Cronaca
Pantelleria, dieci anni dal naufragio più grave avvenuto sull’Isola
Fu un evento che riuscì ad unire tutti gli abitanti dell’Isola che mostrarono, in modi diversi, solidarietà, unità e umanità.
Era l’alba del 13 aprile 2011 quando il mare di Pantelleria divenne luogo di una tragedia che ancora oggi, nonostante siano passati dieci anni, è ancora nella memoria di tutti.
Un vecchio peschereccio di circa dieci metri, con a bordo 250 profughi, finì sugli scogli a poche centinaia di metri dall’ingresso del Porto. Secondo una prima ricostruzione, fatta poco dopo la tragedia, il pilota dell’imbarcazione confuse le luci della caletta con quelle del porto. Un errore che costò la vita a due donne, ritrovate in un punto dove l’acqua arrivava ai fianchi, forse perché calpestate e spintonate dai compagni.
Furono momenti di panico generale, in cui i profughi si lanciarono in mare con l’obiettivo di raggiungere la riva.
Ma le due donne non furono le uniche vittime di quello che, ancora oggi, è considerato il naufragio più grave avvenuto sull’isola. Dopo quattro giorni, infatti, tornò a galla anche il corpo senza vita di un uomo che, durante i primi soccorsi, non era stato ritrovato per via dell’alta marea.
Quello di dieci anni fa fu sicuramente un evento tragico che, però, merita ancora di essere ricordato. Perché persero la vita delle persone innocenti, colpevoli solo di volere una vita migliore. Perché il lavoro dei volontari e delle forze dell’ordine fu straordinario. E, soprattutto, perché, poche volte come allora, la comunità di Pantelleria mostrò tutta la propria solidarietà e la propria vicinanza.
Maria Chiara Conticello
Ambiente
Pantelleria, calendario distribuzione acqua a Scauri: si inizia domani 25 febbraio
Riparte il servizio di distribuzione dell’acqua nelle contrade. Per oggi parliamo di Scauri.
Il calendario dell’erogazione

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Politica
Pantelleria, Albo Pretorio storico: inviata nota formale per riesame della decisione
Ho trasmesso una nota formale via PEC al Segretario Generale del Comune di Pantelleria, al Sindaco, all’Assessore alla Comunicazione e al Presidente della Commissione Consiliare “Controllo e Garanzia”, con copia al Presidente del Consiglio Comunale e al Capogruppo di Minoranza, in merito alla rimozione della consultazione pubblica dello storico dell’Albo Pretorio.
Nella nota ho evidenziato che la normativa richiamata dall’Amministrazione disciplina la durata della pubblicazione con effetti legali (15 giorni), ma non impone la soppressione definitiva della consultazione degli atti storici. Trasparenza e tutela dei dati personali non sono principi alternativi: il GDPR impone proporzionalità e minimizzazione, non la chiusura degli archivi pubblici.
Durante il mio mandato amministrativo lo storico dell’Albo Pretorio era consultabile, con oscuramento dei dati personali e vigilanza del DPO. Per quanto a mia conoscenza, non risultavano rilievi formali che imponessero la soppressione di tale consultazione.
Questo dimostra che il bilanciamento tra trasparenza e privacy è tecnicamente possibile. Ho inoltre richiamato un elemento che non può essere ignorato: Pantelleria ha vissuto, nella sua storia recente, due commissariamenti e vicende giudiziarie di particolare rilievo. In un contesto istituzionale che ha attraversato fasi delicate, la trasparenza deve essere rafforzata, non ridotta al minimo legale. Nella PEC ho chiesto di conoscere: – se sia stata effettuata una valutazione tecnica formale; – quali criticità concrete siano state riscontrate; – se siano state valutate soluzioni alternative meno restrittive; – copia degli atti istruttori e dei pareri acquisiti. Ho formalmente invitato l’Amministrazione a rriesaminare la decisione e a riaprire la consultazione pubblica dello storico dell’Albo Pretorio, contemperando le esigenze di tutela dei dati personali con il principio di massima accessibilità. Pantelleria merita una trasparenza piena. La fiducia si costruisce con l’apertura.
24 febbraio 2026
Vincenzo Campo
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Ambiente
“Foraging a Pantelleria”: 28 febbraio workshop sull’uso culinario delle erbe selvatiche dell’isola
Sabato il 28. Febbraio si svolgerà il workshop “Foraging a Pantelleria“, dedicato al riconoscimento ed all’uso culinario delle erbe selvatiche commestibili dell’isola.
6L’evento è organizzato dall’azienda agricola “Soleone Pantelleria” che ospiterà il workshop. Uno dei principali obbiettivi della giornata è di stimolare la conoscenza delle piante selvatiche commestibili che ci circondano ed arricchire l’autoproduzione del nostro cibo con risorse disponibili a tutti, facilitando l’accesso ad un’alimentazione sana, nutriente e completa.
Per avere informazioni e conoscere le modalità d’iscrizione si prega di rivolgere alla titolare dell’azienda, Ines Lommatzsch (tel 329.4775232) oppure scrivere a studioinvento@gmail.com.”
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