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Cronaca

Pantelleria, sbarca sull’isola con droga nello zaino: arrestato 29 enne al porto

Redazione

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I Carabinieri della Stazione di Pantelleria, diretti dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Marsala, hanno arrestato, per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, un isolano classe 93, disoccupato, con precedenti di polizia e percettore di reddito di cittadinanza.

Nell’ambito di servizi periodicamente messi in atto dai militari dell’Arma presso gli scali portuali e aeroportuali volti al controllo di cittadini che approdano sull’isola, è stato sottoposto a perquisizione personale il 29enne appena sbarcato presso il molo Wojtyla da un traghetto proveniente da Trapani.

All’esito di predetta attività i Carabinieri hanno rinvenuto, occultati all’interno di uno zainetto nella disponibilità del giovane, due involucri di sostanza stupefacente tipo hashish del peso complessivo di 190 gr. e ulteriori due involucri contenenti cocaina per il peso di 1 gr.

La sostanza stupefacente veniva sequestrata dagli operanti mentre il 29enne veniva tratto in arresto. All’esito dell’udienza di convalida l’uomo veniva sottoposto alla misura dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria e al divieto di allontanarsi dal proprio domicilio nelle ore notturne, così come disposto dal GIP del Tribunale lilibetano.

Economia

GIUSTIZIA; OCF: “INACCETTABILE LA LIQUIDAZIONE DI € 20 PER L’ATTIVITÀ PROFESSIONALE DI UN AVVOCATO. MORTIFICATA LA DIGNITÀ DELLA DIFESA”

Redazione

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Roma 15 maggio 2026 – L’Organismo Congressuale Forense esprime profonda preoccupazione e ferma indignazione per la recente decisione con cui il Giudice di Pace di Trapani ha ritenuto equa la liquidazione di appena € 20 quale compenso professionale per l’attività svolta da un avvocato del Foro di Caltanissetta, nell’assistenza legale a un cittadino tunisino trattenuto presso il CPR di Trapani.

Una simile determinazione non rappresenta soltanto un importo simbolicamente offensivo, ma costituisce un grave vulnus alla dignità della professione forense, oltre che un segnale allarmante sul progressivo svilimento del ruolo dell’avvocatura nell’amministrazione della giustizia.

Il compenso professionale dell’avvocato non può essere ridotto ad una valutazione meramente burocratica o irrisoria, sganciata dal valore costituzionale della funzione difensiva. Dietro ogni attività professionale vi sono studio, preparazione, responsabilità, aggiornamento continuo e assunzione di obblighi deontologici che meritano rispetto e adeguato riconoscimento.

Liquidazioni di tale natura rischiano di compromettere concretamente il diritto di difesa dei cittadini, scoraggiando soprattutto i più giovani professionisti e alimentando una deriva incompatibile con i principi di equità, proporzionalità e giusto compenso sanciti dall’ordinamento.

L’OCF richiama pertanto tutte le autorità competenti alla necessità di garantire criteri di liquidazione rispettosi della funzione costituzionale dell’avvocato e coerenti con i parametri normativi vigenti, evitando decisioni che finiscono per umiliare l’intera categoria forense.

L’avvocatura italiana non può accettare che il lavoro professionale venga svilito fino al punto da essere remunerato con importi offensivi della dignità del professionista e del servizio reso alla collettività.

L’OCF continuerà a vigilare e ad intervenire con determinazione affinché siano tutelati il decoro della professione e il diritto dei cittadini ad una difesa effettiva e qualificata.

Così in una nota l’Organismo Congressuale Forense (OCF).

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Ambiente

Pantelleria, calendarrio distribuzione acqua a Rekhale – maggio 2026

Redazione

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La distribuzione di acqua a Khamma..-Tracino e Scauri, per il mese di maggio 2026, ancora non è stata resa nota.

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Ambiente

Rimossa la carcassa di un tonno dal lungomare interessato dai lavori del waterfront

Redazione

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Il Sindaco comunica che, a seguito della segnalazione della Capitaneria di Porto relativa alla presenza della carcassa di un tonno sul lungomare interessato dai lavori del waterfront, il Comune di Pantelleria è intervenuto per la rimozione.

L’intervento è stato effettuato dagli operai comunali, secondo quanto disposto dall’ordinanza del veterinario competente. La rimozione si è resa necessaria per garantire la corretta gestione sanitaria dell’area e tutelare l’igiene e la sicurezza pubblica. Si ringraziano la Capitaneria di Porto per la segnalazione, gli operai del Comune per l’intervento effettuato e l’Assessore Adriano Minardi, che ha seguito le attività necessarie per conto dell’Amministrazione comunale.

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