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Cultura

Pantelleria, Campo nomina come assessore la Marrucci dei Castelli Romani

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L’assessore alla cultura nominato è la Sig.ra Francesca Marrucci, si occuperà di: Valorizzazione e Gestione Patrimonio Culturale – Turismo – Politiche Sociali – Pari Opportunità – Politiche Giovanili – Comunicazione.

Dopo il ritiro delle deleghe alla cultura, politiche sociali all’uscente assessore Claudia Della Gatta, il Sindaco Campo nomina nella giunta comunale di Pantelleria Francesca Marrucci.

La Marrucci, classe ’72, è una giornalista dei Castelli Romani, più esattamente di Marino che da tempo si è invaghita della nostra isola aprendo una testata apposita, dopo la breccia creata dal nostro giornale.

Di seguito la nota stampa del primo cittadino:

IL SINDACO

Richiamate: – la propria determinazione n. 1 del 13.06.2018 con la quale sono stati nominati gli assessori comunali componenti la Giunta Comunale, a seguito delle elezioni amministrative del 10.06.2018; Atteso che con decreto del sindaco n. 30 del 03.12.2019 si è provveduto alla revoca dell’Assessore Comunale Dott.ssa Claudia Della Gatta; Considerato di dover procedere alla nomina di un nuovo assessore al fine di ricostituire il Plenum dell’organo esecutivo; Ritenuto di dover implementare l’attività amministrativa volta al rilancio delle attività dell’Ente per il perseguimento dell’interesse pubblico ed il raggiungimento di più elevati livelli qualitativi della mission dell’Amministrazione Comunale alla luce della complessità delle nuove procedure amministrative e contabili imposte dall’introduzione del nuovo sistema di finanza pubblica e di tutti i procedimenti consequenziali; Valutato a tal fine di dovere fare ricadere la scelta su un soggetto che sia munito delle necessarie competenze e di spiccata esperienza maturata nel campo amministrativo in modo da potere garantire il perseguimento di elevati standard qualitativi dell’azione di governante; Visto l’art. 156, comma 8, del Testo coordinato delle Leggi Regionali relative all’ordinamento degli Enti Locali ex art. 12 della L.R. 26.08.1992, n. 7 e successive modifiche ed integrazioni; Visto lo Statuto Comunale; Visto l’O.R.EE.LL.;

D E C R E T A

Per i motivi in premessa cennati: 1) di nominare assessore comunale la Sig.ra Francesca Marrucci, nata a Frascati (RM) il 24.06.1972 e residente a Roma nella Via Posta Vecchia, 94 ; 2) di attribuire al nuovo assessore nominato le seguenti competenze: Valorizzazione e Gestione Patrimonio Culturale – Turismo – Politiche Sociali – Pari Opportunità – Politiche Giovanili – Comunicazione;

3) Gli assessori di cui alle precedenti determinazioni sindacali n. 3 del 18.06.2019, n. 1 del 16.01.2019 e n. 7 del 26.03.2019 mantengono le seguenti competenze: – CALDO Maurizio V. Sindaco: Risorse del Mare – Personale e Riorganizzazione Uffici – Servizi demografici e informatici – Sviluppo Economico e Politiche Comunitarie – Rapporti con il Consiglio – Trasporti – Diritto alla Salute. – GUTTEREZ Antonio Maria Assessore: Patrimonio e Tributi – Gestione Immigrati – Attività Produttive – Sportello Unico – Programmazione – Politiche di Bilancio – Politiche attive del lavoro – Politiche dello Sport. – ANGELO PARISI Assessore: Pubblica Istruzione e Edilizia Scolastica – Decoro Urbano – Rifiuti – Ciclo dell’acqua – Servizi Manutentivi – Energia e Innovazione – Pianificazione Territoriale e Urbanistica – Ambiente – Opere Pubbliche. L’assessore nominato, Sig.ra Francesca Marrucci, inoltre, è delegata a firmare gli atti riguardanti le attribuzioni alla stessa delegate. Il Sindaco mantiene le seguenti competenze: Pianificazione – Coordinamento Servizi Cimiteriali – Protezione Civile – Partecipazione e Trasparenza – Polizia Municipale – Agricoltura – Rapporti con il Parco. Il presente atto è immediatamente esecutivo ai sensi dell’art. 156, comma 10, del Testo coordinato delle Leggi Regionali relative all’ordinamento degli Enti Locali) ( ex art. 12 della L.R. 26.08.1992, n. 7 e successive modifiche ed integrazioni). Ai sensi della citata disposizione viene trasmessa copia della presente determinazione al Consiglio Comunale per le valutazioni di competenza, nonché all’Assessorato regionale delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica ed alla Prefettura Ufficio Territoriale del Governo di Trapani. Copia della presente viene trasmessa, altresì, al Segretario Comunale, ai Responsabili di P.O. ed all’ufficio del Messo per la pubblicazione all’albo pretorio on-line del Comune.

IL SINDACO F.to: Dott. Vincenzo Campo

Qui il documento completo in pdf -> documento -determina sindacale nomina nuovo assessore anno 2019

Noi della redazione auguriamo al nuovo assessore e collega buon lavoro.

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

Cultura

Castello, Leali per Pantelleria scrive al Presidente Schifani “Intervento tempestio e risolutivo”

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Gentile Presidente Renato Schifani,

alla luce delle recenti dichiarazioni del Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, rese nel corso del Question Time di ieri, dalle quali emerge chiaramente come la competenza sul Castello di Pantelleria sia esclusivamente in capo alla Regione Siciliana, desideriamo sottoporre alla Sua attenzione una questione di grande rilevanza per la nostra comunità.

Ad oggi, il Castello continua a essere al centro di un rimpallo di competenze tra amministrazioni, demanio e soprintendenza, come peraltro evidenziato anche dall’On. Rita Dalla Chiesa nella sua interrogazione parlamentare.

Con l’imminente avvio della stagione estiva, riteniamo inaccettabile che cittadini e turisti vengano privati della fruizione di un bene culturale di così grande valore storico e identitario per Pantelleria.

Per tali ragioni, Le chiediamo un intervento tempestivo e risolutivo affinché il Castello venga restituito quanto prima alla comunità.

Certi della Sua attenzione e sensibilità sul tema, La ringraziamo anticipatamente per quanto vorrà fare.

I consiglieri di Leali per Pantelleria
Angelo Casano
Mariangela Silvia
Angela Siragusa
Giovanni Valenza

Per approfondire: Il Castello di Pantelleria oggetto di interrogazione al Parlmento con l’On. Dalla Chiesa – L’intervento integrale

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Cultura

Un nuovo avvicente libro di Orazio Ferrara in libreria: “Predatori d’acciaio”

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Per i tipi IBN Editore di Roma è stato pubblicato il nuovo libro di Orazio Ferrara “Predatori d’acciaio / I sommergibili più letali della Seconda Guerra Mondiale”, ill., pp. 164, € 15.
E’ il nuovo libro di Orazio Ferrara, lo scrittore e storico di Pantelleria.

Dalla 4a di copertina:

Negli abissi della Seconda Guerra Mondiale, il successo non si misurava solo in audacia, ma nel peso del metallo nemico colato a picco.
L’autore esplora l’epopea dei “predatori d’acciaio” attraverso una classifica spietata, ma oggettiva, basata sul tonnellaggio affondato, smontando pezzo dopo pezzo la propaganda dei vincitori.
Se il dominio degli U-Boot tedeschi appare indiscutibile, i documenti d’archivio restituiscono una verità sorprendente: i sommergibili italiani Da Vinci e Tazzoli superarono per efficacia i più celebrati campioni americani e britannici. Un capitolo fondamentale è dedicato alla figura leggendaria di Carlo Fecia di Cossato, il “Samurai azzurro”, che con il suo Tazzoli divenne uno degli assi più letali e rispettati dell’intero conflitto. Dall’Atlantico al Pacifico, questo volume rende giustizia a comandanti straordinari e a equipaggi indomiti che trasformarono i propri battelli in macchine da guerra formidabili, sfidando non solo il nemico, ma anche il destino di una “bara d’acciaio” sempre in agguato.

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Ambiente

Pantelleria, ultima uscita di “Escurioni di Primavera” 2026: tappa dell’archeologia bellica Gelkamar

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Domenica 19 aprile, ultima delle Escursioni di Primavera 2026

Domenica 19 aprile, dalle ore 9,00, si terrà l’ultima delle “Escursioni di Primavera” 2026.
La rassegna è organizzata dall‘Associazone Barbacane, dal Centro Culturale Vito Giamporcaro, dall’Ass. Aereonautica Militare e dall‘Ente Parco di Pantelleria.

Quest’anno si è voluto dare un taglio differente alle uscite escursionistiche, creando un connubio tra natura e storia, tra mare, fiori di cappero e garche di zibibbo e garritte, foresterie e batterie.
Insomma una fusione tra il meraviglioso ambiente naturale che la Figlia del Vento offre e l’archeologia bellica della Seconda Guerra Mondiale, altro patrimonio isolano, da poco riscoperto e rivalutato con grandi sforzi ed impegno.

Abbiamo intervistato il presidente dell’Associazione Barbacane, Carine Acierno, che ci accompagnerà per mano anche in questa ultima stroaridnaria avventura tutta pantesca.

Presidente, vuole raccontarci come casce l’associazione Barbacane?E’ stata istituita circa 18/20 anni fa per rivalutare e rievocare le vecchie tradizioni popolari, cosa su cui lavoriamo sempre.  Le feste popolari di contrada le stiamo rimettendo in piedi, piano piano, con sacrificio, per non far perdere le tradizioni.
Ma facciamo anche promozione, per esempio con l’organizzazione del Capperofest, per mantenere sempre in evidenza i prodotti cardini dell’Isola, cappero e uva e loro derivati.”

Quindi la Barbacane nasce per la valorizzazione del territorio attraverso le sue colture? “Esatto, ma poi, io personalmente, insieme ai soci della Barbacane, siamo appassionati di strutture militari. Così, nel tempo, nella vita che faccio a Pantelleria da circa 30 anni, ho visto che le strutture militari sono state sempre un po’ schermate, mentre noi gli vogliamo dare un senso e rendere fruibili e lasciare una testimonianza ai posteri di quello che è accaduto nella storia di Pantelleria.
“Come per l’archeologia, oggi lo possiamo fare con i mezzi che ci sono oggi per l’archeologia militare, dove uomini e mezzi si sono spesi per poter creare questo fronte di difesa. Poi purtroppo è stato tutto abbandonato negli anni e mai rivalutato da una parte di nessuna amministrazione. 
“Negli ultimi dieci anni, all’incirca, noi abbiamo interlocuito con il Comune, con il Parco, al fine di poter creare veramente un percorso, ma non un percorso inteso come luogo di visita, bensì uno strutturato anche storicamente, e quindi dare a quel luogo un’identità, una veste.
“L’idea è quella di dare poi supporto alle varie guide escursionistiche che ci sono a Pantelleria, creando successivamente un terzo polo di escursioni belliche, che richiama curiosi, studiosi, perché ci sono a Pantelleria strutture, cioè la complessità di struttura. (4:41) Sia epogee che esterne, che non trovi in altri luoghi della Sicilia.”
 “Alcune strutture sono state vendute purtroppo e sono in proprietà privata, quelle che sono fruibili sono sulle aree demaniali e quindi stiamo cercando di ottimizzare con il comune, con l’ente parco queste aree affinché diventino luoghi di cultura, incontri di discussioni.”

Domenica prossima cosa farete per le Escursioni di Primavera?Andiamo a fare una passeggiata in un luogo, che non è stato mai battuto.  Si tratta di un luogo adiacente a una base militare. Qui visiteremo tre postazioni, perché quello era un complesso di sei postazioni antiaeree, sei postazioni un po’ particolari. Lì c’era la postazione con dei ruderi costruiti che erano adiacenti affinché il personale libero rimanesse nascosto da queste costruzioni pantesche, con coperture a dammuso. Ogni postazione ha la sua piccola cittadella dove orbitavano questi militari.
“Ne visiteremo tre similari, poi visiteremo la caserma, la parte finale, dove c’era la casermetta che era attiva a queste postazioni: lì c’era un radiofaro e  un nido di mitragliatrice: l’idea strategica all’epoca era di difendersi dagli aerei,  e siccome lì siamo sulle pendici del vulcano, si difendeva anche dalla parte posteriore dove potevano magari sbarcare i nemici e attraversare tutta la valallata tra Bonsulton e Grazia e arrivare sopra per poi rendere inertizzate le postazioni.
“E’ uno dei pochi luoghi che non è stato civilizzato dal pantesco o dal turista che abbia costruito perché è una zona… adesso il parco la tutela sicuramente, è proprietà privata, attenzione,  ma non posso costruire, al limite possono restaurare quello che c’è.
“Si vede lì sopra che c’era una vecchia mulattiera, c’era un pezzo di trincea perché lì camminavano sulla parte di collegamento tra le varie postazioni o in trincea o dietro le postazioni c’era il percorso e si arrivavano anche quei mezzi sulla parte finale.” 
“Lì c’era il comando della nona legione Wilmarth, in quel luogo.”

L’appuntamento

E allora, domenica 19 aprile, ore 9.00, appuntamento sotto il Centro Giamporcaro, in Via Manzoni 72,  per avviarci ad una nuova straordinaria avventura nel cuore di Pantelleria.
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