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Trasporti

Pantelleria, chiuso il bar dell’aeroporto. Emesso bando pubblico per nuova concessione

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Qualche giorno fa una lettrice ci scriveva per riferire la chiusura del bar all’interno dell’Aeroporto.
Esso rappresentava un reale ristoro non solo per i viaggiatori, ma anche per tutto il personale che lavora all’interno dell’aerostazione pantesca.
Abbiamo chiesto cosa è accaduto e se vi sia la possibilità di una nuova apertura di ristorazione.
L’Enac così ci ha comunicato:

La società Piramide, concessionaria del bar, il 5 ottobre ha comunicato all’ENAC la rinuncia della concessione e la chiusura del bar a partire dal 25 ottobre, dichiarandosi disponibile a installare contestualmente alcuni distributori automatici nella zona bar, al fine di fornire comunque un servizio di ristoro a beneficio degli operatori aeroportuali e dei passeggeri.

L’ENAC, in ragione della opportunità della presenza di tale tipologia di servizio in attesa che la concessione del bar venga nuovamente affidata, ha autorizzato tale soluzione. I distributori sono stati pertanto immediatamente ordinati dalla società, ma ci sono stati alcuni problemi di trasporto che hanno determinato un ritardo.

All’esito di verifiche effettuate in data odierna, 6 novembre, si è appreso che i distributori sono arrivati, sono state avviate le procedure di  installazione e che il servizio sarà in funzione entro domani, sabato 6 novembre.Nel frattempo, il 27 ottobre, la Direzione ENAC Sicilia Occidentale ha avviato l’iter per l’affidamento del bar attraverso la pubblicazione di una manifestazione di interesse. Attendiamo, pertanto, le eventuali risposte alla manifestazione di interesse che dovranno pervenire entro i prossimi 15 giorni.

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

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Trasporti

Pantelleria – Referendum, servizio di trasporto per elettori diversamente abili

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Si rende noto che, in previsione delle consultazioni referendarie, fissate per le giornate di domenica 22 e lunedì 23 Marzo p.v., sarà disponibile un SERVIZIO DI TRASPORTO specificatamente destinato agli elettori diversamente abili e/o con problemi di deambulazione, al fine di facilitarne il raggiungimento del seggio elettorale di relativa appartenenza.

A tal fine, si precisa che: IL SERVIZIO SARA’ SVOLTO con le modalità di seguito meglio specificate: – il servizio verrà attivato previa personale richiesta di prenotazione da parte degli elettori interessati, entro la giornata precedente alle consultazioni elettorali (sabato 21/03/2026), nella fascia oraria dalle ore 09,00 alle ore 14,00 e dalle ore 16,00 alle ore 19,00;
il Comune, tramite contatto telefonico 0923/695047, provvederà a raccogliere le prenotazioni e a inoltrare le stesse all’operatore affidatario del servizio con tempestività, unitamente all’elenco dei nominativi e relativi indirizzi degli elettori richiedenti;
il servizio di trasporto sarà effettuato nelle giornate delle consultazioni elettorali di domenica 22 Marzo p.v., dalle ore 09,00 alle ore 19,00 e di lunedì 23 Marzo p.v., dalle ore 09,00 alle ore 13,00.

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Trasporti

Pantelleria, lavori al parcheggio dell’Ospedale: modifica viabilità da domani 20 marzo

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Presso il parcheggio dell’Ospedale Nagar di Pantelleria sarà modificata la viabilità per i lavori di realizzazione di un sistema di generazione di energia rinnovabile da fonte solare fotovoltaica – Programma del PNRR Missione 2 Componente 1 Investimento 3.1 “Isole verdi”.

All’uopo è emessa ordinanza del Comandante Rosario Di Bartolo N. Settore 25 del 19-03-2026 N. Generale 47 del 19-03-2026, per cui si porranno in essere le seguenti condizioni per la circolazione, DAL GIORNO 20.03.2026 SINO AL 30.06.2026 LA CHIUSURA DEL PARCHEGGIO
DI FRONTE L’OSPEDALE (LATO MARE);

  • 1. L’ISTITUZIONE DI UN DOPPIO SENSO DI CIRCOLAZIONE;
  • 2. LA COLLOCAZIONE DI UN DIVIETO DI SOSTA CON RIMOZIONE FORZATA AMBO I LATI;
  • 3. DI RISERVARE: 5 STALLI AL PERSONALE MEDICO REPERIBILE, MUNITO DI PASS ASP DA ESPORRE, N.1 STALLO ALLE DONNE IN GRAVIDANZA E N. 1 STALLO AI DIVERSAMENTE ABILI;
  • 4. DI RISERVARE N. 1 STALLO DI SOSTA PER LA FERMATA, DESTINATO ESCLUSIVAMENTE ALLA SALITA E DISCESA DEI PAZIENTI DEL PRONTO SOCCORSO, DA REALIZZARSI IN ADIACENZA ALLA STRUTTURA STESSA;
  • 5. L’ISTITUZIONE DI UNA ROTATORIA IN FONDO ALLA STRADA (IN DIREZIONE FARO) AL FINE DI CONSENTIRE IL DOPPIO SENSO DI CIRCOLAZIONE;
  • 6. ISTITUZIONE DI UN DIVIETO DI TRANSITO SULL’AREA DI AFFACCIO LATERALE DEL PRESIDIO OSPEDALIERIO (ingresso laterale laboratorio analisi) CON ACCESSO CONSENTITO SOLO AI MEZZI AUTORIZZATI DELL’ASP, DELLA MARINA MILITARE E DI SCARICO E CARICO MERCI/RIFIUTI.

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Cronaca

Richiesta Commissione di inchiesta sui collegamenti marittimi da e per Pantelleria. Il testo integrale inviato alle istituzioni

Redazione

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D’Ancona alle Istituzioni: “Quando un servizio essenziale perde continuità e affidabilità, non si produce soltanto un disagio: si altera il rapporto tra cittadino e istituzione”

Il Sindaco comunica che, a seguito delle ripetute segnalazioni, delle interlocuzioni istituzionali risultate infruttuose e dei numerosi incontri avviati negli ultimi due anni, è stata formalmente trasmessa una nota con cui si richiede l’istituzione di una Commissione di inchiesta in ordine ai collegamenti marittimi da e per l’isola di Pantelleria.

Il Comune di Pantelleria segnala una grave e strutturale inadeguatezza dei collegamenti marittimi, che compromette diritti essenziali dei cittadini, le attività economiche, la continuità dei cantieri pubblici e l’affidabilità turistica dell’isola. Non si tratta più di disservizi occasionali, ma di una criticità sistemica: nei primi mesi del 2026 sarebbero state omesse 42 corse su 76 previste, dato che, se confermato, evidenzierebbe una significativa difformità rispetto agli obblighi di servizio e all’utilizzo delle risorse pubbliche.

Particolare preoccupazione desta, inoltre, la persistente inadeguatezza del naviglio impiegato, che non consente di garantire un flusso regolare di mezzi e materiali verso l’isola, con effetti diretti sulla mobilità, sull’approvvigionamento e sul regolare svolgimento delle attività economiche e dei lavori pubblici. Per tali ragioni, l’Amministrazione comunale richiede con urgenza l’istituzione di una Commissione di inchiesta finalizzata ad accertare le responsabilità, verificare la coerenza tra servizio reso e obblighi assunti, chiarire le cause delle criticità e individuare soluzioni strutturali e durature, chiedendo altresì la partecipazione del Comune ai relativi lavori. Urge una risposta forte da parte delle Istituzioni per garantire pari diritti ai cittadini di Pantelleria.

È quanto sostiene l’intero Consiglio comunale, che individua nel miglioramento dell’efficienza e della qualità dei collegamenti da e per l’isola una priorità non più rinviabile. In tale contesto, si rivolge un invito ai rappresentanti istituzionali regionali e nazionali competenti a visitare l’isola utilizzando i collegamenti marittimi attualmente in esercizio, al fine di cogliere direttamente le condizioni e le difficoltà che i cittadini sono quotidianamente costretti ad affrontare.

La richiesta formulata non ha carattere polemico, ma si rende necessaria in ragione della natura e dell’urgenza del problema, al fine di garantire collegamenti adeguati alla realtà pantesca e il pieno rispetto dei diritti della comunità.


La nota inviata alle istituzioni regionali e nazionali

Urgenza non differibile di istituire una Commissione di Inchiesta in ordine ai collegamenti marittimi da e per l’isola di Pantelleria

L’Amministrazione Comunale di Pantelleria ritiene che la condizione attuale dei collegamenti marittimi non sia più riconducibile a una sequenza di disfunzioni, ma rappresenti, ormai, una situazione che interpella direttamente la responsabilità delle istituzioni.

Quando un servizio essenziale perde continuità e affidabilità, non si produce soltanto un disagio: si altera il rapporto tra cittadino e istituzione.
E in un’isola, questo rapporto coincide con la possibilità stessa di esercitare diritti che altrove sono dati per acquisiti. Per questa ragione, la questione non può essere affrontata con strumenti ordinari. Non perché essi siano inutili, ma perché risultano insufficienti rispetto alla natura del problema.
Le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti e, proprio per questo, non possono essere eluse: • nella difficoltà dei cittadini a muoversi per esigenze essenziali, comprese quelle sanitarie;

  1.  nella compressione delle attività economiche, che subiscono una condizione di incertezza permanente;
  2.  nel rischio concreto di interruzione dei cantieri relativi a opere pubbliche strutturali già avviate, a causa dell’impossibilità di garantire un flusso regolare dei materiali, che possono raggiungere l’isola esclusivamente via mare;
  3. nella progressiva perdita di affidabilità dell’isola come destinazione turistica. A questo si aggiunge un elemento che non riguarda più soltanto la percezione del disservizio, ma introduce un profilo che richiede chiarimento.

Si registrano quotidianamente numerose segnalazioni da parte di imprese, autotrasportatori e cittadini, che non si limitano a lamentare lo stato attuale del servizio, ma descrivono una condizione di sistematica inadeguatezza. In tale quadro, viene riferito che, nei mesi di gennaio e febbraio 2026, sarebbero state omesse 42 corse su 76 previste. Se questo dato trovasse conferma, non saremmo di fronte a una disfunzione, ma a una alterazione significativa del servizio rispetto agli obblighi assunti.

E poiché il servizio è sostenuto da risorse pubbliche, emerge un ulteriore profilo che non può essere eluso: quello della corretta destinazione e dell’efficacia della spesa. Quando il servizio non corrisponde a quanto finanziato, la questione non è soltanto tecnica, ma attiene al principio stesso di responsabilità nell’uso del denaro pubblico, rispetto al quale si registra una crescente e diffusa preoccupazione nella comunità. Se le conseguenze sono evidenti, meno evidenti risultano le cause. Ed è proprio questa distanza tra ciò che accade e ciò che lo determina che rende necessario un passaggio ulteriore.

Per questo, l’Amministrazione Comunale formula una richiesta che non è più rinviabile: l’istituzione immediata di una Commissione di Inchiesta. Non come adempimento formale, ma come luogo nel quale ricostruire un ordine:

  • nell’accertamento delle responsabilità, che devono essere definite perché solo ciò che è definito può essere governato; • nella verifica della coerenza tra servizio reso e obblighi di continuità territoriale;
  • nella comprensione dei criteri che hanno condotto all’attuale configurazione del sistema;
  • nell’individuazione di soluzioni che non rispondano all’emergenza, ma alla necessità di stabilità.

In assenza di questo passaggio, ogni intervento rischia di essere parziale, e dunque inefficace. È altresì necessario che il Comune di Pantelleria partecipi ai lavori della Commissione, non per rivendicare una presenza, ma perché rappresenta il punto in cui gli effetti del sistema si manifestano nella loro interezza. La richiesta che qui si formula non ha carattere polemico. Ha carattere necessario. Perché quando una questione diventa strutturale, la risposta non può essere occasionale. Si confida, pertanto, in un riscontro che sia coerente con la natura e con l’urgenza del problema posto.

Distinti saluti.

IL SINDACO
D’Ancona Fabrizio

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