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Ambiente

PRC Sicilia, industria, transizione energetica: serve cambiare logiche e politiche

caterina murana

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PRC SICILIA: INDUSTRIA, TRANSIZIONE ENERGETICA IN SICILIA . SERVE CAMBIARE LOGICHE E POLITICHE.
La richiesta avanzata al Governo regionale dalla FIOM siciliana e dalle sue segreterie provinciali di Caltanissetta, Messina, Siracusa e Ragusa per un confronto sul futuro industriale della Sicilia correlato anche ai temi della transizione energetica ha l’evidente pregio di riportare l’attenzione dell’Opinione pubblica isolana su temi tanto importanti e indifferibili quanto concretamente ignorati.
Bene ha fatto, dunque, la dirigenza del sindacato dei metalmeccanici della CGIL a ricordare a questo Esecutivo che si può e anzi si deve ragionare seriamente di industria e di programmazione degli investimenti e delle scelte produttive in Sicilia.
Certo l’attuale Governo regionale, espressione di una maggioranza politico-assembleare dichiaratamente a destra, non solo non sembra interessato, oltre certa retorica di maniera, ad affrontare organicamente questi temi ma, diciamolo, neppure politicamente in grado di farlo.
Malgrado ciò bene ha fatto la FIOM a richiedere un’interlocuzione mostrando da parte sua senso istituzionale.
Riconosciuto ciò come Partito della Rifondazione Comunista –Sinistra Europea della Sicilia crediamo si debba cambiare completamente prospettiva riguardo sia le politiche industriali sia le iniziative pro transizione energetica.
Serve un salto di qualità che, ad oggi, lo scriviamo senza acrimonia, non trova complessivamente sponde non solo nel Governo Schifani ma principalmente in seno all’Assemblea Regionale Siciliana, il nostro Parlamento autonomistico.
A ben vedere, infatti, anche le opposizioni e segnatamente i settori che potremmo definire seppure progressisti e del “campo largo” e a cui potremmo associare forse anche la “pattuglia” deluchiana non sembrano avere idee, progetti, piani concreti volti a garantire un equo, equilibrato, sostenibile futuro per l’industria isolana e per la correlata transizione nell’uso delle fonti energetiche.
Tutti, infatti, se ci si sofferma a riflettere, in concreto condividono le stesse logiche, e anche errori nonché arretratezze delle e nelle analisi e nelle politiche sin qui messe in campo.
Serve cambiare completamente registro. Pensare all’industria non più guardando agli interessi dei grandi conglomerati capitalistici estranei alla Sicilia ma a quelli dei siciliani, partendo dalla sostenibilità ecologica e sanitari delle attività industriali.
Quanto alla transizione energetica il tema si può e si deve inserire, qui nell’Isola, accanto a una riflessione sul senso e la prospettiva e dello sfruttamento delle nostre risorse energetiche (gas, petrolio, eolico, solare), risorse che devono essere ricondotte, come da Statuto e quindi Costituzione, a essere utilizzate esclusivamente a favore collettivo e diffuso dei siciliani, delle siciliane.
Tutto ciò richiede si ragioni in modo nuovo, originale, autocentrato ed alternativo, permetteteci di dubitare che questo Governo, questa maggioranza e questa Assemblea Regionale Siciliana possano e soprattutto vogliano farlo.

Fabio Cannizzaro, Responsabile regionale Autonomie Locali e Comunicazione

Alessandra Cappello, Responsabile regionale Ambiente 

Mario Pugliese, Responsabile regionale della Sicilia

Ambiente

Parco di Pantelleria, adottato regolamento e criteri del Piano del Parco

Redazione

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Confermata la volontà delle istituzioni a rafforzare la partecipazione

La Comunità del Parco Nazionale Isola di Pantelleria si è riunita venerdì 13 marzo 2026, presso la sede dell’Ente. All’incontro hanno partecipato i rappresentanti istituzionali che compongono l’organo del Parco: Carmine Vitale e Italo Cucci, rispettivamente direttore f.f. e Commissario Straordinario dell’Ente Parco, Fabrizio D’Ancona, Sindaco di Pantelleria, Salvatore Quinci, Presidente del Libero Consorzio Comunale di Trapani, Pietro Miosi, Capo di Gabinetto Vicario del Presidente della Regione Siciliana.
La riunione ha rappresentato un momento importante nel percorso di rafforzamento della governance del Parco e nella definizione degli strumenti strategici per la tutela e lo sviluppo sostenibile del territorio. Durante la seduta è stato adottato il regolamento della Comunità del Parco, redatto in conformità alla L. 394/91 sulle aree protette e all’art. 24 dello Statuto dell’Ente Parco.

Il regolamento
Il regolamento disciplina funzionamento e organizzazione dell’organo definendo i principali indirizzi e le modalità operative per l’emanazione dei provvedimenti amministrativi della Comunità del Parco. Un altro punto centrale dell’incontro ha riguardato la procedura di definizione dei criteri per la predisposizione del Piano del Parco. Il confronto tra i componenti e l’Ufficio di Piano, ha permesso di individuare i principali strumenti metodologici e operativi che guideranno la redazione del Piano, strumento fondamentale per la pianificazione territoriale, la tutela e la conservazione del vasto patrimonio naturalistico e paesaggistico dell’isola.

Piano del Parco
Durante l’incontro è stato inoltre illustrato il workflow per lo sviluppo delle Linee di indirizzo del Piano Pluriennale Economico e Sociale come previsto dalla legge 394/91 e dallo Statuto dell’Ente Parco all’art. 24, che ha l’obiettivo di promuovere iniziative di sviluppo sostenibile e di valorizzazione delle risorse locali. La Comunità del Parco ha anche ricevuto aggiornamenti sul percorso di definizione del Regolamento del Forum del Parco, ai sensi dell’Art. 25 e Art. 26 dello Statuto, collegato al percorso partecipativo nell’ambito della definizione dell’“Agenda 2030”. L’iniziativa, volta a costruire insieme alla cittadinanza una visione condivisa per il futuro dell’isola, ha visto come ultimo incontro il workshop “Strumenti, Sinergie e Risorse per Pantelleria 2030” del 28 febbraio in Sala Consiliare. Incontro durante il quale sono state consolidate le idee nate nei tavoli partecipativi di ottobre e sono state definite le linee guida necessarie alla creazione del Forum del Parco.

È stata inoltre confermata la volontà delle istituzioni a rafforzare il rapporto di collaborazione e partecipazione alla realtà del Parco, proseguendo il percorso di costruzione di quegli strumenti ritenuti fondamentali per la pianificazione, la tutela ambientale e lo sviluppo sostenibile dell’isola. I lavori tecnici e istituzionali proseguiranno nei prossimi mesi per darsi appuntamento a un evento che illustrerà il quadro conoscitivo preliminare del Piano del Parco e degli strumenti di programmazione previsti dalla normativa vigente.

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Ambiente

Pantelleria tra storia, bunker, guerre, mare nella 2ª Escursioni di Primavera del Giamporcaro

Direttore

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Prossimo appuntamento domenica 29 marzo alla Fossa del Russo. Ecco come partecipare

Una ventina di persone, tra panteschi doc e nuovi isolani, ha preso parte alla seconda uscita del progetto Escursioni di Primavera, organizzate dal Centro Culturale Vito Giamporcaro, dall’Associazione Barbacane, dall’Associazione Aeronautica Militare e dal Parco  di Pantelleria.

Le condizioni meteo poco stabili, hanno modificato il programmo di questa domenica, 15 marzo 2026, per cui, vista la pioggia incessante, ha fatto rifugiare tutti nel quanto mai suggestivo bunker di Kattibuale.

280 metri scavati nella roccia per creare un riparo per i soldati che, nella Seconda Guerra Mondiale, hanno preso possesso dell’isola, allora chiamata la “Vedetta del Mediterraneo“.
I visitatori, armati di torce e cellulari, come speleologi o minatori si sono insinuati nel tunnel che sbocca direttamente sul mare con un affaccio stupendo verso il Faro di Punta Spadillo.

Come si vede, le escursioni che vengono organizzate dal Centro Giamporcaco non limitano la loro azione verso la passeggiata, o arrampicata sportivo/naturalistica, ma inseriscono con eleganza e semplicità segmenti di storia, una storia tutta pantesca, intima, esplorata con delicatezza e rispetto per il valore culturale e sociale. 

Prossimi appuntamenti:

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Ambiente

Pantelleria, messa in sicurezza e riqualificazione Vie Masera, San Giacomo e Villa: approvato progetto esecutivo

Redazione

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Messa in sicurezza e riqualificazione delle vie Masera, San Giacomo e Villa – approvato il progetto esecutivo

Il Sindaco Fabrizio D’Ancona comunica che la Giunta Comunale ha approvato il progetto esecutivo per l’intervento che interesserà le vie Masera, San Giacomo e Villa, nel centro urbano di Pantelleria. Il provvedimento rappresenta un ulteriore passaggio nel percorso di progettazione avviato negli ultimi due anni, per il quale sono stati in buona parte già acquisiti i finanziamenti necessari.

Si tratta di lavori importanti che riguardano la messa in sicurezza della viabilità, il miglioramento delle infrastrutture esistenti e il ripristino dei sottoservizi presenti nelle aree interessate. Il progetto prevede inoltre interventi utili a ridurre le cosiddette “isole di calore”, con l’obiettivo di migliorare la qualità degli spazi pubblici e rendere queste aree più vivibili. Con l’approvazione del progetto esecutivo si compie un passaggio necessario per procedere con le successive fasi amministrative e avviare gli interventi previsti.

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