Ambiente
Pantelleria, 4 ottobre nuovo appuntamento per il trekking con le asinelle tra sentieri del Parco
đPrimo appuntamento del mese di ottobre, organizzato dall’Associazione Lento Vagare.
4 ottobre Partenza da Piazzetta SibĂ , Pantelleria alle ore 17.00.
đżTREKKING IN COMPAGNIA DEGLI ASINI PANTESCHI… CHE PASSIONE !!đ´
Un cammino lento per un breve sentiero al ritmo dell’ ambio, la particolare andatura dell’asino, fedele compagno di questo nostro cammino.
Un viaggio ORIGINALE, percorrendo uno dei sentieri del Parco Nazionale Isola di Pantelleria che ci condurrĂ presso il rifugio di #Gelfiser, un mix di natura e socializzazione con i nostri animali.
Non dimenticate di indossare abiti comodi, scarpe chiuse, di portare con voi anche un piccol zainetto contenente una bottiglietta d’acqua.
Obbligatoria la prenotazione:
Contattaci al num. WhatsApp
đ320Â 477Â 835
Ambiente
Pantelleria, al via disinfestazione e derattizzazione per il mese di maggio
Il giorno 27 maggio 2026, dalle ore 00.00 alle ore 5.30 verranno effettuati interventi di disinfestazione e derattizzazione su tutto il territorio isolano.
L’intervento sarĂ eseguito come di consueto dall’Imoresa Maurizio Pirreca.
Per qualsiasi necessità è possibile contattarlo al numero: +39 389 112 0697.
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Ambiente
Pantelleria, tutela della biodiversitĂ del Lago: interventi del Parco per ripristino dellâecosistema originario
Polemiche su rimozione piante intorno al Lago. Il Parco “Interventi pianificati scientificamente”
In merito alle preoccupazioni espresse da alcuni cittadini riguardo agli interventi di rimozione di piante intorno al Lago Bagno dellâAcqua (anche detto Specchio di Venere), lâEnte Parco desidera fare chiarezza e rassicurare la comunitĂ locale. Le attivitĂ in corso non costituiscono unâazione arbitraria di disboscamento ma interventi pianificati scientificamente e obbligatori per legge, finalizzati alla salvaguardia degli habitat naturali del lago.
Gli interventi finora eseguiti e tuttora in corso rientrano nel piĂš ampio progetto finanziato dalla Regione Siciliana per un importo complessivo di 910.860,00 euro (Azione 2.5.1 âInterventi per la tutela, salvaguardia e la valorizzazione della Rete Natura 2000, dei Parchi naturali e delle aree boscateâ. â CUP B23D21002000006 CIG: B946F19A92) volto alla tutela e alla valorizzazione della biodiversitĂ . Gli obiettivi e le finalitĂ di questo percorso sono stati illustrati alla comunitĂ in un convegno al Castello di Pantelleria il 28 giugno 2024 (dal titolo âConservazione della biodiversitĂ del Lago Bagno dell’Acqua/Specchio di Venere: sviluppi recenti e prospettive futureâ) che aveva raccolto i risultati di indagini scientifiche (idrogeologiche, vegetazionali, ambientali e paesaggistiche) condotte da ricercatori dellâUniversitĂ Sapienza di Roma, CNR ed esperti di altri istituti di ricerca e coordinate da Ente Parco, Comune e Regione Siciliana.
Premesso che il Lago Bagno dellâAcqua custodisce un ecosistema unico al mondo per le specie vegetali e animali, con la presenza di specie rare, endemiche o nuove, e habitat rarissimi la cui superficie deve restare costante o aumentare, gli studi condotti avevano definito le modalitĂ di intervento per salvaguardare tale biodiversitĂ , proteggere le peculiaritĂ geologiche e naturalistiche e garantire una fruizione ecosostenibile.
Tali studi hanno anche chiarito le azioni per mitigare le minacce naturali ed antropiche che gravano sullâecosistema, tra le quali lâestirpazione di specie vegetali esotiche invasive come lâAcacia saligna e le palme del genere Washingtonia. Queste piante, totalmente estranee alla flora spontanea mediterranea, occupano rapidamente lo spazio vitale sottraendolo agli habitat prioritari protetti dalle direttive comunitarie (come le rarissime âSteppe salate mediterranee-Limonietaliaâ e le praterie alofile) che lâEnte Parco ha il dovere giuridico e morale di proteggere e incrementare.
L’estirpazione mira dunque a interrompere questa infestazione, a mitigare le minacce naturali e antropiche (riducendo anche lâapporto di terreno che defluisce nello specchio dâacqua) e a restituire al Lago il suo aspetto originario, sano e incontaminato. Si precisa, inoltre, che lâeradicazione di Acacia saligna è un obbligo di legge stabilito dal Decreto Legislativo n. 230/2017 (in recepimento del Regolamento UE n. 1143/2014) esteso a tutto il territorio europeo, sia sulle proprietĂ pubbliche che su quelle private, cosĂŹ come di Pennisetum e Ailanthus.
LâEnte Parco invita anche i cittadini alla prudenza: Acacia Saligna (che non è la mimosa, ma è una âfalsa mimosaâ) è una pianta tossica per la flora circostante e i suoi residui legnosi non devono essere usati per braci o barbecue. La combustione rilascia infatti un
gas a base di azoto e zolfo nocivo che può provocare malessere (come nausea, vomito e vertigini) sia a essere umani che animali di affezione. LâEnte rimane a disposizione per qualunque ulteriore chiarimento e ribadisce che ogni intervento è guidato dal massimo rigore scientifico e dallâamore per la cura e il futuro del territorio.
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Ambiente
Corso di formazione regionale per â Soccorritore Acquaticoâ
Si è concluso il primo corso Regionale per âSoccorritore Acquaticoâ, della durata complessiva di 36 ore, svolto dal 18 al 22 maggio 2026.
Al corso hanno partecipato 20 discenti provenienti dai Comandi dei Vigili del Fuoco di Agrigento,
Catania, Caltanissetta, Enna, Palermo, Siracusa e Trapani. 
Il corso ha visto la partecipazione di formatori provenienti dai Comandi di tutta la Regione nonchĂŠ
dal Comando di Reggio Calabria e dalla DCFORM ( Direzione Centrale per la Formazione);
lâattivitĂ formativa si è articolata in una fase teorica, tenutasi presso lâaula didattica del Presidio
Rurale di Custonaci, e in una fase pratica svolta nello specchio acqueo della Baia di Cornino.
Durante le esercitazioni pratiche sono state approfondite tecniche di:
- Â avvicinamento e trasporto con mezzi di salvataggio;
- recupero in coppia;
- esercitazioni operative in ambiente acquatico;
- comunicazione e terminologia standardizzate;
- recupero vincolato;
- utilizzo del âcow-tailâ, accessorio di sicurezza impiegato nel soccorso fluviale;
- operazioni notturne con impiego di lampade strobo e luce chimica per lâorientamento.

Il Comandante Provinciale, Antonino Galfo, ha espresso parole di apprezzamento per il livello
organizzativo e professionale raggiunto dal settore formazione del Comando di Trapani,
sottolineando come:
âLa formazione dei vigili del fuoco, quali operatori di Soccorso Acquatico, riveste unâimportanza
strategica per il nostro territorio insulare. Tali operatori rappresentano una risorsa fondamentale
che, sin dalle prime fasi emergenziali afferenti a contesti operativi caratterizzati da scenari a
rischio acquatico, integra il dispositivo di soccorso ordinario in grado di intervenire con
tempestivitĂ ed efficacia.â
Fondamentale, per il corretto svolgimento delle attività formative in argomento, è stato il supporto
operato dalla Direzione Regionale VVF Sicilia che in costante raccordo con lâufficio formazione
del Comando ha consentito il pieno raggiungimento degli obiettivi formativi.
I partecipanti hanno espresso vivo apprezzamento per lâorganizzazione didattica e logistica del corso, nonchĂŠ per lâelevata preparazione tecnica e professionale del personale istruttore e per lâospitalitĂ ricevuta dal personale del Comando di Trapani.
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