Segui i nostri social

Ambiente

Pantelleria, a spasso con Iris, Elisabetta e Mirella: torna l’appuntamento con le asine gli scenari unici dell’isola

Direttore

Pubblicato

-

Eccoci per il consueto appuntamento dedicato al Trekking a passo lento, in compagnia delle nostre affettuosissime asinelle #Iris, #Elisabetta, #Mirella

πŸ“ŒπŒπžπ«πœπ¨π₯πžππ’Μ€ πŸπŸ‘ π¬πžπ­π­πžπ¦π›π«πž 𝐨𝐫𝐞 πŸπŸ•.πŸ‘πŸŽ

πŸ“Œπƒπ¨π―πž?
𝐏𝐒𝐚𝐳𝐳𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐝𝐒 π’π’π›πšΜ€ /𝐏𝐚𝐧𝐭𝐞π₯π₯𝐞𝐫𝐒𝐚.

Attraverso uno dei sentieri del Parco Nazionale Isola di Pantelleria, ci dirigeremo al rifugio di #Gelfiser, residenza principale dell’asino Pantesco.
Le asinelle🐴🐴🐴 ci faranno compagnia lungo il tragitto, scopriremo profumi e bellezze dell’entroterra🌿🌾🌲🌳 parcoseguendo il loro passo lento e ondeggiante.
A condurvi insieme alle asinelle, lo staff dell’ Associazione Lento Vagare, e le #guidedelParcoNazionaleIsoladiPantelleria.

Giunti al rifugioβ›°, sara possibile sperimentare l’avvicinamento con l’asino.🐴🐴🐴

Vi attendiamo numerosi e vi raccomandiamo di indossare scarpe rigorosamente chiuseπŸ₯Ύ, abbigliamento comodoπŸ‘•πŸ‘“ zaino contenete bottiglietta d’acquaπŸŽ’ e all’occorrenza un cappellino🧒.

𝐏𝐫𝐞𝐧𝐨𝐭𝐚𝐳𝐒𝐨𝐧𝐞 𝐨𝐛𝐛π₯𝐒𝐠𝐚𝐭𝐨𝐫𝐒𝐚 al n. WhatsAppΒ 320Β 477Β 8353

Marina Cozzo Γ¨ nata a Latina il 27 maggio 1967, per ovvietΓ  logistico/sanitarie, da genitori provenienti da Pantelleria, contrada Khamma. Nel 2007 inizia il suo percorso di pubblicista presso la testata giornalistica cartacea L'Apriliano - direttore Adriano Panzironi, redattore Stefano Mengozzi. Nel 2014 le viene proposto di curarsi di Aprilia per Il Corriere della CittΓ  – direttore Maria Corrao, testata online e intraprende una collaborazione anche con Essere Donna Magazine – direttore Alga Madia. Il 27 gennaio 2017 l'iscrizione al Consiglio dell'Ordine dei Giornalisti nel Lazio. Ma il sangue isolano audace ed energico caratterizza ogni sua iniziativa la induce nel 2018 ad aprire Il Giornale di Pantelleria.

Ambiente

CLIMA: ITALY FOR CLIMATE, LA SICILIA TRA LE REGIONI CON I MINORI CONSUMI ENERGETICI, MA SERVE PIΓ™ SPINTA SULLE RINNOVABILI

Redazione

Pubblicato

il

Dati CIRO: tra le prime per bassi consumi finali pro capite e un’alta quota di agricoltura biologica; criticitΓ  su nuovi impianti energetici e perdite idriche

La Sicilia si distingue nel panorama nazionale per un modello di consumo energetico contenuto e una forte vocazione all’agricoltura sostenibile, pur dovendo affrontare sfide importanti sul fronte delle infrastrutture e della velocitΓ  della transizione.

Secondo quanto emerge daΒ CIRO (ClimateΒ IndicatorsΒ forΒ ItalianΒ RegiOns),Β la piattaforma sviluppata daΒ ItalyΒ forΒ ClimateΒ in collaborazione con ISPRAΒ che analizza le performance ambientali regionali attraverso 27 indicatori chiave, la Sicilia Γ¨ tra le prime regioni in Italia per i piΓΉ bassi consumi finali di energia pro capite, un risultato favorito anche dalle condizioni climatiche miti che riducono il fabbisogno di riscaldamento. Nel settore agricolo, l’Isola vanta una performance d’eccellenza, posizionandosi al terzo posto per superficie coltivata a biologico (pari al 30,7%, contro una media nazionale del 20%) e registrando emissioni settoriali pro capite molto basse. La regione Γ¨ inoltre giΓ  “coal free”, avendo azzerato l’uso del carbone nel proprio mix energetico.

Per quanto riguarda lo sviluppo delle nuove fonti pulite la Sicilia Γ¨ sotto alla media nazionale per la quota di conseguimento del target rinnovabili al 2030 (ferma al 26% contro il 31% nazionale), molto positiva Γ¨ invece la performance per installazione di nuovi impianti in rapporto alla superficie, al terzo posto su scala nazionaleΒ Β 

Β Alcune criticitΓ  riguardano il settore dei trasporti, che presenta un basso utilizzo del trasporto pubblico locale e un alto tasso di motorizzazione, e la vulnerabilitΓ  del territorio, segnata da perdite della rete idrica superiori al 50% e un alto numero di eventi meteorologici estremi.

β€œAttraverso la piattaforma CIRO abbiamo voluto fornire alle regioni uno strumento per misurare le proprie performance in materia di clima e transizione energetica attraverso 8 temi, 27 indicatori e un’unica metodologia in grado di garantire la comparabilitΓ  dei risultati. L’obiettivo non Γ¨ quello di fare delle classifiche, quanto piuttosto di far emergere le peculiaritΓ  spesso uniche dei singoli territori, mostrarne punti di forza e punti di debolezza e aiutare cosΓ¬ le amministrazioni ad individuare le proprie prioritΓ  di azione. Ma CIRO ha anche l’obiettivo di promuovere nei territori un dibattito sulla transizione informato e basato su dati quanto piΓΉ possibile attendibili e scientificamente fondati, frutto del costante lavoro di confronto con i tecnici di Ispra e con altre istituzioni scientifico di rilievo nazionale.” – dichiara Andrea Barbabella, Responsabile Scientifico di Italy for Climate (I4C).

Sicilia
EMISSIONI:Β la Sicilia presenta livelli di emissioni di gas serra pro capite leggermente superiori alla media nazionale. Particolarmente negativa Γ¨ la performance sul fronte degli assorbimenti naturali nel 2023, a causa di una rilevante stagione di incendi estivi.

ENERGIA:Β la Sicilia Γ¨ la seconda regione con i piΓΉ bassi consumi di energia pro capite in Italia, anche grazie al clima particolarmente mite; per quanto riguarda il mix energetico, la Sicilia non annovera il carbone tra le sue fonti energetiche, ma registra un uso maggiore del petrolio rispetto alla media nazionale (68% contro la media del 38%) e un minor uso di gas (22% contro la media del 37%).

RINNOVABILI:Β nel 2025, con 38 kW per km quadrato, la Sicilia Γ¨ sopra la media italiana per installazione di impianti a fonti rinnovabili e positivo Γ¨ anche il numero di comunitΓ  energetiche attive, 18 nel 2024. Tuttavia, la quota di consumi energetici complessivi soddisfatta con rinnovabili risulta ancora ben al di sotto della media nazionale (14,3% contro una media nazionale del 18%), e inferiore alla media Γ¨ anche la quota di conseguimento del target rinnovabili al 2025, pari al 26,3% contro la media del 31%.

EDIFICI:Β la performance in questo settore in Sicilia Γ¨ piuttosto positiva anche grazie ad un clima particolarmente mite, detenendo il primato in Italia sia per emissioni settoriali pro capite (le piΓΉ basse del Paese) sia per quota di consumi elettrici negli edifici (52%, contro una media nazionale del 31%); anche la performance sui consumi energetici del settore Γ¨ positiva, mentre resta ancora inferiore alla media nazionale la quota di edifici in classe A.

INDUSTRIA:Β in Sicilia le performance per questo settore, che include anche le emissioni della generazione termoelettrica, sono generalmente peggiori della media nazionale, in rapporto al valore aggiunto sia in termini di emissioni che di consumi di energia; negativa Γ¨ anche la performance sulla quota di consumi elettrici, particolarmente bassa.

TRASPORTI:Β la Sicilia si caratterizza per livelli di emissioni pro capite del settore tra i piΓΉ bassi in Italia e per una quota di auto elettriche nelle nuove immatricolazioni poco al di sotto della media nazionale (3,8% contro la media nazionale del 4%); meno positiva invece la performance in rapporto alla popolazione sul numero di automobili (734 auto ogni 1000 abitanti contro le 701 della media nazionale) e sulla quota di passeggeri trasportata dal trasporto pubblico locale, ancora lontana dalla media nazionale.

AGRICOLTURA:Β la Sicilia Γ¨ tra le regioni a maggiore vocazione biologica d’Italia, con il 30,7% della superficie agricola gestita con questa modalitΓ , e anche per questo presenta un ridotto utilizzo di fertilizzanti. Le emissioni pro capite del settore sono piΓΉ basse della media e positiva Γ¨ anche la performance sui capi di bovino allevati, con 66 bovini allevati ogni 1000 abitanti (contro i 98 della media nazionale).

VULNERABILITΓ€:Β nel 2024 la Sicilia ha registrato un basso numero di eventi estremi in rapporto alla propria superficie e meno del 3% della popolazione vive in aree a rischio alluvione (contro l’11,5% della media nazionale). Positivo Γ¨ anche il livello di consumo di suolo, sotto la media nazionale (6,6% contro la media del 7,2%). Restano perΓ² ancora elevate le perdite della rete idrica (pari al 52%, contro il 42% della media nazionale).

Leggi la notizia

Ambiente

Pantelleria – Cala Gadir, consentito accesso ai bagnanti. La rettifica dell’ordinanza

Direttore

Pubblicato

il

Torna fruibile il Gadir per i bagnanti, secondo l’ordinanza odiera, che riporteremo integralmente.

Dal seguene stralcio così si legge

1. DI RETTIFICARE LE ORDINANZE DEL RESPONSABILE DEL SETTORE V – POLIZIA MUNICIPALE N. 74 DEL 17 GIUGNO 2026, ISCRITTA AL N. GENERALE 117 DEL 17 GIUGNO 2026, E N. 76 DEL 18 GIUGNO 2026, ISCRITTA AL N. GENERALE 119 DEL 18 GIUGNO 2026, LIMITATAMENTE ALLE DISPOSIZIONI CONCERNENTI IL DIVIETO DI TRANSITO PEDONALE NELL’AREA ANTISTANTE LO SCALO D’ALAGGIO DELLA BAIA DI GADIR;

È pertanto consentito il transito pedonale e l’accesso dei bagnanti alle aree balneari, nel rispetto delle delimitazioni dell’area di cantiere e della segnaletica temporanea predisposta dalla ditta esecutrice dei lavori.

2. DI PROROGARE FINO AL 26 GIUGNO 2026 E COMUNQUE FINO AL TERMINE DEI LAVORI LE DISPOSIZIONI DI CUI ALL’ORDINANZA N. 74/2026; 3. DI DARE ATTO CHE RIMANGONO VALIDE LE PRESCRIZIONI DELL’ORDINANZA N. 157 DEL 24.08.2010 CONCERNENTE L’ISTITUZIONE DELL’ AREA PEDONALE NELLA BAIA DI GADIR

ordinanze_settore v n. 81-2026 gen. 124

………………………………………….
Leggi tutte le news su Pantelleria seguendo il nostro canale Whatsapp

Leggi la notizia

Ambiente

Al via l’operazione β€œMare e Laghi Sicuri 2026”, controlli nelle Egadi e a Pantelleria

Redazione

Pubblicato

il

L’attivitΓ  si concentrerΓ  al Comune di Petrosino, di Alcamo,Β  Isole Egadi e Pantelleria

Primi interventi e sanzioni

da parte dei militari della Capitaneria di porto di Trapani

In occasione del primo week-end estivo, caratterizzato da favorevoli condizioni meteo- marine, Γ¨ stata molto intensa l’attivitΓ  dei militari e dei mezzi navali della Capitaneria di

porto di Trapani, che hanno concentrato la propria attenzione soprattutto lungo le coste dell’arcipelago delle Isole Egadi dove – come prevedibile – si Γ¨ registrata la maggiore affluenza di bagnanti e diportisti.

La suddetta attivitΓ  rientra nell’ambito dell’operazione “Mare e Laghi Sicuri 2026”, ossia la campagna nazionale disposta dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera che ha preso via il 16 giugno scorso e che vedrΓ  impegnati quotidianamente uomini, donne e mezzi delle Capitanerie di porto con l’obiettivo di garantire la tutela della vita umana in mare, la sicurezza della navigazione, la vigilanza sulle attivitΓ  balneari e la difesa dell’ambiente marino fino al prossimo 20 settembre. Nel caso di Trapani, l’attivitΓ  si concentrerΓ  su tutto il compartimento marittimo, che si estende dai limiti del Comune di Petrosino a quelli del Comune di Alcamo, comprendendo anche le Isole Egadi e Pantelleria.

In particolare, al fine di assicurare una maggiore tutela delle coste di alto pregio ambientale, da quest’anno, il Comando della Capitaneria di porto di Trapani, grazie ad un accordo di collaborazione con il Comune di Favignana, nella qualitΓ  di ente gestore dell’Area Marina Protetta delle Isole Egadi, ha dislocato una ulteriore unitΓ  navale presso l’Isola di Favignana per tutta la durata dell’operazione β€œMare e Laghi Sicuri 2026″. Si tratta della Motovedetta CP 579 che eserciterΓ  una quotidiana attivitΓ  di controllo e di vigilanza sulle attivitΓ  diportistiche private e su quelle ad uso commerciale.

Capitaneria di Porto di Trapani TEL.: 0923 543911 Via Ammiraglio Giuseppe Francese, 1 FAX: 0923 26703 – 0923 24429 91100 – Trapani E-MAIL: trapani@guardiacostiera.it I risultati del primo week-end di attivitΓ  sono risultati alquanto lusinghieri. La sopra citata Motovedetta ha infatti effettuato 97 controlli a natanti ed imbarcazioni, elevando 9 sanzioni amministrative per violazioni in materia di diporto nautico e navigazione in aree vietate, per complessivi 2.200 euro.

Ritiro di patente e sanzioni
In un caso Γ¨ stata anche ritirata una patente nautica che, all’atto degli accertamenti, risultava scaduta. L’attenzione dei militari della Capitaneria di porto di Trapani, in forza presso l’Ufficio Locale Marittimo di Favignana, Γ¨ stata poi rivolta anche all’interno del porto di Favignana con la finalitΓ  di contrastare le attivitΓ  che costituiscono ostacolo alla sicurezza delle operazioni di imbarco e sbarco di mezzi e passeggeri, in considerazione della elevata presenza di turisti in transito. Nella circostanza, sono state elevate 23 sanzioni amministrative per un totale di 33.000 euro. Rilevante Γ¨ risultata anche l’attivitΓ  in materia di soccorso svolta da mezzi e militari della Guardia Costiera, in occasione del trasferimento di una donna vittima di un grave incidente stradale, da Favignana a Trapani a bordo della motovedetta CP 876, su richiesta del presidio della Guardia Medica presente sull’isola.

La malcapitata ha riportato una frattura alla caviglia e altri traumi che necessitavano di un urgente verifica presso una struttura ospedaliera. GiΓ  nello scorso 2025, l’arcipelago delle Egadi, ove insiste l’Area Marina Protetta piΓΉ vasta di Italia, Γ¨ stato oggetto di un’efficace azione di controllo da parte dei mezzi navali dalla Capitaneria di porto di Trapani che ha permesso di elevare ben 222 sanzioni amministrative nei confronti di altrettanti conduttori di imbarcazioni e natanti per violazioni alla disciplina sul diporto nautico ed a quelle contenute nelle ordinanze che individuano fasce di mare interdette alla navigazione. A queste vanno aggiunte anche 16 sanzioni irrogate per violazioni al Regolamento della AMP ed al relativo disciplinare integrativo emanato dall’ente gestore.

………………………………………
Connettiti con il canale WhatsApp

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza