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Ambiente

Pantelelria, al via bando Parco in Cammino 2024/202: valorizzazione delle escursioni. Proposte entro 4 aprile

Redazione

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Al via il Bando 𝐏𝐚𝐫𝐜𝐨 𝐒𝐧 π‚πšπ¦π¦π’π§π¨ πŸπŸŽπŸπŸ’/πŸπŸŽπŸπŸ“!
L’iniziativa promossa dal Parco Nazionale Isola di Pantelleria per la valorizzazione delle escursioni che coinvolgono le Guide Ufficiali del Parco.

Le proposte dovranno pervenire entro il 4 aprile 2024 all’Ente Parco Nazionale Isola di Pantelleria.
Spazio alla natura dunque! Al trekking, alle passeggiate agli incontri con i tanti visitatori che ogni anno scoprono le meraviglie del territorio. Tante le aree tematiche proposte, che riguardano gli aspetti naturalistici, geologici, antrolopogici, storici, enogastronomici, sensoriali, ecc..

Un’occasione da non perdere per conoscere le bellezze diΒ #pantelleriaΒ in compagnia di guide esperte ed appassionate!
Tutte le info qui:Β https://www.parconazionalepantelleria.it/news-dettaglio.php?id=77884&fbclid=IwAR1FbY9E5PDh5oiPodSrSUMHTORe2rC9RmtLGslnZqAESbesY_CeVMnXRQo

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Ambiente

Parco di Pantelleria protagonista a Vallecorsa alla β€œScuola dell’Arte della costruzione dei Muretti a Secco”

Redazione

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Un’esperienza fondata sul confronto tra territorio con paesaggi rurali storici di estremo valore Si Γ¨ appena conclusa la β€œScuola dell’Arte della costruzione dei Muretti a Secco” di Vallecorsa (Frosinone). E il Parco Nazionale Isola di Pantelleria c’era. Con una delegazione guidata da Carmine Vitale, direttore f.f. dell’Ente Parco, e da Giuseppe Maccotta, titolare dell’Azienda β€œI Giardini di Tanit”.

Una partecipazione che ha sancito un ideale gemellaggio tra due luoghi apparentemente lontani ma uniti da una stessa architettura rurale. Quella dei muretti a secco e di un modello agricolo eroico. Come Pantelleria, infatti, anche Vallecorsa (celebre cittΓ  dell’olio) fonda la propria identitΓ  sugli uliveti coltivati sui terrazzamenti. Qui, nella cittΓ  della Ciociaria, nel paesaggio degli β€œUliveti terrazzati” iscritti al Registro dei Paesaggi Rurali di Interesse Storico del MASAF del Parco Naturale Regionale dei Monti Ausoni e Lago di Fondi, proprio qui gli ulivi sono β€œsorretti” dalle β€œmacΓ©re” (nome locale dato ai muretti a secco) esattamente come quelli panteschi, entrambi riconosciuti dall’UNESCO come Patrimonio Immateriale dell’UmanitΓ .

Le dichiarazioni di Carmine Vitale
β€œΓˆ stata una esperienza molto interessante fondata proprio sul confronto fra territori che presentano dei paesaggi rurali storici di estremo valore. Stando sul campo abbiamo potuto accertare, come esistano problematiche e valori comuni: confrontarsi con altre realtΓ  territoriali rafforza anche il modo di come e dove agire per mitigare le criticitΓ  o piuttosto che valorizzare le risorse del territorio” ha detto Carmine Vitale.

Le dichiarazioni di Giuseeppe Maccotta
β€œImpressionante la capacitΓ  dell’uomo nel trovare il modo di come fare vivere l’ulivo in un contesto ambientale arido senza acqua come i panteschi.
β€œVolevo principalmente ringraziare Italo Cucci e Carmine Vitale del parco Nazionale di Pantelleria per avermi invitato a partecipare a questo evento. Sono stati tre giorni ricchi di esperienze emozionanti, a iniziare dall’accoglienza molto calorosa del Sindaco e di tutta la giunta comunale” ha dichiarato Giuseppe Maccotta.

β€œTre giorni di scambi di idee e sapori. Ho avuto anche la soddisfazione di mettere in campo le nostre tecniche di lavoro con le loro e ieri come ultimo giorno abbiamo costruito un muro a secco assieme a mastri del posto. Questo confronto Γ¨ stato utile per capire che seppure lontani abbiamo molti punti in comune: la tecnica per costruire i muri a secco, uguale alla nostra, lo spirito di stare assieme e l’amore per la nostra terra. Uno dei problemi che ci accomuna Γ¨ la mancanza dei giovani che purtroppo non credono piΓΉ all’agricoltura, elemento fondante della nostra cultura”.

Agricoltura o, come dice Italo Cucci, AGRICULTURA, β€œocchio alla terra e massima attenzione allo spirito creativo. Come ricorda Pio X, Papa Sarto, gli uomini non guardano piΓΉ il cielo. È ora di ricominciare”. Il dialogo tra β€œmacΓ©re” laziali e muretti a secco panteschi non Γ¨ solo estetico, ma funzionale. In entrambi i casi la maestria umana ha permesso di trasformare pendii impervi, non coltivabili, in terreni produttivi. Una tecnica che sfida la scarsitΓ  idrica e la forza degli elementi.

La presenza di Giuseppe Maccotta testimonia la volontΓ  del Parco Nazionale di Pantelleria di trasferire queste competenze direttamente alle aziende del territorio garantendo che

l’arte dei muretti a secco venga tramandata come pratica viva a garanzia della difesa del territorio dall’abbandono e dal dissesto idrogeologico e del suo sviluppo sostenibile.

Il direttivo dell’Associazione dei Paesaggi Rurali di Interesse Storico (PRIS) ha suggerito di organizzare una tappa a Pantelleria per scoprire la diversitΓ  dei contesti rurali identitari rappresentati.

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Pantelleria, interventi di disinfestazione e derattizzazione sul territorio comunale

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Il Sindaco comunica che nei giorni 22 e 23 aprile 2026 saranno effettuati interventi di derattizzazione nelle ore diurne e di disinfestazione nelle ore notturne, dalle ore 00:00 alle ore 05:30. La disinfestazione interesserΓ  il centro urbano, mentre la derattizzazione sarΓ  effettuata sia nel centro sia nelle contrade. Si invita la cittadinanza a prestare attenzione durante le operazioni e ad adottare le normali precauzioni, evitando di lasciare all’esterno alimenti, ciotole per animali domestici o altri materiali che possano ostacolare gli interventi.

Per eventuali informazioni Γ¨ possibile contattare il numero 3891120697.

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Ambiente

Pantelleria – Parco, La Francesca “al centro, le esigenze del cittadino”

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Parco: occorre portare avanti un lavoro corale di uniformitΓ  dei vari strumenti di programmazione e regolamentazione del nostro territorio, mettendo al centro le esigenze del cittadino

Egregio Direttore,

per l’ennesima volta dall’Ente Parco dell’Isola di Pantelleria e direttamente dalle parole del suo Presidente, questa volta dal dott. Italo Cucci, si tende a puntare il dito sull’edilizia a Pantelleria ritornando a parlare di limitazione drastica di permessi di costruire e negazione delle autorizzazioni per la realizzazione di piscine.

Come ho giΓ  avuto modo di dichiarare in passato, lo scrivente Γ¨ stato sin dall’inizio un convinto sostenitore del Parco, quale importante strumento di valorizzazione e tutela del nostro territorio, e che certamente non mi iscrivo al β€œpartito del cemento e degli speculatori” ma sono altrettanto convinto che non vi Γ¨ alcuna necessitΓ  di limitare le nuove costruzioni in zona agricola per il semplice fatto che l’attuale sistema vincolistico che interessa la nostra isola (vincolo paesaggistico, vincolo idrogeologico, norme sulle zone SIC – ZPS, norme del parco e norme urbanistiche) giΓ  fa si che i nuovi dammusi o gli ampliamenti assentiti e che ancora si possono realizzare in zona agricola ben si inseriscono nel contesto rurale isolano e questo grazie anche alla sensibilitΓ  e professionalitΓ  dei tecnici che lavorano nella nostra isola.

Per quanto attiene invece la realizzazione delle piscine, non comprendo perchΓ© si deve negare una legittima pertinenza a un fabbricato di civile abitazione, se tali opere vengono realizzate seguendo i dettami degli attuali strumenti urbanistici e paesaggistici esistenti. Ricordiamoci comunque che viviamo pur sempre in uno stato di diritto!

Ci tengo inoltre a ribadire il concetto che la pianificazione urbanistica del territorio, la cui competenza Γ¨ comunale e il Piano di gestione, la cui competenza Γ¨ del Parco, vanno fatte insieme tra i due enti in un tavolo di confronto sereno e leale dove al centro va messo il cittadino e il territorio, quest’ultimo ormai, esclusi i centri abitati, risulta per il 70% in stato di abbandono.

Concludo dicendo che sono sempre stato dell’idea che le norme che regolano il Parco non devono essere sovrapposte a quelle degli altri enti nΓ© debbano avere supremazia rispetto a queste, ma occorre portare avanti un lavoro corale di uniformitΓ  dei vari strumenti di programmazione e regolamentazione del nostro territorio, che mirino da un lato alla tutela ambientale e da un lato alla valorizzazione e allo sviluppo dell’isola.

Grazie per lo spazio concessomi.

Giuseppe La Francesca

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