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Cronaca

Pantelleria – Tromba d’aria 2021, ieri commemorazione delle vittime. Nessun invito alla vedova di Gianni Errera

Redazione

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Riceviamo e pubblichiamo lettera aperta di Linda Russo

Gentile direttore, sono Linda Russo la compagna di Gianni Errera, vittima della tromba d’aria che il 10 settembre di un anno fa

ha colpito Pantelleria causando disastri e due morti. Le chiedo gentilmente la possibilità di pubblicare questo mio scritto e

ringrazio dello spazio che mi vorrà concedere.

Ieri è scoccato un anno da quando Gianni è stato letteralmente strappato via da questa vita, il papà dei nostri 2 meravigliosi

bambini, il mio amore.

Sabato è stata una giornata importante, difficile e faticosa.

Fino al giorno precedente ho aspettato che qualcuno mi comunicasse eventuali intenzioni di commemorazioni, proprio perchè

volevo evitare sorprese.

E invece, anche questa volta sono stati capaci di sorprendermi, tutti.

Dal primo all’ultimo attore di quello che poi si è rivelato un evento puramente simbolico e strumentale.

Non sono cose che si possono comunicare attraverso un post su Facebook 24 ore prima.

Mi sarei aspettata solo un po’ di rispetto.

Avevo immaginato quel momento da sola, in silenzio, li sul posto ad aspettare che sopraggiungesse la sera, proprio quando un

anno fa sono giunta in quel luogo e la mia vita venisse stravolta e spezzata di netto.

E invece lor signori tutti, sono stati capaci di irrompere violentemente in uno spazio sacro, a fare discorsi sui cambiamenti

climatici, applaudire e suonare sirene, in un momento in cui io Linda Russo, compagna di Gianni, madre dei suoi bimbi Gea e

Lucio Errera, desideravo solo essere sola e in silenzio.

Reputo vergognoso e imbarazzante che un sindaco e un assessore alla comunicazione, non siano stati in grado di comunicare

le loro intenzioni con le famiglie delle uniche due vittime.

Due singole telefonate avrebbero cambiato le sorti della mia giornata, che celebra il dolore più grande della mia vita.

Il sindaco Campo il giorno del funerale mi ha assicurata che non saremmo rimasti soli, sarebbe bastata una telefonata,

avremmo potuto anche concordare l’orario, sarebbe bastata un po’ di umanità.

È molto triste constatare che non c’è stata la facoltà nè l’intenzione di rispettare il mio dolore, ma tantomeno quello dell’altra

famiglia coinvolta nel disastro.

È stato decisamente deludente venire a sapere tutto da uno squallidissimo post su Facebook.

Faccio i miei complimenti al responsabile della comunicazione del comune di Pantelleria, ci vorrebbe una bella targa

commemorativa all’inadeguatezza. Mi dispiace ma questa l’avete fatta proprio sporca…

Ambiente

Pantelleria, senza elettricità molte zone il 12 marzo. Ecco dove

Direttore

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La società SMEDE  rende noto che per inderogabili necessità di servizio

dalle ore 08.30 alle ore 13.30
di Giovedì 12 Marzo 2026

Verrà sospesa l’erogazione dell’energia elettrica nelle seguenti zone:

• Masera
• Via Kuddia Bruciata
• Via del Santuario
• Maggiuluvedi
• Sesi
• Cimillia
• Punta Fram
• Suvaki
• Madonna delle Grazie

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Cronaca

Isolamento Pantelleria, la UIL di Trapani “trasporti al collasso”. L’appello a Regione e Governo Nazionale

Redazione

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Macaddino e Paxia: “Il sistema dei trasporti è al collasso. Regione e Governo intervengano subito”

 L situazione dei trasporti è al limite, oscillando dal ridicolo all’esasperante, dall’insensato al triste. In questi giorni, enti, politici e, oggi, anche i sindacati si stanno curando di questa emergenza che al momento non vede una lice vicina, chiara e definitiva. 

La UIL, nelle persone di Tommaso Maccadino e Giorgio Paxia, così interviene, facendo appello al Governo Regionale e Nazionale.
Ecco cosa dicono

“Quanto sta accadendo a Pantelleria non è un semplice disagio, ma una vera e propria emergenza sociale ed economica. Non è tollerabile che, nel 2026, una comunità sia ostaggio di fragilità strutturali che si ripresentano ciclicamente. Quando il sistema dei trasporti crolla al primo guasto tecnico, significa che la programmazione è fallimentare. La continuità territoriale non è un favore, è un diritto costituzionale sancito per compensare lo svantaggio dell’insularità”.

Lo affermano il segretario generale della Uil di Trapani Tommaso Macaddino e il responsabile Uil Pantelleria Giorgio Paxia, intervenendo sulla drammatica situazione dei collegamenti da e per Pantelleria. Il recente fermo tecnico di due aeromobili, che si aggiunge alle croniche criticità dei trasporti marittimi, infatti, ha sostanzialmente isolato la città, paralizzando il diritto alla salute, al lavoro e alla libera circolazione dei cittadini panteschi.

“Il blocco attuale – aggiungono Macaddino e Paxia – sta causando gravi danni, come denunciato anche dall’amministrazione comunale dell’Isola: pazienti impossibilitati a raggiungere gli ospedali sulla terraferma, imprese locali al collasso per l’interruzione della catena di approvvigionamento e un sistema turistico che paga il prezzo di un’immagine di inaffidabilità.

“La UIL di Trapani chiede un intervento immediato e risolutivo alle massime autorità regionali e nazionali: “Non servono più promesse, ma soluzioni strutturali: mezzi sostitutivi certi, una flotta navale adeguata e costante sulla rotta Trapani–Pantelleria e un piano di emergenza che non lasci il comune isolato al primo “soffio” di vento o al primo guasto tecnico. L’investimento pubblico nel settore dei trasporti deve tradursi in garanzie reali per i lavoratori e per le imprese. Pantelleria è un presidio strategico e non può essere trattata come una periferia dimenticata dalle istituzioni. Lo Stato deve dimostrare di esserci, garantendo la mobilità, altrimenti saremo pronti a ogni forma di mobilitazione per tutelare i diritti di questa comunità”.

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Cronaca

Violenza di genere: 7 arresti e molti denunciati nel 2026. E’ sempre alta l’attenzione dei Carabinieri

Redazione

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La denuncia è il primo passo per interrompere il ciclo di violenza e garantire la protezione delle vittime

L’attività di contrasto ai reati inerenti violenze sulle donne per eventi legati al genere posta in essere dai Carabinieri di Trapani, dall’inizio dell’anno testimonia l’attenzione posta dall’Arma nei confronti della rilevante tematica. Infatti, l’attività di prevenzione e di repressione ha consentito di trarre in arresto n. 7 persone (3 per atti persecutori, 2 per maltrattamenti in famiglia e 2 per violenza sessuale), deferirne all’A.G. n. 46 (per violazione degli obblighi di assistenza familiare, violenza sessuale e atti persecutori o maltrattamenti) ed eseguire allontanamenti dalla casa familiare in esecuzione di altrettante misure cautelari disposte dall’Autorità Giudiziaria competente in particolare:
– 7 persone denunciate e 3 arrestate per atti persecutori;
– 36 persone denunciate e 2 persone arrestate per maltrattamenti in famiglia;
– 8 soggetti allontanati dalla casa familiare in esecuzione;
– 2 arrestate per reati di violenza sessuale;
– 4 persone denunciate per aver violato il divieto di avvicinamento.

Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Trapani ricorda come sia fondamentale denunciare ogni forma di violenza, affinché le forze dell’ordine possano intervenire tempestivamente.

Per chi fosse vittima o testimone di violenza di genere è possibile rivolgersi ai Carabinieri e alle forze di Polizia anche in forma anonima contattando il numero di emergenza 112, il numero Verde Nazionale Antiviolenza 1522 (attivo 24 ore su 24) o presentandosi presso qualsiasi Stazione dei Carabinieri.

La denuncia è il primo passo per interrompere il ciclo di violenza e garantire la protezione delle vittime.

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