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Cultura

Pantelleria, la mostra di Fontana “Stranezze pantesche” “Un omaggio alla bellezza”

Redazione

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D’Ancona “Il suo lavoro non è solo un omaggio alla bellezza dell’isola, ma anche un invito per tutti i giovani a coltivare l’amore per la propria terra e a esprimere il proprio talento.”

Il Comune di Pantelleria ha patrocinato la prima mostra fotografica di Lorenzo Fontana: un tributo alla bellezza dell’isola e alla sua gente.

Il Comune di Pantelleria ha patrocinato la prima mostra fotografica di Lorenzo Fontana, 20 anni, che si é tenuta venerdì pomeriggio in corso Umberto, un giovane e talentuoso fotografo con radici profonde nell’isola.
Metà napoletano e metà pantesco, Lorenzo, figlio di madre napoletana e padre pantesco, ha saputo catturare l’essenza di Pantelleria attraverso l’obiettivo della sua macchina fotografica, rivelando non solo la bellezza naturale dell’isola, ma anche la vita quotidiana dei suoi abitanti e i momenti più difficili.

L’esposizione comprende un archivio di 99 fotografie che spaziano dai suggestivi panorami naturali ai reportage, passando per intensi ritratti in bianco e nero. Le immagini raccontano storie di persone che hanno contribuito a plasmare l’identità di Pantelleria, come il leggendario “Zorro” di Gadir, e documentano momenti cruciali come gli sbarchi e i soccorsi, riflettendo la complessa realtà dell’isola.
Lorenzo ha coltivato la sua passione per la fotografia fin da bambino e ha affinato le sue abilità frequentando un anno di Accademia. Emozionato per questa sua prima mostra a Pantelleria, Lorenzo ha espresso il desiderio di replicare l’esperienza in futuro, confermando il suo impegno a celebrare l’isola che ama.

Le dichiarazioni del Sindaco D’Ancona
È con grande orgoglio che abbiamo patrocinato l’iniziativa di un giovane fotografo come Lorenzo Fontana e lo abbiamo visto emergere nel campo della fotografia, celebrando Pantelleria in tutte le sue sfumature.

Il suo lavoro non è solo un omaggio alla bellezza dell’isola, ma anche un invito per tutti i giovani a coltivare l’amore per la propria terra e a esprimere il proprio talento.
A nome di tutta l’Amministrazione Comunale, ringrazio Lorenzo per aver condiviso con noi la sua visione e per averci regalato questa splendida mostra.
Il ringraziamento speciale di Lorenzo e anche dell’Amministrazione Comunale va a Gereon Pilz Van Der Griten, il cui contributo è stato fondamentale per la realizzazione di questa esposizione.

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Cultura

Il Parco Nazionale di Pantelleria nella Giornata del Ricordo

Redazione

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Nella Giornata del Ricordo, il Parco Nazionale Isola di Pantelleria si unisce al momento di memoria dedicato alle vittime delle foibe e all’esodo forzato delle popolazioni giuliano- dalmate nel secondo dopoguerra. La ricorrenza nasce per ricordare una delle pagine più dolorose e a lungo taciute della storia del Novecento: le violenze avvenute tra il 1943 e il 1947 e la deportazione, uccisione e fuga di migliaia di italiani dall’Istria, da Fiume e dalla Dalmazia in seguito ai mutamenti dei confini sancito dal Trattato di Pace di Parigi del 10 febbraio 1947. In questa giornata il Parco Nazionale Isola di Pantelleria esprime profonda vicinanza e rispetto alle vittime, agli esuli e alle loro famiglie, rendendo omaggio a chi ha sofferto e a chi ha perso la vita. Ricordare vuol dire custodire la memoria e ribadire l’impegno collettivo affinché nulla venga cancellato o dimenticato nella consapevolezza che la storia, anche nelle sue pagine più tragiche, continua a insegnare valori fondamentali di una società civile e democratica: valori della dignità, della pace e della convivenza tra popoli diversi.

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Cultura

Morto Antonino Zichichi, il fisico nucleare aveva 96 anni

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Si è spento all’età di 96 anni Antonino Zichichi, uno dei più celebri fisici italiani e grande volto della divulgazione scientifica in tv. Zichichi ha lasciando un’impronta indelebile nel mondo della scienza e nella comunicazione soprattutto perché ha sempre parlato al grande pubblico.

La notizia ha suscitato profondo cordoglio nel mondo accademico e tra gli spettatori che lo hanno seguito per decenni. Nato a Trapani il 15 ottobre 1929, Zichichi è stato un protagonista assoluto della fisica moderna, con una carriera che ha toccato le più importanti frontiere della ricerca scientifica. Professore emerito di Fisica Superiore presso l’Università di Bologna, il suo lavoro ha spaziato dalla fisica subnucleare alla promozione di una cultura scientifica accessibile a tutti.

Nel corso degli anni, Zichichi è riuscito a rendere comprensibili concetti complessi e questo gli ha permesso di parlare di anche sul piccolo schermo. Per i telespettatori italiani è stato un punto di riferimento: un maestro capace di coniugare competenza accademica e comunicazione, rendendo affascinanti temi che spesso rimangono confinati nei laboratori. La sua scomparsa segna la fine di un’epoca per chi considerava la divulgazione scientifica un ponte tra il sapere specialistico e l’immaginario collettivo. Ad oggi la figura di Zichichi rimane un simbolo curiosità e impegno culturale.

La carriera di Zichichi è caratterizzata da importanti risultati scientifici e di riconoscimenti nazionali e internazionali. Come fisico, ha contribuito allo sviluppo della fisica delle particelle e ha collaborato con istituzioni scientifiche di rilievo mondiali. Autore di oltre 1.100 articoli scientifici e direttore di numerosi esperimenti innovativi, Zichichi era noto per la sua forte fede cattolica, sostenendo spesso che non vi fosse alcun conflitto intrinseco tra scienza e religione. Questa posizione, insieme al suo aperto scetticismo nei confronti dell’evoluzione darwiniana e di alcuni modelli di cambiamento climatico, lo pose spesso al centro di accesi dibattiti all’interno della comunità scientifica. È noto che definisse l’astrologia e la superstizione come una “Hiroshima culturale”.

Salvatore Battaglia

Presidente Accademia delle Prefi

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Cultura

La comunità di Pantelleria si unisce al resto della Nazione nel Giorno del Ricordo

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10 febbraio, la nostra Comunità si unisce al resto della Nazione nella solenne commemorazione del Giorno del Ricordo, dedicato alle vittime delle foibe e all’esodo giuliano- dalmata. Il Sindaco comunica che questa ricorrenza rappresenta un momento di memoria condivisa, di raccoglimento e di riflessione profonda su una delle pagine più dolorose della storia italiana del Novecento. Ricordare significa rendere omaggio a quanti persero la vita in circostanze tragiche e a tutte le famiglie che furono costrette ad abbandonare le proprie terre, portando con sé sofferenza, dignità e speranza. La memoria non deve essere motivo di divisione, ma occasione di consapevolezza storica e di unità nazionale. Pantelleria, terra di confine e di identità forti, conosce il valore delle radici e il peso della storia. Per questo motivo, l’Amministrazione Comunale invita la cittadinanza a osservare un momento di raccoglimento, affinché il ricordo diventi impegno concreto per la pace, il rispetto tra i popoli e la tutela della dignità umana. Coltivare la memoria significa educare le nuove generazioni alla responsabilità, alla verità storica e al rifiuto di ogni forma di odio e violenza. Solo attraverso la conoscenza e il dialogo possiamo costruire un futuro fondato sulla convivenza civile e sulla solidarietà. Pantelleria si stringe idealmente alle famiglie delle vittime e rinnova il proprio impegno nel custodire la memoria come patrimonio collettivo della Repubblica.

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