Ambiente
Pantelleria, 4 ottobre nuovo appuntamento per il trekking con le asinelle tra sentieri del Parco
đPrimo appuntamento del mese di ottobre, organizzato dall’Associazione Lento Vagare.
4 ottobre Partenza da Piazzetta SibĂ , Pantelleria alle ore 17.00.
đżTREKKING IN COMPAGNIA DEGLI ASINI PANTESCHI… CHE PASSIONE !!đ´
Un cammino lento per un breve sentiero al ritmo dell’ ambio, la particolare andatura dell’asino, fedele compagno di questo nostro cammino.
Un viaggio ORIGINALE, percorrendo uno dei sentieri del Parco Nazionale Isola di Pantelleria che ci condurrĂ presso il rifugio di #Gelfiser, un mix di natura e socializzazione con i nostri animali.
Non dimenticate di indossare abiti comodi, scarpe chiuse, di portare con voi anche un piccol zainetto contenente una bottiglietta d’acqua.
Obbligatoria la prenotazione:
Contattaci al num. WhatsApp
đ320Â 477Â 835
Ambiente
Pantelleria e Popoli Terme insieme alla Fiera di Parigi. Assessore BonĂŹ “miriamo ad un termalismo fuori stagione”
Per un turismo destagionalizzato, il progetto sulle terme pantesche
Il successo di Abruzzo Benessere alla Fiera di Parigi, con la forza
di Pantelleria e Popoli Terme unite nella promozione del turismo
sostenibile.
Dopo i quattro giorni di Fiera Mondiale del Termalismo (Parigi 22/25 gennaio), il
bilancio della partecipazione, organizzata dalla Agenzia per la promozione del
Turismo Sostenibile per Popoli Terme, Pantelleria e la Regione Abruzzo è di
grande soddisfazione e successo.
Lo stand allestito in collaborazione con lâassociazione dei Comuni Termali,
presieduta da Franca Roso, ha avuto tantissimi visitatori, interessati a visitare i
centri termali promossi
, con benefici giĂ riscontrati: Popoli Terme ha potuto
avvalersi della fama internazionale di Pantelleria, mentre lâisola ha potuto
valorizzare le sue indubbie risorse di terme naturali, grazie alla presenza
organizzata delle Terme Abruzzesi.

âLa possibilitĂ di far conoscere al meglio il nostro programma Abruzzo Regione del Benessere grazie a due convegni tematici nella Fiera ho costituito un momento di grande rilevanza nella strategia di promozione del progetto e della promozione del turismo sostenibile che lo caratterizza; non solo Popoli Terme, ma lâintera Regione con le quattro cittĂ partecipanti (Avezzano, Fossacesia, Pineto e Sulmona) ha potuto beneficiare di una vetrina cosĂŹ importante e prestigiosa, in grado di rafforzare il nostro prodotto turistico su uno scenario internazionaleâ, sottolinea il Consigliere Regionale Luca De Renzis che ha presenziato i due convegni e partecipato alle attivitĂ del desk APTS. Il momento clou della partecipazione è stata sicuramente la sottoscrizione del Patto di Collaborazione tra Pantelleria e Popoli Terme in un quadro che interessa non solo il turismo, ma anche altri campi di grande rilevanza come agroalimentare, formazione, servizi ecc.
âĂ il secondo anno che la nostra cittĂ calca un palcoscenico cosĂŹ importante, ciò che costituisce motivo di orgoglio per me che ho creduto dall’inizio a far intraprendere una direzione turistico termale alla nostra realtĂ territoriale.
“Con il Sindaco DâAncona câè stata intesa sin da subito e presto ci saranno incontri di approfondimento sui vari temi che abbiamo trattatoâ, sottolinea il Sindaco di Popoli Terme, Moriondo Santoro.
âCon la sottoscrizione del Patto di collaborazione con lâAPTS di Popoli Terme, il
Comune di Pantelleria ha inteso avviare un percorso strategico finalizzato alla
valorizzazione degli straordinari fenomeni di termalismo naturale presenti
sullâisola, un patrimonio di inestimabile valore ambientale e culturale che
rappresenta uno degli elementi identitari piĂš significativi del territorio.
“Tali
risorse, da sempre apprezzate dalla comunitĂ locale e dalla popolazione
turistica, costituiscono un punto di forza imprescindibile per lo sviluppo di
unâofferta turistica qualificata e sostenibileâ, conclude il Sindaco Fabrizio
DâAncona.
Per il Sindaco di Pantelleria, era presente a Parigi l’Assessore Massimo BonĂŹ, che cosĂŹ ci ha dichiarato:
 “Siamo stati a questa fiera, insieme con questo paese abruzzese Popoli Terme, dove sono giĂ sperimentati gli investimenti nelle terme: perchĂŠ loro ce l’avevano, per un periodo sono state chiuse e da 4-5 anni le hanno riaperte riuscendo il turismo termale a 11 mesi all’anno.Â
“Arrivando in fiera, in sostituzione del Sindaco D’Ancona, ho incontrato sia quello di Popoli che il presidente di questa associazione di promozione turistica che anche la presidentessa dell’ANCOT (associazione nazionale dei comuni termali).
“Insieme abbiamo cercato di capire, in questa sede al di lĂ della promozione turistica vera e propria che abbiamo fatto stando ai banchi, come sono organizzati questi luoghi termali? Cosa dobbiamo fare noi per avere turismo termale? Se intendiamo fare un progetto cercando di valorizzare Sateria piuttosto che Gadir, devo capire come lo devo gestire materialmente per poter avere un successo.
“CosĂŹ andremo in Abruzzo a vedere come si sono materialmente organizzati. Stiamo facendo questa riqualificazione del progetto e lo stiamo presentando al Gal affinchĂŠ poi lo depositi per una richiesta di finanziamento all’Europa per un lancio della nostra isola anche sul termalismo, che serve ad allargare il periodo turistico.”
Dopo il successo dellâesperienza parigina, nei prossimi giorni lâAPTS e le due amministrazioni comunali verificheranno la possibilitĂ di partecipazione congiunta ad altre Fiere in programma nel 2026.
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Ambiente
Ă uscito il terzo numero de âLa Voce del Parcoâ, un racconto di Pantelleria tra memoria, natura e futuro
Ă uscito il terzo numero de âLa Voce del Parcoâ, il magazine quadrimestrale dellâEnte Parco Nazionale Isola di Pantelleria che continua il suo percorso di racconto dellâisola come luogo vivace attraversato da storie, ricerca scientifica, visioni condivise. Un numero che unisce memoria e futuro, divulgazione e scienza, narrazione e tutela.
Le pagine si aprono con il ricordo di un ânostro concittadinoâ, Giorgio Armani, che aveva scelto lâisola come luogo dellâanima. Una presenza discreta e costante per oltre mezzo secolo. E con il racconto di Ornella Vanoni, lei solo di passaggio ma protagonista di una stagione irripetibile dellâisola, quando Pantelleria era crocevia di cultura e brillante mondanitĂ .
Due modi diversi di attraversare lâisola ma entrambi parte della sua memoria. Ampio spazio è dedicato al territorio fatto di natura e biodiversitĂ , con i contributi scientifici degli entomologi dellâUniversitĂ di Palermo sul monitoraggio degli Apoidei selvatici, piccoli grandi protagonisti della salute degli ecosistemi e indicatori preziosi della qualitĂ dellâambiente. Una ricerca che conferma il ruolo del Parco come presidio di conoscenza e conservazione. Al centro del numero il percorso âPantelleria 2030â intrapreso da Ente Parco e Comune per costruire lâAgenda 2030 locale ispirata agli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite. Un percorso partecipato che mette al centro i cittadini, le loro visioni, i loro desideri e la responsabilitĂ condivisa di immaginare il futuro dellâisola.
Una Pantelleria che guarda avanti ma senza dimenticare le sue radici ben ancorate alle tradizioni. Si va poi alla scoperta di un luogo degradato dellâisola che nasconde invece un grande valore storico e naturalistico tutto da riscoprire: lâArenella e Punta Sidèri, cerniera delicata tra paesaggio urbano, costa e Kuddie Rosse. Continua inoltre la valorizzazione della rete sentieristica del Parco, con un itinerario che accompagna lo sguardo del visitatore lungo la costa, tra mare, archeologia e paesaggi vulcanici. Spazio poi alla cultura che significa anche parole. Questo numero raccoglie infatti un lavoro prezioso sui termini toponomastici dellâisola.
Un vero e proprio Dizionario che è un atto di tutela della memoria linguistica e orale, patrimonio fragile e identitario, da valorizzare e ricordare oggi affinchĂŠ non vada dimenticato in futuro. Si racconta il ritorno alle antiche tradizioni dellâisola quando lâasino pantesco era protagonista della vita quotidiana dei suoi abitanti. Una razza oggi ritrovata e valorizzata, messa al centro del progetto âPantelleria Asinabileâ che intreccia educazione, turismo lento, comunitĂ , relazione profonda tra uomo e animale.
Infine Pantelleria nel mondo, inserita in un atlante delle isole rare dâEuropa, accanto a Lofoten, Bornholm e Symi. Unâisola che non ha bisogno di esotismi perchĂŠ la sua unicitĂ risiede nella forza dei suoi aspri paesaggi vulcanici, nella sua cultura stratificata nei secoli, nella capacitĂ di ispirare artisti, studiosi, scrittori.
âLa Voce del Parcoâ si conferma uno spazio narrativo corale, uno strumento di riscoperta e condivisione, un luogo di ascolto e restituzione di una Pantelleria autentica. Un nuovo numero in cui immergersi con lentezza e con lâanimo pronto a farsi sorprendere.
Di seguito il link per scaricare la copia
https://static.parconazionalepantelleria.it/pdf/LaVocedelParco3.pdf
Ambiente
Ciclone Harry – Pantelleria chiede stato di calamitĂ : danni da 7milioni di euro
Onde pari ad uno tsunami – Le piĂš danneggiate Cala Levante e Gadir. I dettagli dei danni
Tra il 19 e il 20 gennaio 2026, lâisola di Pantelleria è stata colpita da un evento meteorologico di eccezionale violenza, causato dal ciclone mediterraneo Harry, che ha generato onde di forza e altezza fino ai 12 metri assimilabili a uno tsunami. Il fenomeno ha determinato situazioni di elevato rischio per la pubblica incolumitĂ , rendendo necessari numerosi interventi urgenti di messa in sicurezza, provocando altresĂŹ gravi disagi alla popolazione e ingenti danni alle infrastrutture pubbliche.
LâAmministrazione Comunale, nel periodo compreso tra il 18/01/2026 e il 20/01/2026, si è attivata come possibile per limitare i danni e i rischi alla comunitĂ e alle cose. Tuttavia, la furia del ciclone è stata implacabile e dopo una ricognizione sommaria, gli uffici addetti hanno riscontrato ingenti danni alle infrastrutture, attivitĂ produttive e da privati cittadini.
Per tale motivo, verrà chiesto alla Giunta della Regione Siciliana  la dichiarazione dello stato di calamità naturale per i danni subiti dal Comune di Pantelleria.
Relazione dei danni
RELAZIONE SINTETICA SUI DANNI A CAUSA DI EVENTI METEO AVVERSI DEI GIORNI 19 E 20 GENNAIO 2026
Come noto nei giorni 19 e 20 uu.ss. lâisola di Pantelleria è stata interessata da eccezionali condizioni meteo avverse caratterizzate da forti venti provenienti da E e E-S-E, accompagnati da fortissime mareggiate e rovesci temporaleschi. Le suddette eccezionali condi-meteo avverse hanno determinato ingenti danni alle infrastrutture esposte, in particolare in data odierna è stato possibile effettuare una prima sommaria ricognizione, accertando quanto segue:
-  Nella Strada provinciale 54, nel tratto che da Contrada Scauri conduce a Pantelleria centro, risulta divelta la segnaletica stradale e parecchi tratti di guardrail, inoltre nella carreggiata è presente diverso materiale detritico e diversi crolli di muri a secco â si stimano danni per circa ⏠270.000,00;
-  Diverse strade comunali sono interessate da crollo di muri a secco â si stimano danni per circa ⏠450.000,00;Â
- Il molo toscano del porto di Pantelleria centro risulta fortemente danneggiato nella testata N/E â si stimano danni per circa ⏠3.000.000,00;Â
- La Baia di Gadir risulta fortemente danneggiata sia nella pavimentazione, nel solarium in legno, nelle vasche di acqua calda, nei sottoservizi e altre infrastrutture presenti, inoltre risulta danneggiato un muro di contenimento della strada di accesso â si stimano danni per circa ⏠900.000,00;
- Nella Cala Tramontana risulta danneggiato il solarium in legno e risultano presenti parecchi detriti sparsi â si stimano danni per circa ⏠50.000,00;
- Nella Cala Levante risulta il crollo di una porzione del costone roccioso, il danneggiamento del solarium in legno, dello scalo di alaggio e della strada di accesso â si stimano danni per circa ⏠1.200.000,00;
- Nel porticciolo di Martingana risulta il crollo di una porzione del costone roccioso sovrastante lo scalo di alaggio â si stimano danni per circa ⏠300.000,00;Â
- Nel porto di Scauri risulta un danneggiamento del molo di sottoflutto â si stimano danni per circa ⏠300.000,00;Â
- Nelle strade interne in terra battuta si ha una situazione di parziale impraticabilitĂ â si stimano danni per circa ⏠250.000,00;Â
- Danni al sistema di sollevamento dei reflui nella zona delle pescherie â si stimano danni per circa ⏠85.000,00;Â
- Danni al sistema di videosorveglianza e di monitoraggio incendi â si stimano danni per circa ⏠25.000,00;
- Danni al guardrail del molo Wojtyla del porto di Pantelleria Centro â si stimano danni per circa ⏠150.000,00.
Come prima stima sommaria, il totale dei danni subiti ammonta a circa ⏠7.000.000,00.
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