Cultura
Palermo – Giornata della Memoria, al Centro d’arte Raffaello “L’Idolo” di Carlo Carrà
“Oggi, 27 gennaio, Giornata della Memoria, la nostra galleria partecipa al dovere collettivo di ricordare le vittime della Shoah e di riflettere sugli abissi dell’umanità, affinché simili orrori non si ripetano mai più”: ad affermarlo è Sabrina Di Gesaro, direttore artistico del “Centro d’arte Raffaello” che, in questa occasione, ha scelto di esporre in vetrina, nella sede di via Emanuele Notarbartolo 9/E a Palermo, l’opera “L’Idolo” di Carlo Carrà.
“Si tratta – spiega la dottoressa Sabrina Di Gesaro – di un lavoro che ci invita a confrontarci con il potere distruttivo delle ideologie assolutiste e con il pericolo, sempre presente, dell’idolatria”.
Nell’opera, infatti, l’idolo emerge come simbolo ambivalente: una figura che da un lato attrae, ispira e catalizza consenso, ma dall’altro opprime e annienta l’individuo.
“Ciò ci costringe a riflettere – osserva – su come i sistemi totalitari abbiano storicamente sfruttato ideali politici, religiosi e culturali per soggiogare le masse, trasformando valori in strumenti di potere e pensiero unico”.
“La Shoah, l’abisso morale e umano che commemoriamo oggi – sottolinea – non fu solo il risultato dell’odio razziale, ma anche di un sistema che fece dell’ideologia un culto, dell’obbedienza cieca un valore e della disumanizzazione dell’altro un metodo”.
“L’Idolo” di Carlo Carrà ammonisce sui pericoli di tali meccanismi: quando la democrazia e la libertà cedono il passo alla venerazione di un’idea imposta e indiscutibile, l’essere umano diventa un ingranaggio in una macchina disumana.
L’idolatria, però, non appartiene soltanto al passato o ai grandi totalitarismi: è una tentazione sempre vicina, un pericolo che si insinua anche nelle forme più quotidiane della società contemporanea.
“L’idolatria delle idee, del potere o della forza – osserva Sabrina Di Gesaro – può portare l’umanità a precipitare nel vuoto dei valori, nella perdita del senso di comunità e solidarietà: questo vuoto è terreno fertile per il male assoluto, quello che genera guerre, violenze e tragedie come la Shoah”.
“Le cadute dell’umanità, dalla storia più lontana fino agli orrori più recenti – prosegue – ci insegnano che l’idolatria non è solo la perdita di senso, ma anche l’anticamera del conflitto e della distruzione”.
“Esponendo quest’opera, vogliamo sollecitare una riflessione – dichiara il direttore artistico – ovvero il rischio di cadere nella trappola delle ideologie totalitarie e dell’idolatria che non appartengono solo al passato: la storia ci insegna che la libertà, la diversità e il rispetto reciproco sono fragili conquiste che dobbiamo proteggere quotidianamente, opponendoci a ogni forma di manipolazione dei pensieri e dei valori”.
“Invitiamo i visitatori a sostare davanti all’opera di Carlo Carrà – conclude – e a riflettere sulla sua forza evocativa, ricordando che il futuro della democrazia e dell’umanità è nelle mani di chi si oppone all’idolatria delle idee assolute, scegliendo la via del dialogo, del rispetto e della giustizia”.
Cultura
A Pantelleria incontro con Fiammetta Borsellino: la memoria che educa i giovani
Alcuni luoghi della Sicilia, “Terra bellissima e disgraziata”, sono indissolubilmente sacri a certe rievocazioni, nel ricordo indelebile di eroi che hanno saputo tracciare, pur consapevoli di una verità senza scampo, quel percorso di giustizia e di speranza che non muore mai, che si estende e si trasmette alle generazioni future, a quei giovani che possono e devono ancora credere nella bellezza della vita e nella fiducia del cambiamento attivo e senza compromessi morali: giovani la cui coscienza critica si sviluppa e si consolida attraverso progetti ben mirati, per diffondere ad ampio raggio la Cultura della Legalità, che si produce e si rafforza laddove si alimenta quella della Memoria.
Nell’elaborazione consapevole di un cammino di vita contrassegnato da coraggio, giustizia e verità, l’Istituto Omnicomprensivo Almanza – D’Ajetti di Pantelleria, grazie alla definizione del progetto “In nome di Paolo Borsellino: viaggio nella legalità” , ha visto e vedrà coinvolti, in un cammino unitario e verticale, bambini, ragazzi e giovani panteschi della Scuola dell’Infanzia, della Primaria e della Secondaria di I e II grado, in un arco temporale che comprende i giorni del 27, 28 e 29 aprile c.m. Attraverso le diverse fasi pianificate, la docente Giovanna Drago, referente della Legalità per i diversi gradi di scuola dell’I.C, ci informa che gli alunni hanno svolto in classe attività didattiche preparatorie all’incontro con la dottoressa Fiammetta Borsellino – figlia del memorabile Paolo Borsellino – testimone instancabile della ricerca della verità su Via D’Amelio, la quale ha messo a disposizione dei ragazzi materiale bibliografico e documentale di grande impatto emotivo: il docufilm “Il fuoco della memoria”, il cortometraggio “L’appello” e il libro “Paolo sono”, letto e approfondito con pensieri, riflessioni, poesie e disegni dagli stessi bambini delle classi quinte, supportati dai docenti coinvolti nel progetto, con la successiva realizzazione di produzioni e rielaborazioni creative sui temi della legalità e della memoria trattati.
Nei diversi ordini di scuola , gli alunni coinvolti si sono cimentati anche nella realizzazione di un murales/pannello grafico – pittorico, una vera e propria scenografia dal potere evocativo; nella strutturazione di un momento musicale finale con i loro docenti di strumento e con i bambini della Primaria, per l’esecuzione di un concerto in onore dell’ospite, la cui partecipazione alle distinte tappe sarà divulgata successivamente; nella realizzazione di una mostra dei lavori prodotti, legati al tema della Legalità e coerenti con il percorso di Educazione Civica affrontato da ciascuna classe/sezione: tutto questo per offrire un’esperienza diretta di memoria e testimonianza, stimolando l’empatia, la riflessione e la consapevolezza civica; perché il senso della legalità possa sentirsi dentro, nel profondo della coscienza, esprimendosi quotidianamente in ogni pensiero o gesto che sappia fare la differenza.
Franca Zona
……………
Seguici sul nostro canale WhatsApp
Cultura
Modifica dell’orario di ingresso per 24 aprile degli alunni del plesso Dante Alighieri
Per il giorno 24 aprile 2026 Il Sindaco comunica che, nella giornata di venerdì 24 aprile 2026, l’orario di ingresso degli alunni del plesso scolastico Dante Alighieri di Via San Nicola sarà posticipato alle ore 9:30.
La decisione è stata adottata per consentire lo svolgimento, in condizioni di sicurezza, di operazioni di movimentazione di materiali edili all’interno del cantiere della palestra scolastica, che si terranno nelle prime ore della mattinata con l’ausilio di mezzi di grandi dimensioni e gru. Durante tali operazioni, previste tra le ore 7:00 e le ore 9:00, il tratto di strada antistante il plesso sarà temporaneamente interdetto al transito, rendendo necessario evitare la contemporanea presenza di studenti, famiglie e veicoli nell’orario ordinario di ingresso. Sono state attivate tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza dell’area e per assicurare il regolare svolgimento delle attività scolastiche, con particolare attenzione all’organizzazione del trasporto pubblico e scolastico, che sarà adeguato agli orari straordinari.
L’Amministrazione invita le famiglie alla collaborazione e alla massima attenzione nel rispetto delle indicazioni previste per la giornata.
……………………….
Segui il nostro canale WhatsApp
Cultura
Pantelleria – Festa della Liberazione, tutti in piazza a celebrare la libertà e la democrazia
Il Comune di Pantelleria invita la cittadinanza a partecipare alla breve cerimonia che si terrà in occasione della Festa della Liberazione.
L’appuntamento è in programma sabato 25 aprile 2026, alle ore 10.30, in Piazza Cavour.
Un momento di raccoglimento e memoria condivisa, nel ricordo dei valori della libertà e della democrazia.
L’anniversario della liberazione d’Italia è una festa nazionale della Repubblica Italiana, che si celebra ogni 25 aprile per celebrare la liberazione dell’Italia dal nazifascismo e la fine dell’occupazione nazista con l’abolizione del regime fascista.
Questa data rappresenta il simbolo della Resistenza dei partigiani, portando intrinsecamente un profondo significato politico e militare.
Questa giornata fu dichiarata festa nazionale il 22 aprile 1946, su proposta del Presidente del Consiglio Alcide De Gasperi.
…………………………
Segui il nostro canale WhatsApp
-
Ambiente5 anni faAMP, a Pantelleria Insieme Live: zonizzazioni e Guardia Costa ausiliario. Gadir e il brillamento de Il Caldo
-
Personaggi4 anni faStasera 4 Ristoranti a Pantelleria, con Alessandro Borghese. Ecco chi sono
-
Ambiente5 anni faPantelleria, il PD segnala colorazione anomala e artificiale nella spiaggia del Lago di Venere
-
Pantelleria4 anni faPantelleria a lutto per Giovanni Maddalena, il galantuomo del Conitro
-
Personaggi4 anni faPantelleria, è U Runcune il vincitore di 4 Ristoranti di Alessandro Borghese
-
Cronaca4 anni faUltima Ora – Pantelleria. Identificata la donna morta per annegamento, il secondo suicidio in un mese
-
Capitaneria di Porto4 anni faPantelleria, allarmanti condizioni meteo-marine nelle prossime 48/72 ore: onde 6 da metri
-
Pantelleria5 anni faPantelleria, divieto di balneazione a Punta San Leonardo