Turismo
Pantelleria Experience è il nuovo progetto di Pietro Gabriele e targato Policardo
Nasce una nuova realtà per la promozione dell’isola: Pantelleria Experience.
La mente vulcanica, appassionata e illuminata di Pietro Gabriele ha ideato un’app, targata Policardo, rivolta ai turisti.
Per saperne di più, abbiamo intervistato l’imprenditore.
Come nasce l’idea del progetto?
Da oltre 35 anni la nostra azienda è in attività e, di anno in anno, ci siamo affermati come punto di riferimento per il turista che arriva a Pantelleria. Negli ultimi 5 anni abbiamo avviato un percorso di trasformazione che ha portato alla digitalizzazione dell’azienda. Questo ci ha permesso, negli anni, di avere ogni aspetto sotto controllo. Uno dei frutti del passaggio al digitale è, senza dubbio, il controllo delle statistiche. Confrontando i numeri ufficiali dell’affluenza turistica sull’isola degli ultimi 5 anni, posso affermare che, in media, la nostra azienda fornisce servizio a circa il 65% dei turisti che soggiornano a Pantelleria ogni anno. Un numero davvero importante.
Rappresentiamo il primo punto d’accoglienza dell’isola e chiunque si presenta al nostro desk ha bisogno d’informazioni. L’assenza di uffici dedicati all’informazione turistica è una grave mancanza del nostro territorio.
Per questo, lo scorso anno, in via del tutto sperimentale, al fine di soddisfare le necessità dei nostri clienti, ho deciso di creare un sistema che ci permettesse di comunicare con chiunque avesse uno dei nostri mezzi e in tempo reale. TURISTI PRESENTI “IN UN PRECISO MOMENTO” SULL’ISOLA.
Questo, non solo per far sentire ai clienti che eravamo sempre a disposizione in caso di problemi, ma anche per fornire loro informazioni sul territorio. Informazioni di cui necessitavano.
IL SERVIZIO E’ STATO UN SUCCESSO INCREDIBILE
Ha funzionato così bene che abbiamo immediatamente deciso di assumere personale e creare
un reparto che si dedicasse solo a questo: Dare informazioni e assistere i nostri clienti su
qualsiasi tipo di esigenza.
Da dove andare a fare il bagno a dove andare a mangiare, dall’assistenza per una prenotazione
di altri servizi, all’acquisto di prodotti tipici. Insomma, davvero di tutto.
Forte di questa esperienza positiva, e delle belle collaborazioni con i nostri partner,
Abbiamo deciso di implementare ulteriormente il servizio e creare “PANTELLERIA
EXPERIENCE”.
In cosa consiste ?
Pantelleria Experience non è altro che l’insieme di tanti canali informativi che aiuteranno a ottimizzare la vacanza e soprattutto organizzare il tutto con semplicità. Oltre ai vari canali
informativi come i profili social, gestiti in tempo reale da una squadra di giovani panteschi e non, il tutto girerà su un’applicazione ideata per tutti i dispositivi mobili Android o Apple. L’applicazione permetterà a chiunque di scoprire il territorio in modo interattivo e scegliere comodamente le esperienze da fare durante la vacanza. Ci saranno inoltre operatori pronti a comunicare in tempo reale e rispondere a ogni tipo di richiesta. Permetterà al turista di godersi Pantelleria come un abitante del luogo.
Quali sono le funzioni principali dell’applicazione?
L’App fondamentalmente sarà divisa in sezioni:
Ci sarà la sezione Experience che racchiuderà tutte le esperienze che offre il territorio come
escursioni, degustazioni, tour ecc, la sezione Cibo con i vari ristoranti, locali, trattorie e la
sezione con i luoghi da vedere ma, la cosa importante dell’applicazione, sarà però che ogni
singola cosa può essere scoperta e prenotata direttamente dall’applicazione.
Per fare un esempio: vuoi fare un giro dell’isola in barca? In tempo reale l’app
ti mostra tutte le opzioni e ti dice quanti posti disponibili rimangono su ogni
barca. Puoi scegliere il tuo servizio e prenotare comodamente.
Poi ci sono altre funzioni importanti come ad esempio le audioguide dei luoghi
più belli. Arrivato al lago ad esempio, potrai ascoltare le storie legate a quel
posto magico e a come si è formato.
Si potrà anche segnalare in tempo reale disagi, pericoli o zone sporche.
Potrai visionare i menù dei ristoranti, valutare i servizi e molto, molto
altro.
Qual è l’obiettivo di questo servizio?
Gli obiettivi sono 2 principalmente:
Per prima cosa, chiaramente soddisfare i
bisogni dei nostri clienti e dei turisti in generale, permettendogli di vivere una
vacanza migliore e che sia indimenticabile.
Il secondo obiettivo principale è quello di creare una rete di partner che insieme
collaborano per il raggiungimento del primo obiettivo. E’ così difficile creare
rete tra le attività a Pantelleria dicono, io voglio dimostrare il contrario.
Questo servizio, non vuole andare a creare concorrenza, noi non vendiamo servizi. Forniamo al turista, uno strumento in più che permetterà di prenotare i servizi dei nostri partner.
Quando sarà pubblicata?
Ci stiamo lavorando da tutto l’inverno e ci siamo quasi. Se tutto va bene, entro
fine maggio la pubblicheremo. Sono rientrato a Pantelleria da qualche giorno e
mi sto dedicando alla selezione dei partner.
Il servizio è aperto a chiunque voglia entrare a farne parte e approfitto di questo
spazio per invitare chiunque voglia proporre la propria attività a contattarmi
alla mail: pantelleriaexperienceapp@gmail.com
Cultura
Pietro Gabriele porta il suo progetto di successo da Pantelleria alle Pelagie e crea “Lampedusa Interattiva”
“Lampedusa Interattiva”: Pietro Gabriele presenta il nuovo ecosistema digitale dell’isola. Il digitale non come semplice vetrina, ma come infrastruttura utile
Il 4 marzo, il pantesco Pietro Gabriele ha presentato a Lampedusa il nuovo portale turistico e la nuova applicazione mobile dedicati all’isola: un ecosistema digitale pensato per valorizzare il territorio, migliorare l’accesso alle informazioni e creare un collegamento diretto tra turisti, imprese locali e comunità.
Il progetto nasce sull’onda del successo di Pantelleria Experience, l’app innovativa sviluppata da Pietro Gabriele negli ultimi anni, pensata per accompagnare i visitatori nella scoperta dell’isola attraverso strumenti pratici, contenuti geolocalizzati, informazioni utili e nuove modalità di interazione con il territorio. Dopo un lungo percorso di sviluppo, test e perfezionamento, quel modello è oggi pronto a uscire dai confini di Pantelleria per iniziare un nuovo cammino.
Grazie all’interesse e alla collaborazione con il tour operator Nagi Tour e con We Love Lampedusa, la pagina Instagram più seguita dell’isola e tra le più forti del panorama siciliano, il progetto è stato portato all’attenzione del Comune di Lampedusa e dell’AST, gestore dell’aeroporto. Un passaggio importante, che segna l’inizio concreto di una nuova fase.
Abbiamo intervistato Pietro Gabriele
In cosa consiste il progetto?
“Si tratta di un vero e proprio ecosistema digitale dell’isola. Non solo un’app, ma un insieme di strumenti pensati per semplificare la vita ai turisti e, allo stesso tempo, dare più valore alle attività locali. L’idea è quella di riunire in un unico spazio informazioni utili, servizi, attività, esperienze, strutture ricettive, noleggi, ristoranti, aggiornamenti e strumenti interattivi, così da rendere il soggiorno più semplice, più organizzato e anche più coinvolgente.
“Dopo quattro anni di test, sviluppo e lavoro sul campo con Pantelleria Experience, è arrivato il momento di espandere questo progetto. Il mio sogno è quello di far comunicare tutte le isole attraverso questo sistema e creare una rete comune di collaborazione.
“Le isole italiane sono spesso lasciate sole, costrette ad affrontare da sé problemi strutturali, collegamenti difficili, servizi frammentati e una comunicazione che troppo spesso non riesce a restituire davvero il valore del territorio. Progetti come questi possono aiutare non solo a valorizzarle, ma anche a renderle più forti, più connesse, più capaci di raccontarsi e di organizzare meglio la propria offerta.
Credo che la tecnologia, se usata bene, possa diventare uno strumento concreto per dare più opportunità ai territori insulari e per far sì che il turismo non resti qualcosa di superficiale, ma diventi sviluppo reale, visibilità, collaborazione e crescita condivisa. Credo che questo, a Pantelleria, nelle ultime 3 stagioni è stato ampiamente dimostrato.”
Com’è andata a Lampedusa?
“Lampedusa è un’isola che ha molte cose in comune con Pantelleria, soprattutto per quanto riguarda alcune problematiche del territorio e il tema dei collegamenti. Al contrario di Pantelleria, però, ha molte più presenze turistiche e una tipologia di visitatore completamente diversa.
“Qui non c’è tanto il problema di far arrivare la gente, quanto piuttosto quello di riuscire a orientarla bene, a offrire informazioni chiare, a valorizzare in modo ordinato il territorio e a mettere realmente in rete le attività dell’isola. Anche Lampedusa, come Pantelleria, ha bisogno di strumenti che aiutino a ottimizzare la comunicazione, semplificare l’esperienza del turista e dare più forza alle realtà locali.
“Ho trovato un territorio molto vivo, con un grande potenziale, ma anche con un bisogno concreto di fare sistema. Ed è proprio lì che un progetto del genere può fare la differenza.”
Che risposta hai avuto dal territorio?
“I lampedusani sono persone molto protettive nei confronti della loro isola, ma in realtà questa è una caratteristica che accomuna anche noi panteschi. Forse anche per questo mi sono sentito subito a mio agio. Sarà che anche io sono un orgoglioso isolano, ma ho trovato un territorio molto aperto, interessato e pronto a sostenere il progetto.
“Il Comune di Lampedusa mi ha aperto le sue porte e l’assessore al turismo Laura Casano ha espresso parole di entusiasmo durante la presentazione. Anche l’AST di Lampedusa mi ha accolto con grande disponibilità, arrivando a proporre una postazione di accoglienza direttamente agli arrivi dell’aerostazione per promuovere e far conoscere l’applicazione ai visitatori.
“Insomma, oltre al territorio, ho trovato enti pronti a sostenere il progetto. Per me questo è motivo di orgoglio, perché troppo spesso, al contrario, sulla nostra isola non viene dato il giusto credito ai progetti realizzati dagli stessi isolani. Si preferiscono spesso idee presentate da aziende esterne, confezionate bene sulla carta, ma che poi restano fini a se stessi e che, nella realtà, all’isola non portano nulla.
“Io credo invece che quando un progetto nasce da chi vive davvero il territorio, da chi conosce i problemi, i tempi, i limiti e anche la bellezza autentica di un’isola, allora quel progetto abbia molte più possibilità di essere utile davvero. Spero che in futuro si possa fare più attenzione.”
Un progetto che guarda oltre
La presentazione del nuovo ecosistema digitale di Lampedusa segna un passaggio importante non solo per l’isola, ma per una visione più ampia che guarda al futuro dei territori insulari italiani.
L’idea di fondo è chiara: usare il digitale non come semplice vetrina, ma come infrastruttura utile, concreta e capace di creare connessioni reali tra persone, imprese e luoghi.
Con Pantelleria Experience prima e con questa nuova espansione oggi, Pietro Gabriele porta avanti una visione che parte dall’identità isolana e prova a trasformarla in innovazione, collaborazione e opportunità.
Una rete tra isole, costruita da chi le conosce da dentro, potrebbe essere davvero l’inizio di un nuovo modo di pensare il turismo e la valorizzazione del territorio.
Aggiornati con il nostro canale WhatsApp
Turismo
Pantelleria e le Isole Minori alla ITB di Berlino il 4 marzo
Islands of Sicily DMO torna all’ITB di Berlino: il 4 alle 17 la presentazione con l’Assessore regionale al Turismo e le altre DMO
Anche quest’anno Islands of Sicily DMO partecipa all’ITB Berlin, la più importante fiera turistica internazionale. Oltre al desk istituzionale all’interno dello stand della Regione Siciliana in area ENIT, le Isole di Sicilia saranno presentate il 4 alle ore 17 nell’ambito di una conferenza stampa alla quale prenderanno parte l’Assessore regionale al Turismo e le altre DMO siciliane.
Il mercato tedesco, insieme a quello francese tra i primi per flussi turistici verso le isole siciliane, rappresenta un bacino strategico di primaria importanza. Le isole si propongono a operatori e pubblico tedesco puntando su asset che negli anni hanno dimostrato un forte appeal. A un patrimonio naturalistico di eccellenza, che comprende il sito UNESCO delle Isole Eolie con i loro vulcani attivi, nove riserve naturali orientate, il Parco nazionale di Pantelleria e le Aree Marine Protette di Ustica, delle Isole Egadi e delle Isole Pelagie, si affianca un patrimonio storico-archeologico di grande interesse, tra musei, villaggi preistorici e siti culturali di rilievo. A ciò si aggiunge un’offerta autentica che valorizza la cultura locale attraverso eventi, enogastronomia e relazioni dirette con le comunità.
Grazie al Programma di Promozione 2026, la DMO punta non solo alla valorizzazione del patrimonio, ma anche alla sua concreta commercializzazione. Attraverso la nuova piattaforma telematica sarà infatti possibile rendere direttamente prenotabili – oltre alle strutture ricettive – anche le esperienze sul territorio, dal trekking alla mountain bike, dallo snorkeling al diving, dalle escursioni in barca e sui vulcani alle visite guidate nei musei e nei siti archeologici, fino alle degustazioni presso i produttori locali di vino, capperi e grano, oltre a eventi e sagre tradizionali distribuiti lungo tutto l’anno.
A supporto della strategia di marketing, che prevede anche un’importante operazione di Influencer Marketing focalizzata sui singoli territori, la DMO ha adottato una dashboard di Business Intelligence in grado di monitorare in tempo reale le performance della destinazione e di fornire agli operatori dati certi per affinare le politiche di revenue management, consentendo alle imprese locali di rafforzare la propria competitività sui mercati internazionali attraverso decisioni basate sui dati.
Coniugando partecipazione ai grandi eventi fieristici internazionali e innovazione digitale, Islands of Sicily DMO si pone un duplice obiettivo: attrarre flussi turistici di qualità e dotare le imprese locali degli strumenti tecnologici e promozionali necessari per competere con le destinazioni più evolute a livello globale.
Resta aggiornato con il nostro canale WhatsApp
Turismo
Pantelleria, locazioni turistiche – riunione operativa informativa organizzata dal Comune
Il Comune di Pantelleria organizza un incontro operativo e informativo dedicato alle locazioni turistiche, per condividere aggiornamenti e indicazioni utili alla corretta gestione dell’attività secondo la normativa regionale vigente.
Giovedì 12 marzo 2026, ore 16:00 – Aula Consiliare
👥 L’invito è rivolto a chi già svolge attività di locazione turistica sull’isola e a chi intende avviarla, sia in forma imprenditoriale sia non imprenditoriale.
Per ulteriori informazioni: https://www.comune.pantelleria.tp.it/Novita/Comunicati/Locazioni-Turistiche-Riunione-operativa-informativa
Resta aggiornato con il nostro canale WhatsApp
-
Ambiente5 anni faAMP, a Pantelleria Insieme Live: zonizzazioni e Guardia Costa ausiliario. Gadir e il brillamento de Il Caldo
-
Personaggi4 anni faStasera 4 Ristoranti a Pantelleria, con Alessandro Borghese. Ecco chi sono
-
Ambiente4 anni faPantelleria, il PD segnala colorazione anomala e artificiale nella spiaggia del Lago di Venere
-
Pantelleria4 anni faPantelleria a lutto per Giovanni Maddalena, il galantuomo del Conitro
-
Personaggi4 anni faPantelleria, è U Runcune il vincitore di 4 Ristoranti di Alessandro Borghese
-
Cronaca4 anni faUltima Ora – Pantelleria. Identificata la donna morta per annegamento, il secondo suicidio in un mese
-
Capitaneria di Porto4 anni faPantelleria, allarmanti condizioni meteo-marine nelle prossime 48/72 ore: onde 6 da metri
-
Pantelleria4 anni faPantelleria, divieto di balneazione a Punta San Leonardo