Connect with us

Cultura

Pantelleria, domani presentazione del libro ‘Il vento ce lo disse’ di Lucia Bisi

Direttore

Published

-

Si terrà venerdì, 16 luglio, alle 19.00, presso l’Aula Consiliare del Comune di Pantelleria (diversamente da quanto comunicato nella locandina), la presentazione del libro di Lucia Bisi ‘Il vento ce lo disse. Donne nell’isola’, della Bolis Edizioni, nell’ambito della Stagione Culturale Estiva 2021.

All’evento, che sarà moderato dallo storico, Marco Buttino, sarà presente l’autrice e alcune delle donne protagoniste dei racconti che compongono il libro.

Lucia Bisi è una scrittrice ed architetta che vive lavora tra Verona e Milano, ma passa gran parte dell’anno a Pantelleria, ammaliata, come le protagoniste del suo romanzo, dalla Perla Nera. Ha svolto per diversi anni attività di docente alla Facoltà di Architettura di Milano. È autrice di numerosi saggi di storia dell’architettura e dell’urbanistica lombarda e di opere di narrativa.

In questo libro, completamente al femminile, sono narrate le storie di molte donne, sole per vari motivi, che arrivate a Pantelleria si sono innamorate dell’isola e hanno deciso di trasferirsi qui, ognuna in un dammuso.

Storie vere, narrate da un personaggio un po’ di fantasia, Angelina, che ama osservare queste donne e le loro vite e si domanda e fa domande, soprattutto si chiede: che cosa fanno queste donne nei loro dammusi, senza mariti, spesso impegnate in attività ‘strane’?

E così nasce la narrazione dell’architetta milanese, della traduttrice tedesca, della vivaista altoatesina e tante altre che hanno fatto del loro abitare Pantelleria un ‘vivere’ in armonia con il luogo, con la sua magia, con la sua storia.

Le vite di queste donne sono accompagnate, oltre che dalle parole di Lucia Bisi, dalle illustrazioni di Maurizio Monteforte, che coglie attimi di comunità, brandelli di esistenze, angoli di emozioni e li traduce in immagini.

Con una scrittura chiara, raffinata, ma non ridondante, poetica, senza mai perdere il senso della realtà, Lucia Bisi, usa le storie di queste donne per raccontarci l’isola e le sue peculiarità: i dammusi innanzi tutto, il dialetto, i costumi locali, i luoghi, in una sorta di riflesso ‘donna/isola’ interamente femminile e per questo non avulso dal racconto di episodi di difficile adattamento nel mondo pantesco, in specie negli anni ’70 e ’80, prettamente maschile soprattutto in ambito lavorativo.

Un libro da leggere per conoscere l’isola e poi rileggere per riconoscerla.

L’ingresso sarà gratuito per un numero massimo di 40 persone. Non è necessaria la prenotazione, ma sarà indispensabile indossare le mascherine all’ingresso e ottemperare a tutti gli accorgimenti riguardanti la normativa anti-Covid.

Le presentazioni dei libri, diversamente da quanto inizialmente indicato nella prima locandina della Stagione, si terranno tutte in Aula Consiliare e non in Mediateca.

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

Advertisement
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Spettacolo

Sanremo, ecco i 30 cantanti in gara al 76° Festival della Canzone

Direttore

Published

on

Le date e le 4 nuove proposte

Carlo Conti come annunciato nei giorni, quest’oggi in diretta del Tg1 delle 13:30, ha rso noti i nomi dei 30 big che parteciperanno alla 76ª edizione del Festival di San Remo.

La manifestazione canora  si terrà  dal 24 al 28 febbraio e come  lo scorso anno, ci saranno anche le Nuove Proposte, che saranno però rese note dopo la finale di Sanremo Giovani, in onda  il 14 dicembre su Rai1.

La lista dei cantanti a Sanremo 2026

Tommaso Paradiso
Chiello
Serena Brancale
Fulminacci
Ditonellapiaga
Fedez e Masini
Leo Gassmann
Sayf
Arisa
Tredici Pietro
Sal Da Vinci
Samurai Jay
 Malika Ayane
Luché
Raf
Bambole di Pezza
Ermal Meta
Nayt
Elettra Lamborghini
Michele Bravi
J-Ax
Enrico Nigiotti
Maria Antonietta E Colombre
Francesco Renga
 Mara Sattei
 LDA e Aka7ven
 Dargen D’Amico
Levante
Eddie Brock
Patty Pravo

Continue Reading

Spettacolo

Pantelleria, tutti i film dal 6 dicembre al 6 gennaio al Cineteatro San Gaetano

Direttore

Published

on

Tutti i film dal 6 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026

Festività natalizie all’insegna dello spettacolo, con il nuovo palinsesto del Cineteatro San Gaetano di Pantelleria.

  • Dal 6 al 7 dicembre – ore 21,00, Springsteen – Liberami dal nulla, un film autobiografico concentrato sulla carriera del boss negli anni ’80.
  • dall’8 al 9 dicembre – ore 21,00, L’illusione perfetta, è un film del 2025 diretto da Ruben Fleischer. È il terzo capitolo della saga dopo Now You See Me – I maghi del crimine e Now You See Me 2. Il film è prodotto da Bobby Cohen e Alex Kurtzman. 
  • dal 13 al 14 dicembre – ore 21.00, Zootropolis, film di animazione.
  • dal 20 al 21 dicembre – ore 21,00, Attitudini nessuna, Sophie Chiarello accompagna Aldo, Giovanni e Giacomo in un ritorno alle origini che diventa un racconto di amicizia, talento e del destino che li ha resi una leggenda della comicità italiana (da Medusa.it)
  • dal 22 al 23 dicembre – ore 21.00, Il Maestro,  Ambientato degli anni ’80, vede un giovane tennista Felice con un ex campione Raul tra tornei, sconfitte e bugie, scoprendo libertà e un legame di amicizia da coltivare.
  • dal 26 al 30 dicembre – ore 21,00, AVATAR – Fuoco e cenere
  • dal 3 al 6 gennaio – ore 21.00, Buen Camino,  il film  segue la vita di Checco (Checco Zalone), ricco e viziato erede di un impero di fabbricanti di divani.
Continue Reading

Cultura

Un calendario da tavolo in siciliano per il 2026: l’Accademia della Lingua Siciliana porta i proverbi sulla scrivania degli italiani

Redazione

Published

on

Un calendario da tavolo in siciliano
per il 2026: l’Accademia della Lingua
Siciliana porta i proverbi sulla
scrivania degli italiani

Un anno intero scandito dalla saggezza popolare siciliana. È questa l’idea alla base del
nuovo calendario da tavolo in lingua siciliana per il 2026, realizzato dall’Accademia della
Lingua Siciliana su richiesta della storica casa editrice emiliana Celloni Editori, del gruppo
SIGEM, che da ben 37 anni pubblica calendari in dialetto e idiomi locali.
La collaborazione
La Celloni Editori, nota per la sua attenzione alla valorizzazione delle lingue regionali, ha
contattato l’Accademia della Lingua Siciliana per affidarle la redazione di un calendario
interamente dedicato ai proverbi dell’Isola. Nonostante in quel periodo molti membri del
Collegio Scientifico fossero impegnati in altri progetti, l’iniziativa è stata portata avanti con
determinazione grazie all’impegno diretto del presidente Fonso Genchi, tra i massimi
esperti di siciliano letterario.
I proverbi come patrimonio culturale
Il calendario, intitolato “Amunì!”, è uno “strappapensieri” che raccoglie proverbi di ogni
genere, capaci di accompagnare i lettori lungo i 365 giorni del nuovo anno.
Nell’introduzione si sottolinea il fascino intramontabile di queste formule brevi: da un lato la
loro capacità di sintesi, che in poche parole trasmette riflessioni e consigli; dall’altro la
forza evocativa delle immagini, l’ironia e la musicalità che li rendono memorabili.
Molti proverbi hanno origini antiche, spesso legate alla vita familiare e contadina, e si
tramandano da secoli come piccoli tesori di parole. Alcuni fanno riflettere, altri strappano
un sorriso, altri ancora custodiscono la memoria di una cultura che un tempo era
patrimonio condiviso.
Una ricetta tipica per ogni provincia e i QR code ai video di Emanuela Trovato

Il calendario è arricchito anche da nove ricette tipiche siciliane, una per ogni provincia. I
palermitani, così, potranno nel 2026 provare a preparare le scacce ragusane, e i catanesi
il taganu di Aragona. Inoltre, nel calendario sono presenti dodici QR code che rimandano
ad altrettanti mini-video dove l’attrice catanese Emanuela Trovata declama dodici proverbi.
Un ponte tra tradizione e quotidianità
Il calendario non è solo un oggetto utile, ma anche uno strumento di valorizzazione
linguistica: ogni giorno diventa occasione per riscoprire la ricchezza del siciliano, lingua
che conserva immagini, ritmi e saggezze di un mondo che rischia di andare perduto.
Con questa iniziativa, l’Accademia della Lingua Siciliana conferma la sua missione di
tutela e promozione dell’idioma isolano, portandolo fuori dai contesti accademici e
rendendolo accessibile al grande pubblico.

Continue Reading

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza