Ambiente
Pantelleria, una lettrice ci scrive per il degrado a Mursia: pneumatici in fondo al mare – Foto
Buongiorno, direttore
Le scrivo per riportare una situazione lamentevole e deplorevole. Ieri sono scesa in cala per fare il bagno a Mursia ed ho notato con sgomento che l’hotel Mursia ha chiuso la stagione lasciando la scogliera in un deplorevole stato di abbandono. Non mi riferisco solamente alla moltitudine di bottiglie di plastica lasciate li’ dove erano tre giorni fa’sotto i lettini.
Ma tutte le ruote delle macchine utilizzate per ancorare gli ombrelloni sono state abbandonate tra le rocce. Ieri alcune erano già finite in mare ma il resto finirà con il deteriorarsi tra le rocce o sul fondale anche esse. Io porto via centinaia di bottiglie di plastica ogni volta che scendo a mare….ma le ruote mi diventa fisicamente impossibile come i pallets abbandonati.
In ogni caso questa mancanza di rispetto per l’ambiente che gli da’da mangiare e’ inaccettabile come penso che sia inaccettabile continuare a deturpare con mera negligenza il meraviglioso mare e la scogliera che vi sono stati dati in custodia.
Vi prego di fare qualcosa, organizzare una ronda a chiusura stagione per evitare questo degrado ed incuria e denunciare questi atti vandalici da parte di chi gestisce luoghi turistici che dovrebbero servire da modello a tutti per la cura dell’ambiente. Invece continuano a non capire e a deturpare il nostro meraviglioso mondo naturale alle spese di tutti. Scusate.
Cordiali Saluti Isabella
Isabella Campanile


Ambiente
Il Parco di Pantelleria sperimenta un nuovo turismo
Il turismo degli adolescenti
Il Parco Nazionale sperimenta nuove forme di accoglienza e di sinergia sociale Il Parco Nazionale Isola di Pantelleria sperimenta una nuova forma di turismo esperenziale e sostenibile. Quella dedicata a una fascia d’età normalmente poco coinvolta nei circuiti turistici tradizionali: gli adolescenti.
Un risultato diretto e indicatore di successo delle sinergie nate durante il Festival “Pantelleria Asinabile” con Massimo Montanari dell’Asineria di Reggio Emilia, direttore artistico dell’evento. Montanari, insieme a Veronica Bertoletti, entrambi Guide Ambientali escursionistiche e coadiutori dell’asino, hanno coinvolto una ventina di ragazzi tra i 16 e i 18 anni provenienti da tutta Italia (Roma, Reggio Emilia, Firenze, Cremona, Modena, Como, Brescia, Milano) nel programma “Fuori di Zaino”, una settimana a Pantelleria tra i sentieri del Parco Nazionale.
Questa iniziativa traccia una nuova linea strategica per l’isola, orientata a una forma di turismo di nicchia ecocompatibile, rispettoso dell’ambiente e fortemente integrato con il tessuto sociale e associazionistico locale. I ragazzi sono stati coinvolti in giornate di trekking nel cuore naturalistico del Parco Nazionale, attraversando e vivendo i suoi luoghi più iconici: dal Bagno dell’Acqua a Punta Spadillo passando attraverso le principali Contrade alla scoperta della biodiversità e della storia dell’isola.
Il programma originario prevedeva anche l’utilizzo degli asini durante il cammino, ma la tutela del benessere animale ha imposto una rimodulazione delle attività. La presenza di Orgyia riscontrata pochi giorni prima dell’arrivo del gruppo sull’isola e l’intenso caldo che non ne ha permesso l’uso e costretto a rimodulare il programma facendo vivere ai giovani un’esperienza differente focalizzata sull’ospitalità comunitaria, il bivacco responsabile e l’incontro con le realtà associative del territorio stimolando la loro indipendenza e la risposta a nuove dinamiche sociali.
Chi partecipa
Tante le realtà locali che hanno risposto all’appello: dall’Albero Azzurro, all’Associazione Barbacane, da I Giardini di Tanit all’Agorà (Gardino dei Carrubbi) al Circolo Culturale Giamporcaro, all’Ente Paro stesso.
I ragazzi hanno visitato il rifugio della Regione Siciliana a Sibà, incontrando gli asini di
razza pantesca approfondendo il progetto di tutela della razza, per poi proseguire il
trekking a piedi.
A loro è stata dedicata una visita esclusiva al bunker di Bukkuram della Seconda Guerra
Mondiale prima che questo venisse ufficialmente inaugurato.
Grazie alla disponibilità e alla passione dell’Associazione Barbacane e del suo presidente Carmine Acierno, i ragazzi hanno potuto visitare l’interno sostare nell’area esterna recentemente sistemata e resa agibile per la fruizione e il bivacco notturno. “Tale iniziativa” ha detto Carmine Vitale, direttore f.f. dell’Ente Parco “si inquadra nelle attività proposte nel piano di azione CETS volta a potenziare l’offerta turistica sostenibile dell’isola integrando il coinvolgimento di realtà territoriali che possano narrare ai fruitori la propria storia e peculiarità per fare diventare il viaggio una concreta esperienza di vita.”
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Ambiente
Pantelleria, distacco di energia elettrica a Gadir e altre contrade. Ecco quando
La Società SMEDE ha reso noto che, nella giornata di giovedì 2 lugòio 2026, si renderà necessaria l’interruzione di erogazione di energia elettrica a Gadir



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Domenica Ferreri
21:20 - Ottobre 7, 2020 at 21:20
E’ veramente impressionante la noncuranza della, gente. Bisogna fare qualcosa.