Cultura
Passito di Pantelleria: un patrimonio a rischio nell’indifferenza delle istituzioni
Con la trasmissione Report si riaccendono i riflettori su una delle eccellenze isolane, il passito. Pantelleria 2025 chiede intervento per tutelare agricoltori
La trasmissione Report andata in onda ieri sera ha acceso i riflettori su un tema di straordinaria gravità che coinvolge la produzione del Passito di Pantelleria, una delle eccellenze enogastronomiche italiane riconosciute a livello internazionale. Le irregolarità emerse mettono in discussione non solo la qualità del prodotto, ma anche l’etica di chi dovrebbe rappresentare il meglio della nostra tradizione vinicola.
Secondo quanto riportato, le cantine più importanti dell’isola – quelle che dovrebbero essere le custodi della tradizione e della qualità – sembrano non rispettare il disciplinare di produzione.
In particolare, è stato evidenziato l’utilizzo di serre per l’appassimento delle uve, un ambiente condizionato che contravverrebbe alle disposizioni del disciplinare che impongono l’appassimento al sole, con la possibilità di copertura solo in caso di intemperie. Un metodo che snatura il prodotto e tradisce la fiducia dei consumatori.
Ancora più grave è l’uso improprio dei segni distintivi di Pantelleria e del suo nome per commercializzare vini IGT che, anche se prodotti in un territorio interamente DOC, sfuggono alle regole più rigorose del disciplinare DOC e non contribuiscono economicamente all’azione di tutela e valorizzazione del consorzio oppure addirittura sono prodotte con uve non di Pantelleria, ma ne richiamano il nome. Questa pratica non solo inganna il mercato, ma violerebbe i regolamenti del TUV. Questi comportamenti sono resi ancora più inaccettabili dal fatto che provengono dalle cantine più rappresentative non solo dell’isola, ma di tutta la Sicilia.
Di fronte a queste evidenze, non è più tollerabile il silenzio e l’inazione dell’Amministrazione Comunale e del Parco Nazionale. Chiediamo un intervento immediato a difesa dei nostri agricoltori e della continuità dell’azione portata avanti dalla precedente Amministrazione Campo a difesa dello Zibibbo e della sua riconoscibilità nel mondo.
È necessario garantire trasparenza e legalità lungo tutta la filiera produttiva, salvaguardando il valore e la reputazione del Passito di Pantelleria. Andare a braccetto con chi invece persegue strade diverse è solo l’inizio di una fine già da tempo annunciata.
Le istituzioni locali devono assumersi la responsabilità di proteggere un patrimonio culturale ed economico che appartiene a tutta la comunità. Non possiamo permettere che l’indifferenza amministrativa contribuisca a distruggere un simbolo della nostra identità.
Pantelleria2050
Cultura
Orazio Ferrara torna in libreria con “Santi e reliquie dei Templari”
Un libro sui Templari di Orazio Ferrara, la nostra eccellente penna di orgine di Pantelleria. Oltre 60 libri a sua firma
Con D’Amico Editore è stato pubblicato il libro “Santi e reliquie dei Templari / I segreti dei monaci guerrieri” di Orazio Ferrara, ill., pp. 108, € 12.
Attraverso un’accurata analisi documentaria, l’Autore delinea il complesso panorama agiografico e cultuale che caratterizzò l’Ordine del Tempio. Il saggio esplora il legame tra i monaci guerrieri e la dimensione del Sacro, soffermandosi su figure emblematiche come San Bevignate e sulla funzione simbolica della reliquia della Vera Croce. Particolare rilievo viene dato al culto della Maddalena, interpretato come espressione della Sophia ovvero di una sapienza iniziatica che trascende l’ortodossia tradizionale. Tra riti segreti, tra cui il rituale della cordicella, volto a trasmettere all’iniziato la dynamis e la charis delle reliquie per contatto diretto, e devozioni codificate, l’opera offre una nuova chiave di lettura sulla spiritualità templare, ponendola all’intersezione tra teologia ufficiale, mistero ed esoterismo.
Rinfreschiamo la conoscenza con Orazio Ferrara
Lo scrittore è nato il 16 luglio 1948 in contrada Grazia.
Ha pubblicato oltre una sessantina di libri e centinaia di articoli e siamo curiosi di conoscere come nasce la sua propensione per la scrittura.
Gli abbiamo chiesto da quando coltiva o sente la propensione per la scrittura “Scrivo quindi da sempre. Mi attengo ad mia massima “quello che non scrivi non esiste”.
“Da studente curava il giornale d’istituto, che poi stampavamo.”
“Probabilmente ho ereditato la passione di scrivere dai miei avi, per esempio il cappuccino fra’ Angelo Salsedo e l’editore anarchico Andrea Salsedo (per parte di madre), e dal lato artistico
dal lato di mio padre, per esempio Abel Ferrara il noto regista italo-americano (mio cugino di settima generazione, di cui accludo foto).
“Ho una curiosità intellettuale estrema, m’interessa tutto, ma in particolare, oltre gli studi localistici (Pantelleria e Sarno), storia militare, templari, folklore meridionale, marineria, il risorgimento visto dal sud, araldica e altro ancora.
“Sono stato e sono un lettore accanito, ancora oggi dedico un’ora (a letto, dopo la mezzanotte) alla lettura.”
Di prossima uscita (aprile/maggio) altri due libri, sicuramente sempre curiosi e da non perdere.
Vi aggiorneremo.
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Cultura
Via Crucis al Colosseo, sarà papa Leone a portare la croce per tutte le stazioni
Il Pontefice ai giornalisti: “Cristo è crocifisso ancora oggi. Essere portatori di pace e non di odio” Sarà papa Leone XIV a portare la Croce, durante tutte le stazioni della tradizionale Via Crucis al Venerdì Santo al Colosseo.
La scelta del Pontefice “Sarà un segno importante, perché per quello che rappresenta il Papa, un leader spirituale oggi nel mondo, è dire: Cristo ancora soffre. E porto tutta questa sofferenza anch’io nella mia preghiera”. Papa Leone XIV ha spiegato ieri sera ai giornalisti che lo hanno intercettato a Castel Gandolfo la scelta di portare di persona la croce per tutte le 14 stazioni della Via Crucis al Colosseo, venerdì 3 aprile. “Vorrei invitare tutte le persone di buona volontà, persone di fede, tutti i cristiani a camminare insieme – ha spiegato il Papa – a camminare con Cristo che ha sofferto per noi per darci la salvezza, la vita, e cercare come anche noi possiamo essere portatori di pace e non di odio”.
A padre Patton le meditazioni Le meditazioni della Via Crucis sono state affidate, su richiesta del Pontefice, a padre Francesco Patton, francescano, già custode di Terra Santa dal 2016 al 2025, una scelta significativa nel contesto della guerra in Medio Oriente. Si tratta della prima Via Crucis di Leone XIV al Colosseo. Il Papa ha anche invitato “soprattutto tutti i cristiani a vivere questi giorni riconoscendo che Cristo ancora è crocifisso oggi” e a pregare “per le vittime della guerra” perché “ci sia davvero una pace nuova, rinnovata, e che può dare nuova vita a tutti”. L’Accademia delle Prefi coglie l’invito di Papa Leone a camminare insieme come portatori di pace e non di odio.
Salvatore Battaglia
Presidente Accademia delle Prefi
Cultura
Aperte le iscirzioni al 17° Concorso Enologico Internazionale del Vino e al 7° del Grappa Award
Sono aperte le iscrizioni al XXIV Concorso Enologico Internazionale Città del Vino e al VII Grappa Award, prestigiose iniziative dedicate alla valorizzazione dei vini, delle grappe e degli spiriti italiani, i concorsi promossi dall’Associazione Città del Vino.
Per iscrivere i propri prodotti, le aziende possono collegarsi a www.concorsoenologicocittadelvino.it
Date importanti:
19 aprile 2026 – Chiusura iscrizioni online
08 maggio 2026 – termine per la ricezione dei campioni
Oltre ai tradizionali riconoscimenti per i migliori vini, il Concorso propone numerosi premi speciali:
Premio Forum degli Spumanti;
Premio Città del Bio;
Premio Mondo Merlot;
Premio Vini Vulcanici;
Premio “Iter Vitis – Les Chemins de la Vigne”;
Premio Nebbiolo Wordl;
Premio Speciale Oro Rosa.
La novità del 2026 è il Premio PIWI, dedicato ai vitigni resistenti e sostenibili.
GRAPPA AWARD 2026 – NOVITA’
Anche il concorso dedicato ai distillati si arricchisce di nuove categoria: oltre alle grappe sarà possibile iscrivere acquaviti d’uva, brandy italiani e vermouth, ampliando la valorizzazione delle tradizioni distillatorie del territorio.
Si invita a prendere visione dei Regolamenti allegati:
REG.+ITA
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