cronaca
Pantelleria e Lampedusa insieme nella protesta contro la DAT
I Sindaci ed i cittadini delle due isole hanno manifestato oggi a Pantelleria per chiedere che la compagnia danese ottemperi agli impegni presi vincendo il bando di concessione. Campo: “Noi andremo avanti. Cominciamo dalla Conferenza dei Servizi del 18 dicembre e non ci fermeremo fino a che questa tratta non sia coperta in modo efficiente”.
Nella hall principale dell’aeroporto di Pantelleria, si sono riuniti ieri pomeriggio, i cittadini panteschi per manifestare e far sentire la propria voce sulla questione delle cancellazioni e dei ritardi sulle tratte aeree della DAT in partenza da Pantelleria e Lampedusa.
Gli isolani hanno dimostrato di avere particolarmente a cuore la causa, ma a manifestare si sono presentati anche i lampedusani che vivono lo stesso disagio sempre con la compagnia aerea danese.
Il sindaco di Pantelleria, Vincenzo Campo, li ha ringraziati pubblicamente all’inizio del suo discorso introduttivo, ringraziando, inoltre, il sindaco Totò Martello di Lampedusa, che sostiene la causa, ma che non è potuto esserci a causa di impegni istituzionali.
Forte la partecipazione dei Circoli dell’isola di Pantelleria, i tipici luoghi di ritrovo degli isolani, che hanno fatto capire che non ‘funzionano’ solo per il Carnevale.
Il sindaco, a nome dell’amministrazione, ha detto ai nostri microfoni che non esclude la possibilità di arrivare a chiedere all’Enac di revocare la concessione della DAT su questa tratta:
“È una possibilità. Nella lettera che avevo scritto, avevo chiesto di rivedere la convenzione, anche, escludendo la DAT, ma la convenzione è in essere e c’è il rischio che l’allontanamento di DAT possa lasciarci senza aerei per arrivare a Trapani e a Palermo.”
Allora cosa chiedete in concreto?
“Chiediamo alla DAT una maggiore attenzione e, nel caso di guasti, un’adeguata gestione del problema. Quando la concessione l’aveva la Mistral e si presentava un problema, non sapevamo nulla, perché provvedevano subito a risolverlo. Con la DAT la situazione è molto diversa. Il pezzo deve arrivare da Copenaghen, quindi il tempo ci vuole e cancellano il volo, facendo rimanere l’isola due giorni senza aerei. Questa è una situazione inaccettabile. La DAT sapeva le particolarità delle tratte e se ha concorso al bando deve organizzarsi per poter ottemperare agli impegni presi vincendolo.”
Il problema sarebbe solo organizzativo? Cosa ci dice della sicurezza che preoccupa tanti isolani?
“Secondo noi si tratta solo di una questione organizzativa. Per la sicurezza siamo garantiti dai controlli ENAC e se la DAT riesce ad organizzarsi non abbiamo problemi a continuare con loro, però partendo da una Conferenza Servizi e un patto diversi da quelli che abbiamo adesso.”
E quali sarebbero i punti fondamentali da cui partire?
“Innanzi tutto più concorrenza sulla tratta. L’Alitalia, ad esempio, dovrebbe coprire in modo più completo tratte come queste. Il 18 dicembre mattina ci sarà la Conferenza dei Servizi, cominceremo da lì. Poi, scriveremo al Governo Nazionale per chiedere di rivedere l’applicazione della continuità territoriale nella isole della Sicilia, attualmente totalmente insoddisfacente.”
Abbiamo chiesto alle persone presenti quale significato avesse questa manifestazione per i panteschi.
La signora Alice Bernardo ha così risposto alla domanda: “La manifestazione è per far capire che le cose così come sono non ci stanno più bene. Non ci sta bene che alle gare di appalto si presentino solo due compagnie e che la vincente non è nemmeno preparata per venire sull’isola e adempiere agli impegni presi.”
“È giusto che la popolazione si faccia sentire – ci ha detto Loredana Salerno – essere tutti presenti è bel segno. Sicuramente, non sarà questa la soluzione, ma bisogna tenere sotto controllo e portare avanti la causa.”
Vedremo cosa succederà dopo la Conferenza di Servizi del prossimo 18 dicembre, senza mai distogliere lo sguardo dalle vicende che potranno nascere in questo scenario che ha dimostrato di essere mutevole.
Flavio Silvia
L’articolo è pubblicato in paternariato con Punto a Capo onlus
Ambiente
Pantelleria e Venafro: siglato protocollo d’intesa per salvaguardia degli oliveti storici ed eroici
Due importanti realtà custodi di un patrimonio rurale e paesaggistico unico si uniscono per promuovere pratiche agricole sostenibili e contrastare il fenomeno dell’abbandono delle terre Il Parco Nazionale Isola di Pantelleria e il Parco Regionale Storico Agricolo dell’Olivo di Venafro hanno siglato un protocollo d’intesa strategico volto a promuovere una strategia integrata di tutela, gestione attiva e valorizzazione dei rispettivi paesaggi agrari tradizionali.
L’accordo, di durata triennale, è stato firmato dai rispettivi presidenti Italo Cucci e Fabio Iannucci. Entrambi gli enti sono iscritti all’Associazione dei Paesaggi Rurali di Interesse Storico (PRIS) e condividono la missione di salvaguardare i saperi tradizionali, contrastare l’abbandono delle terre e valorizzare gli oliveti storici ed eroici, simboli identitari. Tali uliveti sono riconosciuti, a livello nazionale e internazionale, come portatori di valori ambientali, storici, culturali, identitari ed economici. A conferma del loro alto valore sono stati inseriti in prestigiosi programmi globali come il programma GIAHS (Globally Important Agricultural Heritage Systems) della FAO, che individua i paesaggi ricchi di biodiversità nati dal co- adattamento tra comunità umana e ambiente, mantenuti vivi grazie alla continuità delle tecniche agricole tradizionali, e la Convenzione UNESCO sul Patrimonio Culturale Immateriale.
Quattro i pilastri fondamentali sui quali si fonda l’intesa:
1. Restauro paesaggistico, con interventi volti a preservare, valorizzare e promuovere
il patrimonio costituito dagli oliveti storici ed eroici nei rispettivi territori;
2. Ricerca e divulgazione, con la promozione di iniziative culturali, scientifiche,
educative volte alla sensibilizzazione pubblica sull’importanza dei paesaggi rurali
storici;
3. Supporto all’economia locale, favorendo lo sviluppo locale basato sulla filiera corta
e sull’agricoltura tradizionale;
4. Accesso a finanziamenti nazionali e europei, incentivando la collaborazione
interistituzionale.
Per tradurre tali obiettivi in azioni concrete viene istituito un Tavolo Tecnico Paritetico composto da rappresentanti di ciascun Ente, con il compito di elaborare e coordinare i progetti attuativi. Per ogni iniziativa sarà redatta una Scheda Progetto con obiettivi, azioni, tempi, risorse e modalità di monitoraggio. I risultati verranno diffusi attraverso la pubblicazione su siti istituzionali.
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Ambiente
Pantelleria centro senza luce. I dettagli
La società SMEDE ha reso noto che per inderogabili necessità di servizio
dalle ore 06.30 alle ore 08.30
di Giovedì 09 Luglio 2026
Verrà sospesa l’erogazione dell’energia elettrica nelle seguenti zone:
• Piazza Cavour
• Via Roma
• Rione San Giacomo
• Via Bellini
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Ambiente
Pantelleria, calendario distribuzione acqua a Scauri – luglio 2026
E’ pubblico il calendario della distribuzione dell’acqua per il mese di luglio 2026 e interessante la contrada di Scauri

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