Segui i nostri social

Attualità

Pantelleria, “I Cieli narrano…” lo spettacolare calendario 2023 dell’Agenzia Gira l’Isola

Marilu Giacalone

Pubblicato

-

“I Cieli narrano… di un arcaico elefante raggiunto dal fuoco, inondato dalla lava, esanime
davanti al mare e diventato per sempre il simbolo di una terra”.

E’ questa la prima frase che introduce la copertina del nuovo calendario fotografico 2023 dell’Agenzia Gira l’Isola in
cui ad essere protagoniste sono quest’anno le meravigliose vedute aeree di Pantelleria.

La storica agenzia di Stefano Ruggeri, che da oltre vent’anni, con le proprie escursioni,
esplora in lungo e in largo la nostra affascinante isola, ha voluto quest’anno omaggiarla
con scatti non suoi ma di un amico, nonché professionista di droni: Hermann Pilone.

Pantelleria, nei calendari passati, aveva espresso già il meglio di sé da terra, dal mare e
dalle coste ma è dal cielo che sono possibili scorci inediti grazie all’utilizzo di questi
moderni aeromobili a pilotaggio remoto che permettono di avere affascinanti ed esclusive
prospettive che spesso notiamo solo nei decolli e negli atterraggi degli aerei.

Guardando dunque con nuovo slancio verso il futuro, ecco che l’agenzia promuove il
territorio con un oggetto che chiunque ami Pantelleria non potrà fare a meno di possedere,
inoltre, il formato ritorna ad essere calendario da parete con fotografie a tutta pagina che,
con nuove angolazioni, stentano a far riconoscere l’isola.

Anche in questa nuova veste le immagini sono impreziosite da delicati stralci poetici
affidati, per l’occasione ad Emiliano Fornaroli, studioso di ebraico, cultore della bella
poesia ed ormai isolano per devozione, folgorato dal fascino magnetico dell’isola.

Un grazie, va poi rivolto, al Lions Club di Pantelleria ed al suo Presidente la dott.ssa Giusy
Lo Presti che, per il secondo anno consecutivo, hanno sponsorizzato l’iniziativa in
ottemperanza al consueto Service distrettuale sull’ambiente: “Un progetto per la mia città”,
credendo fortemente al fine di valorizzare e promuovere un territorio espresso in tutta la
sua unicità e la sua ineguagliabile pluralità.

Dove trovare il calendario

Per reperire il calendario non sarà difficile, lo si potrà acquistare come sempre presso la
Libreria Valenza del Borgo Italia, nella cartoleria Maccotta in Piazza Cavour o nella
Tabaccheria Barraco in contrada Scauri e poi, per eventuali spedizioni, potrete contattare
Stefano alla sua mail: giralisola@libero.it.

Attualità

Pantelleria, vendesi grande dammuso a San Vito. Antica dimora di Don Cola Busetta

Redazione

Pubblicato

il

Antico DAMMUSO “a Cévusa Bianca”, storica dimora appartenuta al mecenate Don Cola di Pantelleria, restaurata nel pieno rispetto dell’architettura tradizionale pantesca e pronta per essere abitata.


Il mecenate, che aveva fatto costruire un teatro, in questa proprietà ospitava e faceva fare le prove alle compagnie teatrali.

Disposizione della proprietà
La proprietà si compone di una struttura principale con 10 posti letto, affiancata da 3 dependance esterne contenenti altrettanti posti letto, per cui la ricettività complessiva è di 20 persone.
Il complesso dispone di 3 cucine attrezzate, 3 bagni, 4 docce interne e una doccia esterna circondata dal verde.
Sono presenti 2 ampie cisterne, ed anche il collegamento con l’acquedotto. Il riscaldamento è garantito da un impianto con termosifoni nuovi nella struttura principale e da una stufa a legna di recente installazione in una dependance.
Tutte le unità abitative sono completamente arredate e dotate di elettrodomestici, pronte all’uso sia per residenza privata sia per attività ricettiva.
All’esterno, un barbecue antico in pietra rappresenta un elemento affascinante ed utile per la convivialità.
La proprietà è immersa in un ettaro di terreno, dove trovano spazio un autentico giardino pantesco con agrumi produttivi, due laghetti e una ricca varietà di piante ornamentali e alberi da frutto. Gli ampi spazi aperti offrono scenari ideali per momenti di relax, eventi e attività di gruppo; in particolare, la caratteristica “aira” pantesca circolare si presta anche come spazio per attività teatrali e musicali.
Due accessi carrabili indipendenti, su strade parallele, garantiscono massima comodità e privacy, con ampia disponibilità di parcheggio per numerose vetture.

Per info e contatti: Prof. Nuccia Farina – +39 338 291 5126

……………………………………..
Seguiteci sul nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Attualità

Il Presidente Mattarella a Pantelleria il 28 luglio

Direttore

Pubblicato

il

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella sarà a Pantelleria il prossimo 28 luglio

L’occasione è la celebrazione del decennale di istituzione del primo Parco Nazionale della Regione Siciliana
( Pantelleria, 16 Giugno 2026 )Il Presidente della Repubblica, On. Sergio Mattarella, sarà a Pantelleria il prossimo 28 luglio aderendo all’invito del Presidente del Parco Nazionale Isola di Pantelleria, Italo Cucci, che lo ha comunicato stamattina durante una conferenza stampa.

La particolare occasione è la celebrazione del decennale di istituzione del primo Parco Nazionale della Regione Siciliana, firmata con decreto proprio da Sergio Mattarella nel 2016.

Dalla nascita della Repubblica, il Presidente Mattarella è il primo Capo di Stato che visita ufficialmente l’isola di Pantelleria.

La conferma al caloroso invito che Italo Cucci aveva inoltrato oltre un mese fa è arrivata con una lettera a firma del Prefetto di Trapani, Daniela Lupo, che curerà il protocollo della visita in qualità di rappresentante del Governo nella provincia.

Sorride luminoso Italo Cucci ed esprime soddisfazione per la risposta positiva che considera data al Parco Nazionale Isola di Pantelleria, sottolineando che si tratta di un ulteriore passo avanti del lavoro che l’Ente sta realizzando in sinergia con le varie istituzioni.

“La visita del Presidente Mattarella a Pantelleria non è solo un motivo d’orgoglio locale visto che fu la sua firma a completare l’iter per la nascita del Parco Nazionale” dice Italo Cucci. “Da italiano percepisco anche il valore di questa visita al territorio nazionale più lontano, l’Isola nei millenni governata da tanti popoli poi felicemente Italia. Grazie Presidente!

………………….
Segui il canle WhatsApp

Leggi la notizia

Attualità

Pantelleria – Cantieri, l’Assessore Tremarco “Le opere si giudicano due volte”

Redazione

Pubblicato

il

In queste settimane leggo molte discussioni sui cantieri, sui parcheggi che mancano, sulle strade chiuse e sui disagi che tanti cittadini stanno vivendo.
E voglio partire da una premessa semplice: i disagi esistono. Sarebbe sbagliato negarlo.
Chi deve trovare parcheggio per andare a lavorare, chi deve raggiungere un’attività commerciale, chi vive quotidianamente il centro del paese, ha tutto il diritto di segnalare un problema.

Ma la politica, a volte, dovrebbe aiutare a guardare oltre il disagio del momento.
Esiste infatti una contraddizione che accompagna tutte le comunità moderne: desideriamo il cambiamento, ma vorremmo che arrivasse senza modificare nulla delle nostre abitudini.
Vorremmo strade migliori senza cantieri. Riqualificazioni senza recinzioni. Servizi più efficienti senza disagi temporanei. Infrastrutture nuove senza dover attraversare la fase della loro costruzione.
È comprensibile. Ma non è possibile.

La psicologia sociale lo studia da decenni: l’essere umano tende a percepire con maggiore intensità la perdita immediata rispetto al beneficio futuro. Per questo il disagio di oggi è sempre più visibile del miglioramento di domani.
Eppure ogni comunità che cresce attraversa una fase di transizione. Una fase nella quale il presente appare più scomodo mentre il futuro non è ancora visibile.

Forse è proprio questa la prova più difficile per una comunità: saper giudicare una trasformazione non soltanto per ciò che toglie nell’immediato, ma per ciò che può generare nel tempo.
Vi è poi una curiosa abitudine della politica, che si ripete con sorprendente regolarità: le opere vengono contestate mentre si realizzano, apprezzate quando si completano e, qualche anno dopo, rivendicate anche da chi le aveva guardate con diffidenza.

Fa parte della natura umana. E forse anche della natura della politica.
Per questo credo che la domanda non debba essere se il cambiamento generi disagio. Lo genera sempre.
La vera domanda è se una comunità abbia il coraggio di attraversare quella fase senza confondere il disagio temporaneo con il giudizio definitivo sul proprio futuro.
Perché il cambiamento autentico non assomiglia quasi mai a una cartolina.
Assomiglia più spesso a un cantiere.

Assessore Federico Tremarco

……………………………………
Segui tutte le notizie iscrivendovi grtuitamente al nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza