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Pantelleria, pubblicati i progetti delle associazioni più votati. Ecco quali usufruiranno di fondi

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Si sono concluse ieri mattina le votazioni online per i progetti presentati per il Bando Democrazia Partecipata, che hanno visto 449 votanti totali, di cui 407 residenti a Pantelleria e 42 soggiornanti da almeno 6 mesi, per un totale di 1.347 voti espressi.

Sono 9 i progetti che saranno finanziati con i fondi a disposizione, anche se sia il Sindaco Vincenzo Campo che detiene le deleghe allo Sport, che l’Assessore alla Cultura, Francesca Marrucci, cercheranno di finanziare anche gli altri in questo anno, compatibilmente alle date di realizzazione e ai fondi a disposizione.

Questi sono i progetti con le relative votazioni ricevute:

Ordine di classifica # Progetto Titolo Progetto Voti totali ottenuti Importo
1 2 Pubblicazione Vocabolario Italiano-Pantesco a cura di Gianfranco Pavia presentato da Nuccia Farina con Prot. 7411 del 02-05-2022; Somma richiesta: 3.500,00€. 103 € 3.500,00
2 17 Proposta spazio bimbi per eventi estivi presentato da DPlanet di Dora Pia Brignone con Prot. 7658 del 05-05-2022; Somma richiesta: 5.000,00€. 99 € 5.000,00
3 18 Giornata del Mare presentato dal Circolo Velico di Pantelleria con Prot. 7810 del 06-05-2022; Somma richiesta: 5.000,00€. 94 € 5.000,00
4 21 Corsi di vela base e speciali (volte a persone con gravi disabilità) presentato da Lega Navale Italiana – Delegazione di Pantelleria con Prot. 7778 del 06-05-2022; Somma richiesta: 4.000,00€. 86 € 4.000,00
5 11 Corsi di Tennis per ragazzi indigenti presentato da Circolo Tennis Pantelleria con Prot. 7750 del 06-05-2022; Somma richiesta: 3.500,00€. 84 € 3.500,00
6 14 Esplora Pantelleria 2022 – attività collettive all’aperto per i più piccoli presentato da Associazione di Promozione Sociale Resilea con Prot. 7723 del 05/05/2022; Somma richiesta: 5.000,00€. 84 € 5.000,00
7 7 Fotografando Pantelleria presentato dal Circolo Ogigia con Prot. 7772 del 06-05-2022; Somma richiesta: 645,00€. 78 € 645,00
8 15 Pantelleria Football Camp presentato da Lorenzo Gabriele con Prot. 7721 del 05-05-2022; Somma richiesta: 5.000,00€. 75 € 5.000,00
9 24 Sagra dell’Olio Nuovo Pantesco presentata da Simone Impellizzeri con Prot. 7799 del 06-05-2022. Somma richiesta: 5.000,00€. 62 € 5.000,00
10 6 Pubblicazione di un libro dal titolo: “Il Dialetto dell’Isola di Pantelleria” a cura di Angelina Maria Pia Rodo presentato dalla stessa con Prot. 7781 del 06-05-2022; Somma richiesta: 3.744,00€. 56 € 3.744,00
11 9 Degustazioni in strada: dal cappero allo zibibbo presentata dall’Associazione Pantelleria Enoica con Prot. 7756 del 06-05-2022; Somma richiesta: 5.000,00€. 54 € 5.000,00
12 8 Arte in movimento. Sinergie di Pantelleria presentato da ASD Pantelleria Corpo, Mente e Spirito con. Prot. 7777 del 06-05-2022; Somma richiesta: 5.000,00€. 47 € 5.000,00
13 27 Caffè Teatro LA CASA DEI SILENZI – Performance teatrale di e con Gianni Bernardo, ambientato nel Cicci’s Bar presentato da Maria Veronese con Prot. 7783 del 06-05-2022. Somma richiesta: 3.500,00€. 43 € 3.500,00
14 4 Intervento di decorazione pittorica tramite la tecnica del murale presentato da Daniele Baiamonte con Prot. 7691 del 05-05-2022; Somma richiesta: 5.000,00€. 41 € 5.000,00
15 12 Scuola in…Voga presentato dall’Associazione Barcaioli di Pantelleria con il Prot. 7790 del 06-05-2022; Somma richiesta: 1.236,00€. 36 € 1.236,00
16 22 Pantelleria da leggere presentato dal Centro Culturale Vito Giamporcaro con Prot. 7784 del 06-05-2022; Somma richiesta: 5.000,00€. 36 € 5.000,00
17 3 Festival EsperenzialeChoros presentato da Emilia Bombace con Prot. 7690 del 05-05-2022; Somma richiesta: 5.000,00€. 32 € 5.000,00
18 26 Concerto del gruppo Dario Spezia – Irusu Project presentato da Dario Spezia con Prot. 7809 del 06-05-2022. Somma richiesta: 4.493,80€. 31 € 4.493,80
19 25 Arte, musica e narrazioni presentato da Dai un Sorriso OdV con Prot. 7800 del 06-05-2022. Somma richiesta: 5.000,00€. 28 € 5.000,00
20 1 Alla scoperta di Altri Mondi – Pantelleria Bike&Nature Tour presentato da Sara Vegni con Prot. 7822 del 06-05-2022; Somma richiesta: 4.170,00€. 26 € 4.170,00
21 19 La Porta del sorriso presentato da Carole Sandrine Paola Bernardo con Prot. 7511 del 03-05-2022; Somma richiesta: 2.200,00€. 26 € 2.200,00
22 13 Laboratorio di poesia attiva “Alla scoperta di sé e del mondo che ci circonda” per bambini di scuola elementare e media a cura di Giuseppa Tindara Andaloro presentato dalla stessa con il Prot. 7730 del 05-05-2022; Somma richiesta: 3.552,00€. 25 € 3.552,00
23 20 Corsi di pesca sportiva e strumentazione di bordo presentato da ASD FishingAcademy&Cuisine con Prot. 7156 del 27-04-2022; Somma richiesta: 5.000,00€. 25 € 5.000,00
24 10 Il Cuore del Mediterraneo presentato da Azienda Agricola D’Ancona con Prot. 7753 del 06-05-2022; Somma richiesta: 5.000,00€. 24 € 5.000,00
25 23 Corso di danza contemporanea nei Circoli di Scauri presentato da Rosalia Pucci con Prot. 7796 del 06-05-2022. Somma richiesta: 3.000,00€. 21 € 3.000,00
26 16 Lo Sport, il tuo miglior amico per la vita presentato da Simona Ronchi con Prot. 7816 del 06-05-2022; Somma richiesta: 2.735,89€. 16 € 2.735,89
27 5 Laboratorio di scrittura creativa – Edizione full immersion a Pantelleria 2022 a cura di Roberto Pallocca “Come si scrive un racconto su un’isola” presentato da Il Mulino di Scauri con Prot. 7693 del 05-05-2022; Somma richiesta: 2.000,00€. 15 € 2.000,00

 

In base alle votazioni e all’ammontare dei finanziamenti a disposizione, saranno finanziati con i fondi della Democrazia Partecipata i primi 9 progetti per un totale 36.645,00€.

            “La partecipazione al Bando è stata davvero entusiastica,” afferma l’Assessore Francesca Marrucci. “Sono arrivati ben 38 progetti tutti davvero interessanti e belli, anche se purtroppo 11 non avevano i requisiti per essere ammessi alla selezione.

È stato curioso anche assistere alla piccola ‘campagna elettorale’ che il Bando ha innescato, con una mobilitazione della comunità davvero notevole a sostegno dei vari progetti, il che mi fa particolarmente piacere trattandosi di tematiche legate alla Cultura e allo Sport.

I progetti hanno riguardato soprattutto la salvaguardia del dialetto e della cultura e tradizioni pantesche in varie forme ed eventi per i più piccoli e i ragazzi, spesso pensati proprio con l’Assessorato. È una testimonianza importante e fondamentale di come la comunità pantesca senta il bisogno di preservare e tramandare le proprie origini alle nuove generazioni e a quanti ormai vivono sull’isola senza esserne originari,” continua l’Assessore Marrucci. “Per questo, per quanto ci sarà possibile, cercheremo di realizzare anche i progetti non arrivati tra i primi 9, per non disperdere questo patrimonio di idee, creatività e risorse.”

 

La comunità pantesca ha dimostrato di saper produrre progetti ed idee validi e strutturati,” afferma soddisfatto il Primo Cittadino, Vincenzo Campo. “Proprio per questo, come ho già detto durante la presentazione dei progetti, intendiamo ampliare questa esperienza e mettere a disposizione per il prossimo anno più fondi, onde premiare più progetti possibile.

Dopo il periodo buio del Covid che ha visto le attività della comunità ferme e atrofizzate dal virus, è assolutamente positiva questa risposta di rinascita e resilienza che ci dà un segnale forte di ripresa.

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

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Economia

Cooperative organizzazioni della pesca chiedono a Regione Siciliana ristori economici tempestivi: “Gravi criticità a causa delle condizioni meteomarine e posti di lavoro a rischio”

Redazione

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Attivare e rifinanziare il Fondo di Solidarietà della Pesca, previsto dall’articolo 39 della Legge Regionale 9 del 2019, uno strumento prioritario per garantire un sostegno immediato al comparto.

A chiederlo, sono le organizzazioni di categoria del settore ittico che fanno capo al movimento cooperativo quali UNCI Agroalimentare, CONFCOOPERATIVE-FederAgriPesca, LEGACOOP Agroalimentare, UNICOOP Pesca, AGCI Agrital e altre sigle quali FEDERPESCA Sicilia, COLDIRETTI Pesca, ANAPI Pesca Sicilia, AGRIPESCA Sicilia e Federazione Armatori Siciliani.

Nei giorni scorsi, i rappresentanti delle varie sigle hanno partecipato a un incontro tenutosi a Palermo, nella sede dell’assessorato regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea, finalizzato ad affrontare la grave condizione di crisi che sta colpendo il settore in Sicilia e a individuare misure urgenti di sostegno e rilancio.

Nell’isola, la produzione complessiva è di oltre un terzo dell’intero comparto nazionale.

Nel corso del confronto con l’assessore Luca Sammartino è stato rappresentato come, a partire dal mese di dicembre 2025, la pesca sia stata fortemente penalizzata da eccezionali avversità meteomarine, che hanno determinato lunghi periodi di fermo forzato delle attività.

A tali criticità si sono aggiunte la diffusa presenza di detriti e rifiuti nei fondali marini, che ostacolano le operazioni di pesca, e l’insorgenza anomala di fenomeni di mucillagine che compromettono ulteriormente la produttività.

Un quadro ulteriormente aggravato, a partire dai primi mesi del 2026, dal significativo incremento del prezzo del carburante, legato alle tensioni internazionali, che incide in maniera determinante sui costi di gestione delle imprese, rendendo in molti casi antieconomica l’uscita in mare.

Le organizzazioni cooperative e datoriali hanno evidenziato la pesantezza della mancata redditività dovuta alla situazione in atto: a farne le spese sono le imprese di pesca e i circa cinquemila marittimi imbarcati, con il concreto rischio di un blocco generalizzato delle marinerie siciliane e gravi ripercussioni sul piano economico e sociale.

In un simile ottica, risulta fondamentale lo stanziamento adeguato di risorse da parte della Regione Siciliana, per assicurare ristori economici tempestivi.

Nello specifico, la proposta presentata prevede l’erogazione di contributi alle imprese del settore, calcolati secondo i criteri già adottati per l’arresto temporaneo delle attività nell’ambito del programma FEAMP e il riconoscimento ai marittimi di un’indennità giornaliera pari a trenta euro per le giornate di inattività.

Ai fini della quantificazione del fabbisogno, è stato stimato un periodo minimo di quarantacinque giorni di fermo attività tra dicembre 2025 e marzo 2026.

Sulla base dei dati aggiornati della flotta siciliana, che annovera circa duemilaquattrocentocinquanta imbarcazioni, e della forza lavoro impiegata, il fabbisogno per il sostegno al reddito dei marittimi è quantificato in circa sette milioni di euro, cui si aggiungono ulteriori e consistenti risorse per il sostegno alle imprese.

Le organizzazioni di categoria hanno pertanto ribadito la necessità di un intervento immediato e straordinario, volto non solo a compensare le perdite subite, ma anche a garantire la continuità operativa e il rilancio di un settore strategico per l’economia e l’occupazione delle aree costiere della Sicilia.

Con gentile richiesta di darne notizia,

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Economia

Pantelleria – Caro energia “una questione ancora irrisolta”. Il punto di The Dammuso Circle

Redazione

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Pantelleria, 2 aprile 2026 –

L’energia rappresenta oggi uno dei principali fattori di criticità per le isole minori italiane e, in particolare, per Pantelleria, dove il costo della vita continua a risentire in modo significativo della condizione di insularità. In questi territori, la produzione di energia avviene ancora in larga parte attraverso sistemi isolati e non interconnessi alla rete nazionale, con costi strutturalmente più elevati rispetto alla terraferma. Una condizione che incide direttamente sulla quotidianità dei residenti, sull’attività delle imprese e sulla sostenibilità economica dell’intero sistema locale. In Italia esistono meccanismi di compensazione tecnica dei costi di produzione dell’energia nelle isole minori non interconnesse, ma non esiste una vera perequazione fiscale o tariffaria in grado di garantire condizioni equivalenti a quelle della terraferma.

Mentre altri Paesi europei hanno scelto di intervenire direttamente sul costo finale dell’energia per cittadini e imprese, garantendo un’effettiva equità territoriale — come avviene in Spagna, dove nelle isole il prezzo dell’energia è sostanzialmente allineato a quello della penisola anche grazie a regimi fiscali agevolati, o in Francia, dove vige un principio di uguaglianza tariffaria su tutto il territorio nazionale — nel nostro Paese il sistema continua a operare a monte, senza incidere in modo strutturale sulla spesa energetica di chi vive e lavora sulle isole.

Questa situazione determina uno svantaggio competitivo evidente e penalizza non solo i residenti, ma anche l’intero sistema economico locale, influenzando negativamente il turismo, gli investimenti e la possibilità stessa di uno sviluppo sostenibile. Pantelleria, come molte altre isole minori, si trova così a dover affrontare un paradosso: da un lato è chiamata a valorizzare il proprio patrimonio ambientale e paesaggistico, dall’altro continua a sostenere costi energetici più elevati proprio a causa della sua condizione geografica. 

In questo contesto, diventa sempre più urgente aprire una riflessione seria e strutturata sulle politiche energetiche dedicate alle isole minori, che non si limiti al sostegno dei costi di produzione, ma introduca strumenti concreti in grado di garantire una reale equità per cittadini e imprese.
Accanto a ciò, è necessario favorire lo sviluppo di modelli energetici innovativi e sostenibili, come le comunità energetiche locali, che possano contribuire a ridurre la dipendenza da fonti fossili. Questo percorso, tuttavia, deve essere accompagnato da una visione attenta e responsabile: gli interventi legati alla produzione di energia da fonti rinnovabili devono essere progettati e realizzati in modo da non compromettere l’identità paesaggistica e architettonica dell’isola.

Pantelleria non è un territorio qualsiasi, ma un sistema delicato e unico, in cui ogni equilibrio va preservato.

Per questo è fondamentale che ogni scelta energetica tenga conto del valore culturale, ambientale e storico del paesaggio, evitando soluzioni invasive o incompatibili con il contesto.
Chi vive e investe sull’isola non è soltanto un fruitore, ma un custode del territorio. E proprio da questa consapevolezza deve partire un modello di sviluppo che coniughi sostenibilità, innovazione e rispetto.
Garantire condizioni di vita e di competitività analoghe a quelle della terraferma non rappresenta un privilegio, ma un principio di equità territoriale che dovrebbe essere riconosciuto e attuato in modo pieno.

The Dammuso CircleAssociazione dei proprietari di dammusi di Pantelleria
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Attualità

Pantelleria – Waterfront, incontro imprese locali con amministrazione

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Incontro con imprese locali per lavori Waterfront

Il Fabrizio D’Ancona comunica che venerdì 27 marzo, alle ore 15, presso la Sala Consiliare, si è svolto un incontro tra l’Amministrazione comunale, rappresentata dal Sindaco, e l’ingegnere Maria Teresa Turco, in rappresentanza dell’impresa Cospin, aggiudicataria dei lavori del Waterfront, con la partecipazione delle imprese locali le cui attività insistono nelle aree interessate dall’intervento. Nel corso dell’incontro, agli operatori presenti è stato illustrato un quadro indicativo delle attività previste, sulla base di una prima ipotesi di programmazione dei lavori.

È stato inoltre avviato un confronto diretto tra imprese, Amministrazione e soggetto esecutore, nel quale sono state rappresentate criticità, osservazioni e esigenze operative. È emerso che, per motivazioni non dipendenti dalla volontà dell’impresa né dell’Amministrazione, l’esecuzione dei lavori dovrà avvenire con tempistiche particolarmente accelerate.
Tale condizione potrebbe determinare disagi e impatti rilevanti sulle attività economiche dell’area interessata. L’impresa ha manifestato la propria disponibilità a individuare soluzioni compatibili con le esigenze degli operatori, nel rispetto dei tempi di realizzazione e degli obblighi di rendicontazione dell’opera.

L’Amministrazione sta inoltre procedendo alla costituzione di un gruppo operativo con tutti i soggetti che hanno dato disponibilità nel corso dell’incontro, al fine di garantire un aggiornamento costante e una circolazione tempestiva delle informazioni relative all’avanzamento dei lavori. 

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