Segui i nostri social

Cultura

Pantelleria – Gadir Presepe Vivente: buona la prima

Direttore

Pubblicato

-

I gadrioti, ovvero i residenti della piccola ma deliziosa baia di Pantelleria, lo sanno bene: Gadir è un presepe vivente senza stagioni.

Quest’anno, l’amministrazione D’Ancona ha acconsentito al progetto dell’Associazione Madonna della Pace di Khamma, per portare vita alla baia anche in inverno, anzi a Natale, eleggendola scenario naturale per il presepe vivente e provando che essa non è solo un’attrattiva solo turistica ed estiva.

Così le case sono state illuminate, allestiti da Zorro arredi da antica locanda con un impareggiabile icona del Gadir, Aldo Salerno.

Tra i mestieranti, c’è chi fa mustazzola, chi il pane, c’è inoltre il ciabattino, i pescatori.
Ma chi spicca Francesco Ferrandes, l’infermiere di Khamma, che con le sue sapienti mani appronta una nassa o un panaro, grazie all’arte ereditata da suo padre Giovanni e da lui mai lasciata. Da che era un passatempo, dopo le lunghe oredi lavoro all’Ospedale Nagar, a che è diventata una attività centrale, ora che è in pensione, e attrattiva per turisti e amici.

Gadir è stata anche una delle tappe della Sud Street Band, richiesta dall’Associazione Barbacane, che nella giornata di ieri ha anche raggiunto: Scauri, Tracino e in ultimo Pantelleria Centro.

La conformazione del porticciolo, i dammusi antichi appollaiati a grappoli, la quiete eterna, il leggero fragore della risacca, le acque calde, la buvira, i rigogliosi terrazzamenti di zibibbo, le barche ormeggiate che dondolano come culle, le pennellate ora di verde, ora di azzurro del mare: tutto fa pensare di essere in un luogo senza tempo e dimensione, dove la gente è lì felice anche con il nulla, perchè questo nulla è soltanto Gadir.

La partecipazione di pubblico è stata importante ieri, segnale che l’evento è andato bene e si può ripetere.
Gadir Presepe Vivente: buona la prima!

I video sono a cura di Clara Garsia
https://www.facebook.com/reel/386711634019379

Video con la Sud Street Band

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

Pubblicità
1 Commento

1 Commento

  1. Avatar

    Vittorio

    11:40 - Dicembre 31, 2023 at 11:40

    Carissimi Panteschi in partocolarei miei amici della mitica Gadir è stata una grande sorpresa e gioia vedere il presepio vivente ,con molto affetto auguro a tutti e tutta Pantelleria un grande 2024 a presto Vittorio e Barbara e famiglia

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sociale

Pantelleria, in Gruppo Teatrale Don Bosco porta in scena “Il coraggio di essere liberi”

Redazione

Pubblicato

il

L’iniziativa dei ragazzi dell’oratorio

L’8 maggio 2026 è andato in scena lo spettacolo dal titolo: “Il coraggio di essere liberi”, allestito  dagli adolescenti che si sono attribuiti il nome “Gruppo Teatrale Don Bosco”.

Lo spettacolo ha affrontato temi profondi e attuali: la libertà intesa come possibilità di essere se stessi, il desiderio di successo, il rapporto con il denaro, la tentazione di “fregarsene degli altri” per fare ciò che si vuole.
Ma soprattutto ci ha invitati a riflettere su cosa significhi davvero essere liberi: vivere senza catene, sì, ma anche comprendere che la vera libertà inizia da dentro, da ciascuno di noi.
Questi giovani attori hanno scelto di raccontarsi e di raccontare il mondo che li circonda con sincerità e coraggio.

Ringraziamo coloro che hanno partecipato allo spettacolo, perché con la vostra presenza, con il vostro sostegno i vostri calorosi applausi avete incoraggiato i ragazzi a credere nelle proprie capacità e a continuare a coltivare le loro passioni per il teatro e il canto.

Solo sostenendoli e incoraggiandoli possiamo aiutare i nostri ragazzi a crescere, a esprimersi e a continuare con entusiasmo questo bellissimo percorso artistico.

………………………………
Secuiteci su WhatsApp

Leggi la notizia

Cultura

Pantelleria, due serate di preghiera con le Suore delle Poverelle

Direttore

Pubblicato

il

Mercoledì 20 maggio, dalle ore 21.00, e Venerdì 22 maggio, dalle ore 19.00, preso la Chiesa Matrice di Pantelleria, si terranno due serate di preghiera con le Sure delle Poverelle, una vera e propria istituzione nella nostra isola.
La funzione religiosa si concluderà con il con il rinnovo dei voti.

Per chiudere in allegria e armonia, è previsto un rinfresco e una lotteria.

L’occasione è la festa di Don Luigi Palazzolo, fondatore della congregazione, proclamato santo il 15 maggio 2022 da Papa Francesco.
Il vescovo bergamasco, derivante da famiglia ricchissima, ha dedicato la sua vita ai poveri e i bisognosi, quelli rifiutati, cercacndo di fare con essi una famiglia. Era molto vicino ai giovani, accogliendoli e seguendone la crescita spiriturale.
………………………………
Segui tutti gli aggiornamenti su Pantelleria anche iscrivendoti al nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Cultura

Palermo, dal 23 maggio la mostra “Quattro Acque, Quattro Sante, Genio e una Città

Redazione

Pubblicato

il

A Palermo, dal 23 maggio al 7 giugno prossimi, presso il Museo Etnografico Siciliano – Giuseppe Pitrè, si terrà la mostra “Quattro Acque, Quattro Sante, Genio e una Città”, con le opere di Pina Castronovo e Massimo Oliveri.

DUEART:
È l’incontro tra due artisti ognuno col suo bagaglio culturale con esperienze di ogni tipo nel campo creativo.
Appartenenti entrambi alla Proloco di Bagheria, dopo un paio di anni di lavori svolti nello stesso laboratorio, pensano di proporsi al pubblico con una collezione pittorica di Divinità sacre in versione Pop.

Una reinterpretazione contemporanea di soggetti classici attraverso il linguaggio visivo della Pop Art, caratterizzata da colori piatti, contrasti accesi e una visione ironica del passato.
Il linguaggio usato è riconoscibile e potente: il Pop Figurativo Sacro è un territorio artistico che unisce tradizione iconica e linguaggio contemporaneo, mescolando memoria collettiva, storia dell’arte e linguaggio popolare.

“DUE ART è l’atto di coniugare due visioni, due storie, due linguaggi in un unico gesto espressivo. È la dimostrazione che l’arte condivisa non è somma, ma esplosione. L’unione delle differenze diventa una forza espressionistica nuova, carica di energia e consapevolezza.”
La collezione di Sante e di fiumi mitologici che ruotano intorno a Piazza Pretoria e i Quattro Canti a Palermo

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza