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Cultura

Pantelleria tra i 7 luoghi giubilari in diocesi: le indicazioni del vescovo per il giubileo

Redazione

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SETTE LUOGHI GIUBILARI IN DIOCESI: LE INDICAZIONI DEL VESCOVO
PER IL GIUBILEO
Si è svolta stasera la festa dei battezzati in cattedrale cui hanno aderito circa 40
famiglie, di alcune parrocchie, delle varie foranie che nell’arco dell’ultimo anno
hanno battezzato i propri figli.
Bambini e famiglie sono stati accolti in cattedrale con canti e palloncini, dai membri
delle commissioni congiunte degli uffici pastorali per la liturgia e per la catechesi.
Dopo un momento di dialogo a tu per tu col vescovo le famiglie hanno attraversato
l'ingresso della cattedrale come segno del cammino nell'anno Santo del giubileo
della speranza, un questo giorno, Festa del Battesimo del Signore, che chiude il
Tempo liturgico del Natale.
Durante la celebrazione eucaristica le famiglie hanno professato la fede con il
rinnovamento delle promesse battesimali. Quindi il vescovo ha proceduto
all’aspersione dell’assemblea. Al termine della celebrazione il vescovo ha
consegnato il Credo alle famiglie, una pergamena con il simbolo dell'anno
giubilare.

I 7 luoghi giubilari

La risonanza delle famiglie è stata positiva, o genitori gioiosi dell’accoglienza del
vescovo e all’esperienza della celebrazione liturgica sono sette, tra Santuari e
parrocchie, i luoghi giubilari che il Vescovo monsignor Angelo Giurdanella ha
indicato per il Giubileo 2025. Dal 30 dicembre e fino al 28 dicembre 2025 sono «da
considerarsi luoghi giubilari» il Santuario Maria Ss. del Paradiso di Mazara del
Vallo, il Santuario Maria Ss. della Cava di Marsala, chiesa della Tagliata a
Castelvetrano, Santuario Madonna della Libera di Partanna, parrocchia Maria Ss.
della Confusione di Salemi, Basilica Cattedrale di Mazara del Vallo e Santuario
Maria Ss. della Margana a Pantelleria.

In questi luoghi, spiega il Vescovo nelle
indicazioni rese pubbliche, «sarà possibile ottenere l’indulgenza giubilare, solo in
alcune circostanze, stabilite di volta in volta dal Vescovo, secondo le consuete
condizioni indicate dalla Chiesa (confessione sacramentale, comunione
eucaristica, preghiera secondo le intenzioni del Sommo Pontefice, distacco da ogni
peccato anche veniale) e le specifiche disposizioni emanate dalla Penitenzieria
Apostolica per il Giubileo 2025».

Il Vescovo, altresì, specifica che «nelle suddette
chiese verrà garantita settimanalmente l’Adorazione eucaristica, la Lectio Divina
sul Vangelo secondo Luca e alcune catechesi sul sacramento della riconciliazione,
sul significato e l’importanza dell’Anno Santo».

La Basilica Cattedrale di Mazara e il Santuario Maria Ss. della Margana di Pantelleria sono state indicate come mete ordinarie di pellegrinaggio e luoghi in cui è possibile lucrare l’indulgenza per tutta la durata del Giubileo. Per dare anche ai carcerati la possibilità di accedere al grande
dono della Misericordia, il Vescovo ha stabilito che anche nella cappella della casa
circondariale di Castelvetrano sarà possibile lucrare l’indulgenza per tutto l’Anno

Santo. L’apertura dell’Anno giubilare in Diocesi avverrà domenica 29 dicembre:
alle ore 17 il raduno dei fedeli presso la chiesa San Michele, da dove si muoverà il
pellegrinaggio verso la Cattedrale. Il Vescovo consegnerà al sacerdote
responsabile della chiesa giubilare (accompagnato dal Vicario foraneo) il mandato.

Cultura

Anno Nuovo, nei versi di Luigia Gabriele

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Luigia Gabriele, artista eclettica di Pantelleria che coltiva il piacere per la pittura e per la scrittura in versi, si è soffermata a riflettere sull’Anno Nuovo e così, in un batter di rima, ci racconta;

Nella follia e nel tumulto
d’ogni capodanno
si vorrebbe fulminare
ogni dolore, ogni malanno:
-Che l’anno nuovo 
ci porti ogni bene…
(soprattutto quello
che a noi conviene!…)
E, ogni “primo”,
la stessa tiritera,
quella cantata sulle piazze
da mane a sera!…

– Tanti auguri!… felicità!…
bene!… fortuna!…

Sia la volta buona,
e tu possa conquistare
anche la luna…

Quello che non vediamo
(lo scordiamo spesso)
sono le grazie e il bene
che il cielo ci ha concesso,
e prima di far “fagotto”
con gli esecrati mali,
per maledirli
e poi buttarli a mare,
prova a raccogliere
un momento di sostegno
che da cielo t’è venuto
anche se, molto, 
non ne sei degno.

Conserviamo menzione
di Dio e dei suoi aiuti
per tutti quei momenti
che, da soli,
non sarebbero vissuti.

Dell’amore del Padre,
della sublime carità,
conserviamo coscienza,
perchè in nessun bene umano
Esso ha riscontro e parvenza.

Luigia Gabriele

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Spettacolo

Rebranding Christmas – Natale a Pantelleria” il 2 gennaio al Cineteatro San Gaetano di Scauri

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Venerdì 2 gennaio, alle ore 21.00, il Cineteatro San Gaetano di Scauri ospita la proiezione di “Rebranding Christmas – Natale a Pantelleria”, nuovo cortometraggio diretto da Andrea De Santis e Laura Boggero, girato interamente sull’isola.

Il film racconta, in forma di commedia, il tentativo di “ripensare” il Natale come se fosse un marchio da aggiornare: Miss Claus, proprietaria dell’Azienda del Natale, incarica la sua Christmas planner Wanda di trovare un Babbo Natale 2.0, più inclusivo e in linea con la sensibilità contemporanea. Ne nasce un casting di Babbi Natale alternativi, tra cui quelli interpretati da Giacomo Policardo, Saber Ben Ameur e Felice Pantano, affiancati dall’ attrice Cristina Barbagallo nel ruolo di Miss Claus.

Lo spirito del progetto è chiaro: usare il tono leggero della commedia per riflettere in modo non retorico su inclusività, linguaggio e rappresentazione della “diversità”, evitando pietismo e facili moralismi. I protagonisti, alcuni dei quali con disabilità reali, non vengono presentati come “casi”, ma come persone a pieno titolo, con carattere, ironia e autonomia, al centro di una storia che invita a guardare oltre le etichette.

L’ingresso è gratuito, con offerta libera; la prenotazione è consigliata tramite la pagina Billetto del Cineteatro San Gaetano di Pantelleria.

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Cultura

Pantelleria perde il grande fotografo e uomo Franco Casano, alias Ciufira

Direttore

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Si è spento all’Ospedale Civico di Palermo, all’età di 93 anni, Franco Casano, detto Ciufira.
L’età avanzata e le condizioni di salute un pò delicate, hanno sentenziato la fine di una vita straordinaria, fatta di immagini immortali, passioni, sensibilità, intelligenza.

La sua antica casa di Khamma, che ha visto mille trasformazioni, era diventata un vero e proprio museo della fotografia, aperto a tutti.
Scriveva, anche, era appassionato di scrittura, di raccontare storie, o meglio di raccontare la sua Pantelleria, dal suo punto di vista di osservatore sagace e capace di fermare il tempo della vita in un clic della sua immancabile macchina fotografica.

Pantelleria, con il fotografo perde un grande personaggio, fonte inesauribile di storia, cultura e intelligenza.

La redazione si stringe al cordoglio dei suoi cari, con sincero affetto.

In copertina immagine dal web

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