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Sociale

Pantelleria2050, violenza sulle donne: basta silenzio!

Matteo Ferrandes

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Dopo la vicenda di Annalisa bisogna continuare un percorso di prevenzione e sensibilizzazione sull’isola

Le donne e gli uomini di Pantelleria2050 si uniscono in un abbraccio alla famiglia di Annalisa Fontana, vittima di un aguzzino che ha ripagato il suo amore con una morte straziante.

Annalisa era con noi non più tardi di due domeniche fa, a ballare e a cantare in un locale isolano, solare, sorridente, piena di positività come era sempre, nonostante tutto, nonostante lui.

È un dolore forte, che si accompagna ad una rabbia immensa per una fine senza senso, cattiva, crudele. Un pensiero di preoccupazione e affetto va ai figli, vittime anch’essi, che dovranno affrontare il trauma di un evento così tragico.

Conosciamo bene i numeri e l’entità del problema della violenza sulle donne e sui minori a Pantelleria, lo abbiamo affrontato in silenzio e con commozione in questi anni, giungendo ad importanti risultati come la casa-rifugio temporanea per donne e minori del Progetto Prins che è indispensabile e che, ci rivolgiamo alla nuova Amministrazione Comunale, non deve essere utilizzata ad altri scopi, come sembra sia intenzione di qualche funzionario.

La triste vicenda di Annalisa ci ricorda ancora una volta che non dobbiamo voltarci dall’altra parte davanti alla violenza, dobbiamo imparare a riconoscere i muti segni di aiuto ed essere uniti nel sostegno e nella protezione delle donne dell’isola. Una vera comunità non lascia indietro nessuno, non ammette vili giustificazioni di tali atti con l’appartenenza a ceti sociali disagiati, una vera comunità protegge le sue donne. Sempre.

Aderiamo convintamente alla Marcia di domani sera, ma siamo consci che una marcia non basta. Dobbiamo continuare un discorso importante di sensibilizzazione e prevenzione che non riguardi solo le donne, ma soprattutto miri ad educare gli uomini al rispetto.

Apprezziamo le parole dell’Assessore Pineda su questa vicenda e ci auspichiamo che sia l’inizio di una collaborazione super partes concreta e continua per portare avanti i progetti iniziati in questi anni e di iniziarne di nuovi, perché dobbiamo smettere di nascondere il fenomeno, negarlo o ignorarlo. Bisogna urlare invece, creare le condizioni per portare le donne a denunciare gli abusi e bisogna mettere in atto azioni concrete di sostegno per le donne che lo fanno.

È responsabilità di tutti noi che fatti di questo genere non accadano più, nemmeno di entità minore. È un percorso che si fa insieme, tutti. Nessuno escluso.

Personaggi

Pantelleria, Giuseppina Minardi compie 100 anni: l’omaggio dell’Amministrazione Comunale

Redazione

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Omaggio a Giuseppina Minardi per il compimento dei cento anni

Il Sindaco Fabrizio D’Ancona comunica che, nella giornata odierna, l’Amministrazione comunale ha reso omaggio alla signora Giuseppina Minardi in occasione del suo centesimo compleanno. Il Sindaco, insieme alla vicesindaca Adele Pineda e all’Assessore Giusy D’Aietti, ha fatto visita alla signora Minardi, omaggiandola con un mazzo di fiori e celebrando il significativo traguardo con la consegna di una targa commemorativa.


Un traguardo importante, che rappresenta non solo una ricorrenza personale, ma un momento di valore per l’intera comunità, che riconosce in queste vite lunghe una memoria viva dell’isola, dei suoi cambiamenti e delle sue radici.

L’omaggio ai cittadini centenari si inserisce in una consuetudine che questa Amministrazione porta avanti con attenzione e rispetto, quale segno concreto di vicinanza e riconoscimento verso chi ha attraversato un secolo di storia contribuendo, con la propria esperienza, alla crescita della comunità. Alla signora Giuseppina Minardi vanno gli auguri più sinceri da parte dell’Amministrazione comunale e dell’intera cittadinanza.

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Sociale

Pantelleria oggi nella “marcia in Blu”: una bella iniziativa di tante realtà pantesche volenterose e sensibili

Direttore

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Tante realtà hanno contribuito alla riuscita di questa giornata di sole, di sociale, di inclusione e di “blu”

Oggi, 11 aprile 2026, nel pomeriggio ha avuto luogo la “Marcia in Blu“, organizzata da Ferrandes Michela, in veste di educatrice e coordinatrice della struttura “Il Giardino Dei Carrubi” della Cooperativa Agorà. Una giornata di sole luminoso e caldo ha accolto la manifestazione odierna, come un benvenuto, una benedizione per i propositi prefissati.

L’iniziativa nasce per rendere sempre più evidente sul territorio, la presenza dei ragazzi “con delle difficoltà” e di quanti si prendano cura di loro, al di fuori delle mura domestiche.
Con la “Marcia in Blu”, alla sua seconda edizione quest’anno a Pantelleria, diverse realtà dell’isola hanno partecipato attivamente portando un contributo numerico e organizzativo molto importante.
Essa rappresenta un modo per incrementare la consapevolezza sull’autismo. 

Una consapevolezza svolta anche con la marcia, dunque con lo sport. Cosa molto apprezzata dall’assessore presente Giusy D’Aietti che, anche in rappresentanza della pubblica amministrazione, si è complimentata per lo spirito e la determinazione, considerando lo sport un ottimo  veicolo per l’inclusione.

Sperando di non dimenticare alcuno, hanno così preso parte Il Giardino dei Carrubi, l‘Albero Azzurro, l’associazione “Dai un sorriso”, le guide CAi, il Centro Giamporcaro, e, non per ultimo, il Vespa Club che si è anche reso disponibile per organizzare la viabilità.
Tutti rigorosamente in blu, poichè il blu è il colore simbolo dell’autismo, scelto per rappresentare la complessità di questa condizione e promuovere la consapevolezza. Istituito nel 2007 dalle Nazioni Unite, il blu mira a risvegliare il senso di sicurezza e il bisogno di conoscenza.


Partenza da Piazza Cavour, un nutrito gruppo di persone, tra cui anche diversi bambini, ha compito un percorso di un chilometro esatto, arrivando a concluderlo presso il Bistrot di Cicci, dove un  gradito buffet ha rifocillato tutti. Bella la partecipazione della gioventù panetsca.

La manifestazione si è svolta nel modo migliore e in totale sicurezza, grazie anche alla Polizia Municipale che ha seguito tutto fino al suo completamento.

Marcia in Blu, buona la seconda e magari alla terza edizione si riuscirà a coinvolgere le scuole attraverso i suoi giovanissimi ospiti, futuro della società che deve acquisire il testimone dello spirito inclusivo e di apertura, come quello di oggi.

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Economia

Economia, introdotto rimborso Irpef del 50% per “nuovi residenti” in Sicilia

Matteo Ferrandes

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Rimborso dell’Irpef del 50 per cento per tutti coloro i quali, dall’estero, si stabiliranno in Sicilia, trasferendo il proprio domicilio fiscale in un Comune dell’Isola. È quanto prevede, in attuazione di una norma dell’ultima legge di Stabilità, il decreto dell’assessore all’Economia Alessandro Dagnino, approvato ieri dalla giunta regionale.

«Con questa misura – dichiara il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani – offriamo un incentivo sia agli stranieri che scelgono di vivere in Sicilia, magari per beneficiare del suo stile di vita, sia agli emigrati, e in particolare i più giovani, che vogliono tornare a vivere nell’Isola».

Come previsto dalla legge, si potrà accedere al beneficio nel caso in cui i nuovi residenti producano un reddito, anche da lavoro autonomo o d’impresa, oppure siano titolari di una pensione e, oltre al trasferimento in Sicilia, acquistino un immobile abitabile oppure dimostrino di realizzare interventi edilizi su una proprietà situata nel territorio regionale. La residenza in Sicilia dovrà essere mantenuta almeno fino al 31 dicembre dell’anno successivo a quello del trasferimento.

Nel caso di trasferimento in Comuni con meno di 5 mila abitanti, l’ammontare del contributo potrà salire fino al 60 per cento dell’Irpef versata, ma sempre entro i 100 mila euro l’anno per ciascuno dei tre anni di durata dell’intervento. Il contributo sarà riconosciuto dalla Regione a fronte dell’effettivo pagamento dell’imposta sul reddito delle persone fisiche.

«Questa forma di payback dell’Irpef, rivolto a lavoratori, nomadi digitali, professionisti e imprenditori, è una iniziativa pensata per l’attrazione di nuovi residenti ed è – afferma l’assessore regionale all’Economia Alessandro Dagnino – attualmente unica in Italia. Rientra nel pacchetto di interventi del governo Schifani destinati a favorire la crescita del capitale umano in Sicilia. Puntiamo a innescare un circuito virtuoso e si stima non solo che sia a costo zero per la Regione, ma che possa anzi generare nuove entrate fiscali: il contributo sarà infatti più che compensato dal maggiore gettito Irpef che i nuovi residenti verseranno nelle casse regionali».

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