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Cultura

Pietro Adragna in concerto ad Alcamo

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Il Maestro Pietro Adragna sarà in concerto ad Alcamo il 15 settembre dalle ore 19,00 nei locali di Baglio Passofonfo. Il grande musicista di Valderice si esibirà in uno dei suoi travolgenti e meravigliosi concerti a chiusura, quasi, dell’estate. La tastiera e il mantice della sua pregiata fisarmonica hanno fatto già sognare e ballare gli isolani di Pantelleria in diverse manifestazioni artistiche, organizzate appositamente per lui dall’Orchestra Spata.14316772_10154234188366943_2769198139099897416_n Ma chi è Pietro Adragna? Dalla biografia pubblica tratta dal web: “Pietro Adragna nasce ad Erice (Trapani) nel 1988. Si avvicina al mondo della musica alla tenera eta’ di cinque anni affascinato dalla musica dei barbieri siciliani. Nel corso degli anni successivi Adragna affianca allo studio della fisarmonica quello del pianoforte classico. Consegue il diploma di fisarmonica, di pianoforte e direzione di orchestra con il massimo dei voti in presso il Conservatorio “L.Cherubini” di Firenze. Ha partecipato a diversi corsi di perfezionamento tenuti da Stefano Bollani e Richard Galliano. Ha ricoperto per anni il ruolo di 1ª fisarmonica della Fisorchestra “Libertango”. Dal 2009 approfondisce i suoi studi di fisarmonica sul repertorio variété con il grande Maestro di fama mondiale Frederich Deschamps. Vince numerosi concorsi nazionali ed internazionali, tra i quali il 1° Premio e Trofeo al “6° Primus Ikaalinen 2010”, il 1° Premio e Trofeo, nel 2011, al “48°Internationaler Akkordeon-wettbewerb Klingenthal”, il 1° premio al “5° V-Accordion Festival Roland”, il 1° premio assoluto e Trofeo “Italia Award” al “5°Accordion Art Festival”, il 1° premio al “Premio Strumenti & Musica 2011” ed ancora il 1º premio al “V-Accordion International Festival Roland” svoltosi al Parcodella Musica di Roma. Inoltre, Adragna si laurea ben due volte campione delmondo di fisarmonica. Vince infatti il “59° TROFEO MUNDIAL DE L’ACORDEAOC.M.A 2009”, svoltosi ad Albufeira, in Portogallo, e la “64° COUPE MONDIALEWORLD ACCORDIONS CHAMPIONSHIPS C.I.A” tenutasi a Shanghai, in Cina, nel 2011. Vanta collaborazioni con artisti di chiara fama tra cui Antonella Ruggiero, Irene Grandi, Fabio Concato, Francesco Buzzurro, Francesco Cafiso, Richard Smith. Tra gli ultimi importanti riconoscimenti conseguiti dal giovane musicista va segnalato il “Premio Club UNESCO di TRAPANI 2009”, istituito dall’omonima Associazione, il premio“Pigna d’Argento 2013” e il premio speciale “Arte & Genio – Feste Archimedee 2015”. Un Inno d’Italia d’eccezione ed emozionante quello suonato da Pietro Adragna ed il Maestro Ivano Battiston, il 12 maggio 2011 nel Salone de’ Cinquecento di PalazzoVecchio in P.zza della Signoria a Firenze, in presenza dell’allora Capo dello Stato GiorgioNapolitano. Per Adragna non è stata la prima volta esibirsi alla presenza del Presidentedella Repubblica, in quanto suonò lo stesso Inno in occasione della visita di Carlo Azeglio Ciampi a Trapani. E’ Docente di Fisarmonica presso il Liceo Statale “Vito Fazio Allmayer” di Alcamo e’ l’IstitutoComprensivo “Luigi Pirandello” di Mazara del Vallo, Pietro Adragna svolge attualmente un’intensa attivita’ concertistica. Ha calcato prestigiosi palchi in tutto il mondo ( Germania, Francia, Svizzera, Portogallo, Inghilterra, Finlandia, Russia, Lituania,Tunisia, Olanda, Cina, Corea, Canada, Norvegia, Giappone e Stati Uniti. Pietro Adragna suona uno strumento Mengascini (Prima IV), Castelfidardo (AN) – Italia” 10429245_1383533181951612_7482375184742370509_n

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

Cultura

Acropoli di Pantelleria: ricominciamo. Grande partecipazione alla conferenza del Centro Giamporcaro

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Visita all’Acropoli con gli archeologi Stefano Cespa, Frerich Schon, Kai Riehle e Thomas Schäfer – I dettagli

Ieri, 7 luglio 2026, presso una gremita Sala Consiliare del Comune, si è tenuta una nuova conferenza organizzata e voluta dal Centro Giamporcaro di Pantelleria: “Acropoli di Pantelleria: ricominciamo. Cossyra tra il mondo punico, ellenico e romano”.

I professori Stefano Cespa, Frerich Schon e Kai Riehle hanno messo su un sipario di storia antichissima di Pantelleria, ricamando insieme tasselli di storia così affascinante e ricca da lasciare il pubblico incantato e curioso.
Dopo l’apertura dei lavori da parte del Presidente Annarita Gabriele, gli archeologi appassionati della storia pantesca spesso si sono prestati per realizzare generosamente momenti di condivisione del loro sapere e delle loro scoperte con la cittadinanza.
Ora, in occasione della ripresa degli scavi, che dureranno un triennio, attraverso foto e mappe ci hanno fatto immegere in un mondo tanto antico quanto ricco per la nostra isola.

Lo studioso Cespa si è soffermato sul fasciano che la storia antica di Pantelleria suscita, attraverso la narrazione delle sue origini, delle dominazioni, delle fortificazioni, le tombe. Ma non dimeno con la curiosa e articolata realizzazione dell’acropoli, il sistema stradale. E poi, i tesoretti rinvenuti di recente e la cui notizia ha fatto in men che non si dica il giro del mondo, con quella nota di fascino in più portato dai racconti sugli attacchi dei pirati. L’esposizione conferenziale ha visto come oggetto anche il fervore edilizio del I secolo a.C., edifici tipici romani, ma al programma romano c’è una risposta locale con un santuario dedicato alla Dea Tanit, dei panteschi dell’epoca sono i cossyrensi.
Si è tornati a parlare delle famose e splendide teste in marmo, motivo di vanto per l’isola e attualmente ancora esposti presso l’aeroporto civile di Pantelleria – Piano Partenze.

Insomma, un pomeriggio di alto livello accademico, ma anche di condivisione amicale, tra gli illustri nomi degli studiosi e la comunità cossyrense contemporanea.
Stefano Cespa, Frerich Schon, Kai Riehle e Thomas Schäfer, dell’Università di Tubinga e che dirige dal 1998 gli scavi dell’Acropoli di San Marco e Santa Teresa, uomini e studiosi di grande disponibilità, hanno reso un momento accademico leggero, estremamente piacevole e interessante.

In programma del Centro Giamporcaro è l’uscita presso l’acropoli, proprio in compagnia dei nostri archeologi, in un evento più unico che raro e aperto:

Come spesso accade, i lavori di divulgazione culturale del Centro Giamporcaro si concludono con un epilogo “godereccio” e una parte della compagine di Via Roma, ha avuto il piacere di intrattenersi con gli illustri universitari, condividendo la serena atmosfera di una cena a Scauri presso la Pizzeria Marrona.
Da qui è stato possibile conoscere altri aspetti delle personalità degli accademici: uomini molto divertenti, alla mano e decisamente brillanti.

Martedì 14 luglio, alle 18  appuntamento all’Acropoli, i soci partono alle 17,30 dal Giamporcaro. Sarà come vivere una avventura di straordinaria levatura tra i resti, l’arena, le cisterne, i cocci del vasellame.

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Cultura

Pantelleria, successo per “Acquasanta” la mostra di Clara Greco

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Presso Le alcove di van der Grinten – spaces for the urban arts, in Corso Umberto, l’esposizione degli scatti più significativi di un’artista completa e di grande talento 
V I D E O

Ieri, 7 luglio, in un caldo pomeriggio pantesco, Le alcove di van der Grinten – spaces for the urban arts, in Corso Umberto di Pantelleria, hanno ospitato la mostra fotografica dell’attrice televisiva, Clara Greco.

“Acquasanta” è una serie di scatti in bianco e nero con protagoniste le donne molto velate e che riesce a catturare l’attenzione dell’osservatore inducendolo a riflettere e a s-velare, nel senso di togliere quel velo trovando una propria dimensione.

L’arte, oltre
Ancora una volta Clara Greco nota attrice e performer isolana porta avanti il tema delle donne nelle sue sfaccettature, nelle sue sfumature e nei suoi veli con una traccia seducente e ipnotica, come sanno esserlo creature mitologiche. In una Pantelleria cruda, a volte tagliente, la bellezza di quelle stesse rocce crea uno scenario complice e avvolgente degli scatti.

La formazione per la recitazione in film del calibro di Indiana Jones, a teatro con Maria Stuarda, in Tv in “L’arte della gioia”, l’hanno agevolata nel coltivare la passione per la fotografia, nata nella prima gioventù, grazie al M° Mario Valenza.

La vernissage, risultato di studi e contaminazioni europee, arabe e dell’Asia Occidentale,  ha richiamato moltissimi visitatori curiosi e catturato l’attenzione anche del vicesindaco nonché assessore alla cultura a Adele Pineda che ha partecipato al pomeriggio dedicato ad una artista pantesca a tutto tondo, con una singolare duttilità creativa anche con la fotografia. 

A fare gli onori di casa, un inegualiabile e generoso Geron Pilz, mecenate e promotore dell’arte e della cultura pantesca,  prestando attenzione particolare ai giovani.

Con questa esposizione una giovane donna  molto emozionata, dal piglio leggiadro e dalla movenza aggraziata, in questa esternazione creativa tira fuori tutta la sua grandezza, la sua forza e la sua bellezza lasciando il suo pubblico arricchito e soddisfatto.

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Cultura

Pantelleria, “Miss Eleganza in Vespa”: la serata si farà il 26 luglio

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Nuova data per l’evento, dopo l’annullamento per lutto, promosso dall’A.S.D. Vespa Club Pantelleria che coinvolgerà i Circoli storici dell’isola in un viaggio tra eleganza e valorizzazione del territorio
 
 

Si terrà domenica 26 luglio 2026, dalle ore 21:00 alle ore 24:00, la manifestazione “Miss Eleganza in Vespa”, evento ideato e organizzato dall’Associazione Sportiva Dilettantistica Vespa Club Pantelleria per celebrare l’eleganza degli abiti e la ricca cultura degli storici Circoli panteschi attraverso lo storico scooter italiano, simbolo di emancipazione e stile sin dal secondo dopoguerra.

Previsto per il 5 luglio, l’evento era stato annullato per lutto, vista l’improvvisa scomparsa di uno degli storici componenti del Club: Claudio Busetta.

Finalmente è stata fissata la nuova data al 26 luglio, con la stessa formula: valorizzare l’identità locale e la storia dell’isola, offrendo al pubblico dei residenti e ai numerosi turisti estivi uno spaccato autentico delle tradizioni pantesche, storicamente legate ai Circoli e alle loro attività culturali. La sfilata prenderà il via dinanzi alla Chiesa Madre per poi concludersi sotto il Palazzo Comunale. 

Il percorso vedrà la partecipazione di 15 conducenti del Vespa Club e 15 donne per ciascuna delle tre categorie d’età previste: “Miss Young” (18-30 anni), “Miss Classic” (31-50 anni) e “Miss Lady” (51-70 anni). 

Prima dell’inizio della sfilata, i Presidenti dei Circoli dell’isola avranno l’opportunità di presentare sul palco la storia, la nascita e l’impatto sociale dei propri sodalizi nella comunità.

A valutare il portamento e l’eleganza delle partecipanti sarà una giuria d’eccezione composta da 5 membri non panteschi, una scelta strategica mirata a garantire la massima imparzialità nelle votazioni. 

Saranno premiate le prime tre classificate per ogni categoria, mentre per tutte le altre partecipanti e per i conducenti delle coreografiche Vespa sono previsti premi di partecipazione in ricordo della manifestazione.

Il Presidente del Vespa Club Pantelleria, Giovanni Pavia, presenta l’evento con orgoglio e soddisfazione: “Sentiamo e crediamo profondamente che questa manifestazione possa attirare l’attenzione dei panteschi, ma soprattutto dei turisti, specialmente coloro che da anni frequentano l’isola. Non si tratta di una mera competizione, ma di una manifestazione unica per l’isola e per tutta la comunità, mirata a dare lustro alla nostra meravigliosa Pantelleria grazie alla cooperazione e allo spirito di aggregazione che ci contraddistingue.”

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