Segui i nostri social

Personaggi

Pantelleria, il soprano Gabriella Cavasino domani in concerto a Pantelleria con il M° D’Atri. Intervista e programma

Direttore

Pubblicato

-

Ha un animo rock, ma ama il bel canto e così dai suoi inizi adolescenziali caratterizzati da note dure e molto ritmate è passata alla lirica, per diventare il soprano Gabriella Cavasino.

Domani, dalle ore 20,30 nella chiesa di San Gaetano in Scauri, terrà il suo primo concerto a Pantelleria, organizzato nell’ambito degli Eventi Estivi 2022.

Un debutto molto atteso, in verità e infatti prima di ascoltarla esibirsi abbiamo voluto conoscerla con qualche battuta sulla sua vita artistica, di formazione prevalentemente straniera e di grande lignaggio accademico.

 

M° Cavasino, ci racconti la sua formazione musicale come si è articolata? “Ho conseguito il diploma d’insegnamento alla Haute École de Musique de Genève nel 2009 e il Master of arts- orientation Soloist nel 2013 presso la stessa accademia. Nel 2010 ho vinto il concorso Prix Miéville-Hory. Da qui mi sono perfezionata nel repertorio operistico presso lo studio d’opera CNIPAL a Marsiglia per la stagione 2012- 2013.

“Come solista, ho avuto la fortuna di cantare sotto la direzione di N.Farine (Second Wicxh in « Dido and Aeneas », Purcell), I. Törzs (Le Coq ne « La petite renarde rusée », Janáček), G. Tourniaire (secondo Soprano, « Ein Sommernachtstraum », Mendelssohn), P. Meyers (soprano in diverse cantate di Bach). Sono stata solista e direttore artistico del progetto Pergolesi 2.0: through the looking glass, al « Festival des Jardins Musicaux » di Cernier nel 2015 e ho partecipato alla composizione e performance del brano Nachttraum per lo spettacolo «Remix» con il Nouvel Ensemble Contemporain (dir.Antoine Françoise) nel 2018.”

Attualmente cosa sta facendo? “Sono dottoranda di ricerca in educazione musicale presso l’Università di Zurigo (UZH). Sempre a Zurigo mi sono perfezionata in pedagogia del canto presso l’Institut Stimmkunst  e sono docente di canto presso il Conservatoire Populaire de Danse Musique et Théâtre di Ginevra. Infine svolgo un’attività di preparazione e direzione per diverse corali di adulti e voci bianche.”

Ma quali sono i repertori in sente esprimersi al meglio? “Oltre a prediligere un repertorio operistico « zwischenfach » tra soprano drammatico e mezzo-soprano, canto in diverse formazioni di musica da camera con particolare interesse per  la musica barocca e contemporanea.”

Domani al concerto che opere porterà? “Insieme alla mia accompagnatrice abbiamo preparato per il pubblico di Pantelleria una bella scaletta che varia dagli autori del 1600 fino al 1900

  • Io son l’umile ancella Adriana Lecouvreur Aria di Adriana Francesco Cilea – 1866-1950 3’30
  • Lascia ch’io pianga Rinaldo aria di Almirena George Frideric Handel – 1685-1759 5’
  •  Thy hand Belinda Dido and Aeneas Aria di Didone Henry Purcell – 1659-1695 4’40
  • Ombra mai fu Serse Aria di Serse George Frideric Handel – 1685-1759 2′
  • Händel: dalla Suite VII in sol minore, Sarabanda – Giga

Passacaglia Pianoforte solo

  •  Una voce poco fa Il Barbiere di Siviglia Aria di Rosina Gioacchino Rossini – 1792-1868 6’30
  • Cruda Sorte L’Italiana in Algeri Aria di Isabella Gioacchino Rossini – 1792-1868 5’
  • Haydn Sonata in Sol Maggiore Hoboken XVI: G1 Pianoforte solo
  • Amour viens aider ma faiblesse Samson et Dalila Aria di Dalila Camille Saint-Saens – 1835-1921 4’
  • Voi lo sapete o mamma Cavalleria Rusticana Aria di Santuzza Pietro Mascagni – 1863-1945 3’
  • Habanera, L’amour est un oiseau rebelle

Carmen Aria di Carmen

Un bel copione, M° Cavasino. Accennavamo alla sua accompagnatrice, vuole dirci qualcosa? “E’ Elide d’Atri diplomatasi in pianoforte nel 1996. Da qui tante collaborazioni, composizioni e performance.

Negli ultimi anni, nell’ambito di una collaborazione con il Conservatorio di Trapani, ha adattato il testo della favola scritta da don Liborio Palmieri realizzando la favola musicale “Daddy & Mirko” eseguita in prima assoluta nel giugno del 2018. Dal 2018 a oggi, insieme alla collega M° Carmen Pellegrino, si occupa della direzione artistica della “Rassegna organistica Francesco La Grassa”, giunta alla quinta edizione, che si tiene presso la chiesa di San Pietro di Trapani.”

L”ingresso al concerto è libero.

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

Personaggi

Pantelleria, Ricordo di Giuseppe Pavia

Redazione

Pubblicato

il

Il Sindaco comunica che la comunità di Pantelleria si unisce nel ricordo di Giuseppe Pavia, nostro concittadino, nativo dell’isola, che ha mantenuto vivo per tutta la vita un legame autentico e profondo con la sua terra. Giuseppe era una persona capace di stare con gli altri con naturalezza, con il sorriso, con quella semplicità che rende tutto più vero. Tornava a Pantelleria ogni volta che poteva, senza mai allontanarsene davvero.

Di lui restano i ricordi condivisi: le feste, le cene tra amici, le raccolte di olive vissute non come lavoro ma come occasione di incontro, di sorrisi, di comunità. Momenti semplici che oggi assumono un valore ancora più forte e che raccontano, meglio di ogni parola, il segno che ha lasciato. L’Amministrazione comunale, interpretando il sentimento dell’intera cittadinanza, esprime vicinanza e affetto ai familiari, custodendo con riconoscenza la memoria di un uomo che ha saputo rappresentare, anche lontano, l’anima più vera di Pantelleria.

………………………………..
Seguici sul nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Cronaca

Pantelleria, cordoglio del Sindaco D’Ancona per la scomparsa di Battista Greco

Redazione

Pubblicato

il

Il Sindaco esprime cordoglio, insieme alla comunità di Pantelleria, per la scomparsa di Battista Greco, venuto a mancare nella giornata di ieri, figura conosciuta e stimata sull’isola per il suo impegno quotidiano, la sua disponibilità e una generosità concreta, sempre espressa con discrezione e senza mai far pesare i propri mezzi. Persona gentile e garbata, profondamente legata al proprio lavoro, ha saputo nel tempo guardare oltre i confini dell’isola, spinto da curiosità e desiderio di fare esperienza, mantenendo sempre un legame autentico con la sua terra.

Tra le tante personalità che animano la nostra comunità, Battista Greco rappresentava una presenza originale e riconoscibile, capace di costruire relazioni sincere e di accogliere con attenzione e rispetto chiunque arrivasse a Pantelleria, dai visitatori occasionali agli ospiti abituali. Il Sindaco e l’Amministrazione comunale si uniscono al dolore della famiglia, esprimendo le più sentite condoglianze.

……………………………………..
Canale WhatsApp

Leggi la notizia

Personaggi

Pantelleria, oggi scopertura targa dedicata al Dr. Marchica a La Margana

Direttore

Pubblicato

il

Pantelleria anche oggi ha manifestato di essere riconoscente e grata verso personaggi che si sono spesi per il territorio e per la comunità, con nobiltà d’animo e tenacia.
Se giusto ieri è stata omaggiata e ricordata una uniforme, quella del M.llo della Polizia Municipale Vito D’Ancona, oggi, 17 aprile un’altra divisa è stata oggetto di toccante gesto: la divisa o il camice del medico Franco Marchica.

In una cerimonia raccolta, alle pendici dell’Aeroporto, una targa è stata dedicata al compianto profesionista nel piccolo slargo di Via della Margana.
Il primo cittadino Fabrizio D’Ancona, affiancato da Roberta Marchica, ha illustrato la figura del compianto dottore geriatra, scomparso nel 2006, prematuramente. Un impegno professionale e politico che hanno contribuito con spessore alla vita della cittadinanza e del territorio.
In un’isola di anziani non è stato difficile creare immediatamente un rapporto con gli isolani, che il medico ha coltivato oltre le fasce orarie, oltre la propria salute. E’ per questo che Marchica è ricordato tutt’ora con affetto, gratitudine.

Graziosamente, è intervenuta la figlia che ha parlato del suo rapporto con il padre, ma ancor più con il mare, passione che la lega all’infanzia e alle immersioni nel mare siciliano con l’amato papà. Da lì è spiccata la sua attitudine e passione verso le profondità e quando scende, in apnea, a 25 30 metri, chiudendo gli occhi in quel blu intenso e freddo, ritrova al suo cospetto l’amato genitore.

………………
Segui il nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza