Personaggi
Pantelleria, oggi funerali di Giovanni Billardello: tanta gente a salutare Terremoto l’artista del pane
Si sono celebrati questa mattina i funerali di Giovanni Battista Billardello, nella Chiesa San Francesco di Khamma, davanti ad un mare di gente che l’ha voluto salutare per una ultima volta.
E tutta quella gente ha testimoniato la bellezza dell’animo di Terremoto, uomo pacifico, generoso e gentile.
C’era un’atmosfera strana, di gente mesta, sgomenta davanti al sagrato incorniciato delle corone di fiori e la bandiera a lutto del Circolo Trieste; i negozi della contrada chiusi. Insomma, Khamma ha perso non solo il suo panettiere, ma un personaggio che si è costruito negli anni con la sua abnegazione verso il lavoro e dedizione per la famiglia.
Pantesco doc, classe 1956, gli era stato attribuito il soprannome (la ingiuria) di Terremoto per la sua vivacità, la sua energia, la sua infaticabile verve, manifestate sin da giovanissimo.
Si era formato professionalmente da ragazzo: giovinetto aveva imparato il mestiere dal precedente proprietario di quello stesso forno, Vincenzo Patanè, detto Zino. Quando questi si era ritirato dal lavoro, Giovanni Billardello acquisiva l’azienda, facendola crescere per clientela molto rapidamente, ma con grande lavoro e sudore. Tanto era il suo impegno che quello che può sembrare un lavoro comune diviene un’arte: trasformare quattro componenti essenziali (acqua, farina, lievito e sale) in una vera opera per palato dei panteschi.
Dipoi conosce la sua amata consorte, donna Cristina Caminiti, che, con il suo accento varesano, si integra perfettamente nell’isola e nell’azienda: dona al nostro Mastro fornaio tre bellissimi figli (Simone, Daniele ed Emanuela) e realizza un laboratorio di leccornie, dolci e salate. Questo allarga ancora più l’offerta del Panificio Terremoto, che negli anni si è sempre distinto per la qualità dei suoi prodotti e la serietà del suo personale.
Nel frattempo, Terremoto e sua moglie riescono ad avviare anche la loro progenie nell’azienda. Giovanni, nel formulare i suoi ultimi pensieri lo avrà fatto nella tranquillità che il suo forno, portato avanti con grande sacrificio, giorno e notte, estate e inverno, continuerà la sua missione nella contrada di Khamma: realizzare quell’opera d’arte di pane, profumato di sesamo, fragrante e generoso di sapori sempre più rari e ricercati.
Marina Cozzo
Cronaca
Pantelleria, funerale raccolto e sentito per Franco Casano
Dopo giornate di pioggia intensa, poi vento teso, oggi, 5 gennaio, un sole poco sfrontato, accogliente ma quasi velato, ha accolto l’estremo saluto a Franco Casano.
Un funerale raccolto, con persone che gli sono state vicine, che lo hanno conosciuto nel profondo e condiviso momenti di vita indimenticabili.
Così sarà la figura di Franco il fotografo di vita pantesca, indimenticabile.
Padre Ramesh ha officiato la messa presso la Chiesa San Francesco di Khamma, ricordando, con espressioni toccanti e affettuose, il personaggio, l’uomo, l’amico di una comunità ancora incredula.

Con quel suo girovagare per l’isola, a bordo della sua Vespa, con l’enorme casco, il capo leggermente chino da un lato, era per tutti riconoscibile a distanza. Con quel suo essere versatile, che l’avava trasformato in produttore di vino e ristoratore, in quella sua casa, adibita negli anni ’80/’90 in trattoria particular, che richiamava turisti e locali a frotte. Ma, soprattutto, con quel suo essere narratore di storia, attraverso un linguaggio spiccio, semplice, ma efficace che andava dritto al punto e al cuore dei suoi molteplici ascoltatori.
Con tutto questo, Franco Casano si è congedato da tutti noi e dalla vita, lasciandoci un patrimonio culturale e sociale di raro valore.
Attualità
Pantelleria – Franco Casano, come dare l’ultimo saluto e funerale
La salma del compianto fotografo e grande amico di Pantelleria, è stata riportata sull’isola. Essa rimarrà a casa, per l’ultimo saluto di amici e parenti, fino a lunedì.
Infatti, il giorno 5 gennaio alle ore 10.00 si terranno i funerali di Franco Casano, presso la Chiesa di San Francesco di Khamma,
Cultura
Pantelleria perde il grande fotografo e uomo Franco Casano, alias Ciufira
Si è spento all’Ospedale Civico di Palermo, all’età di 93 anni, Franco Casano, detto Ciufira.
L’età avanzata e le condizioni di salute un pò delicate, hanno sentenziato la fine di una vita straordinaria, fatta di immagini immortali, passioni, sensibilità, intelligenza.
La sua antica casa di Khamma, che ha visto mille trasformazioni, era diventata un vero e proprio museo della fotografia, aperto a tutti.
Scriveva, anche, era appassionato di scrittura, di raccontare storie, o meglio di raccontare la sua Pantelleria, dal suo punto di vista di osservatore sagace e capace di fermare il tempo della vita in un clic della sua immancabile macchina fotografica.
Pantelleria, con il fotografo perde un grande personaggio, fonte inesauribile di storia, cultura e intelligenza.
La redazione si stringe al cordoglio dei suoi cari, con sincero affetto.
In copertina immagine dal web
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