Segui i nostri social

Cronaca

Palermo, poliziotti aggrediti al funerale, indegno di un paese civile

Matteo Ferrandes

Pubblicato

-

Agenti aggrediti al funerale, Fsp Polizia: “Fatti indegni di un paese civile, testimoniano una mentalità che ci mette sempre a rischio”

 

“Quanto accaduto a Palermo, dove agenti in servizio per lo svolgimento di un funerale in forma privata per un condannato per mafia sono stati aggrediti da soggetti che avevano inscenato un corteo non autorizzato, è letteralmente indegno di un paese civile. E’ osceno aggiungo. Fatti di questo tenore testimoniano come la mentalità radicata in alcuni soggetti che sembrano essere totalmente avulsi da questo paese complichi enormemente il già difficile lavoro di fare scurezza e, soprattutto, spiega perché chi porta la divisa rischia la vita a ogni passo, di fronte a tanta pervicace, arrogante, feroce volontà di ignorare leggi, regole, limiti. Siamo solidali con i colleghi che hanno subito l’ennesima brutale prepotenza, e contiamo su pene severe e reali per chi le ha commesse”.  

Lo afferma Valter Mazzetti, Segretario Generale Fsp Polizia di Stato, dopo quanto avvenuto a Palermo giorni fa quando avrebbero dovuto svolgersi i funerali in forma privata di un uomo condannato per mafia, dopo il divieto da parte del Questore di svolgimento del corteo funebre. Invece la mattina dell’8 febbraio, intorno alle 7.45, gli agenti, giunti dove era stata custodita la salma in attesa della tumulazione, hanno constatato che, attraverso un carrello elevatore, era stata portata in strada, dove un centinaio di persone, con accompagnamento musicale, erano dietro i congiunti che portavano a spalla la bara per le vie del quartiere. Al tentativo di interrompere il corteo non autorizzato i partecipanti hanno reagito con insulti e minacce, e inoltre gli operatori della Polizia Scientifica presenti sono stati aggrediti dai partecipanti e hanno dovuto fare ricorso alle cure mediche. Adesso otto persone sono state denunciate per violazione di provvedimenti dell’autorità, violenza e lesioni a pubblico ufficiale, e minacce aggravate; adottati anche due provvedimenti di sorveglianza speciale e sei avvisi orali del questore.

“Cambiare la sottocultura dell’illegalità diffusa – conclude Mazzetti –, e anzi alimentare nei cittadini la volontà di essere primi custodi e garanti del rispetto delle regole, è la vera sfida per chi vuole assicurare sicurezza, libertà, crescita. E per farlo il nostro impegno totale e continuo non basta, serve l’appoggio di ogni espressione delle istituzioni, e una risposta seria e severa contro chi dimostra di vivere al di fuori di ogni regola dello Stato con comportamenti che anche simbolicamente sono tesi ad affermarne la superiorità”.

Cronaca

Pantelleria, nuovo battello per i Carabinieri per i pattugliamenti in mare

Redazione

Pubblicato

il

carabinieri mare

Lo scorso mese di aprile è stato consegnato, al servizio Navale dei Carabinieri dell’Isola di Pantelleria, un nuovo battello in supporto alla già presente Classe 800 “Pignatelli”. Il Battello 750 PRO CGAC è un mezzo con tubolari rigidi a propulsione entrofuoribordo che può operare sia in mare aperto che in acque interne consentendo ai militari dell’Arma dei Carabinieri in servizio di pattugliamento delle coste di spostarsi più rapidamente, eseguire manovre maggiormente a ridosso della costa e raggiungere più agevolmente ogni insenatura dell’isola per un capillare controllo del territorio isolano.

carabinieri mare

L’approvvigionamento di tale innovativo mezzo risponde all’esigenza di estendere l’operatività dell’Arma dei Carabinieri in mare rafforzando in modo significativo le capacità di vigilanza e controllo del territorio anche in presenza di condizioni meteorologiche avverse, in un’area ad alta affluenza turistica che a bordo di numerosi natanti da diporto popolano l’isola soprattutto il periodo estivo. In questo modo si rafforza la strategia di contrasto a mare dell’Arma dei Carabinieri intesa come un’azione integrata che unisce la capillarità dell’organizzazione territoriale con la specializzazione del Servizio Navale e dei reparti ambientali, mirata alla sicurezza pubblica, al contrasto dei traffici illeciti e alla tutela dell’ecosistema marino.

……………………………………………
Segui il nostro canale WhatsApp per essere sempre aggiornato su Pantelleria

Leggi la notizia

Ambiente

Pantelleria, discarica abusiva sulla costa. I controlli della Capitaneria di Porto

Redazione

Pubblicato

il

Nell’ambito delle attività istituzionali di contrasto ai reati ambientali, i militari dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Pantelleria hanno portato a termine nei giorni scorsi un importante intervento di tutela del territorio e dell’ambiente costiero. Durante un’approfondita attività di perlustrazione, è stata infatti individuata una discarica abusiva estesa su una superficie di circa 114 m² situata su suolo demaniale in un’area sottoposta a vincolo paesaggistico, posta a circa 92 metri dalla linea di costa. L’ispezione ha permesso di rinvenire un ingente quantitativo di pneumatici fuori uso (PFU), depositati in un incavo del terreno e occultati dalla fitta vegetazione, quanto sopra in violazione del D.Lgs. 152/2006 (codice dell’ambiente) e del D.Lgs. 42/2004 (codice del paesaggio).


A seguito del ritrovamento, si è proceduto dunque a delimitare l’area e a notiziare prontamente la competente Autorità Giudiziaria per le discendenti attività. L’operazione si inquadra in un più ampio dispositivo di controllo volto a garantire la tutela dell’ambiente marino e costiero da parte della Guardia Costiera, che vigila costantemente sia via terra che via mare per prevenire ulteriori condotte illecite e garantire la protezione del delicato ecosistema dell’isola e la legalità ambientale a beneficio della collettività.

………………………………..
Tutte le news su Pantelleria nel nostro canale WhatsApp, l’iscrizione è gratuita

Leggi la notizia

Attualità

Waterfront – Leali per Pantelleria chiede chiarimenti su cronoprogramma dei lavori

Redazione

Pubblicato

il

Leali per Pantelleria “Intervento strategico per l’economia  e l’immagine turistica”

In questi giorni abbiamo raccolto numerose rimostranze da parte dei commercianti del centro cittadino riguardo alla scarsa chiarezza che continua a caratterizzare i lavori del waterfront. A preoccupare maggiormente è il fatto che il cronoprogramma inizialmente annunciato dall’Amministrazione non sembri oggi rispettato, senza che vi siano state comunicazioni puntuali e trasparenti sui motivi dei ritardi e sulle nuove tempistiche previste.

Parliamo di un intervento strategico per Pantelleria, che coinvolge direttamente attività economiche, residenti e l’intera immagine turistica dell’isola. Proprio per questo riteniamo inaccettabile che commercianti e cittadini siano lasciati nell’incertezza, senza informazioni chiare sull’andamento dei lavori.

Come movimento di opposizione, da mesi chiediamo la convocazione della Commissione Lavori Pubblici al fine di ottenere maggiore contezza dello stato reale dell’opera, dei tempi effettivi di completamento e delle eventuali criticità emerse durante l’esecuzione dei lavori. Ad oggi, però, le nostre richieste sono rimaste senza risposte concrete.

Per questo torniamo a chiedere con forza la convocazione immediata della Commissione competente e un nuovo incontro pubblico con gli stakesholders per conoscere la nuova programmazione degli interventi ad oggi in corso e non previsti durante la pubblicazione del primo cronoprogramma.

……………………………
Tutte le news su Pantelleria nel nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza