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Cultura

Pantelleria, ecco gli eventi dal 3 all’8 agosto

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Sulla pagina Pantelleria Informa รจ possibile essere informati su tutti gli eventi che si terranno a Pantelleria.
Avviato il mese di agosto ecco l’intrattenimento per le serate pantesche dell’estate 2023

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Festa S. Salvatore dal 3 agosto 2023ย 

Presentazione libro “Cucurummร ” – 4 agosto 2023

Daria Biancardi Lannino Family – 6 agosto 2023

Festa S. Gaetano – 7 agosto 2023

Memorial “Lillo di Bonsulton” – 8 agosto 2023

Tutti gli eventi appunto nella pagina eventi: https://www.comunepantelleria.it/evento/

Per una estate pantesca 2023 da non perdere

Marina Cozzo รจ nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietร  logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Cittร  โ€“ direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine โ€“ direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

Cultura

Scuola, il calendario 2026/27 delle lezioni in Sicilia

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Lezioni dal 15 settembre 2026 al 10 giugno 2027
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E’ ufficiale il calendario completo, composto di 206 giorni di lezione.
Oltre alle festivitร  nazionali, si prevedono alcune sospensioni aggiuntive:

  • 2 novembreย 
  • 7 dicembre.

Le vacanze di Natale sono fissate dal 23 dicembre 2026 al 7 gennaio 2027, mentre quelle di Pasqua si svolgeranno dalย 25 al 30 marzo 2027.
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Per lโ€™anno 2026/2027 gli studenti torneranno in classe il 15 settembre 2026, mentre la chiusura delle attivitร  didattiche รจ fissata al 10 giugno 2027.

Cosรฌ stabilisce il decreto dellโ€™assessore regionale allโ€™Istruzione Mimmo Turano, che disciplina lโ€™organizzazione delle attivitร  per tutte le scuole dellโ€™Isola.

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Il provvedimento definisce tempi, sospensioni e durata dellโ€™anno scolastico, fornendo un quadro completo per famiglie, studenti e personale.

Per la scuola dellโ€™infanzia รจ prevista una durata diversa: le attivitร  termineranno il 30 giugno 2027. Tuttavia, dal 10 giugno potranno restare attive solo le sezioni necessarie a garantire il servizio.

Le festivitร  e le sospensioni
Oltre alle festivitร  nazionali, il calendario prevede alcune sospensioni ma per il 15 maggio, giornata dellโ€™Autonomia siciliana, non รจ prevista la sospensione delle lezioni.

L’autonomia delle scuole
Il decreto lascia comunque margini di autonomia agli istituti scolastici. I consigli di circolo o dโ€™istituto potranno infatti modificare, con criteri di flessibilitร , le date di inizio e di sospensione delle attivitร .

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Cultura

Pantelleria, successo del progetto Erasmus+ tra agricoltura eroica ed energie rinnovabili

Redazione

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Nonostante il clima avverso, gli studenti francesi scoprono l’accoglienza pantesca e lanciano una campagna per promuovere l’isola tra i giovani europei

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Si รจ conclusa con successo la prima fase del progettoย Erasmus+ย dellโ€™UNIPANTย a Pantelleria, che ha visto protagonisti un gruppo di studenti francesi dellโ€™organizzazione 3PA impegnati in un percorso formativo d’eccellenza focalizzato suย agricoltura ed energie rinnovabili.ย 

Nonostante una primavera insolitamente piovosa, i giovani partecipanti hanno vissuto unโ€™esperienza di immersione totale nel contesto isolano, apprezzando non solo i paesaggi iconici, ma soprattutto il calore e la generositร  della comunitร  locale.

L’iniziativa, coordinata dalla reteย UNIPANT, รจ stata resa possibile grazie al patrocinio oneroso delย Parco Nazionale Isola di Pantelleria, il cui intervento รจ stato determinante per coprire i costi logistici dell’isola, spesso superiori alle tariffe standardย Erasmus, garantendo cosรฌ la fattibilitร  di un progetto che altrimenti avrebbe rischiato di non realizzarsi, come accaduto giร  per altri gruppi che volevano visitare lโ€™isola.

Il programma didattico, strutturato come un corso “su misura”, ha integrato lezioni teoriche e pratiche sul campo, coinvolgendo attivamente ilย Parco, laย SMEDE, ilย Comune di Pantelleriaย e numerose realtร  imprenditoriali e associative del territorio. Questa sinergia non ha rappresentato solo un momento di alto valore educativo per gli studenti, ma ha generato un impatto economico significativo per l’indotto locale in una stagione turistica non ancora avviata. I ragazzi hanno analizzato il modello pantesco di resilienza e innovazione, focalizzandosi sulle tecniche agricole tradizionali e sulle sfide della transizione energetica in un contesto isolano.

Durante il soggiorno, i partecipanti hanno redatto una lettera formale indirizzata al Sindacoย Fabrizio D’Anconaย e al Commissario del Parcoย Italo Cucci, condividendo le proprie riflessioni sul futuro dell’isola da una prospettiva europea. Inoltre, gli studenti hanno ideato una campagna pubblicitaria e social mirata ad attrarre i propri coetanei a Pantelleria, evidenziando l’interesse per il volontariato agricolo (raccolta di uva, capperi, olive) e l’apicoltura. I dati raccolti tramite questionari di valutazione saranno presentati a inizio luglio, insieme ai risultati del secondo gruppo di studenti atteso sullโ€™isola dallโ€™11 al 17 maggio.

Il “Final Assignment” prodotto dai due gruppi sarร  pubblicato sul portale degli Erasmus Results della Commissione Europea e sui principali canali social internazionali del programma.

Lโ€™impegno di UNIPANT non si ferma qui: dopo la sessione di maggio, sono giร  previstiย nuovi scambi culturaliย che coinvolgeranno l’Universitร  Popolare di Udine,ย Brain Academy, e laย Pro Loco di Marino, creando un ponte tra Pantelleria, i Castelli Romani e il Friuli. L’esperienza ha dimostrato come l'”Effetto Erasmus” possa contagiare positivamente anche la popolazione adulta, rafforzando il senso di appartenenza a una comunitร  europea unita e solidale.

Si ringraziano per la preziosa collaborazione:ย Carmine Vitale, Davide Emma, Antonella Mogavero, Dammusi Due Gatti, Qalea Resort e Vito Oddo, Ristorante Il Dammuso, Ristorante La Conchiglia, Francesco La Grutta, Maestrello Pizza, Cicci, Giampaolo Rampini e Resilea APS, Battista Belvisi, Graziella Pavia, Denny Almanza, Giuliana Serracchioli, Antonio Gravagna, Massimiliano Ferrara, Paola Zuercher, Lucia Boldi, Sabina Esposito, Giacomo Policardo, Giuseppe Belvisi e il Circolo San Vito, Bonomo&Giglio con Antonietta Valenza, Emilia Bombace e la Cooperativa Capperi, Gaetano Bonomo e lo staff SMEDE (Fulvio, Carlo e Vincenzo), Carole Bernardo, Alice Bernardo, Pub La Panteska, Angelo Parisi, Salvatore Gambino e Marcello Sparacio.

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Ambiente

Parco di Pantelleria protagonista a Vallecorsa alla โ€œScuola dellโ€™Arte della costruzione dei Muretti a Seccoโ€

Redazione

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Unโ€™esperienza fondata sul confronto tra territorio con paesaggi rurali storici di estremo valore Si รจ appena conclusa la โ€œScuola dellโ€™Arte della costruzione dei Muretti a Seccoโ€ di Vallecorsa (Frosinone). E il Parco Nazionale Isola di Pantelleria cโ€™era. Con una delegazione guidata da Carmine Vitale, direttore f.f. dellโ€™Ente Parco, e da Giuseppe Maccotta, titolare dellโ€™Azienda โ€œI Giardini di Tanitโ€.

Una partecipazione che ha sancito un ideale gemellaggio tra due luoghi apparentemente lontani ma uniti da una stessa architettura rurale. Quella dei muretti a secco e di un modello agricolo eroico. Come Pantelleria, infatti, anche Vallecorsa (celebre cittร  dellโ€™olio) fonda la propria identitร  sugli uliveti coltivati sui terrazzamenti. Qui, nella cittร  della Ciociaria, nel paesaggio degli โ€œUliveti terrazzatiโ€ iscritti al Registro dei Paesaggi Rurali di Interesse Storico del MASAF del Parco Naturale Regionale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi, proprio qui gli ulivi sono โ€œsorrettiโ€ dalle โ€œmacรฉreโ€ (nome locale dato ai muretti a secco) esattamente come quelli panteschi, entrambi riconosciuti dallโ€™UNESCO come Patrimonio Immateriale dellโ€™Umanitร .

Le dichiarazioni di Carmine Vitale
โ€œรˆ stata una esperienza molto interessante fondata proprio sul confronto fra territori che presentano dei paesaggi rurali storici di estremo valore. Stando sul campo abbiamo potuto accertare, come esistano problematiche e valori comuni: confrontarsi con altre realtร  territoriali rafforza anche il modo di come e dove agire per mitigare le criticitร  o piuttosto che valorizzare le risorse del territorioโ€ ha detto Carmine Vitale.

Le dichiarazioni di Giuseeppe Maccotta
โ€œImpressionante la capacitร  dell’uomo nel trovare il modo di come fare vivere l’ulivo in un contesto ambientale arido senza acqua come i panteschi.
โ€œVolevo principalmente ringraziare Italo Cucci e Carmine Vitale del parco Nazionale di Pantelleria per avermi invitato a partecipare a questo evento. Sono stati tre giorni ricchi di esperienze emozionanti, a iniziare dallโ€™accoglienza molto calorosa del Sindaco e di tutta la giunta comunaleโ€ ha dichiarato Giuseppe Maccotta.

โ€œTre giorni di scambi di idee e sapori. Ho avuto anche la soddisfazione di mettere in campo le nostre tecniche di lavoro con le loro e ieri come ultimo giorno abbiamo costruito un muro a secco assieme a mastri del posto. Questo confronto รจ stato utile per capire che seppure lontani abbiamo molti punti in comune: la tecnica per costruire i muri a secco, uguale alla nostra, lo spirito di stare assieme e lโ€™amore per la nostra terra. Uno dei problemi che ci accomuna รจ la mancanza dei giovani che purtroppo non credono piรน allโ€™agricoltura, elemento fondante della nostra culturaโ€.

Agricoltura o, come dice Italo Cucci, AGRICULTURA, โ€œocchio alla terra e massima attenzione allo spirito creativo. Come ricorda Pio X, Papa Sarto, gli uomini non guardano piรน il cielo. รˆ ora di ricominciareโ€. Il dialogo tra โ€œmacรฉreโ€ laziali e muretti a secco panteschi non รจ solo estetico, ma funzionale. In entrambi i casi la maestria umana ha permesso di trasformare pendii impervi, non coltivabili, in terreni produttivi. Una tecnica che sfida la scarsitร  idrica e la forza degli elementi.

La presenza di Giuseppe Maccotta testimonia la volontร  del Parco Nazionale di Pantelleria di trasferire queste competenze direttamente alle aziende del territorio garantendo che

lโ€™arte dei muretti a secco venga tramandata come pratica viva a garanzia della difesa del territorio dallโ€™abbandono e dal dissesto idrogeologico e del suo sviluppo sostenibile.

Il direttivo dellโ€™Associazione dei Paesaggi Rurali di Interesse Storico (PRIS) ha suggerito di organizzare una tappa a Pantelleria per scoprire la diversitร  dei contesti rurali identitari rappresentati.

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