Cultura
Pantelleria, concluso open days presso il Comune per le scuole superiori
Il 27 e 28 marzo scorsi, il Comune di Pantelleria ha ospitato 6 classi dell’Istituto Omnicomprensivo Almanza tra II, III e IV che, insieme ai docenti, sono stati accompagnati dagli Assessori Francesca MArrucci, Angelo Parisi e dal Vicesindaco Maurizio Caldo in un tour del Palazzo Comunale con conseguente spiegazione non solo della parte gestionale, ma anche della parte amministrativa.
I ragazzi hanno iniziato la visita presso il Comando della Polizia Municipale, dove, dopo l’introduzione degli Assessori, sono stati accolti dal Comandante Vito Simonte che ha spiegato loro tutte le attività e i servizi al cittadino che la Polizia Municipale espleta quotidianamente.
Hanno poi avuto informazioni sul Protocollo e sugli uffici più conosciuti dalla comunità: Anagrafe, Ufficio Elettorale, Statistica, ecc. per finire con una breve descrizione della Protezione Civile che nelle prossime settimane sarà ospite sempre delle classi IV e V dell’Almanza in occasione delle GIORNATE DELLA PROTEZIONE CIVILE di cui daremo più info nei prossimi giorni.
A seguire i ragazzi hanno visitato il Settore II e l’Ufficio Tecnico. Sono stati spiegati loro gli iter che seguono i progetti che riguardano i Lavori Pubblici, sottolineando l’eccellenza dell’Ufficio Tecnico pantesco, che serve anche altri Comuni e isole. Qui, i ragazzi hanno anche potuto conoscere i servizi del Servizio Civile Universale.
Al Settore IV, la Caposettore Rosy Conti non solo ha spiegato in dettaglio le attività dei Servizi Sociali, ma anche le professionalità specifiche di cui c’è sempre bisogno al Comune che deve quasi sempre cercarle fuori dall’isola, ma che potrebbero rappresentare un’ottima opportunità professionale per molti ragazzi.
Gli Assessori hanno quindi introdotto gli uffici che si occupano dello Sport, Turismo, Cultura e del Punto Crisi che accoglie i migranti. Alla descrizione dell’Ufficio Urbanistica, oltre alla spiegazione di cos’è un Piano regolatore e le diverse competenze come quelle dei demani, i ragazzi hanno potuto fare una foto sul tetto del Comune, dove gli assessori hanno anche descritto tutti i progetti di efficientamento energetico degli edifici comunali.

Di nuovo al primo piano, gli studenti hanno appreso le funzionalità dell’Ufficio Tributi e della Regioneria e poi hanno visitato la parte Amministrativa fino all’Aula Consiliare, dove è stato loro spiegato la differenza tra le norme che regolano i Consigli Comunali siciliani e quelli del resto d’Italia, così come il funzionamento della Giunta e del Consiglio Comunale.
Gli assessori hanno poi risposto alle domande dei ragazzi e li hanno invitati a svolgere una cittadinanza più attiva e a partecipare ai Consigli Comunali che quasi tutti gli studenti non sapevano nemmeno fossero pubblici.
In tanti non conoscevano molte delle nozioni apprese: da quanti Consiglieri fosse composto il Consiglio Comunale di Pantelleria; cosa fosse un Bilancio o un Piano regolatore; quanto fosse l’indennità degli assessori e il gettone dei Consiglieri (tutti erano convinti che i Consiglieri prendessero circa 3.000€ al mese e gli Assessori 2.500€, ad esempio); cosa fosse un Protocollo e come si presentano le richieste e le istanze ad un Comune; e così via.
È stato quindi, almeno a sentire i docenti, molto utile l’iniziativa, che sarà ripetuta giovedì con le classi della Scuola Media.
L’iniziativa Open Days del Comune di Pantelleria fa parte del Progetto Comunità in Comune al quale ha aderito l’Istituto Almanza, sempre molto attento e impegnato, con la sua dirigenza e i suoi docenti, sui temi di educazione civica, diritti e formazione. La naturale prosecuzione del Progetto sarà l’avvio del Consiglio Comunale dei Ragazzi.
Cultura
Capitale del Mare 2026, mercoledì 4 marzo la proclamazione in diretta
Pantelleria tra i sei comuni finalisti
Volevo avvisare tutti i lettori del Giornale di Pantelleria che mercoledì 4 marzo p.v. alle ore 11:00 in diretta streaming dalla sala Monumentale della Presidenza del Consiglio dei ministri sarà proclamata la Capitale del Mare 2026. Al comune vincitore sarà assegnato un contributo di 1 milione di euro per finanziare le attività di promozione della cultura marittima.
Il Comune di Pantelleria sarà presente a Roma con una delegazione di rappresentanti compresi il sindaco Fabrizio D’Ancona e il nuovo vice presidente della neonata Pro-Loco di Pantelleria, Marcello Sparacio.
La nostra isola risulta essere tra i 6 comuni finalisti di questo importante riconoscimento e anche se non dovessimo vincere saremo di sicuro orgogliosi nell’esser riusciti a portarla fino a questo traguardo. Nel gergo comune si dice spesso che l’importante non è vincere ma partecipare, io, maturando un sano orgoglio patriottico aggiungerei: “è meglio vincere comunque”! In bocca al lupo alla nostra isola… che se lo merita tantissimo!
Stefano Ruggeri
Ufficio Stampa Pro-Loco Pantelleria
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Cultura
Solarino riscopre l’ulivo: successo per il primo appuntamento della rassegna “Terra Tempus” tra memoria, archeologia e identità iblea
Si è svolta venerdì 27 febbraio 2026, presso l’Aula Consiliare di Solarino, la conferenza inaugurale della 1ª Rassegna “Terra Tempus”, promossa dal Comune di Solarino nell’ambito degli eventi della Galleria EtnoAntropologica.
Un primo appuntamento che ha registrato un significativo successo di pubblico e contenuti, aprendo un percorso di riscoperta identitaria destinato a proseguire nei prossimi mesi.
Tema dell’incontro, “L’ulivo come patrimonio degli Iblei tra archeologia, cultura materiale e memoria”, ha rappresentato un’occasione preziosa per approfondire il valore storico, simbolico ed economico dell’ulivo nel territorio ibleo, con uno sguardo capace di intrecciare passato, presente e futuro.
Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali dell’on. Tiziano Spada, sindaco di Solarino, affiancato dall’assessore Milena Cianci e dalla vicepresidente del Consiglio comunale Oriana Burgio, in rappresentanza dell’amministrazione. Un’accoglienza calorosa che ha sottolineato la volontà dell’ente di investire in cultura e memoria come strumenti di crescita collettiva e sensibilizzazione.
Illustri relatori hanno guidato il pubblico in un articolato viaggio di scoperta.
L’archeologo Lorenzo Guzzardi ha proposto un ampio excursus storico dal titolo “L’olio nel Mediterraneo antico”, ripercorrendo il ruolo centrale dell’ulivo nelle civiltà mediterranee, tra commerci, ritualità e sviluppo economico. Un intervento denso e appassionato che ha restituito la misura dell’importanza strategica di questa pianta millenaria.
Con “L’olivo: mito, storia e cultura materiale”, Rosario Acquaviva ha accompagnato i presenti in un suggestivo salto nel tempo, tra usi, tradizioni e progressi tecnologici legati alla lavorazione dell’olio, mostrando come il sapere antico continui a dialogare con l’innovazione contemporanea.
A chiudere l’incontro è stata Laura Liistro con l’intervento “Le vie di Demetra: il vecchio frantoio di Solarino e l’arte della molitura come memoria viva del territorio”, a cura di Laura Liistro.
Un contributo che ha proiettato lo sguardo verso il futuro, nella prospettiva di una costruzione sociale della memoria. Particolare attenzione è stata dedicata al sito dell’ex frantoio di Solarino, datato al Settecento e caratterizzato da peculiarità uniche nel territorio: una realtà poco conosciuta che, grazie alla rassegna, è tornata al centro dell’interesse collettivo.

Laura Liistro , in qualità di presidente della Galleria EtnoAntropologica, associazione promotrice della rassegna Terra Tempus a Solarino, ha inoltre annunciato che il tema sarà ulteriormente approfondito con nuovi appuntamenti, tra cui un weekend primaverile dedicato ai diversi siti storici di Solarino. Un’iniziativa che permetterà a solarinesi e visitatori di riscoprire una Solarino antica, spesso poco nota nelle sue specificità storiche, sempre accompagnati da autorevoli studiosi.
Il pubblico, attento e partecipe, ha seguito con vivo interesse gli interventi, testimoniando un rinnovato desiderio di conoscenza e appartenenza. Questo primo evento della rassegna “Terra Tempus” ha segnato l’avvio di un percorso di valorizzazione culturale che proseguirà il 14 marzo con l’inaugurazione della “Banca della Nostra Memoria” di Solarino, ulteriore tassello di un progetto ambizioso volto a custodire e tramandare il patrimonio materiale e immateriale della comunità.
Una serata di scoperte, riflessioni e orgoglio identitario che ha confermato come la memoria, quando condivisa, possa diventare motore di crescita e consapevolezza collettiva.
Foto n. 2 interno ex frantoio di Solarino
Spettacolo
Sal Da Vinci vince Sanremo 2026 con “Per sempre sì”
La finale del Festival di Sanremo 2026 ha il suo vincitore.
Sal Da Vinci vince la 76esima edizione del Festival con il brano Per sempre sì, trionfando nella Super Finale dopo una settimana che lo ha visto crescere di serata in serata, conquistando il pubblico con due standing ovation e un’energia incontenibile sul palco dell’Ariston.
Il premio della critica Mia Martini va a Fulminacci per Stupida
Sfortuna.
La sala stampa Lucio Dalla ha invece premiato Serena Brancale con Qui con me, vincitrice
anche del premio TIM. Il miglior testo va a Male necessario di Fedez & Masini. Il miglior
componimento musicale è stato assegnato a Che fastidio di Ditonellapiaga.
La vittoria di Sal Da Vinci In un’edizione rimasta in bilico fino all’ultimo, il suo successo ha incarnato la forza della canzone “nazionale” nel senso più tradizionale del termine: una melodia immediata, un testo diretto, capace di intercettare lo stesso pubblico che su TikTok celebra promesse d’amore e baby shower. È anche il punto più alto di un Sanremo complessivamente piatto, dove persino il colpo di scena finale funziona solo se coerente con il racconto generale. Si chiude così anche il biennio sanremese di Carlo Conti. Due edizioni pensate per evitare strappi, riportare le canzoni al centro e insieme non rinnegare la rivoluzione di Amadeus.
Il risultato, però, è apparso fin troppo levigato, e forse per questo meno incisivo anche negli ascolti. Durante la serata è stato annunciato il successore: Stefano De Martino, che sarà anche direttore artistico. A lui il compito più difficile: superare la fase di transizione e imprimere finalmente una direzione nuova. L’Accademia delle Prefi vuole omaggiare con un disegno il vincitore del Festival di Sanremo 2026.
Salvatore Battaglia
Presidente Accademia delle Prefi
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