Trasporti
Pantelleria Lampedusa – Trasporti Marittimi, nelle navi due comandanti panteschi: Giacomo Patanè e Battista Ferrandes
Hanno sangue blu pantesco i comandanti delle navi che, da due giorni, collegano le maggiori tra le Isole Minori: Pantelleria e Lampedusa.
Parliamo di Giacomo Patanè e Giambattista Ferrandes: il primo, 54enne, al comando della Sansovino nella tratta Lampedusa – Porto Empedocle, il secondo, 36enne, invece, naviga al timone della Paolo Veronese da Trapani a Pantelleria.
Ora il Canale di Sicilia li vedrà imperare in quelle porzioni di mare che dalle Pelagie a Porto Empedocle è di 118 miglia nautiche (circa 218 km) e dalla Perla Nera del Mediterraneo è di 76 miglia nautiche (circa 141 km).

Entrambi sono parti integranti della comunità pantesca e con i loro volti riarsi di sole e di sale, quel piglio volitivo contribuiscono attivamente alla crescita e allo sviluppo culturale e sociale dell’isola.
Sono di quegli uomini che nel loro tempo libero salpano su lance pantesche (Ferrandes è armatore e comandante dell’Andromeda) o gestiscono l’assistenza in acqua del Circolo Velico (Patanè è anche parte del direttivo).
Sono di quegli uomini caratterizzati dall’orgoglio, dal senso dell’impegno e responsabilità, dal senso del prossimo e della generosità.
Sono quegli uomini con una passione tale per il grande blu, per cui si potrebbe dire che nelle loro vene scorra acqua di mare.
Trasporti
Pantelleria, Molo Toscano perfetto per l’attracco anche di navi maggiori. Ne parlano Sindaco e Comandante Capitaneria
VIDEO delle prove di ormeggio
a cura di Michele Valenza – Alcune finiture strutturali e burocratiche e la banchina si presta per accogliere navi più grandi
Lo scorso 28 maggio, presso il Molo Toscano del Porto di Pantelleria Centro, si è tenuta una serie di prove per l’attracco della nave Pietro Novelli.
Comandante Marrone, cosa vuole dirci a proprosito dell’opportunità dell’uso del Molto Nuovo? Essendo più grande, sarà più agevole l’ormeggio, più facili le manovre? “Innanzitutto diciamo che quell’opera è stata realizzata parecchi decenni fa. Ha subito negli anni alcune violente mareggiate, che hanno portato anche alla distruzione una porzione di quella stessa banchina. Per questo è stata ricostruita, faticosamente, nel corso degli anni, fino all’attuale configurazione, consegnata non più tardi di due anni fa. Da quel momento in poi, questa opera potrebbe effettivamente essere fruibile.
“Non era mai stata ancora testata come mezzo operativo. Abbiamo approfittato della presenza della nave per un periodo prolungato, in occasione di alcune soste straordinarie che hanno effettuato le settimane precedenti.
“E quindi il 28 di maggio siamo riusciti a effettuare una prima prova di ormeggio, da quello che mi risulta, una prima in assoluto, con un mercantile, con una nave da trasporto rotabile e passeggeri, ed è andata molto molto bene.
“La configurazione dell’ormeggio è certamente molto più sicura, rispetto a quella presente all’ormeggio del Molo Wojityla perché la banchina è molto più grande, molto più lunga e molto più arredata, quindi presenta un numero sufficiente di bitte di ormeggio, di fender, e quindi, diciamo, consente un ormeggio assolutamente più tranquillo, più sicuro, offrendo inoltre un riparo maggiore ai venti dai quadranti nord-occidentali, che sono quelli che più frequentemente si manifestano e fuestano, potremmo anche dire, l’isola.
“Quindi da questo punto di vista mi sento abbastanza tranquillo nel dire che nel momento in cui verranno completate tutte quelle che sono, diciamo, opere, ma anche alcuni aspetti di passaggi burocratici, appunto per poter rendere effettivamente operativa la banchina, quell’ormeggio rappresenterà sicuramente un portomoto più sicuro rispetto a quello che abbiamo adesso.”
Sindaco D’Ancona, Che previsioni sui tempi ci sono per mettere a regime il molo e, inoltre, le chiederei come verrà accolta anche dagli abituè, trasportatori, cittadini, questa nuova posizione, che comunque è un pochino più arretrata? “Sì, il tema che ora deve essere affrontato, al di là di quello che è già stato testato il 28 maggio, è di valutare la sicurezza dell’ormeggio in questo nuovo sito, e questo è legato all’attività logistica. Pantelleria è un’isola dove spesso si è poco disponibili alla novità, alla variante, al cambiamento. Quindi è necessario che si possa fare anche un’azione di comunicazione adeguata alla nostra cittadinanza, affinché tutti possano metabolizzare che quell’approdo è sicuramente non un approdo alternativo, ma è un approdo maggiormente sicuro rispetto alla testata attualmente utilizzata e quindi con buona probabilità nel corso di un arco temporale, speriamo quanto più possibile vicino alla data odierna, si possa cominciare ad utilizzare in maniera stabile.
“È evidente che l’abitudine ormai consolidata va un attimo rimodulata, secondo una nuova necessità, anche perché, ripeto, la sicurezza dell’ormeggio consente anche di poter meglio sensibilizzare gli equipaggi che se vedono un meteo leggermente incerto, non altrettanto incerto è l’ormeggio, quindi possono approdare tranquillamente nel porto di Pantelleria con maggiore sicurezza. Questo potrebbe, almeno secondo gli indirizzi che ci vogliamo dare, ridurre ancora ulteriormente quelle cancellazioni per eventi meteorologici avversi, soprattutto per quei quadranti, come giustamente diceva il comandante Marrone, che sono predominanti sull’isola di Pantelleria.”
Comandante, desidera aggiungere qualcosa? “Si: con la banchina molto più lunga, diamo la possibilità anche alla compagnia di navigazione, di portare qui anche delle navi di dimensioni maggiori, che sarebbe anche una delle richieste che abbiamo inoltrato, entrambi, sia come amministrazione comunale che anche come capitaneria di porto, alla Regione, durante uno degli ultimi incontri che abbiamo avuto in videoconferenza, segnalando la criticità legata alla carenza di posti auto, ma più che altro alla carenza di metri lineari di carico disponibili sulle navi attuali, proprio in funzione delle dimensioni molto ridotte delle stesse.
“Quindi un ormeggio più grande, più sicuro, più nuovo, in definitiva, meglio attrezzato, garantirebbe appunto la possibilità di inviare qui navi anche di dimensioni maggiori, come quella che stanno costruendo o la sua futura gemella che sarà costruita nei prossimi mesi nei cantieri di Palermo.”
Sindaco, un’ultima battuta di chiusura: “Con buona probabilità, nel breve/medio termine, potrebbe scalare su Pantelleria una nave di dimensioni superiori a quelle attualmente in utilizzo. E’ pertanto evidente che tale tipologia di naviglio, avendo la disponibilità del Molo Toscano, meglio performante con venti provenienti da nord- nord ovest, potrebbe ormeggiare in maggiore sicurezza.
“Va altresì sottolineato che tutti i mezzi pesanti in entrata e uscita avrebbero maggiori spazi disponibili per le attività di carico e scarico, potendo utilizzare anche l’area già riqualificata che dal Porto nuovo si estende sino all’area antistante il Cimitero. Tutto ciò potrebbe certamente favorire una migliore circolazione stradale. Rimane il tema di abituare la nostra comunità, all’utilizzo di un nuovo molo di ormeggio, anche se in linea d’aria la distanza da quello attuale è di soli circa 300 metri.”
Abbiamo mandato sul posto un operatore, Michele Valenza, che con il drone ci ha regalato immagini che rendono visibile quanto poi spiegato dal Sindaco e dal Comandante.
V I D E O
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Trasporti
Pantelleria, orari autobus estivi festivi e feriali 2026
Di seguito gli orari dei trsporti pubblici estivi scaricabili
Orario feriale
TT+Feriale+Estivo+2026+dal+15+giugno

Orario festivo
TT+Festivo+Estivo+2026+dal+14+giugno

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Pantelleria e Isole Minori – Liberty Lines, orari estivi degli aliscafi per l’estate
Liberty Lines ha reso noti gli orari estivi dei collegamenti per Pantelleria, Egadi, Eolie, Ustica e Pelagie
Dal 1° giugno al 30 settembre 2026, tra la Sicilia, le Isole Eolie, le Isole Egadi, le Isole Pelagie, Ustica e Pantelleria verranno osservati nuovi orari di collegamento con i mezzi marittimi veloci.
L’obiettivo della compagnia marittima è di garantire la massima capacità di trasporto specie nel periodo di massima affluenza turistica estiva. Tutto questo è possibile anche grazie agli investimenti per il rinnovo della flotta, con l’acquisto negli ultimi tre anni nove unità navali ibride ad alta velocità, incrementando la capacità di trasporto: oltre 250 passeggeri.
Per Pantelleria:


Orari per Egadi, Eolie, Ustica, Pelage
Tutti gli orari e le informazioni aggiornate sono disponibili sul sito web libertylines.it, nella sezione dedicata: https://www.libertylines.it/orari-tariffe/
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