Segui i nostri social

Cultura

Pantelleria, aperte le iscrizioni al corso di scrittura creativa gratuito “Figlio dell’isola”

Direttore

Pubblicato

-

LABORATORIO DI SCRITTURA CREATIVA GRATUITO A PANTELLERIA: APERTE LE ISCRIZIONI PER SCRIVERE E PUBBLICARE UN RACCONTO ‘FIGLIO DELL’ISOLA’

Il laboratorio di scrittura creativa “Come si scrive un racconto su un’isola” sarà itinerante, partendo e concludendosi a Il Mulino di Scauri, passando attraverso alcuni luoghi naturalistici importanti dell’isola, che sarà la musa dei partecipanti (Punta Spadillo, Lago di Venere, Benikulà), attraverso il Circolo La Tinozza, cuore pulsante della tradizione pantesca, terminando con un reading dei lavori realizzati.

 

È rivolto a chiunque abbia compiuto 18 anni d’età e voglia mettersi alla prova con la stesura di un racconto breve. Si tratta di un corso compatto ma completo, rivolto a chi cerca una storia da raccontare o ha già una storia in mente, o solo una frase, un frammento, un’idea, un personaggio e non sa come svilupparli. A chi ha tanta voglia di scrivere ma si arrovella davanti a un foglio bianco perché ha il timore di cominciare. A chi ha ultimato un testo e si chiede che valore editoriale abbia. A chi non ha mai pubblicato nulla, e non ha mai sottoposto a nessuno i suoi scritti, ma anche a chi scrive da molto tempo e vuole mettersi alla prova confrontandosi con altri scrittori. Roberto Pallocca è un giornalista pubblicista e uno scrittore che ha all’attivo cinque romanzi, e una raccolta di racconti, tutte opere premiate con numerosi premi letterari nazionali. Tra i più noti, VERSO QUALCUNO (2016), che ha ricevuto ben cinque premi letterari nazionali e l’ultimo ASCIUGAMI GLI OCCHI (2021) che ha già vinto il Premio LOGOS. Talent scout di nuovi talenti narrativi del progetto letterario nazionale, Scrivimi di questo tempo, dal 2007 dirige la collana di narrativa Sherazade di EdiLet – Edilazio Letteraria. Collabora come editor con la Casa Editrice Alter Erebus ed è giurato in vari premi letterari nazionali.

 

PERCHÈ UN LABORATORIO DI SCRITTURA CREATIVA A PANTELLERIA? Un laboratorio di scrittura creativa è di un vero e proprio contenitore che consente ai partecipanti non solo di esprimere sé stessi e quello che hanno dentro attraverso la scrittura, ma confrontarsi con gli altri e capire che la condivisione di idee, pensieri, emozioni, esperienze e riuscire ad esprimerle nella scrittura è un’esperienza formativa e di crescita comune. Rendere disponibile questa possibilità gratuitamente a panteschi e visitatori, calibrandola proprio sui luoghi più significativi dal punto di vista paesaggistico, culturale, tradizionale dell’isola, significa dare un’impronta forte pantesca al laboratorio, coniugando tradizioni pantesche e spirito isolano alla voglia di scrivere ed esprimersi. Il risultato potrà essere pubblicato in una raccolta di racconti nati, sviluppati e dedicati completamente all’isola di Pantelleria, presentando e facendo conoscere l’isola al mondo da tanti nuovi punti di vista letterari e narrativi.

QUANTO COSTA? È gratuito.

 

QUANTI SI POSSONO ISCRIVERE? Max 10 persone.

 

DOVE SI SVOLGE E IN QUALI ORARI? Le 7 lezioni avranno durata di circa 2 ore l’una, a fine giornata, e si svolgeranno sia a IL MULINO DI SCAURI che nei luoghi più suggestivi paesaggisticamente dell’isola e infine al Circolo La Tinozza: Queste le location per le lezioni del Laboratorio di Scrittura Creativa: 17/7 ore 19.00 IL MULINO DI SCAURI
18/7 ore 19.00 PUNTA SPADILLO
19/7 ore 19.00 CIRCOLO LA TINOZZA
20/7 ore 18.00 BAGNO ASCIUTTO DI BENIKULÁ
21/7 ore 19.00 CIRCOLO LA TINOZZA
22/7 ore 19.00 LAGO DI VENERE
23/7 ore 17.00 IL MULINO DI SCAURI a seguire presentazione del libro di Roberto

DOVE POSSO ISCRIVERMI? https://billetto.it/e/laboratorio-di-scrittura-creativa-come-si-scrive-un-racconto-su-un-isola-biglietti-663290

Marina Cozzo è nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietà logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della Città – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

Cultura

Vacanze estive, la Santanchè mette mano al calendario scolastico

Direttore

Pubblicato

il

Vacanze estive più breve e al passo con i tempi

Il calendario scolastico italiano è caratterizzato da vacanze estive più lunghe d’Europa (tre mesi circa): un’interruzione delle attività scolastiche che si ripercuoterebbe negativamente sugli studenti  e sulla conciliazione vita-lavoro per tantissimi genitori.

Appelli e petizioni presentate in Senato, oltre a iniziative ministeriali come le scuole aperte anche in estate, per adeguarci e allinearci ai modelli scolastici europei più moderni.

Ministro al Turismo Santanchè
Il Ministro del Turismo Daniela Santanchè durante il Terzo Forum Internazionale del turismo ha sottolineato la volontà di impegnarsi verso un cambio graduale del calendario scolastico.

Scopo di questa progetto sarebbe un  maggior benessere per le famiglie e una crescita concreta del settore turistico nazionale. In questo modo, si eviterebbe la concentrazione delle vacanze in estate e nel periodo di Natale e i flussi turistici si destagionalizzerebbero.

La proposta è già al vaglio del Ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara.

Una petizione per cambiare il calendario scolastico
Il documento “Ristudiamo il calendario! Un nuovo tempo scuola non è più rimandabile”, promosso da Francesca Fiore e Sarah Malnerich, parla dell’attuale calendario come anacronistico e pensato per la casalinga Anni ’50 , che si trasferiva nella casa di villeggiatura coi figli, lasciando il marito in città.

Oggi le donne lavorano, non solo le mamme, anche molte nonne e nonni” e le vacanze scolastiche molto spesso rappresentano un problema organizzativo dei figli. per molte famiglie.

Vacanze  scolastiche estive in Sicilia
In Sicilia, per l’anno scolastico 2025/2026, le vacanze estive inizieranno il 10 giugno 2026, con l’ultimo giorno di scuola fissato al 9 giugno per le scuole primarie e secondarie. Le scuole dell’infanzia termineranno invece le attività educative il 30 giugno 2026.
Le lezioni inizieranno il 15 settembre.

Iscriviti al nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Ambiente

È uscito il terzo numero de “La Voce del Parco”, un racconto di Pantelleria tra memoria, natura e futuro

Redazione

Pubblicato

il

È uscito il terzo numero de “La Voce del Parco”, il magazine quadrimestrale dell’Ente Parco Nazionale Isola di Pantelleria che continua il suo percorso di racconto dell’isola come luogo vivace attraversato da storie, ricerca scientifica, visioni condivise. Un numero che unisce memoria e futuro, divulgazione e scienza, narrazione e tutela.

Le pagine si aprono con il ricordo di un “nostro concittadino”, Giorgio Armani, che aveva scelto l’isola come luogo dell’anima. Una presenza discreta e costante per oltre mezzo secolo. E con il racconto di Ornella Vanoni, lei solo di passaggio ma protagonista di una stagione irripetibile dell’isola, quando Pantelleria era crocevia di cultura e brillante mondanità.

Due modi diversi di attraversare l’isola ma entrambi parte della sua memoria. Ampio spazio è dedicato al territorio fatto di natura e biodiversità, con i contributi scientifici degli entomologi dell’Università di Palermo sul monitoraggio degli Apoidei selvatici, piccoli grandi protagonisti della salute degli ecosistemi e indicatori preziosi della qualità dell’ambiente. Una ricerca che conferma il ruolo del Parco come presidio di conoscenza e conservazione. Al centro del numero il percorso “Pantelleria 2030” intrapreso da Ente Parco e Comune per costruire l’Agenda 2030 locale ispirata agli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite. Un percorso partecipato che mette al centro i cittadini, le loro visioni, i loro desideri e la responsabilità condivisa di immaginare il futuro dell’isola.

Una Pantelleria che guarda avanti ma senza dimenticare le sue radici ben ancorate alle tradizioni. Si va poi alla scoperta di un luogo degradato dell’isola che nasconde invece un grande valore storico e naturalistico tutto da riscoprire: l’Arenella e Punta Sidèri, cerniera delicata tra paesaggio urbano, costa e Kuddie Rosse. Continua inoltre la valorizzazione della rete sentieristica del Parco, con un itinerario che accompagna lo sguardo del visitatore lungo la costa, tra mare, archeologia e paesaggi vulcanici. Spazio poi alla cultura che significa anche parole. Questo numero raccoglie infatti un lavoro prezioso sui termini toponomastici dell’isola.

Un vero e proprio Dizionario che è un atto di tutela della memoria linguistica e orale, patrimonio fragile e identitario, da valorizzare e ricordare oggi affinché non vada dimenticato in futuro. Si racconta il ritorno alle antiche tradizioni dell’isola quando l’asino pantesco era protagonista della vita quotidiana dei suoi abitanti. Una razza oggi ritrovata e valorizzata, messa al centro del progetto “Pantelleria Asinabile” che intreccia educazione, turismo lento, comunità, relazione profonda tra uomo e animale.

Infine Pantelleria nel mondo, inserita in un atlante delle isole rare d’Europa, accanto a Lofoten, Bornholm e Symi. Un’isola che non ha bisogno di esotismi perché la sua unicità risiede nella forza dei suoi aspri paesaggi vulcanici, nella sua cultura stratificata nei secoli, nella capacità di ispirare artisti, studiosi, scrittori.

“La Voce del Parco” si conferma uno spazio narrativo corale, uno strumento di riscoperta e condivisione, un luogo di ascolto e restituzione di una Pantelleria autentica. Un nuovo numero in cui immergersi con lentezza e con l’animo pronto a farsi sorprendere.

Di seguito il link per scaricare la copia

https://static.parconazionalepantelleria.it/pdf/LaVocedelParco3.pdf

Leggi la notizia

Cronaca

Ciclone Harry – La Nike di Giardini Naxos ha resistito alla bufera

Barbara Conti

Pubblicato

il

Belvedere risucchiato dal mare, ma la statua resiste indefessa

La tempesta che negli ultimi giorni ha investito la costa ionica non ha risparmiato il lungomare di Giardini Naxos. Raffiche di vento e onde alte hanno messo alla prova uno dei simboli più riconoscibili della città: la Nike di Carmelo Mendola. Eppure, ancora una volta, la “signora dei flutti” ha resistito.

La scultura, collocata sul promontorio di lava che domina la baia, è rimasta salda nonostante la violenza del mare. Quello che è stato considerato uno tsunami che ha investito buona parte della Sicilia e delle Isole Minori, si è letteralmente risucchiato, portato via la terrazza belvedere, ma Nike, aggrappata con coraggio e forza alle rocce nere dei Giardini Naxos non ha ceduto di un passo.

Un’immagine che molti residenti hanno interpretato come un segno di continuità e resilienza, in una località che da sempre convive con la forza degli elementi.
Realizzata nel 1966 in occasione del gemellaggio con Kalkis, la Nike è ormai parte integrante dell’identità visiva e culturale di Giardini Naxos. Le sue ali tese contro il vento sembrano quasi dialogare con la natura che la circonda, trasformando ogni burrasca in un nuovo capitolo della sua storia.

Barbara Conti

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza