Segui i nostri social

Cultura

Pantelleria, Giorgio Armani socio onorario della UniPant: regalo peri suoi 90anni

Redazione

Pubblicato

-

UNIPANT nomina Giorgio Armani Socio Onorario oggi, nel giorno del suo 90° compleanno

L’Università Popolare di Pantelleria ha fatto un video in cui una rappresentanza dei soci fa gli auguri al grande stilista, cittadino onorario dell’isola, e i Soci Fondatori annunciano la sua nomina a Socio Onorario

Oggi, 11 luglio 2024, Giorgio Armani compie 90 anni e dalla sua isola, Pantelleria, non potevano non giungere gli auguri più sinceri per il ‘cittadino onorario’ più amato. 

A mettere su un video l’affetto degli isolani ci ha pensato l’Università Popolare di Pantelleria – UNIPANT, che pur essendo nata da poco più di 10 mesi, ha messo in campo per la comunità pantesca già molti progetti volti all’accrescimento culturale e sociale dell’isola.

In poco più di 3 minuti, i Soci Fondatori dell’UNIPANT annunciano il loro ‘regalo’ di compleanno per Giorgio Armani: la nomina di Socio Onorario e la speranza di averlo ospite a novembre per l’inaugurazione del prossimo Anno Accademico, e una piccola rappresentanza dei soci gli porta i suoi auguri di Buon Compleanno.

Tra loro, oltre alla Presidente Francesca Marrucci, la Vicepresidente Nuccia Farina e il Segretario Erik Vallini, il Maestro Cossyro, creatore dell’acronimo e del logo dell’UNIPANT.

L’UNIPANT è un’associazione ETS senza scopo di lucro e opera, tramite i suoi volontari, per diffondere cultura e conoscenza a quanti più cittadini possibile, sulla scia delle grandi università popolari europee e italiane, seguendo una didattica informale volta principalmente a creare occasioni di aggregazione e integrazione, e una didattica formativa certificata in collaborazione con Enti terzi, finanziando eventi culturali e divulgativi gratuiti, anche grazie alla collaborazione con vari Enti ed Istituzioni, non ultimo il Comune di Pantelleria.

Nell’UNIPANT tutti trovano spazio e pari dignità, a prescindere da abilità fisiche, etnia, religione e orientamento sessuale: l’idea è di essere una grande famiglia e una grande comunità solidale.

“Speriamo che a Giorgio arrivino i nostri auguri e il nostro invito a ritirare a novembre la targa di Socio Onorario,” afferma il Presidente, Francesca Marrucci. “Sarebbe per noi un grande onore e un modo per fargli conoscere le nostre attività e i nostri progetti e dimostrare il nostro affetto per lui.”.

Il link al video su YouTube: https://youtu.be/hgCAkLidQPQ?si=Xi4f-BlmRtmlJKkd

Pubblicità
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cultura

Solarino custode della memoria dello Stato: la medaglia al maresciallo Paolo Bordonaro, pioniere dell’antimafia

Redazione

Pubblicato

il

Solarino non custodisce solo una storia locale, ma un autentico frammento della storia dello Stato italiano.
È questo il significato più profondo della Medaglia di Rappresentanza del Presidente della Repubblica, conferita nel 2018 in occasione della presentazione del libro “In difesa della giustizia.
La storia del maresciallo maggiore Paolo Bordonaro”.
Un riconoscimento che va oltre l’omaggio formale e che suggella il valore civile e istituzionale di un uomo e della sua terra d’origine.


Il maresciallo maggiore Paolo Bordonaro, nato a Solarino il 24 ottobre 1886, è oggi riconosciuto come una delle figure più lucide e precoci dell’antimafia siciliana.
Ma questa riscoperta non è stata casuale.

A riportarne alla luce la statura storica sono stati i ricercatori Diego Scarabelli e Laura Liistro, che con un lavoro rigoroso e paziente hanno recuperato documenti, analizzato fonti archivistiche e restituito piena dignità storica a una figura a lungo rimasta ai margini della narrazione ufficiale.
Il loro impegno ha assunto il valore di una vera rivalutazione critica e scientifica, condotta in collaborazione con le istituzioni dello Stato, che ha permesso di comprendere pienamente la portata dell’azione di Bordonaro e di inserirla stabilmente nella storia dell’antimafia italiana.
Il cuore della sua eredità è il processo verbale “Lotta alla mafia siciliana”, redatto nel 1927 e oggi custodito presso il Museo Storico dell’Arma dei Carabinieri.
In quelle pagine Bordonaro descrive la mafia come una organizzazione criminale strutturata, gerarchica e ramificata, anticipando di decenni le moderne interpretazioni investigative e giudiziarie del fenomeno mafioso.

Durante la campagna repressiva guidata dal prefetto Cesare Mori, il maresciallo operò in territori ad altissima densità mafiosa, da Corleone a Villalba, da Sommatino a Canicattì, affrontando cosche potenti e pericolose.
Le sue indagini portarono alla denuncia di 274 affiliati, con 122 condanne definitive, 6 ergastoli e oltre 1.700 anni di carcere complessivi, risultati ottenuti anche superando l’omertà diffusa e le resistenze dei ceti più influenti.


In questo quadro, la medaglia conferita nel 2018 rappresenta il connubio tra l’impegno individuale di Bordonaro e il riconoscimento dello Stato, segnando simbolicamente l’inizio di una nuova fase: una rinascita della sua azione antimafia nella memoria collettiva.
La cerimonia ufficiale si è svolta il 3 marzo 2018 nella sala consiliare del Comune di Solarino, ed è stata organizzata con la collaborazione dell’amministrazione comunale, allora guidata dal sindaco Sebastiano Scorpo, a testimonianza del ruolo attivo delle istituzioni locali nella valorizzazione della memoria storica e civile del territorio. L’evento, promosso da Diego Scarabelli e Laura Liistro insieme al Generale Michele Di Martino, ha rappresentato un momento di alto profilo istituzionale e culturale.
Oggi, 23 gennaio 2026, a 52 anni dalla morte del maresciallo Paolo Bordonaro, Solarino lo ricorda con orgoglio come uno dei suoi figli più illustri, un servitore dello Stato che ha anticipato metodi, analisi e visione dell’antimafia moderna. Un vero padre dell’antimafia, capace di comprendere la mafia come sistema di potere quando ancora veniva negata o minimizzata.
Il suo esempio continua a vivere non solo nei documenti e nelle medaglie, ma nella coscienza civile di una comunità che oggi ne rivendica l’eredità morale.
Solarino, custodendo la sua memoria, custodisce anche un pezzo della storia repubblicana e della lotta per la giustizia.

Leggi la notizia

Ambiente

Pantelleria Capitale del Mare, lunedì 26 presentazione ufficiale candidatura

Redazione

Pubblicato

il

Durante l’incontro verrà illustrato il percorso COSSYRA 4.0 – La Transizione Blu tra l’eredità archeologica e la maestria nautica

Lunedì 26 gennaio 2026, alle ore 10.30, presso l’Aula Consiliare, si terrà la presentazione ufficiale della candidatura di Pantelleria a Capitale Italiana del Mare 2026.

Durante l’incontro verrà illustrato il percorso COSSYRA 4.0 – La Transizione Blu tra l’eredità archeologica e la maestria nautica, con obiettivi, contenuti e prossimi passaggi della candidatura.
L’invito è rivolto a cittadine e cittadini, associazioni, operatori del mare e del turismo, imprese e realtà del territorio: un momento di condivisione e partecipazione per un progetto che riguarda l’intera comunità.

Leggi la notizia

Cronaca

Pantelleria, Cineteatro San Gaetano in veloce riapertura

Redazione

Pubblicato

il

I proprietari smentiscono fake news

In riferimento alle notizie apparse sui social, la Parrocchia San Gaetano in qualità di proprietaria dell’ omonimo Cineteatro, al fine di smentire le false notizie pubblicate, con la presente dichiara che la chiusura dei locali è dovuta al rinnovo della documentazione di sicurezza.

Il Comune di Pantelleria nella persona del Sig. Sindaco Fabrizio D’Ancona e del Dott. Salvatore Belvisi ci è di supporto al fine di espletare tutte le procedure previste, al fine di una rapida riapertura.

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza