Cultura
Pantelleria, ecco gli eventi dal 3 all’8 agosto
Sulla pagina Pantelleria Informa รจ possibile essere informati su tutti gli eventi che si terranno a Pantelleria.
Avviato il mese di agosto ecco l’intrattenimento per le serate pantesche dell’estate 2023
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Festa S. Salvatore dal 3 agosto 2023ย
Presentazione libro “Cucurummร ” – 4 agosto 2023
Daria Biancardi Lannino Family – 6 agosto 2023
Festa S. Gaetano – 7 agosto 2023
Memorial “Lillo di Bonsulton” – 8 agosto 2023
Tutti gli eventi appunto nella pagina eventi: https://www.comunepantelleria.it/evento/
Per una estate pantesca 2023 da non perdere
Cultura
Pantelleria, successo del progetto Erasmus+ tra agricoltura eroica ed energie rinnovabili
Nonostante il clima avverso, gli studenti francesi scoprono l’accoglienza pantesca e lanciano una campagna per promuovere l’isola tra i giovani europei
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Si รจ conclusa con successo la prima fase del progettoย Erasmus+ย dellโUNIPANTย a Pantelleria, che ha visto protagonisti un gruppo di studenti francesi dellโorganizzazione 3PA impegnati in un percorso formativo d’eccellenza focalizzato suย agricoltura ed energie rinnovabili.ย
Nonostante una primavera insolitamente piovosa, i giovani partecipanti hanno vissuto unโesperienza di immersione totale nel contesto isolano, apprezzando non solo i paesaggi iconici, ma soprattutto il calore e la generositร della comunitร locale.
L’iniziativa, coordinata dalla reteย UNIPANT, รจ stata resa possibile grazie al patrocinio oneroso delย Parco Nazionale Isola di Pantelleria, il cui intervento รจ stato determinante per coprire i costi logistici dell’isola, spesso superiori alle tariffe standardย Erasmus, garantendo cosรฌ la fattibilitร di un progetto che altrimenti avrebbe rischiato di non realizzarsi, come accaduto giร per altri gruppi che volevano visitare lโisola.
Il programma didattico, strutturato come un corso “su misura”, ha integrato lezioni teoriche e pratiche sul campo, coinvolgendo attivamente ilย Parco, laย SMEDE, ilย Comune di Pantelleriaย e numerose realtร imprenditoriali e associative del territorio. Questa sinergia non ha rappresentato solo un momento di alto valore educativo per gli studenti, ma ha generato un impatto economico significativo per l’indotto locale in una stagione turistica non ancora avviata. I ragazzi hanno analizzato il modello pantesco di resilienza e innovazione, focalizzandosi sulle tecniche agricole tradizionali e sulle sfide della transizione energetica in un contesto isolano.
Durante il soggiorno, i partecipanti hanno redatto una lettera formale indirizzata al Sindacoย Fabrizio D’Anconaย e al Commissario del Parcoย Italo Cucci, condividendo le proprie riflessioni sul futuro dell’isola da una prospettiva europea. Inoltre, gli studenti hanno ideato una campagna pubblicitaria e social mirata ad attrarre i propri coetanei a Pantelleria, evidenziando l’interesse per il volontariato agricolo (raccolta di uva, capperi, olive) e l’apicoltura. I dati raccolti tramite questionari di valutazione saranno presentati a inizio luglio, insieme ai risultati del secondo gruppo di studenti atteso sullโisola dallโ11 al 17 maggio.
Il “Final Assignment” prodotto dai due gruppi sarร pubblicato sul portale degli Erasmus Results della Commissione Europea e sui principali canali social internazionali del programma.
Lโimpegno di UNIPANT non si ferma qui: dopo la sessione di maggio, sono giร previstiย nuovi scambi culturaliย che coinvolgeranno l’Universitร Popolare di Udine,ย Brain Academy, e laย Pro Loco di Marino, creando un ponte tra Pantelleria, i Castelli Romani e il Friuli. L’esperienza ha dimostrato come l'”Effetto Erasmus” possa contagiare positivamente anche la popolazione adulta, rafforzando il senso di appartenenza a una comunitร europea unita e solidale.
Si ringraziano per la preziosa collaborazione:ย Carmine Vitale, Davide Emma, Antonella Mogavero, Dammusi Due Gatti, Qalea Resort e Vito Oddo, Ristorante Il Dammuso, Ristorante La Conchiglia, Francesco La Grutta, Maestrello Pizza, Cicci, Giampaolo Rampini e Resilea APS, Battista Belvisi, Graziella Pavia, Denny Almanza, Giuliana Serracchioli, Antonio Gravagna, Massimiliano Ferrara, Paola Zuercher, Lucia Boldi, Sabina Esposito, Giacomo Policardo, Giuseppe Belvisi e il Circolo San Vito, Bonomo&Giglio con Antonietta Valenza, Emilia Bombace e la Cooperativa Capperi, Gaetano Bonomo e lo staff SMEDE (Fulvio, Carlo e Vincenzo), Carole Bernardo, Alice Bernardo, Pub La Panteska, Angelo Parisi, Salvatore Gambino e Marcello Sparacio.
Ambiente
Parco di Pantelleria protagonista a Vallecorsa alla โScuola dellโArte della costruzione dei Muretti a Seccoโ
Unโesperienza fondata sul confronto tra territorio con paesaggi rurali storici di estremo valore Si รจ appena conclusa la โScuola dellโArte della costruzione dei Muretti a Seccoโ di Vallecorsa (Frosinone). E il Parco Nazionale Isola di Pantelleria cโera. Con una delegazione guidata da Carmine Vitale, direttore f.f. dellโEnte Parco, e da Giuseppe Maccotta, titolare dellโAzienda โI Giardini di Tanitโ.
Una partecipazione che ha sancito un ideale gemellaggio tra due luoghi apparentemente lontani ma uniti da una stessa architettura rurale. Quella dei muretti a secco e di un modello agricolo eroico. Come Pantelleria, infatti, anche Vallecorsa (celebre cittร dellโolio) fonda la propria identitร sugli uliveti coltivati sui terrazzamenti. Qui, nella cittร della Ciociaria, nel paesaggio degli โUliveti terrazzatiโ iscritti al Registro dei Paesaggi Rurali di Interesse Storico del MASAF del Parco Naturale Regionale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi, proprio qui gli ulivi sono โsorrettiโ dalle โmacรฉreโ (nome locale dato ai muretti a secco) esattamente come quelli panteschi, entrambi riconosciuti dallโUNESCO come Patrimonio Immateriale dellโUmanitร .
Le dichiarazioni di Carmine Vitale
โร stata una esperienza molto interessante fondata proprio sul confronto fra territori che
presentano dei paesaggi rurali storici di estremo valore. Stando sul campo abbiamo potuto
accertare, come esistano problematiche e valori comuni: confrontarsi con altre realtร
territoriali rafforza anche il modo di come e dove agire per mitigare le criticitร o piuttosto
che valorizzare le risorse del territorioโ ha detto Carmine Vitale.
Le dichiarazioni di Giuseeppe Maccotta
โImpressionante la
capacitร dell’uomo nel trovare il modo di come fare vivere l’ulivo in un contesto ambientale
arido senza acqua come i panteschi.
โVolevo principalmente ringraziare Italo Cucci e Carmine Vitale del parco Nazionale di
Pantelleria per avermi invitato a partecipare a questo evento. Sono stati tre giorni ricchi di
esperienze emozionanti, a iniziare dallโaccoglienza molto calorosa del Sindaco e di tutta la
giunta comunaleโ ha dichiarato Giuseppe Maccotta.
โTre giorni di scambi di idee e sapori. Ho avuto anche la soddisfazione di mettere in campo le nostre tecniche di lavoro con le loro e ieri come ultimo giorno abbiamo costruito un muro a secco assieme a mastri del posto. Questo confronto รจ stato utile per capire che seppure lontani abbiamo molti punti in comune: la tecnica per costruire i muri a secco, uguale alla nostra, lo spirito di stare assieme e lโamore per la nostra terra. Uno dei problemi che ci accomuna รจ la mancanza dei giovani che purtroppo non credono piรน allโagricoltura, elemento fondante della nostra culturaโ.
Agricoltura o, come dice Italo Cucci, AGRICULTURA, โocchio alla terra e massima attenzione allo spirito creativo. Come ricorda Pio X, Papa Sarto, gli uomini non guardano piรน il cielo. ร ora di ricominciareโ. Il dialogo tra โmacรฉreโ laziali e muretti a secco panteschi non รจ solo estetico, ma funzionale. In entrambi i casi la maestria umana ha permesso di trasformare pendii impervi, non coltivabili, in terreni produttivi. Una tecnica che sfida la scarsitร idrica e la forza degli elementi.
La presenza di Giuseppe Maccotta testimonia la volontร del Parco Nazionale di Pantelleria di trasferire queste competenze direttamente alle aziende del territorio garantendo che
lโarte dei muretti a secco venga tramandata come pratica viva a garanzia della difesa del territorio dallโabbandono e dal dissesto idrogeologico e del suo sviluppo sostenibile.
Il direttivo dellโAssociazione dei Paesaggi Rurali di Interesse Storico (PRIS) ha suggerito di organizzare una tappa a Pantelleria per scoprire la diversitร dei contesti rurali identitari rappresentati.
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Cultura
Solarino polo culturale per lo studio dei Requesens
Il Comune di Solarino continua a distinguersi per lโimpegno nella valorizzazione della propria storia e identitร culturale, attraverso un percorso condiviso che coinvolge istituzioni, studiosi e cittadini.
Nel fine settimana si รจ svolta la seconda edizione dellโincontro culturale โI De Requesens e il Mediterraneoโ, ospitato presso lโAula consiliare e inserito nella rassegna Terra Tempus. Lโiniziativa ha rappresentato un importante momento di approfondimento dedicato alla riscoperta delle radici storiche del territorio e al ruolo della famiglia Requesens nella costruzione del contesto mediterraneo.
Lโevento ha visto la partecipazione di studiosi e relatori come Giovanni DโUrso, Sergio Russo, Vincenzo Camilleri, Angelo Cutaia e Salvatore Petruzzelli, che hanno offerto contributi scientifici e storici di rilievo, favorendo un confronto multidisciplinare tra memoria, identitร e ricerca.
Un ringraziamento particolare รจ stato rivolto a Laura Liistro per lโorganizzazione e alla Galleria EtnoAntropologica per il prezioso supporto scientifico e culturale.
A sostenere con convinzione questo percorso รจ lโamministrazione comunale, guidata dal sindaco On. Tiziano Fabio Spada, insieme allโassessore Milena Cianci e agli altri amministratori, che si dimostrano attivamente impegnati nella promozione di una progettualitร culturale continuativa e condivisa.

Lโamministrazione sta infatti portando avanti un lavoro costante di valorizzazione della memoria storica attraverso diversi strumenti: dai tavoli tecnici con storici e ricercatori, alle analisi e studi sugli eventi del passato, fino al coinvolgimento del mondo della scuola in percorsi didattici dedicati alla storia locale.
Particolare rilievo assume anche la rievocazione del momento fondativo della comunitร , con il progetto dedicato alla โSupplica al Reโ, episodio simbolico della nascita istituzionale del centro urbano.
In questo contesto si inserisce anche la rievocazione storica che si terrร giorno 27 aprile, lungo il corso Vittorio Emanuele e la piazza del Plebiscito, un appuntamento che vedrร la comunitร protagonista in un percorso immersivo tra storia e identitร , restituendo alla cittadinanza la memoria viva delle origini del paese.
Questo insieme di iniziative testimonia la volontร del Comune di Solarino di rendere la storia non solo oggetto di studio, ma strumento vivo di partecipazione e coesione sociale, capace di rafforzare il senso di appartenenza della comunitร .
In questo percorso, la cultura diventa cosรฌ un ponte tra passato e futuro, restituendo centralitร alla memoria come elemento fondante dello sviluppo civile e identitario del territorio
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