Segui i nostri social

Cultura

Palermo, sabato 2 novembre “Gesù è la Buona Notizia”: corso di giornalismo per cristiani intraprendenti e curiosi

Redazione

Pubblicato

-

Palermo sabato 2 novembre, “Gesù è la Buona Notizia”. Corso di giornalismo per cristiani intraprendenti e curiosi – La sessione sarà curata da Davide Romano

 

In un mondo inondato da informazioni, spesso false e fuorvianti, c’è chi desidera riportare la verità al centro della comunicazione. Ecco l’occasione perfetta per chiunque voglia esplorare il giornalismo con una prospettiva cristiana e imparare a difendersi dalle “bufale”. Il corso intensivo “Gesù è la Buona Notizia”, organizzato dalla Chiesa Cristiana Evangelica Mennonita di Palermo in collaborazione con il gruppo ecumenico La Compagnia del Vangelo, promette di essere un’esperienza formativa ricca e stimolante.

 

Una giornata di formazione completa

L’evento, in programma per una giornata intera, sabato 2 novembre 2024, dalle 9:30 alle 17:00, presso il Centro Agape in via Rinaldo d’Aquino, 9, a Palermo, si propone di esplorare il giornalismo a partire dalle sue radici storiche fino alle sfide moderne. In un’epoca dominata dalla sovrabbondanza di contenuti, in cui la distinzione tra vero e falso si fa sempre più sfumata, l’urgenza di riconquistare la missione originaria del giornalismo – raccontare la verità – è più forte che mai.

Guidati dal giornalista e fondatore della Compagnia del Vangelo, Davide Romano, i partecipanti affronteranno temi cruciali: dalle fake news e le tecniche per identificarle e smontarle, fino all’utilizzo dell’intelligenza artificiale nei nuovi media. Quest’ultima rappresenta una vera rivoluzione, già in atto ma ancora in fase di sviluppo, e sarà trattata con particolare attenzione per comprendere come può influire sull’informazione.

 

Mettere in pratica: scrivere e verificare

La parte teorica non sarà fine a sé stessa. Infatti, i partecipanti saranno messi alla prova con un’attività pratica: scrivere un articolo su un tema specifico, esercitandosi nella verifica delle fonti e nella cura della qualità dei contenuti. Sarà un momento di confronto diretto con la realtà giornalistica, un allenamento prezioso per chi vuole imparare a scrivere con consapevolezza e precisione, senza cedere alla tentazione di una superficialità che purtroppo dilaga.

 

Comunicare la fede nell’era digitale

Inoltre, una parte importante del corso sarà dedicata alle modalità più efficaci per comunicare la fede in un mondo iperconnesso e frammentato. La sfida è come annunciare il Vangelo in un contesto in cui l’attenzione è costantemente distratta, e i partecipanti impareranno a farlo con competenza e sensibilità.

 

Momento di riflessione e preghiera

La giornata non si limiterà a nozioni tecniche e professionali. Al termine, è previsto un momento di riflessione spirituale e preghiera, durante il quale verranno letti brani biblici sul tema della verità e della comunicazione. Un’opportunità per riconnettere il lavoro giornalistico con i valori spirituali e per riflettere su come portare avanti la missione di diffondere la Buona Notizia.

 

Informazioni pratiche

Il corso è aperto a tutti e richiede solo un contributo simbolico di 10 euro, che coprirà tutto il materiale didattico. Non serve portare altro che una Bibbia e, ovviamente, tanta voglia di imparare! Oltre alla pausa caffè, i partecipanti potranno condividere un pranzo al sacco, un’occasione per fare rete e approfondire le tematiche trattate in modo informale.

Per iscrizioni e ulteriori informazioni, potete contattare Franco Arena al numero +39 335-7826153 o via email a francoarena@tin.it.

Pubblicità
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cultura

Pantelleria ricorda Sebastiano Tusa nella Giornata dei Beni Culturali Siciliani – 10 marzo

Redazione

Pubblicato

il

10 marzo, Giornata dei Beni Culturali Siciliani dedicata a Sebastiano

Tusa

Pantelleria ricorda l’Archeologo che ha acceso un faro sull’isola Il 10 Marzo, in occasione della Giornata dei Beni Culturali Siciliani dedicata a Sebastiano Tusa, Pantelleria rende omaggio a una figura che ha profondamente contribuito alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio archeologico dell’isola.

Per ricordare l’impegno e il lavoro condotto dall’Archeologo siciliano, nella Sala Consiliare del Comune di Pantelleria, in contemporanea con l’auditorium “Falcone e Borsellino” del Baglio Florio (Parco Archeologico di Selinunte), sarà proiettato il docufilm di Folco Quilici “Un’isola nel tempo” (realizzato dalla Soprintendenza del Mare), un racconto cinematografico che restituisce la straordinaria ricchezza storico-archeologica e culturale dell’isola. Il Parco Nazionale Isola di Pantelleria sottolinea il ruolo fondamentale svolto da Tusa nello sviluppo delle ricerche archeologiche dell’isola sulle quali ha acceso un vero e proprio faro contribuendo alla scoperta, allo studio e alla valorizzazione di siti di grande rilevanza scientifica e culturale.

Tra questi spiccano Cala Gadir (per la cui scoperta e realizzazione dell’itinerario subacqueo ha ricevuto il Premio “Progetto da Pantelleria” nel 2008, consegnato da Italo Cucci e Salvatore Gabriele) l’area di San Marco e il contesto archeologico del Lago di Venere. Proprio questi luoghi sono stati identificati dal Parco Nazionale come Geositi, riconoscendone il profondo legame tra patrimonio naturale, storia e presenza umana. Nel solco avviato con il lavoro di Tusa, il Parco Nazionale ha promosso e avviato negli ultimi anni diversi interventi di valorizzazione.
Tra queste l’esposizione dedicata alla Preistoria dell’isola presso il Museo Geonaturalistico di Punta Spadillo, arricchita dall’esposizione di plastici in scala, tra cui quello che ricostruisce il Sese Grande sviluppato in collaborazione con il professore Maurizio Cattani (Università di Bologna).

Parallelamente sono state attivate azioni di manutenzione ordinaria e di supporto logistico che hanno consentito di agevolare le campagne di ricerca e di scavo condotte dagli studiosi degli atenei bolognese e canadese. Sarebbe, inoltre, auspicabile dare impulso alla valorizzazione dell’area dei Sesi che presenta i caratteri di un vero e proprio Parco Eco- archeologico e mettere in sicurezza il sito costiero di Scauri, in sinergia con il Parco Archeologico e il Comune. Ricordare Sebastiano Tusa significa riconoscere il valore della sua visione che ha saputo unire ricerca scientifica, tutela e valorizzazione del ricco patrimonio archeologico dell’isola. Una visione che continua a orientare le attività del Parco Nazionale, con l’obiettivo di custodire e raccontare la straordinaria storia dell’isola ai suoi cittadini, ai turisti e alle future generazioni.

resta aggiornato con il nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Cultura

Pantelleria, al via votazione Democrazia Partecipata: da oggi 9 marzo

Direttore

Pubblicato

il

Il Comune di Pantelleria ha resa nota la possibilità di esprimere preferenza per i progetti delle associazioni locali, da svolgersi in Democrazia Partecipata.
Ecco la breve nota cosa indica:

Si comunica alla cittadinanza che la votazione relativa alla Democrazia Partecipata sarà aperta dal giorno 9 marzo a partire dalle ore 15:00 fino al giorno 15 marzo alle ore 24:00.

I cittadini potranno esprimere la propria preferenza collegandosi al sito indicato nel link sotto elencato


Ecco il link da aprire per partecipare alla votazione: Democrazia Partecipata 2026

Resta aggiornato con il nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Cultura

Pantelleria partecipa alla Giornata dei Beni Culturali Siciliani, in memoria di Sebastiano Tusa

Redazione

Pubblicato

il

Martedì 10 marzo 2026 anche Pantelleria parteciperà alla Giornata dei Beni Culturali Siciliani, dedicata alla memoria di Sebastiano Tusa.

Con l’occasione, alle ore 12.00, nella Sala del Consiglio Comunale di Pantelleria, sarà proiettato il docufilm “Un’Isola nel Tempo” di Folco Quilici.

L’iniziativa rappresenta un momento di ricordo e riflessione dedicato alla figura di Sebastiano Tusa e al suo impegno per la valorizzazione del patrimonio culturale e archeologico della Sicilia, con un legame particolarmente significativo anche per Pantelleria.

La cittadinanza è invitata a partecipare

Resta aggiornato con il nostro canale https://whatsapp.com/channel/0029Vb5kyXJ4NVifTLbP8W3o

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza