanti una collaborazione sul piano educativo fra impresa e istituzione formativa. Grazie al Piano europeo per la lotta alla disoccupazione giovanile, con lo strumento Garanzia Giovani promuoviamo la crescita professionale dei nostri studenti ma anche del mondo produttivo territoriale».
 
Il contributo massimo riconoscibile per singolo apprendista è pari a 6 mila euro. L’avviso ha come destinatari i giovani di età compresa tra i 17 e i 29 anni disoccupati e residenti in Sicilia o residenti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, ma con domicilio nel territorio isolano.
 
I soggetti coinvolti nell’attuazione della misura 4C sono i Centri per l’impiego, che svolgeranno un ruolo attivo di promozione della misura di politica attiva e di mediazione tra i destinatari e i soggetti promotori, e i datori di lavoro privati che assumono il giovane con contratto di apprendistato di III livello per il tramite dei soggetti promotori.
 
I soggetti promotori possono presentare la domanda di ammissione al Catalogo tramite il sistema “Ciapiweb”, entro e non oltre il prossimo 28 novembre.
 
È possibile consultare il bando al seguente link.
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Cultura

Il Parco Nazionale di Pantelleria nella Giornata del Ricordo

Redazione

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Nella Giornata del Ricordo, il Parco Nazionale Isola di Pantelleria si unisce al momento di memoria dedicato alle vittime delle foibe e all’esodo forzato delle popolazioni giuliano- dalmate nel secondo dopoguerra. La ricorrenza nasce per ricordare una delle pagine più dolorose e a lungo taciute della storia del Novecento: le violenze avvenute tra il 1943 e il 1947 e la deportazione, uccisione e fuga di migliaia di italiani dall’Istria, da Fiume e dalla Dalmazia in seguito ai mutamenti dei confini sancito dal Trattato di Pace di Parigi del 10 febbraio 1947. In questa giornata il Parco Nazionale Isola di Pantelleria esprime profonda vicinanza e rispetto alle vittime, agli esuli e alle loro famiglie, rendendo omaggio a chi ha sofferto e a chi ha perso la vita. Ricordare vuol dire custodire la memoria e ribadire l’impegno collettivo affinché nulla venga cancellato o dimenticato nella consapevolezza che la storia, anche nelle sue pagine più tragiche, continua a insegnare valori fondamentali di una società civile e democratica: valori della dignità, della pace e della convivenza tra popoli diversi.

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Cultura

Morto Antonino Zichichi, il fisico nucleare aveva 96 anni

Redazione

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Si è spento all’età di 96 anni Antonino Zichichi, uno dei più celebri fisici italiani e grande volto della divulgazione scientifica in tv. Zichichi ha lasciando un’impronta indelebile nel mondo della scienza e nella comunicazione soprattutto perché ha sempre parlato al grande pubblico.

La notizia ha suscitato profondo cordoglio nel mondo accademico e tra gli spettatori che lo hanno seguito per decenni. Nato a Trapani il 15 ottobre 1929, Zichichi è stato un protagonista assoluto della fisica moderna, con una carriera che ha toccato le più importanti frontiere della ricerca scientifica. Professore emerito di Fisica Superiore presso l’Università di Bologna, il suo lavoro ha spaziato dalla fisica subnucleare alla promozione di una cultura scientifica accessibile a tutti.

Nel corso degli anni, Zichichi è riuscito a rendere comprensibili concetti complessi e questo gli ha permesso di parlare di anche sul piccolo schermo. Per i telespettatori italiani è stato un punto di riferimento: un maestro capace di coniugare competenza accademica e comunicazione, rendendo affascinanti temi che spesso rimangono confinati nei laboratori. La sua scomparsa segna la fine di un’epoca per chi considerava la divulgazione scientifica un ponte tra il sapere specialistico e l’immaginario collettivo. Ad oggi la figura di Zichichi rimane un simbolo curiosità e impegno culturale.

La carriera di Zichichi è caratterizzata da importanti risultati scientifici e di riconoscimenti nazionali e internazionali. Come fisico, ha contribuito allo sviluppo della fisica delle particelle e ha collaborato con istituzioni scientifiche di rilievo mondiali. Autore di oltre 1.100 articoli scientifici e direttore di numerosi esperimenti innovativi, Zichichi era noto per la sua forte fede cattolica, sostenendo spesso che non vi fosse alcun conflitto intrinseco tra scienza e religione. Questa posizione, insieme al suo aperto scetticismo nei confronti dell’evoluzione darwiniana e di alcuni modelli di cambiamento climatico, lo pose spesso al centro di accesi dibattiti all’interno della comunità scientifica. È noto che definisse l’astrologia e la superstizione come una “Hiroshima culturale”.

Salvatore Battaglia

Presidente Accademia delle Prefi

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Cultura

La comunità di Pantelleria si unisce al resto della Nazione nel Giorno del Ricordo

Redazione

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10 febbraio, la nostra Comunità si unisce al resto della Nazione nella solenne commemorazione del Giorno del Ricordo, dedicato alle vittime delle foibe e all’esodo giuliano- dalmata. Il Sindaco comunica che questa ricorrenza rappresenta un momento di memoria condivisa, di raccoglimento e di riflessione profonda su una delle pagine più dolorose della storia italiana del Novecento. Ricordare significa rendere omaggio a quanti persero la vita in circostanze tragiche e a tutte le famiglie che furono costrette ad abbandonare le proprie terre, portando con sé sofferenza, dignità e speranza. La memoria non deve essere motivo di divisione, ma occasione di consapevolezza storica e di unità nazionale. Pantelleria, terra di confine e di identità forti, conosce il valore delle radici e il peso della storia. Per questo motivo, l’Amministrazione Comunale invita la cittadinanza a osservare un momento di raccoglimento, affinché il ricordo diventi impegno concreto per la pace, il rispetto tra i popoli e la tutela della dignità umana. Coltivare la memoria significa educare le nuove generazioni alla responsabilità, alla verità storica e al rifiuto di ogni forma di odio e violenza. Solo attraverso la conoscenza e il dialogo possiamo costruire un futuro fondato sulla convivenza civile e sulla solidarietà. Pantelleria si stringe idealmente alle famiglie delle vittime e rinnova il proprio impegno nel custodire la memoria come patrimonio collettivo della Repubblica.

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