Cultura
Pantelleria, Unipant: ecco le nuove attività didattiche per l’Anno Accademico 2024-25
Al via le iscrizioni
Sono uscite le proposte riguardanti le attività didattiche dell’Anno Accademico 2024-25 dell’Università Popolare di Pantelleria – Unipant e sono già aperte le iscrizioni in attesa dell’inaugurazione della nuova sede che si terrà a dicembre.
Le due grandi novità di quest’anno riguardano la possibilità di effettuare sia corsi in presenza che online, questo per rispondere alle richieste dei numerosi soci che vivono fuori Pantelleria, e la possibilità di effettuare corsi riconosciuti per poter avere delle certificazioni valide in ambito lavorativo e accademico, grazie ad una serie di collaborazioni avviate dall’Unipant durante il 2024.
I dettagli di quest’ultima novità saranno presentati a dicembre, durante l’inaugurazione della nuova sede in Via San Nicola, 40 a Pantelleria Centro, ma è iniziata la raccolta di iscrizioni ai corsi, perché questi partiranno subito dopo l’inaugurazione e non appena raggiunto il numero minimo di partecipanti.
L’Unipant offre anche quest’anno attività didattiche di pregio, con insegnanti preparati e motivati e la possibilità di apprendere senza stress e facendo nuove amicizie.
Alle lingue proposte già lo scorso anno (Inglese, Giapponese, Italiano e Spagnolo) si aggiunge a grande richiesta il Francese; ci sarà finalmente un Corso di Fotografia tenuto da Mario Valenza e il Corso di Informatica Base che lo scorso anno è saltato per mancanza di spazi, potrà finalmente essere realizzato nelle nuove aule della sede.
Tanti i Laboratori per tutti i gusti e le sensibilità. Da quello per gestire e curare l’orto a quello di meditazione, da quello di pittura su seta e tessuto a quello per realizzare una mappa di comunità.
Anche la musica è entrata tra le discipline Unipant, con un corso di introduzione alla musica, un laboratorio di canto e un corso di violino, perché non è mai tardi per approcciarsi alle sette note, e su questa scia, ci sarà anche un corso di Danza Contemporanea.
Dal punto di vista sociale e di comunità, è importante la presenza di un Corso per imparare a comunicare con gli altri nella vita quotidiana, volto a combattere tutti quei fenomeni di incomprensione, incomunicabilità, chiusura e violenza che spesso si manifestano nella vita quotidiana e nei social. A condurre questo corso speciale, sarà un pool di psicologi, assistenti sociali, medici e sociologi.
Online invece, oltre alle lingue (Inglese, Spagnolo e Giapponese), ci sarà anche un importante corso di progettazione e quello di informatica base, per passare dai semplici video che tutti facciamo ogni giorno ad un uso consapevole del computer.
A grande richiesta tornano anche i Corsi di Astronomia e Astrologia e altri probabilmente se ne aggiungeranno a gennaio.
Saranno disponibili anche tre seminari, oltre a quelli che sono stati inseriti nel progetto di Democrazia Partecipata e che verranno presentati dopo la decisione del Comune, i cui relatori portano lustro all’Università Popolare di Pantelleria.
Nel primo caso si tratta di una serie di seminari monografici, successivi al secondo seminario di Storia dell’Arte generale presente nel progetto Democrazia Partecipata, che il Maestro Cossyro terrà su alcuni Artisti del Novecento.
Ci sarà poi il Prof. Bruno Douradinha, esperto e docente di Oxford, che terrà un importante seminario sulle ultime scoperte sui vaccini, suo campo di ricerca, ed infine il Prof. Alessandro Cosenza che, in materia di ambiente, ci parlerà della risorsa rappresentata dalle microalghe del Mediterraneo presenti anche a Pantelleria.
Ricordiamo che per frequentare queste attività didattiche bisogna essere soci dell’Unipant.
Per iscrizione ai corsi si può usare il modulo presente al link: https://forms.gle/gL1a4xUkpGeYn7gQ6.
Per proporre altre attività didattiche da tenersi nel 2025, si potrà compilare il modulo a questo link: https://forms.gle/E8iX9uEpyTzhGj6Z9
Per informazioni, si potrà contattare il numero 333 3876 830 oppure scrivere all’email info@unipant.it (in aggiornamento).
Elenco delle Attività Didattiche proposte:
Corsi e Laboratori in presenza
• Lingua inglese base
• Lingue Inglese Intermedio
• Lingua Giapponese basi I anno
• Lingua Giapponese base II anno
• Laboratorio intreccio foglie di palma
• Lingua Spagnola Base I anno
• Lingua Spagnola Base II anno
• Lingua Francese base
• Corso di violino individuale
• Corso di introduzione alla musica
• Corso di Informatica base
• Corso di Danza Contemporanea
• Laboratorio di Meditazione in movimento
• Corso Imparare a comunicare con gli altri
• Laboratorio di preparazione alla gestione dell’orto
• Laboratorio di pittura su seta e su tessuto
• Laboratorio di realizzazione di una mappa di comunità
• Laboratorio di canto
• Corso di Astronomia I anno
• Corso di Astronomia II anno
• Corso di Astrologia I anno
• Corso di Astrologia II anno
• Lingua Italiana per Stranieri
• Corso di Fotografia
Corsi online
• Lingua Inglese Base
• Lingua Giapponese Base
• Lingua Spagnola Base
• Corso di Progettazione
• Corso di Informatica Base
Seminari
• Storia dell’Arte. Monografie degli artisti del Novecento a cura del Maestro Michele Cossyro
• Salute. Vaccini: miti e realtà a cura del Prof. Bruno Douradinha
• Ambiente. Microalghe nel Mar Mediterraneo: biodiversità e risorsa per il futuro a cura del Prof. Alessandro Cosenza
Pantelleria, 18 novembre 2024
Cultura
Pantelleria, festa di Don Bosco: un momento di fede, condivisione e dolcezza
La comunità si è riunita con gioia per celebrare la festa di Don Bosco, vivendo un pomeriggio ricco di spiritualità, fraternità e convivialità. La celebrazione è iniziata con un intenso momento di adorazione eucaristica, durante il quale i presenti hanno potuto sostare in preghiera, affidando al Signore le proprie intenzioni e ringraziando per il dono di San Giovanni Bosco e del suo carisma educativo.
A seguire, la Santa Messa ha rappresentato il cuore della festa: un momento partecipato e sentito, che ha ricordato l’attualità del messaggio di Don Bosco, fondato sull’amore, sulla fiducia nei giovani e sulla gioia del Vangelo vissuto nella quotidianità.
Il pomeriggio si è conclusa in un clima di festa con un rinfresco condiviso, occasione preziosa per stare insieme e rafforzare i legami della comunità. Particolarmente apprezzati sono stati i tradizionali biscotti di Don Bosco, preparati con cura e impegno il mercoledì precedente dalle mani preziose dei nostri bambini, un gesto semplice ma ricco di significato, che ha unito mani, cuori e sorrisi.
Una festa bella e partecipata, che ha lasciato nei presenti catechisti animatori e genitori il sapore della gratitudine e il desiderio di continuare a camminare insieme nello stile di Don Bosco: con fede, allegria e attenzione verso gli altri.
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Cultura
San Paolo Solarino (1762–1978): insediamenti fondativi e provenienze territoriali dei primi nuclei familiari
Ripercorrere le origini di San Paolo Solarino significa osservare da vicino le famiglie che, nel XVIII secolo, diedero vita a un borgo nascente.
Le fonti principali sono i Registri parrocchiali, che offrono dati continui dal 7 maggio 1762 al 1978.
I primi anni successivi alla fondazione della Terra di San Paolo (1760) sono parzialmente documentati, ma permettono di ricostruire una comunità iniziale selezionata per competenza, fede e capacità economica.
Fino al 1827, San Paolo era frazione del Comune di Siracusa; i registri civili furono quindi custoditi presso il capoluogo aretuseo, mentre quelli religiosi erano affidati al clero dei centri vicini.
Questo legame territoriale influenzò profondamente la provenienza dei primi abitanti: famiglie giunte da Siracusa, Floridia, Sortino, Buscemi, Augusta, Malta e altri centri vicini costituirono i nuclei fondatori del borgo.
La qualità dei coloni: selezione, competenze e ruolo economico
Già nel 1759, il principe fondatore de Requesens definì nella Supplica al Re, pubblicata e trascritta con analisi storica nell’edizione Kerayles 2024, i criteri di selezione dei coloni. Non si trattava di accogliere persone a caso: la radice dei fondatori doveva essere cattolica, competente nel lavoro e in grado di contribuire allo sviluppo economico e sociale del borgo.
La famiglia Adorno, come segnala lo storico Serafino Privitera, acquistò le terre del feudo Solarino per 500 onze, cifra considerevole per l’epoca, attestando la solidità economica e l’influenza dei coloni fondatori.
I capostipiti delle prime famiglie solarinesi erano in prevalenza contadini, possidenti o artigiani, scelte coerenti con la strategia di insediamento qualitativo del borgo.
Famiglie, matrimoni e nascita del paese
Il primo matrimonio registrato nei libri parrocchiali locali fu quello di Paolo Adorno e Angela Oliva il 28 agosto 1762 simbolo dell’avvio della vita religiosa e comunitaria della Terra di San Paolo.
Il matrimonio fu celebrato da Don Vito Favara , vicerettore della Chiesa “Sacramentale” “ sub titulo sancti Pauli Apistoli” operativo dal 7/5/1762 al 20/10/1762 .
L’analisi cronologica dei registri mostra come la crescita demografica sia avvenuta attraverso i primi nuclei familiari e i battesimi, evidenziando una comunità selezionata per competenze e radicamento territoriale.
Provenienze territoriali e nuovi arrivi
Nei primi anni dell’Ottocento si stabilirono a San Paolo Solarino ulteriori famiglie provenienti dai centri vicini e da altre aree della Sicilia:
• Lombardo, Gozzo, Liistro, Sipala: Canicattini Bagni
• Butera e Calafiore: Sicilia occidentale
Questi nuclei confermano la continuità della strategia di insediamento selettivo: famiglie competenti, possidenti o artigiane, capaci di sostenere la crescita economica e sociale della comunità.
L’appendix e lo studio della comunità solarinese
L’appendix, analizzata da Padre Serafino Maria Paolo Gozzo nel 1981, precursore di una ricerca con approccio scientifico, ha permesso negli anni successivi agli appassionati di storia di comprendere la natura dei Solarinesi: la loro provenienza territoriale, la qualità sociale, le competenze lavorative e il radicamento nella comunità. Questo lavoro anticipatore ha offerto strumenti di studio e chiavi interpretative fondamentali per capire la formazione della popolazione e l’identità storica del borgo.
Memoria storica e senso civico
Conoscere le proprie radici storiche non è un esercizio nostalgico, ma un atto di responsabilità civica. Spesso la storia locale viene revisionata, nascosta o cancellata. Studiare e valorizzare la memoria delle famiglie fondatrici significa comprendere le scelte e i sacrifici di chi ha costruito la comunità e trasmettere alle generazioni future la consapevolezza di un patrimonio culturale, sociale ed etico fondamentale per l’identità collettiva di San Paolo Solarino.
Laura Liistro
Cultura
A Bagheria la collettiva “Collezione d’Amore”. Tra gli artisti il M° Oliveri di Pantelleria
Espone a Bagheria, nuovamente, l’artista di origine pantesca, Massimo Oliveri, insieme ad un gruppo molto nutrito di artisti.
Per un San Valentino 2026 Palazzo Trigona di Bagheria ospita dal 7 al 14 febbraio la collettiva “Collezione d’Amore“.
Le porte del tanto suggestivo quanto magnifico museo saranno aperte per l’inaugurazione il pomeriggio di sabato 7 febbraio, dalle ore 17.00 alle ore 19.00 che vedrà la partecipazione del grande artista Vincenzo Gennaro.
Ben 12 autori porteranno all’attenzione del pubblico le loro opere sull’amore e le sue manifestazioni.
Un appuntamento imperdibile, con l’arte e con l’amore.
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