Ambiente
Pantelleria, 4 ottobre nuovo appuntamento per il trekking con le asinelle tra sentieri del Parco
đPrimo appuntamento del mese di ottobre, organizzato dall’Associazione Lento Vagare.
4 ottobre Partenza da Piazzetta SibĂ , Pantelleria alle ore 17.00.
đżTREKKING IN COMPAGNIA DEGLI ASINI PANTESCHI… CHE PASSIONE !!đ´
Un cammino lento per un breve sentiero al ritmo dell’ ambio, la particolare andatura dell’asino, fedele compagno di questo nostro cammino.
Un viaggio ORIGINALE, percorrendo uno dei sentieri del Parco Nazionale Isola di Pantelleria che ci condurrĂ presso il rifugio di #Gelfiser, un mix di natura e socializzazione con i nostri animali.
Non dimenticate di indossare abiti comodi, scarpe chiuse, di portare con voi anche un piccol zainetto contenente una bottiglietta d’acqua.
Obbligatoria la prenotazione:
Contattaci al num. WhatsApp
đ320Â 477Â 835
Ambiente
AttivitĂ di campionamento della colonna d’acqua e del sedimento marino nelle acque di Pantelleria
Il Ten. di Vasc. Claudio Marrone, comandante della Capitaneria di Porto di Pantelleria rende noto che dal 23/06/2026 al 03/07/2026 l’unitĂ M/N GAIA BLU – IMO 7928677 – eseguirĂ un’attivitĂ di campionamento della colonna d’acqua e del sedimento marino nell’ambito del
progetto “TUNSIC 2026” nello Stretto di Sicilia.
La citata unitĂ opererĂ in una macro area all’interno della quale ricadono le acque sottoposte alla giurisdizione del Circondario Marittimo di Pantelleria.
Le anzidette operazioni verranno effettuate sui punti (datum WGS ’84):

L’area interessata è meglio rappresentata nello stralcio cartografico in calce al presente
provvedimento.
Nel corso delle operazioni, le unitĂ dovranno essere considerate NAVE CON
MANOVRABILITA LIMITATA” ai sensi della regola 3) lett. g) del Regolamento
Internazionale per Prevenire gli abbordi in mare (COLREG 72).
Per quanto sopra,
ORDINA
Articolo 1
(Obblighi e divieti)
Nel periodo e nelle aree di cui al Rende Noto, tutte le unitĂ in navigazione dovranno mantenersi ad una distanza non inferiore a 0.5 miglia nautiche dall’ unitĂ “GAIA
BLU”.
1.2 I comandanti/conducenti delle unitĂ navali in transito in prossimitĂ delle unitĂ
impegnate nelle succitate operazioni, dovranno, secondo perizia marinaresca,
transitare alla minima velocitĂ consentita per il governo in sicurezza dell’unitĂ ,
evitando di creare moto ondoso nonchĂŠ valutando I’eventuale adozione di misure
aggiuntive suggerite dalla buona perizia marinaresca al fine di prevenire situazioni
di potenziale pericolo.
Articolo 2
(Deroghe)
2.1 Non sono soggette alle prescrizioni di cui al precedente articoli:
2.1.1 le unitĂ navali della Guardia Costiera, delle forze di polizia nonchĂŠ militari in
genere in ragione del loro ufficio;
2.1.2 le unitĂ adibite ad un pubblico servizio che abbiano necessitĂ indifferibile di
accedere all’area in ragione delle finalitĂ istituzionali perseguite dall’ente di
appartenenza;
2.1.3 le unitĂ ed il personale appartenente alla ditta esecutrice dei lavori o da questa
autorizzati.
2.2 In caso di necessitĂ indifferibile di transito a distanza inferiore a quella riportata al
precedente articolo, le unitĂ non coinvolte nelle operazioni, dovranno contattare le
unitĂ impegnate nelle sopra descritte attivitĂ per eventuali indicazioni e/o per
concordare la temporanea sospensione delle attivitĂ .
Articolo 3
(Prescrizioni)
3.1 In ottemperanza a quanto disposto con il nulla osta rilasciato dallo Stato Maggiore della
Marina “MARISTAT/3286/C/3/3/GEOMETOC” datato 09/06/2026 citato in preambolo,
sono autorizzate le operazioni di campionamento nella colonna d’acqua nei punti 1-2-3-4-5, mentre le operazioni di campionamento del sedimento marino sono autorizzate
ESCLUSIVAMENTE nel punto 3, poichĂŠ posto al di fuori della zona delimitata dal suddetto nulla-osta.
Ord. Protocollata
L’ordinanza integrale
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Ambiente
Pantelleria, Gadir chiuso a veicoli e pedoni e altre limitazioni da ieri 18 giugno
Leggere attentamente l’ordinanza
Il COmandante della Polizia Municipale di Pantelleria, Rosario Di Bartolo, ha emesso ordinanza di interdizione temporanea al traffico veicolare e pedonale dell’area antistante lo scalo d’alaggio della Baia di Gadir per l’esecuzione dei lavori di messa in sicurezza
conseguenti ai danni provocati dalle mareggiate e dagli eventi meteomarini della stagione invernale 2026
L’INTERDIZIONE TEMPORANEA AL TRAFFICO VEICOLARE E PEDONALE, NONCHĂ IL DIVIETO DI SOSTA CON RIMOZIONE FORZATA, NELL’AREA ANTISTANTE LO SCALO D’ALAGGIO DELLA BAIA DI GADIR, DALLA ORE 07:00 DEL GIORNO 18 GIUGNO 2026 AL 23 GIUGNO 2026 E COMUNQUE FINO AL TERMINE DEI LAVORI (L’area interessata dall’interdizione è individuata dal sottostante elaborato grafico nel quale risulta evidenziata con perimetrazione di colore rosso, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento).

DISPONE
Che l’impresa esecutrice dei lavori provveda, almeno 48 ore prima dell’inizio delle lavorazioni, all’installazione della segnaletica temporanea di cantiere prevista dal Codice della Strada, dal relativo Regolamento di esecuzione e dal Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti 10 luglio 2002 recante “Disciplinare tecnico relativo agli schemi segnaletici da adottare per il segnalamento temporaneo”, e successive modifiche ed integrazioni. In particolare dovranno essere collocati:
- Â idonei cartelli di preavviso lungo la Strada Perimetrale est, allâintersezione con LocalitĂ Gadir, indicanti l’interdizione al traffico veicolare e pedonale dell’area della Baia di Gadir e la chiusura dell’accesso allo scalo d’alaggio;
- una transenna di sbarramento, corredata dalla prescritta segnaletica di divieto di transito ubicata in prossimitĂ dell’accesso allâarea pedonale della Baia di Gadir;
- segnaletica temporanea di “Lavori in corso” e ogni altro segnale prescritto dalla normativa vigente per la delimitazione e la protezione dell’area di cantiere…
I residenti
Sono esclusi dal presente divieto e pertanto autorizzati al transito e all’accesso nell’area interessata i residenti, i mezzi di soccorso, i mezzi delle Forze dell’Ordine, nonchĂŠ i veicoli impiegati per l’esecuzione dei lavori e quelli espressamente autorizzati dall’Amministrazione competente
L’rdinanzaORDINANZA N.119
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Ambiente
Segnalazione della falena Orgyia trigotephras a Pantelleria: le linee guida del Parco Nazionale
Individuate prime zone di infestazione e aree di espansione
LâEnte Parco Nazionale Isola di Pantelleria informa che si è registrata nuovamente la presenza della falena Orgyia trigotephras nelle aree boscate di Pantelleria. I monitoraggi hanno permesso di individuare le prime zone di infestazione e le aree di espansione.
Le aree coinvolte sono Montagna Grande, GibĂŠle, KĂşddia Randazzo e KĂşddia Mida, TikhirrĂkhi. Orgyia trigotephras, giĂ presente negli anni passati con densitĂ maggiori, è una specie polifaga che si nutre su numerose specie vegetali, fra le specie pantesche leccio, corbezzolo, lentisco, erica, ecc.
Al momento non si hanno segnalazioni per le coltivazioni pantesche. Le aree a vegetazione arbustiva e arborea a Pantelleria possono essere frequentate adottando alcuni semplici accorgimenti, al fine di evitare il contatto con le setole urticanti che caratterizzano i bruchi di questa specie.
Nel periodo di presenza dei bruchi, il personale adibito alla cura dei boschi deve obbligatoriamente indossare pantaloni lunghi e magliette che coprano le braccia al fine di evitare il contatto con la pelle. Gli escursionisti devono seguire le stesse indicazioni, di seguito elencate: – evitare lâingresso in aree densamente boscate e cespugliose; – camminare al centro dei sentieri, evitando di avvicinarsi alle piante ai margini, dove è piĂš probabile incontrare larve; – evitare di portare con sĂŠ bambini e animali in aree dove è stata segnalata la presenza dei lepidotteri; – indossare pantaloni lunghi e magliette che coprano le braccia al fine di evitare il contatto con la pelle; – controllare attentamente gli indumenti al termine delle escursioni e ispezionare lâabitacolo del veicolo sul quale si viaggia, per ridurre il rischio di diffusione delle larve; – evitare il contatto diretto con le larve di Orgyia trigotephras. Se è necessario maneggiare sempre guanti, per prevenire irritazioni cutanee o altre reazioni. Le colture potenzialmente interessate da Orgyia comprendono vite, albicocco, melo, pero, pesco e cotogno.
Il metodo di lotta biologica è rappresentato dal Bacillus thuringiensis subsp. kurstaki, che lâEnte Parco Nazionale mette gratuitamente a disposizione degli agricoltori. Nei terreni agricoli, in particolare in quelli situati in prossimitĂ delle aree boschive prima citate, si raccomanda di monitorare frequentemente le colture (almeno ogni 3-4 giorni). Qualora venga riscontrata la presenza del bruco sulle colture, si invita a contattare tempestivamente lâEnte Parco Nazionale allâindirizzo e-mail agricoltura@parconazionalepantelleria.it al fine di richiedere un sopralluogo da parte di un tecnico dellâEnte e, ove necessario, la fornitura di Bacillus thuringiensis, nonchĂŠ informazioni sulle relative modalitĂ di impiego.
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