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Cultura

Pantelleria: i giornali dell’isola protagonisti il 2 agosto al Laboratorio di Giornalismo UniPant

Redazione

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Pantelleria Notizie, Il Giornale di Pantelleria e Pantelleria Internet saranno i prossimi protagonisti di un appuntamento speciale del Laboratorio di Giornalismo UNIPANT, focus sulla storia del giornalismo isolano

Un appuntamento del Laboratorio di Giornalismo UNIPANT interamente dedicato ai quotidiani panteschi, passati e presenti, quello che si terrà venerdì 2 agosto alle ore 17.00 presso l’Aula Conferenze al primo piano della Scuola Elementare di Pantelleria Centro (entrata cancelletto di Via Dante).

Durante le prime sei lezioni e conferenze del Laboratorio di Giornalismo UNIPANT, iniziato il 10 maggio scorso, si è parlato spesso del giornalismo locale come base formativa e unico mezzo di contatto del giornalismo con i territori.

Pantelleria non fa eccezione e ha una sua tradizione giornalistica che parte dalla prima pubblicazione in cartaceo de Il Panteco, per arrivare ai tre quotidiani digitali che portano oggi le notizie dell’isola sia a chi ci vive che a chi la segue dalla terra ferma.

Si alterneranno a parlare di esperienze, storie, notizie che hanno dato e danno voce all’isola: Francesca Marrucci, Direttrice di Pantelleria Notizie, che farà anche da moderatrice in quanto Presidente dell’UNIPANT, Marina Cozzo, Direttore de Il Giornale di Pantelleria, Salvatore Gabriele, Direttore di Pantelleria Internet ed infine, a ricordarci la storia de Il Panteco, ci sarà Sandro Casano.

In questa che è la prima interessante occasione di collaborazione tra le tre testate, che speriamo si ripeterà in altre occasioni, si potrà capire come ognuna si rivolge ad una diversa fetta di pubblico, come ognuna ha scelto la propria linea editoriale e le difficoltà e l’importanza di mandare avanti delle testate locali in territori piccoli come Pantelleria.

Un’occasione di confronto e condivisione che sicuramente sarà di aiuto per i frequentatori del Laboratorio, ma anche per chi vorrà partecipare all’evento che sarà aperto al pubblico stavolta sin dall’inizio, alle ore 17.00, anche se anch’esso sarà registrato e visibile nei prossimi mesi sul Canale YouTube dell’UNIPANT.

Cultura

Il Parco Nazionale di Pantelleria nella Giornata del Ricordo

Redazione

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Nella Giornata del Ricordo, il Parco Nazionale Isola di Pantelleria si unisce al momento di memoria dedicato alle vittime delle foibe e all’esodo forzato delle popolazioni giuliano- dalmate nel secondo dopoguerra. La ricorrenza nasce per ricordare una delle pagine più dolorose e a lungo taciute della storia del Novecento: le violenze avvenute tra il 1943 e il 1947 e la deportazione, uccisione e fuga di migliaia di italiani dall’Istria, da Fiume e dalla Dalmazia in seguito ai mutamenti dei confini sancito dal Trattato di Pace di Parigi del 10 febbraio 1947. In questa giornata il Parco Nazionale Isola di Pantelleria esprime profonda vicinanza e rispetto alle vittime, agli esuli e alle loro famiglie, rendendo omaggio a chi ha sofferto e a chi ha perso la vita. Ricordare vuol dire custodire la memoria e ribadire l’impegno collettivo affinché nulla venga cancellato o dimenticato nella consapevolezza che la storia, anche nelle sue pagine più tragiche, continua a insegnare valori fondamentali di una società civile e democratica: valori della dignità, della pace e della convivenza tra popoli diversi.

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Cultura

Morto Antonino Zichichi, il fisico nucleare aveva 96 anni

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Si è spento all’età di 96 anni Antonino Zichichi, uno dei più celebri fisici italiani e grande volto della divulgazione scientifica in tv. Zichichi ha lasciando un’impronta indelebile nel mondo della scienza e nella comunicazione soprattutto perché ha sempre parlato al grande pubblico.

La notizia ha suscitato profondo cordoglio nel mondo accademico e tra gli spettatori che lo hanno seguito per decenni. Nato a Trapani il 15 ottobre 1929, Zichichi è stato un protagonista assoluto della fisica moderna, con una carriera che ha toccato le più importanti frontiere della ricerca scientifica. Professore emerito di Fisica Superiore presso l’Università di Bologna, il suo lavoro ha spaziato dalla fisica subnucleare alla promozione di una cultura scientifica accessibile a tutti.

Nel corso degli anni, Zichichi è riuscito a rendere comprensibili concetti complessi e questo gli ha permesso di parlare di anche sul piccolo schermo. Per i telespettatori italiani è stato un punto di riferimento: un maestro capace di coniugare competenza accademica e comunicazione, rendendo affascinanti temi che spesso rimangono confinati nei laboratori. La sua scomparsa segna la fine di un’epoca per chi considerava la divulgazione scientifica un ponte tra il sapere specialistico e l’immaginario collettivo. Ad oggi la figura di Zichichi rimane un simbolo curiosità e impegno culturale.

La carriera di Zichichi è caratterizzata da importanti risultati scientifici e di riconoscimenti nazionali e internazionali. Come fisico, ha contribuito allo sviluppo della fisica delle particelle e ha collaborato con istituzioni scientifiche di rilievo mondiali. Autore di oltre 1.100 articoli scientifici e direttore di numerosi esperimenti innovativi, Zichichi era noto per la sua forte fede cattolica, sostenendo spesso che non vi fosse alcun conflitto intrinseco tra scienza e religione. Questa posizione, insieme al suo aperto scetticismo nei confronti dell’evoluzione darwiniana e di alcuni modelli di cambiamento climatico, lo pose spesso al centro di accesi dibattiti all’interno della comunità scientifica. È noto che definisse l’astrologia e la superstizione come una “Hiroshima culturale”.

Salvatore Battaglia

Presidente Accademia delle Prefi

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Cultura

La comunità di Pantelleria si unisce al resto della Nazione nel Giorno del Ricordo

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10 febbraio, la nostra Comunità si unisce al resto della Nazione nella solenne commemorazione del Giorno del Ricordo, dedicato alle vittime delle foibe e all’esodo giuliano- dalmata. Il Sindaco comunica che questa ricorrenza rappresenta un momento di memoria condivisa, di raccoglimento e di riflessione profonda su una delle pagine più dolorose della storia italiana del Novecento. Ricordare significa rendere omaggio a quanti persero la vita in circostanze tragiche e a tutte le famiglie che furono costrette ad abbandonare le proprie terre, portando con sé sofferenza, dignità e speranza. La memoria non deve essere motivo di divisione, ma occasione di consapevolezza storica e di unità nazionale. Pantelleria, terra di confine e di identità forti, conosce il valore delle radici e il peso della storia. Per questo motivo, l’Amministrazione Comunale invita la cittadinanza a osservare un momento di raccoglimento, affinché il ricordo diventi impegno concreto per la pace, il rispetto tra i popoli e la tutela della dignità umana. Coltivare la memoria significa educare le nuove generazioni alla responsabilità, alla verità storica e al rifiuto di ogni forma di odio e violenza. Solo attraverso la conoscenza e il dialogo possiamo costruire un futuro fondato sulla convivenza civile e sulla solidarietà. Pantelleria si stringe idealmente alle famiglie delle vittime e rinnova il proprio impegno nel custodire la memoria come patrimonio collettivo della Repubblica.

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