Ambiente
PRC Sicilia, industria, transizione energetica: serve cambiare logiche e politiche
PRC SICILIA: INDUSTRIA, TRANSIZIONE ENERGETICA IN SICILIA . SERVE CAMBIARE LOGICHE E POLITICHE.
La richiesta avanzata al Governo regionale dalla FIOM siciliana e dalle sue segreterie provinciali di Caltanissetta, Messina, Siracusa e Ragusa per un confronto sul futuro industriale della Sicilia correlato anche ai temi della transizione energetica ha l’evidente pregio di riportare l’attenzione dell’Opinione pubblica isolana su temi tanto importanti e indifferibili quanto concretamente ignorati.
Bene ha fatto, dunque, la dirigenza del sindacato dei metalmeccanici della CGIL a ricordare a questo Esecutivo che si può e anzi si deve ragionare seriamente di industria e di programmazione degli investimenti e delle scelte produttive in Sicilia.
Certo l’attuale Governo regionale, espressione di una maggioranza politico-assembleare dichiaratamente a destra, non solo non sembra interessato, oltre certa retorica di maniera, ad affrontare organicamente questi temi ma, diciamolo, neppure politicamente in grado di farlo.
Malgrado ciò bene ha fatto la FIOM a richiedere un’interlocuzione mostrando da parte sua senso istituzionale.
Riconosciuto ciò come Partito della Rifondazione Comunista –Sinistra Europea della Sicilia crediamo si debba cambiare completamente prospettiva riguardo sia le politiche industriali sia le iniziative pro transizione energetica.
Serve un salto di qualità che, ad oggi, lo scriviamo senza acrimonia, non trova complessivamente sponde non solo nel Governo Schifani ma principalmente in seno all’Assemblea Regionale Siciliana, il nostro Parlamento autonomistico.
A ben vedere, infatti, anche le opposizioni e segnatamente i settori che potremmo definire seppure progressisti e del “campo largo” e a cui potremmo associare forse anche la “pattuglia” deluchiana non sembrano avere idee, progetti, piani concreti volti a garantire un equo, equilibrato, sostenibile futuro per l’industria isolana e per la correlata transizione nell’uso delle fonti energetiche.
Tutti, infatti, se ci si sofferma a riflettere, in concreto condividono le stesse logiche, e anche errori nonché arretratezze delle e nelle analisi e nelle politiche sin qui messe in campo.
Serve cambiare completamente registro. Pensare all’industria non più guardando agli interessi dei grandi conglomerati capitalistici estranei alla Sicilia ma a quelli dei siciliani, partendo dalla sostenibilità ecologica e sanitari delle attività industriali.
Quanto alla transizione energetica il tema si può e si deve inserire, qui nell’Isola, accanto a una riflessione sul senso e la prospettiva e dello sfruttamento delle nostre risorse energetiche (gas, petrolio, eolico, solare), risorse che devono essere ricondotte, come da Statuto e quindi Costituzione, a essere utilizzate esclusivamente a favore collettivo e diffuso dei siciliani, delle siciliane.
Tutto ciò richiede si ragioni in modo nuovo, originale, autocentrato ed alternativo, permetteteci di dubitare che questo Governo, questa maggioranza e questa Assemblea Regionale Siciliana possano e soprattutto vogliano farlo.
Fabio Cannizzaro, Responsabile regionale Autonomie Locali e Comunicazione
Alessandra Cappello, Responsabile regionale Ambiente
Mario Pugliese, Responsabile regionale della Sicilia
Ambiente
Campagna Antincendio Boschivo 2026: al Comando dei VV. FF. di Trapani incontro operativo tra istituzioni
Di seguito all’incontro del 29 giugno u.s. tenutosi presso il Salone di Rappresentanza della Prefettura di Trapani, afferente alle misure di prevenzione degli incendi nelle sue diverse forme, boschivi di vegetazione e di interfaccia urbano-rurali, con particolare attenzione ai parchi ed alle riserve naturali esistenti sul territorio della provincia, in vista dell’avvio a regime della Campagna Antincendio Boschivo (AIB) 2026 e dell’attuale apertura dei Distaccamenti Rurali VF presenti in ambito Regionale, si è svolto oggi, presso l’aula didattica del Comando dei Vigili del Fuoco di Trapani, un incontro tecnico-operativo finalizzato al richiamo dell’importanza che riveste il coordinamento operativo anche alla luce del potenziamento delle risorse in campo previsto all’interno del Piano Operativo Annuale (POA) per la stagione antincendio 2026 con inserimento di personale VF anche al Centro Operativo Provinciale AIB facente capo al CFRS. L’iniziativa, pienamente condivisa da tutte le componenti operative degli enti interessati, ha rappresentato un importante momento di confronto interistituzionale con specifico focus negli ambiti della prevenzione, del monitoraggio, del pattugliamento e del contrasto agli incendi boschivi e di vegetazione. All’incontro hanno preso parte:
• il Comandante dei vigili del fuoco, Ing. Antonino Galfo;
• il Dirigente dell’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste – Corpo Forestale della Regione
Siciliana, Provincia di Trapani, Dott. Francesco Trapani;
• il Comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile della stazione dei Carabinieri di
Trapani, Tenente Francesco Vozza;
• il Dirigente del Servizio regionale di protezione civile per la provincia di trapani, Dott.
Antonio Parrinello;
• il Comandante dell’82° CENTRO SAR, Tenente Colonnello Nicolò Nicolosi.
Hanno inoltre partecipato i funzionari tecnici del Comando dei Vigili del Fuoco di Trapani, il personale specializzato DOS (Direttore delle Operazioni di Spegnimento), gli operatori TAS2-VF (Topografia Applicata al Soccorso), unitamente al responsabile del Centro Operativo Provinciale (COP) ed agli ispettori della forestale di Trapani, figure professionali queste che svolgono un ruolo fondamentale nelle attività di gestione e coordinamento degli interventi in scenari complessi che possono prevedere l’impiego sia di quadre operative di terra sia di aeromobili in assetto AIB della flotta aerea statale, regionale e di soccorso VF. Nel corso dell’incontro, con il supporto anche del Comandante dell’82°/SAR, sono state approfondite le procedure di attivazione e impiego dei mezzi aerei antincendio, le modalità di coordinamento tra le diverse componenti operative coinvolte nelle emergenze AIB e le attività di supporto e integrazione con il volontariato organizzato di Protezione Civile.

Particolare attenzione è stata dedicata al rafforzamento della collaborazione tra le istituzioni presenti, con l’obiettivo di garantire una risposta sempre più efficace e tempestiva al contrasto degli eventi incendiari, fenomeni che negli ultimi anni hanno assunto una crescente rilevanza sotto il profilo ambientale, economico e della sicurezza pubblica. Si è inoltre evidenziata l’importanze che riveste l’attività di prevenzione, di pattugliamento e di implementazione delle squadre operative degli enti intervenuti prontamente disponibili, iniziative da favorire anche in relazione a quanto riportato negli avvisi di Protezione civile –Rischi incendi e ondate di calore-.
L’incontro ha confermato l’importanza che riveste la pianificazione condivisa, ed il costante aggiornamento operativo favorito dalla tempestiva circolarità delle informazioni, elementi indispensabili per affrontare con efficacia la Campagna AIB 2026 a tutela del patrimonio boschivo, dell’ambiente e della popolazione del territorio provinciale.
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Ambiente
Pantelleria, al via nuovo calendario della raccolta rifiuti. Le nuove disposizioni
Nell’articolo i calendari scaricabili
Il Comune di Pantelleria ha reso noto il nuovo calendario per la raccolta indifferenziata, per le utenze domestiche e non domestiche.
Di seguito le locandine e i pdf scaricabili
Utenze domestiche e non domestiche dal 1° giugno al 30 settembre
I documenti scaricabili
Calendario+ritiro+dal+1+giugno+al+30+settembre_UTENZE+DOMESTICHE
Calendario+ritiro+dal+1+giugno+al+30+settembre_UTENZE+NON+DOMESTICHE
Utenze domestiche e non domestiche dal 1° ottobre al 30 maggio
I documenti scaricabili
Calendario+ritiro+dal+1+ottobre+al+31+maggio_UTENZE+DOMESTICHE Calendario+ritiro+dal+1+ottobre+al+31+maggio_UTENZE+NON+DOMESTICHE
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Pantelleria, avviso di pericolo 28 maggio al Porto
L’Ufficio Marittimo di Pantelleria, per mezzo del suo comandante Giuseppe Marrone, nella serataa del 27 maggio, ha emesso ordinanza di interdizione e avviso di pericolo per il giorno 28 maggio 2026, dalle ore 15:00 alle ore 18:00, presso il dente di attracco della diga foranea del Porto Nuovo del sorgitore di Pantelleria.
Ivi sarà effettuata una prova tecnica di ormeggio con la motonave “Pietro Novelli”.
Per tale motivo, viene disposto chen el corso delle manovre tutte le unità navali in navigazione in prossimità dell’area interessata – e di massima rappresentata nell’unita planimetria – dovranno prestare la massima attenzione, procedendo alla minima velocità consentita dal governo in sicurezza dell’unità, mantenendosi ad una distanza non inferiore ai m. 100 dalla M/N Pietro Novelli e attenendosi alle disposizioni impartite da questa Autorità Marittima e dalla Motonave stessa, prestando ascolto continuo sul canale 16 VHF. Nel medesimo periodo, le banchine dovranno essere mantenute sgombere da persone e veicoli.
Il documento integrale: Avviso di pericolosità prove di attracco m.n novelli_Firmato
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