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Cultura

Passito di Pantelleria e i segreti del più pregiato dei nettari

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Il passito di Pantelleria è il più pregiato tra i nettari che possano immaginarsi nel mondo dei vini dolci. Provatelo!  provate a berlo, alla giusta temperatura di 6/7°, freddo ma non gelato, socchiudete gli occhi e lasciate che le papille, una per una, accolgano il sopraggiungere degli aromi della terra vulcanica, del mare con la salinità del Mediterraneo e benedetti da un sole straordinariamente unico. E’ un vino carico di zuccheri e di profumi intensi, adatti sia all’accompagnamento con cibi dolci e formaggi, sia alla pura degustazione e alla meditazione sulla vita, sul senso di essa e su come possa arricchirsi dopo aver assaporato un passito pantesco doc. Il Passito di Pantelleria è ottenuto esclusivamente da uve Zibibbo, innazitutto. Capture zibibbo L’uva, accuratamente selezionata, viene messa ad appassire al caldo sole dell’isola per 30. In questo modo i profumi e gli aromi vengono esaltati e si raggiunge una concentrazione zuccherina del 60%. I vini passiti si possono ottenere tramite vari metodi di appassimento delle uve: tramite vendemmia tardiva, oppure tramite appassimento naturale o forzato. La vendemmia tardiva consiste nel lasciare i grappoli sulla pianta oltre il periodo di maturazione “classica”. In questo modo gli acini continuano ad accumulare zuccheri fino al momento della vendemmia, ottenendo acini con concentrazioni zuccherine elevatissime, vere e proprie zollette aromatiche! L’appassimento forzato avviene con la raccolta e deposizione dell’uva in stanze ventilate e umidificate, in maniera tale da ricreare un ambiente climatico estraneo altrove, ma di casa a Pantelleria, dove si procede con L’appassimento naturale,  a Pantelleria, secondo la ricetta di un maestro come Salvatore Murana deve avvenire così:

dopo una fase di macerazione di almeno 30 giorni, l’astuto invecchiamento in botti di rovere favorisce la formazione di profumi che contribuiscono a comporre un bouquet complesso ma di grande fascino, e, lasciatemi aggiungere, ineguagliabile. Il suo magnifico aspetto e le sue caratteristiche organolettiche lo pongono nell’ambita lista dei vini liquorosi più pregiati. Mentre seguite il percorso di realizzazione del passito, prendetene un bicchiere, fate volteggiare l’elisir all’interno del bicchiere, e osservate i rivoli che persisteranno verso il bordo, la luce, la consistenza. Con questo suo colore giallo dorato, poi, tendente alla seducente ambra, al palato risulta subito dolce, aromatico, e così gradevole e morbido da inebriare le papille più raffinate e severe. Avà, vivi e cunteme como te pare… (Orsù bevi, e raccontami come ti sembra)! Marina Cozzo

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

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Cultura

Borse di studio per gli studenti di Pantelleria: domande fino al 31 agosto 2026

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Il Comune di Pantelleria ha emesso un bando per gli studenti di Pantelleria

Il link per i documenti
…………………………..
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Spettacolo

Pantelleria, modifica viabilità a Scauri

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Il Comandante della Polizia Municipale di Pantelleria, ha emesso ordinanza sulla circolazione nella contrada di scauri, al fine di garantire lo svolgimento in sicurezza delle prove generali del 22 giugno  2026 e del “Saggio di Danza 2026” del 23 giugno 2026, si rende necessario adottare specifici provvedimenti temporanei di disciplina della circolazione stradale e, in particolare:

● per il giorno 22 giugno 2026, dalle ore 19:30 e fino al termine delle prove generali,
l’interdizione al transito veicolare dalla Via Salita San Gaetano dall’intersezione con la Nuova
Bretella fino all’intersezione con P.zza Gaetano, inclusa la Via Padre Piccirilli;

● per il giorno 23 giugno 2026, dalle ore 20:00 e fino al termine del “Saggio di Danza 2026”
adottare il SENSO UNICO DI MARCIA nelle seguenti vie: Via Sotto Cuddia in direzione
SP54; Via Zibibbo in direzione Via San Gaetano; Via San Gaetano in direzione centro; Via
Sciuvechi in direzione Bukkuram; Bretella di Scauri in direzione Perimetrale Ovest;

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Spettacolo

“Canzoni al vento” il nuovo brano di Firelight è già sulle piattaforme

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Dopo “Vita in frantumi”, Firelight torna con un nuovo brano pronto a farvi ballare per tutta l’estate, s’intitola “Canzoni al vento” ed è stato prodotto quest’ultimo ancora dal producer Etrusko in collaborazione sempre con “Orangle Records” di Milano.

La canzone parla di quante relazioni possono nascere senza un vero motivo effettivo, che possono essere definite “al vento” e terminano subito, un po’ come le canzoni che iniziamo ad ascoltare, che ci entrano in testa e poi le accantoniamo con il tempo senza dargli più importanza. Il motto è “più amore e sostanza, meno sfruttamento di sentimenti”.

L’amore, l’uomo sono i fili conduttori delle trame delle canzoni del giovanissimo cantautore aretino Riccardo Ricci, in arte Firelight.
Il ritmo leggero, il testo orecchiabile, tipici delle canzoni estive, “Canzoni al vento” ha tutto il potenziale per il successo.

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