Segui i nostri social

Cultura

Palermo, Donne e potere: presentato concorso ARS su Costanza d’Altavilla. Caronia “Figura di grande attualità”

Redazione

Pubblicato

-

Posta in arrivo

 
 
 
Questa mattina, presso la Biblioteca dell’Assemblea Regionale Siciliana (ARS), si è svolta la conferenza stampa di presentazione del bando di concorso “Costanza d’Altavilla. Donne e potere”, organizzato dalla Biblioteca dell’ARS in collaborazione con l’Ufficio VIII dell’USR Sicilia. All’evento hanno partecipato la Presidente Marianna Caronia e le componenti Roberta Schillaci e Valentina Chinnici.

Il concorso, rivolto alle scuole di Palermo e provincia, si pone l’obiettivo di promuovere una riflessione approfondita sulla figura di Costanza d’Altavilla, esplorando il tema del ruolo delle donne in relazione al potere, con particolare attenzione alla storia e alla cultura siciliana. L’iniziativa mira a coinvolgere le nuove generazioni in un percorso di conoscenza storica, culturale e sociale, stimolandole a esprimere la loro creatività attraverso elaborati scritti, grafici, plastici o multimediali.

La presidente della Commissione Marianna Caronia, ha sottolineato l’importanza di questo progetto, affermando che
“La figura di Costanza d’Altavilla rappresenta un punto di riferimento storico fondamentale, non solo per il nostro territorio, ma per l’intera Europa medievale. La sua capacità di governare e la sua visione e determinazione costituiscono un esempio straordinario di leadership femminile in un’epoca in cui il potere era quasi esclusivamente prerogativa maschile. È fondamentale che le nuove generazioni possano conoscere e approfondire il suo ruolo, comprendendo come le donne abbiano contribuito in maniera significativa alla storia e alla politica anche nei contesti più complessi.”

Con questa iniziativa, vogliamo stimolare riflessioni sul rapporto tra donne e potere, un tema che, sebbene storicamente rilevante, rimane di grande attualità. Approfondire la figura di Costanza d’Altavilla significa anche interrogarsi su quanto siamo avanzati nel cammino verso la parità di genere e su quanto ancora ci sia da fare per rendere pienamente tangibile questo diritto.

La Biblioteca dell’Assemblea Regionale Siciliana non è solo un luogo di conservazione del sapere, ma un centro di promozione culturale che vuole essere al servizio dei cittadini e delle cittadine.”

Le scuole interessate, coinvolgendo le classi terze della scuola secondaria di primo grado o tutte le classi della secondaria di secondo grado, potranno iscriversi al concorso da oggi fino al 14 febbraio 2025, mentre la scadenza per la consegna degli elaborati è fissata per l’11 aprile 2025. I lavori saranno valutati da una commissione di esperti, che premierà le proposte migliori con riconoscimenti in denaro da destinare ad attività culturali.

La cerimonia di premiazione si terrà nel mese di giugno 2025 presso la sede dell’Assemblea Regionale Siciliana, a testimonianza dell’impegno costante dell’ARS nel promuovere iniziative di valore culturale e sociale. Con questo progetto, la Biblioteca si conferma non solo custode di un prezioso patrimonio storico, ma anche protagonista nella costruzione di una cultura viva e partecipata.

Tutti i dettagli del concorso sono in allegato e sono disponibili sul sito dell’Assemblea Regionale Siciliana.

Video della presentazione disponibile all’indirizzo
 
https://drive.google.com/file/d/1vz3L0JzrWu1aLEer1YSWkkqh3PljuOUa/view?usp=sharing

Foto delle componenti della Commissione (da sinistra, Valentina Chinnici, Marianna Caronia, Roberta Schillaci)

Cultura

Capitale del Mare 2026, mercoledì 4 marzo la proclamazione in diretta

Redazione

Pubblicato

il

Pantelleria tra i sei comuni finalisti

Volevo avvisare tutti i lettori del Giornale di Pantelleria che mercoledì 4 marzo p.v. alle ore 11:00 in diretta streaming dalla sala Monumentale della Presidenza del Consiglio dei ministri sarà proclamata la Capitale del Mare 2026. Al comune vincitore sarà assegnato un contributo di 1 milione di euro per finanziare le attività di promozione della cultura marittima.

Il Comune di Pantelleria sarà presente a Roma con una delegazione di rappresentanti compresi il sindaco Fabrizio D’Ancona e il nuovo vice presidente della neonata Pro-Loco di Pantelleria, Marcello Sparacio.

La nostra isola risulta essere tra i 6 comuni finalisti di questo importante riconoscimento e anche se non dovessimo vincere saremo di sicuro orgogliosi nell’esser riusciti a portarla fino a questo traguardo. Nel gergo comune si dice spesso che l’importante non è vincere ma partecipare, io, maturando un sano orgoglio patriottico aggiungerei: “è meglio vincere comunque”! In bocca al lupo alla nostra isola… che se lo merita tantissimo!

Stefano Ruggeri
Ufficio Stampa Pro-Loco Pantelleria

Resta aggiornato con il nostro canale Whatsapp

Leggi la notizia

Cultura

Solarino riscopre l’ulivo: successo per il primo appuntamento della rassegna “Terra Tempus” tra memoria, archeologia e identità iblea

Redazione

Pubblicato

il

 
 
Si è svolta venerdì 27 febbraio 2026, presso l’Aula Consiliare di Solarino, la conferenza inaugurale della 1ª Rassegna “Terra Tempus”, promossa dal Comune di Solarino nell’ambito degli eventi della Galleria EtnoAntropologica.
Un primo appuntamento che ha registrato un significativo successo di pubblico e contenuti, aprendo un percorso di riscoperta identitaria destinato a proseguire nei prossimi mesi.
Tema dell’incontro, “L’ulivo come patrimonio degli Iblei tra archeologia, cultura materiale e memoria”, ha rappresentato un’occasione preziosa per approfondire il valore storico, simbolico ed economico dell’ulivo nel territorio ibleo, con uno sguardo capace di intrecciare passato, presente e futuro.
Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali dell’on. Tiziano Spada, sindaco di Solarino, affiancato dall’assessore Milena Cianci e dalla vicepresidente del Consiglio comunale Oriana Burgio, in rappresentanza dell’amministrazione. Un’accoglienza calorosa che ha sottolineato la volontà dell’ente di investire in cultura e memoria come strumenti di crescita collettiva e sensibilizzazione.

Illustri relatori hanno guidato il pubblico in un articolato viaggio di scoperta.
L’archeologo Lorenzo Guzzardi ha proposto un ampio excursus storico dal titolo “L’olio nel Mediterraneo antico”, ripercorrendo il ruolo centrale dell’ulivo nelle civiltà mediterranee, tra commerci, ritualità e sviluppo economico. Un intervento denso e appassionato che ha restituito la misura dell’importanza strategica di questa pianta millenaria.
Con “L’olivo: mito, storia e cultura materiale”, Rosario Acquaviva ha accompagnato i presenti in un suggestivo salto nel tempo, tra usi, tradizioni e progressi tecnologici legati alla lavorazione dell’olio, mostrando come il sapere antico continui a dialogare con l’innovazione contemporanea.
A chiudere l’incontro è stata Laura Liistro con l’intervento “Le vie di Demetra: il vecchio frantoio di Solarino e l’arte della molitura come memoria viva del territorio”, a cura di Laura Liistro.
Un contributo che ha proiettato lo sguardo verso il futuro, nella prospettiva di una costruzione sociale della memoria. Particolare attenzione è stata dedicata al sito dell’ex frantoio di Solarino, datato al Settecento e caratterizzato da peculiarità uniche nel territorio: una realtà poco conosciuta che, grazie alla rassegna, è tornata al centro dell’interesse collettivo.


Laura Liistro , in qualità di presidente della Galleria EtnoAntropologica, associazione promotrice della rassegna Terra Tempus a Solarino, ha inoltre annunciato che il tema sarà ulteriormente approfondito con nuovi appuntamenti, tra cui un weekend primaverile dedicato ai diversi siti storici di Solarino. Un’iniziativa che permetterà a solarinesi e visitatori di riscoprire una Solarino antica, spesso poco nota nelle sue specificità storiche, sempre accompagnati da autorevoli studiosi.
Il pubblico, attento e partecipe, ha seguito con vivo interesse gli interventi, testimoniando un rinnovato desiderio di conoscenza e appartenenza. Questo primo evento della rassegna “Terra Tempus” ha segnato l’avvio di un percorso di valorizzazione culturale che proseguirà il 14 marzo con l’inaugurazione della “Banca della Nostra Memoria” di Solarino, ulteriore tassello di un progetto ambizioso volto a custodire e tramandare il patrimonio materiale e immateriale della comunità.
Una serata di scoperte, riflessioni e orgoglio identitario che ha confermato come la memoria, quando condivisa, possa diventare motore di crescita e consapevolezza collettiva.
Foto n. 2 interno ex frantoio di Solarino

Leggi la notizia

Spettacolo

Sal Da Vinci vince Sanremo 2026 con “Per sempre sì”

Redazione

Pubblicato

il

La finale del Festival di Sanremo 2026 ha il suo vincitore.

Sal Da Vinci vince la 76esima edizione del Festival con il brano Per sempre sì, trionfando nella Super Finale dopo una settimana che lo ha visto crescere di serata in serata, conquistando il pubblico con due standing ovation e un’energia incontenibile sul palco dell’Ariston.

Il premio della critica Mia Martini va a Fulminacci per Stupida Sfortuna.
La sala stampa Lucio Dalla ha invece premiato Serena Brancale con Qui con me, vincitrice anche del premio TIM. Il miglior testo va a Male necessario di Fedez & Masini. Il miglior componimento musicale è stato assegnato a Che fastidio di Ditonellapiaga.

La vittoria di Sal Da Vinci In un’edizione rimasta in bilico fino all’ultimo, il suo successo ha incarnato la forza della canzone “nazionale” nel senso più tradizionale del termine: una melodia immediata, un testo diretto, capace di intercettare lo stesso pubblico che su TikTok celebra promesse d’amore e baby shower. È anche il punto più alto di un Sanremo complessivamente piatto, dove persino il colpo di scena finale funziona solo se coerente con il racconto generale. Si chiude così anche il biennio sanremese di Carlo Conti. Due edizioni pensate per evitare strappi, riportare le canzoni al centro e insieme non rinnegare la rivoluzione di Amadeus.

Il risultato, però, è apparso fin troppo levigato, e forse per questo meno incisivo anche negli ascolti. Durante la serata è stato annunciato il successore: Stefano De Martino, che sarà anche direttore artistico. A lui il compito più difficile: superare la fase di transizione e imprimere finalmente una direzione nuova. L’Accademia delle Prefi vuole omaggiare con un disegno il vincitore del Festival di Sanremo 2026.

Salvatore Battaglia

Presidente Accademia delle Prefi

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza