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Cultura

Pantelleria: la provvidenziale cuccìa nel giorno di Santa Lucia

Redazione

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Nel quadro religioso dicembrino, la figura di Santa Lucia è indubbiamente meritevole di menzione, nella concreta affermazione popolare del rituale della cuccìa, piatto insolito e dalla spiccata originalità che affonda le sue radici nella narrazione leggendaria dei due eventi storici investiti dalle terribili carestie del XVII e XVIII secolo, quando, toccata dalle interminabili preghiere del popolo siciliano affinché potesse scampare alla devastante circostanza, la Santa si diede al compiersi della protezione divina, impegnandosi a far approdare, presso gli scali insulari, imbarcazioni cariche di abbondante grano. Si diffonde proprio da qui, per rispetto e gratitudine alla benevolenza soprannaturale, l’usanza della cuccìa come pasto unico nel giorno a lei dedicato, il 13 dicembre, che la storia ha fatto passare come data di salvezza per il popolo, ma anche di uccisione, nel 304, di questa Santa Inamovibile, che ‘neanche i buoi riuscirono a trascinare né le fiamme ne intaccarono le vesti’. Col passare del tempo la cuccìa si è andata elaborando, lasciando spazio alla creatività culinaria, trasformando la versione salata dei cocci di grano inumiditi d’olio in una ricetta accattivante anche per le nuove generazioni, che attendono questo eccezionale assaggio giusto il giorno dedicato alla martire siracusana. Miscela di chicchi di grano e legumi secchi, in particolare ceci, in un condimento predisposto perlopiù in due varianti: aggiunta di latte e cioccolato oppure, come desidera meglio la consuetudine dei nostri nonni, cioccolato, cannella e vino cotto. Una giornata di serena astensione da pasta e pane in segno di devozione alla Santa; un banchetto semplice ma gustoso che, pur derivando da necessità concrete di fame e d’indigenza, ci riporta, nello stesso tempo, all’immenso desiderio spirituale che dimora in ognuno di noi, al bisogno di colmare la penuria esistenziale che ci angoscia, ci paralizza, ci travolge. Ma non tutto è perduto: la Provvidenza può sempre manifestarsi d’improvviso, attraverso uno spiraglio di speranza o lo sguardo luminoso di Lucia, Luce Incrollabile di Promesse Ultraterrene.

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Cultura

Borse di studio per gli studenti di Pantelleria: domande fino al 31 agosto 2026

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Il Comune di Pantelleria ha emesso un bando per gli studenti di Pantelleria

Il link per i documenti
…………………………..
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Spettacolo

Pantelleria, modifica viabilità a Scauri

Redazione

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Il Comandante della Polizia Municipale di Pantelleria, ha emesso ordinanza sulla circolazione nella contrada di scauri, al fine di garantire lo svolgimento in sicurezza delle prove generali del 22 giugno  2026 e del “Saggio di Danza 2026” del 23 giugno 2026, si rende necessario adottare specifici provvedimenti temporanei di disciplina della circolazione stradale e, in particolare:

● per il giorno 22 giugno 2026, dalle ore 19:30 e fino al termine delle prove generali,
l’interdizione al transito veicolare dalla Via Salita San Gaetano dall’intersezione con la Nuova
Bretella fino all’intersezione con P.zza Gaetano, inclusa la Via Padre Piccirilli;

● per il giorno 23 giugno 2026, dalle ore 20:00 e fino al termine del “Saggio di Danza 2026”
adottare il SENSO UNICO DI MARCIA nelle seguenti vie: Via Sotto Cuddia in direzione
SP54; Via Zibibbo in direzione Via San Gaetano; Via San Gaetano in direzione centro; Via
Sciuvechi in direzione Bukkuram; Bretella di Scauri in direzione Perimetrale Ovest;

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Spettacolo

“Canzoni al vento” il nuovo brano di Firelight è già sulle piattaforme

Direttore

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Dopo “Vita in frantumi”, Firelight torna con un nuovo brano pronto a farvi ballare per tutta l’estate, s’intitola “Canzoni al vento” ed è stato prodotto quest’ultimo ancora dal producer Etrusko in collaborazione sempre con “Orangle Records” di Milano.

La canzone parla di quante relazioni possono nascere senza un vero motivo effettivo, che possono essere definite “al vento” e terminano subito, un po’ come le canzoni che iniziamo ad ascoltare, che ci entrano in testa e poi le accantoniamo con il tempo senza dargli più importanza. Il motto è “più amore e sostanza, meno sfruttamento di sentimenti”.

L’amore, l’uomo sono i fili conduttori delle trame delle canzoni del giovanissimo cantautore aretino Riccardo Ricci, in arte Firelight.
Il ritmo leggero, il testo orecchiabile, tipici delle canzoni estive, “Canzoni al vento” ha tutto il potenziale per il successo.

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