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Cultura

Pantelleria, le scuole isolane protagoniste di tanti eventi dedicati al Natale

Direttore

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Stamattina le scuole pantesche sono state le protagoniste di molti importanti eventi sull’isola.

Prima le classi della scuola primaria del Circolo Didattico D’Aietti hanno visitato il Mercatino di Natale, non solo incontrando Babbo Natale e il Grinch che hanno regalato loro delle caramelle, ma visitando i vari gazebo e casette, ricevendo tanti piccoli doni e scoprendo tante cose nuove sui lavori artigianali, le tradizioni e le attività delle associazioni pantesche.

 

Nel mentre, in Aula Consiliare, le classi 1A, 1B, 2B, 3D, 3C della Media Dante Alighieri, hanno presentato il lavoro finale del progetto Legati@Natale.3.

Per il secondo anno consecutivo la scuola partecipa al progetto che vede unite le scuole della provincia di Roma, della Lombardia e Pantelleria nell’elaborare riflessioni e discussioni su temi importanti, legati da un filo rosso che ci collega, anzi ‘lega’ idealmente dal nord al sud dell’Italia.

Il tema dello scorso anno è stato la violenza sulle donne, mentre il tema di quest’anno è stato la pace. I ragazzi hanno prodotto dei lavori bellissimi e intensi, carichi di emozioni e li hanno appesi in Aula Consiliare e fuori agli uffici di Sindaco e Giunta.

Un addobbo natalizio di estremo valore e importanza che sarà riportato in pannelli forex che poi saranno donati alla scuola che ne deciderà la collocazione, come è successo sempre oggi nelle altre scuole che hanno partecipato al progetto.

 

In mattinata, il Sindaco Vincenzo Campo ha portato il saluto dell’Amministrazione Comunale, accompagnato dal Preside Prof. Antonino Provenza, anche ai ragazzi delle classi superiori dell’Istituto Omnicomprensivo Almanza.

Un ringraziamento particolare va alla Direzione Didattica e al Direttore Prof. Fortunato Di Bartolo, alle insegnanti che hanno accolto con entusiasmo l’occasione di far visitare il Mercatino di Natale ai bambini e all’Istituto Almanza, al Preside Provenza, alla Prof. Morana, ai docenti tutti e ai coordinatori del progetto, Prof. Licari e Prof. Mancuso per aver accompagnato i ragazzi in un lavoro multidisciplinare di rara sensibilità.

L’Amministrazione Comunale, su iniziativa degli Assessorati alla Pubblica Istruzione e Politiche Giovanili, anche quest’anno donerà alle classi della scuola primaria e della secondaria inferiore i libri-gioco per approfondire la conoscenza di varie discipline (matematica, logica, inglese, ortografia e grammatica) divertendosi e svelando segreti e misteri. I libri arriveranno dopo le feste e saranno consegnati in tutte le classi come è orami abitudine molto attesa dagli alunni.

 

Vincenzo Campo

Sindaco

 

Francesca Marrucci

Assessore alle Politiche Giovanili

 

Angelo Parisi

Assessore alla Pubblica Istruzione

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

Cultura

Pantelleria – Finissage > Domenica, 28.06.26 ore 20 Il tempo ritrovato

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Le alcove di van der Grinten *spaces for the urban arts – Corso Umberto I, 48 – Pantelleria Samuel Gorgone – Fotografie – 06.06. – 28.06.2026 > Finissage > Domenica, 28.06.26 ore 20 

Una recensione di Patrizia Impastato

Sta per concludersi presso la galleria Le Alcove di van der Grinten *spaces for the urban arts di Pantelleria la mostra che ha ospitato Samuel Gorgone, giovane e promettente fotografo nato e cresciuto sull’isola, il cui lavoro ci catapulta incredibilmente in un tempo sospeso ed insieme ritrovato. Samuel pur appartenendo a una generazione cresciuta nell’istantaneità dell’immagine digitale, sembra aver scelto una direzione diversa: quella della lentezza, dell’attesa e dell’osservazione.

Le sue fotografie non cercano l’effetto spettacolare né l’estetica della velocità consumata sui social. Al contrario, sembrano appartenere ad un altro tempo, ad un altro modo di immergersi nella realtà. Ogni immagine restituisce la sensazione di essere stata pensata, composta e attesa, come accadeva nella grande fotografia del Novecento, quando il fotografo era prima di tutto un osservatore paziente del mondo. È impossibile non avvertire, nel suo modo di guardare, un’eco della fotografia umanista francese, di autori come Henri Cartier-Bresson o Robert Doisneau.

Non si tratta di imitazione, ma di una comune attitudine: la ricerca di quell’istante in cui la realtà si organizza spontaneamente in una narrazione. Le sue immagini sembrano scattate con il rigore di chi lavora ancora idealmente dietro un cavalletto, anche quando la macchina fotografica è libera di muoversi. C’è un equilibrio silenzioso nelle composizioni, una disciplina dello sguardo che restituisce meraviglia ai gesti semplici. Pantelleria, nelle sue fotografie, non è mai cartolina. È un luogo abitato, attraversato da presenze, da attese, da incontri.

I volti, le strade, i muri, la luce e persino i vuoti diventano frammenti di un racconto che non si esaurisce nel fotogramma. Ogni immagine sembra suggerire un prima e un dopo, lasciando allo spettatore il compito di immaginare ciò che è accaduto e ciò che accadrà oltre i margini della fotografia. È proprio questa capacità narrativa a rendere il lavoro di Samuel Gorgone sorprendentemente inatteso ed al tempo stesso necessario.

In un tempo in cui la fotografia è spesso chiamata a spiegare tutto e subito, il suo sguardo sceglie la forza della sottrazione, non offre risposte, ma apre possibilità, non documenta soltanto, ma evoca, suggerisce, lasciando una sensazione rara: quella di aver osservato immagini che continueranno a lavorare nella memoria, rimanendo, sedimentando, come un invito a tornare. Ed è forse questo il segno più autentico di una ricerca artistica che possiede già una voce riconoscibile e una profonda, probabilmente istintiva, consapevolezza. In un panorama visivo inflazionato da migliaia di stimoli, Samuel Gorgone ricorda che la fotografia è ancora delicatezza, sensibilità, gesto lucido di ascolto.

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Cultura

TRAPANI: Corso di formazione passaggio di qualifica a capo squadra decorrenza 2025

Redazione

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Si è concluso il 25 giugno 2026, presso la sede del Comando dei Vigili del Fuoco di Trapani, il Corso Nazionale di formazione per il passaggio di qualifica a Capo Squadra – decorrenza 2025. Al percorso formativo presso l’aula di Trapani, hanno preso parte 13 discenti, di cui 7 appartenenti al Comando di Trapani e 6 al Comando di Palermo, che hanno superato con esito positivo l’esame finale, conseguendo la nuova qualifica di capo squadra. Durante lo svolgimento del corso della durata di tre mesi sono state approfondite numerose discipline ad elevato contenuto professionale tra cui:

 Polizia Giudiziaria;  Direttore delle Operazioni di Spegnimento (DOS) di I livello;  Prevenzione incendi;
 Competenze comportamentali e applicative del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco;
 USAR e NBCR;
 Organizzazione del soccorso e gestione delle sostanze pericolose;
 Nuovi scenari operativi;
 Sicurezza nei luoghi di lavoro ai sensi del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81. Il percorso didattico ha consentito ai partecipanti di consolidare e aggiornare il patrimonio di competenze tecniche e operative maturato nel corso della propria esperienza professionale, rafforzando ulteriormente le capacità necessarie allo svolgimento delle funzioni di Capo Squadra ruolo centrale del Corpo Nazionale.

Il Comandante, Ing. Antonino Galfo, ha evidenziato l’importante ruolo di coordinamento e di programmazione che e stato svolto dalla Direzione Regionale della Sicilia per tutti i poli didattici ed ha espresso vivo apprezzamento per l’elevato livello organizzativo e professionale raggiunto dal Settore Formazione del Comando di Trapani, evidenziando l’impegno e la competenza del personale che ha contribuito alla riuscita dell’iniziativa.

I partecipanti hanno manifestato grande soddisfazione per l’organizzazione didattica e logistica del corso, sottolineando la professionalità del corpo docente, l’elevata qualità della formazione ricevuta e la disponibilità dimostrata dal personale del Comando di Trapani durante tutto il periodo formativo. Il Comando dei Vigili del Fuoco di Trapani si conferma, ancora una volta, un punto di riferimento a livello regionale nel settore della formazione specialistica, grazie a un’attività che negli anni ha ottenuto il riconoscimento e l’apprezzamento sia della Direzione Centrale per la Formazione sia della Direzione Regionale dei Vigili del Fuoco della Sicilia.

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Cultura

Cicalis, il nuovo romanzo di Lucia Boldi: Pantelleria anticipa l’uscita nazionale

Redazione

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Mentre l’uscita nelle librerie è prevista per il 7 luglio, a Pantelleria Cicalis è già arrivato. Le prime copie del nuovo romanzo di Lucia Boldi sono infatti disponibili, in anteprima, presso la libreria di Stefanino Maccotta, regalando ai lettori dell’isola un piccolo primato.

Pubblicato da AltreVoci Edizioni, Cicalis conduce il lettore tra Bagheria e Palermo, dove passato e presente si intrecciano in una storia fatta di affetti, silenzi e verità rimaste troppo a lungo nascoste. È un romanzo che invita a interrogarsi su quanto il passato continui a influenzare il presente e su quanto, a volte, basti una sola rivelazione per cambiare il significato di un’intera vita.

Dopo Cucurummà, che aveva conquistato lettori e riconoscimenti raccontando Pantelleria e il Mediterraneo, Lucia Boldi cambia ambientazione ma resta fedele a una scrittura che mette al centro le persone, i legami familiari e la forza della memoria.

L’estate pantesca offrirà anche due occasioni per incontrare l’autrice. Cicalis sarà presentato il 4 agosto alle ore 19 alla Cantina D’Ancona e il 23 agosto nella piazzetta di Corso Umberto, in due appuntamenti dedicati al dialogo con i lettori.

Nel frattempo, chi non vuole aspettare il 7 luglio può già trovare il romanzo sugli scaffali della libreria di Stefanino Maccotta, che ancora una volta porta a Pantelleria una piccola anteprima editoriale.

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