Cultura
Pantelleria a Copenaghen per progetto di turismo internazionale
il 21 novembre scorso, si è tenuta presso il Kosmopol di Copenaghen, una giornata interamente dedicata al turismo enogastronomico italiano organizzata dall’ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo, che ha permesso ai diversi tour operator italiani di promuoversi ai buyer scandinavi. All’evento hanno preso parte anche gli operatori turistici Pantelleria Island, Vivere Pantelleria e l’Amministrazione Comunale nella figura dell’Assessore al Turismo Claudia Della Gatta (nella foto). Grande rilevanza è stata data alla presenza dell’isola di Pantelleria, a cui è stato dedicato uno spazio per la presentazione dell’isola con la degustazione dei prodotti locali e del suo passito durante la cena alla quale hanno preso parte i diversi buyer scandinavi. I tour operator locali e l’amministrazione comunale, nonostante i problemi tecnici e burocratici legati al bando dedicato al turismo di cui sono aggiudicatari, hanno comunque deciso di portare avanti il progetto di internazionalizzazione dell’offerta turistica dell’isola con le proprie forze, ritenendo prioritaria la necessità di aprire le porte del turismo isolano al mercato estero attraverso un connubio di forze pubbliche e private che possa far emergere l’immagine dell’isola di Pantelleria nella sua eterogeneità ed esclusività. Con questo scopo nasce la DMC Pantelleria – Destination Management Company costituita dai due tour operator locali Pantelleria Island e Vivere Pantelleria e che si pone come obiettivo primario quello di puntare alla promozione turistica partendo proprio dall’isola, dalle sue peculiarità e dalle sue eccellenze enogastronomiche. L’offerta turistica della DMC Pantelleria si è poi arricchita grazie alla presenza delle strutture ricettive che hanno dato il loro consenso alla promozione della propria struttura sul mercato estero permettendo di creare un’offerta completa anche dal punto di vista ricettivo. L’incontro di Copenaghen, che ha visto tra gli altri la partecipazione dell’amministrazione al tavolo dell’ambasciatore italiano in Danimarca Luigi Ferrari, ha permesso quindi di avviare una collaborazione tra pubblico e privato che ci auguriamo possa riproporsi in altri contesti e altri mercati con la finalità di porre al centro di tutto l’isola e la cultura di Pantelleria come destinazione turistica per il mercato internazionale.
Cultura
Solarino custode della memoria dello Stato: la medaglia al maresciallo Paolo Bordonaro, pioniere dell’antimafia
Solarino non custodisce solo una storia locale, ma un autentico frammento della storia dello Stato italiano.
È questo il significato più profondo della Medaglia di Rappresentanza del Presidente della Repubblica, conferita nel 2018 in occasione della presentazione del libro “In difesa della giustizia.
La storia del maresciallo maggiore Paolo Bordonaro”.
Un riconoscimento che va oltre l’omaggio formale e che suggella il valore civile e istituzionale di un uomo e della sua terra d’origine.

Il maresciallo maggiore Paolo Bordonaro, nato a Solarino il 24 ottobre 1886, è oggi riconosciuto come una delle figure più lucide e precoci dell’antimafia siciliana.
Ma questa riscoperta non è stata casuale.
A riportarne alla luce la statura storica sono stati i ricercatori Diego Scarabelli e Laura Liistro, che con un lavoro rigoroso e paziente hanno recuperato documenti, analizzato fonti archivistiche e restituito piena dignità storica a una figura a lungo rimasta ai margini della narrazione ufficiale.
Il loro impegno ha assunto il valore di una vera rivalutazione critica e scientifica, condotta in collaborazione con le istituzioni dello Stato, che ha permesso di comprendere pienamente la portata dell’azione di Bordonaro e di inserirla stabilmente nella storia dell’antimafia italiana.
Il cuore della sua eredità è il processo verbale “Lotta alla mafia siciliana”, redatto nel 1927 e oggi custodito presso il Museo Storico dell’Arma dei Carabinieri.
In quelle pagine Bordonaro descrive la mafia come una organizzazione criminale strutturata, gerarchica e ramificata, anticipando di decenni le moderne interpretazioni investigative e giudiziarie del fenomeno mafioso.
Durante la campagna repressiva guidata dal prefetto Cesare Mori, il maresciallo operò in territori ad altissima densità mafiosa, da Corleone a Villalba, da Sommatino a Canicattì, affrontando cosche potenti e pericolose.
Le sue indagini portarono alla denuncia di 274 affiliati, con 122 condanne definitive, 6 ergastoli e oltre 1.700 anni di carcere complessivi, risultati ottenuti anche superando l’omertà diffusa e le resistenze dei ceti più influenti.

In questo quadro, la medaglia conferita nel 2018 rappresenta il connubio tra l’impegno individuale di Bordonaro e il riconoscimento dello Stato, segnando simbolicamente l’inizio di una nuova fase: una rinascita della sua azione antimafia nella memoria collettiva.
La cerimonia ufficiale si è svolta il 3 marzo 2018 nella sala consiliare del Comune di Solarino, ed è stata organizzata con la collaborazione dell’amministrazione comunale, allora guidata dal sindaco Sebastiano Scorpo, a testimonianza del ruolo attivo delle istituzioni locali nella valorizzazione della memoria storica e civile del territorio. L’evento, promosso da Diego Scarabelli e Laura Liistro insieme al Generale Michele Di Martino, ha rappresentato un momento di alto profilo istituzionale e culturale.
Oggi, 23 gennaio 2026, a 52 anni dalla morte del maresciallo Paolo Bordonaro, Solarino lo ricorda con orgoglio come uno dei suoi figli più illustri, un servitore dello Stato che ha anticipato metodi, analisi e visione dell’antimafia moderna. Un vero padre dell’antimafia, capace di comprendere la mafia come sistema di potere quando ancora veniva negata o minimizzata.
Il suo esempio continua a vivere non solo nei documenti e nelle medaglie, ma nella coscienza civile di una comunità che oggi ne rivendica l’eredità morale.
Solarino, custodendo la sua memoria, custodisce anche un pezzo della storia repubblicana e della lotta per la giustizia.
Ambiente
Pantelleria Capitale del Mare, lunedì 26 presentazione ufficiale candidatura
Durante l’incontro verrà illustrato il percorso COSSYRA 4.0 – La Transizione Blu tra l’eredità archeologica e la maestria nautica
Lunedì 26 gennaio 2026, alle ore 10.30, presso l’Aula Consiliare, si terrà la presentazione ufficiale della candidatura di Pantelleria a Capitale Italiana del Mare 2026.
Durante l’incontro verrà illustrato il percorso COSSYRA 4.0 – La Transizione Blu tra l’eredità archeologica e la maestria nautica, con obiettivi, contenuti e prossimi passaggi della candidatura.
L’invito è rivolto a cittadine e cittadini, associazioni, operatori del mare e del turismo, imprese e realtà del territorio: un momento di condivisione e partecipazione per un progetto che riguarda l’intera comunità.
Cronaca
Pantelleria, Cineteatro San Gaetano in veloce riapertura
I proprietari smentiscono fake news
In riferimento alle notizie apparse sui social, la Parrocchia San Gaetano in qualità di proprietaria dell’ omonimo Cineteatro, al fine di smentire le false notizie pubblicate, con la presente dichiara che la chiusura dei locali è dovuta al rinnovo della documentazione di sicurezza.
Il Comune di Pantelleria nella persona del Sig. Sindaco Fabrizio D’Ancona e del Dott. Salvatore Belvisi ci è di supporto al fine di espletare tutte le procedure previste, al fine di una rapida riapertura.
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