Segui i nostri social

Cronaca

Pantelleria, il Comune si organizza per ospitare profughi ucraini

Redazione

Pubblicato

-

In elaborazione il data base con le disponibilità all’accoglienza a Pantelleria.

Chi fosse interessato si potrà recare in Comune e compilare i moduli per ospitare presso l’ufficio della Protezione Civile. Ecco giorni e orari.

Sono giunti in Italia già più di 13.000 profughi ucraini, parte dei quali già in attesa di smistamento a Palermo e in Sicilia, grazie alla Caritas e alle ONG.

La Protezione Civile Nazionale, in collaborazione con le Regioni, le Prefetture, le ETS e i Comuni stanno organizzando l’accoglienza a livello locale, su incarico del Governo.

In attesa di ulteriori informazioni da parte della Regione Siciliana, a Pantelleria, l’Assessorato ai Servizi Sociali e la Protezione Civile stanno lavorando, in accordo con la Prefettura e l’ANCI, per poter avere a disposizione una banca dati verificata di chi è disponibile ad accogliere adulti, bambini e forse qualche animale domestico.

A chi, in questi giorni, ha palesato interesse ad ospitare, chiediamo di recarsi presso gli uffici della Protezione Civile, al Piano Terra del Comune, il lunedì, mercoledì e venerdì dalle 16.00 alle 18.00 per compilare il modulo che attesta la disponibilità all’accoglienza.

Il servizio sarà disponibile a partire da mercoledì 23 marzo e potrà rispondere a tutte le informazioni necessarie per poter ospitare.

Potranno registrarsi sia i singoli cittadini che gli ETS locali (Enti del Terzo Settore – Associazioni), mettendo a disposizione uno o più posti in famiglia o interi appartamenti/case.

Si potrà dare disponibilità anche per la donazione, dopo gli arrivi, di vestiario, giocattoli, medicine, generi alimentari, ecc.

Se qualcuno si fosse già registrato alla banca dati dell’ANCI Sicilia, dovrà comunque registrarsi di nuovo a quella comunale, per problemi di organizzazione ancora in corso a livello regionale.

Tutti i soggetti che daranno disponibilità ad accogliere minori, anche se accompagnati, saranno sottoposti a verifica da parte dei Servizi Sociali del Comune a tutela degli stessi minori.

Quanti avranno dato disponibilità e verificati, saranno poi contattati al momento dell’arrivo dei profughi.

Cronaca

Pantelleria, 35enne deteneva un market di droga: in casa sostanze per tutti i gusti

Redazione

Pubblicato

il

Arrestato dai Carabinieri in flagranza di reato

I Carabinieri della Stazione di Pantelleria hanno arrestato, in flagranza di reato, un isolano di 35 anni trovato in possesso di sostanze stupefacenti a fini di spaccio. L’uomo veniva notato mentre si aggirava con fare sospetto su pubblica via e sottoposto a perquisizione personale e domiciliare, è stato sorpreso a detenere un vero e proprio market con sostanze di tutti i tipi.
Ad esito attività infatti sono stati sequestrati:
– 2 barattoli in vetro contenenti circa 72 gr. di marijuana;
– 3 involucri in cellophane contenenti oltre 20 gr. di hashish;
– 1 involucro con circa 2 gr. di crack; – 1 involucro con sostanza MDMA;
– Bilancini di precisione e materiale per il confezionamento.

Il 35enne a seguito dell’udienza di convalida è stato sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione giornaliero alla P.G.

Seguici sul nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Salute

Salute, inaugurato a Palermo il nuovo pronto soccorso del Cervello

Matteo Ferrandes

Pubblicato

il

 
«L’inaugurazione di oggi restituisce alla piena funzionalità una delle strutture di emergenza-urgenza più grandi che abbiamo in Sicilia, uno dei 25 pronto soccorso che stiamo portando a compimento in un piano di riqualificazione mai visto prima, grazie all’impulso del presidente Schifani. Oggi ridiamo alla comunità circa 2000 metri quadrati di servizi completamente ristrutturati e innovati, punto di riferimento per un territorio molto più ampio della sola città di Palermo. Siamo in un contesto in cui dobbiamo integrarci con il resto della regione. Il presidio ospedaliero Cervello ha una grande storia, con ottime professionalità capaci di dare risposte anche a bisogni di alta complessità, arginando in maniera forte la domanda di sanità orientata verso alte regioni».
 
Lo ha dichiarato l’assessore regionale alla Salute, Daniela Faraoni, partecipando all’inaugurazione del nuovo pronto soccorso dell’ospedale Cervello di Palermo, assieme al direttore generale dell’Azienda ospedaliera Villa Sofia – Cervello, Alessandro Mazzara.
 
«La sanità siciliana si sta muovendo verso una riqualificazione dei propri spazi in maniera adeguata e allineata ai livelli di qualità richiesti» ha aggiunto, ringraziando la direzione dell’azienda ospedaliera per il rispetto dei tempi di consegna e per il lavoro svolto.
 
«Ci sono fatti dolorosi che accadono – ha proseguito l’assessore in riferimento alla recente inchiesta giudiziaria – ma che non possono eliminare l’efficacia dell’azione che col governo Schifani abbiamo messo in campo con tanto impegno. L’obiettivo è quello di garantire ai pazienti e ai loro familiari standard assistenziali sempre più elevati, garantendo l’accesso alle cure in tempi ragionevoli e personale qualificato».

Leggi la notizia

Cronaca

Evade dai domiciliari e va dalla ex con coltello e bastone. Accade a Castelvetrano

Redazione

Pubblicato

il

CASTELVETRANO: EVADE DAI DOMICILIARI E SI PRESENTA A CASA DELLA EX PORTANDO CON SE’ UN COLTELLO E UN BASTONE

I Carabinieri della Sezione Radiomobile hanno denunciato un 49enne del posto per evasione e porto di armi od oggetti atti ad offendere. I Militari dell’Arma sono intervenuti presso l’abitazione dell’ex fidanzata dell’uomo, dove lo stesso dopo essere evaso dagli arresti domiciliari si era presentato pretendendo di entrare contro la sua volontà.

Una perquisizione effettuata sull’autovettura in uso al 49enne, consentiva di rinvenire e porre sotto sequestro un coltello con lama da 12cm e un bastone in legno di circa un metro. Dopo averlo ricondotto presso l’abitazione dove era ristretto in regime di arresti domiciliari, l’uomo è stato deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria.

Può interessare: Violenza di genere: 7 arresti e molti denunciati nel 2026. E’ sempre alta l’attenzione dei Carabinieri

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza