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Sociale

Palermo, aumento della violenza tra i giovani: magistrati e assistenti sociali ne discutono a Villa Magnisi

Redazione

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L’iniziativa di venerdì 31 gennaio è un omaggio del Centro studi Giuridici e Sociali Cesare Terranova a Francesca Morvillo
Il 31 gennaio, il Centro Studi Giuridici e Sociali Cesare Terranova e il Consiglio dell’Ordine dei Medici di Palermo organizzano un convegno dal titolo: “I giovani e la violenza: un fenomeno in aumento?”. Aspetti giuridici, sociali e psicologici. L’iniziativa che si svolgerà venerdì, dalle ore 15.30, a Villa Magnisi, in via Padre Rosario da Partanna, 22, è promossa dal Centro studi Terranova in ricordo di Francesca Morvillo, magistrato ucciso dalla mafia. Il tema, di particolare attualità, verrà analizzato da giuristi, medici ed esperti davanti ad una platea di studenti delle scuole superiori. L’evento è accreditato dal consiglio dell’Ordine degli avvocati di Palermo con il riconoscimento di 3 crediti formativi e dal consiglio dell’Ordine degli assistenti sociali Regione Sicilia, con il riconoscimento di 3 crediti formativi e 1 credito deontologico. Per informazioni e iscrizioni www.ordinemedicipa.it e 091 672 34 20.

I partecipanti all’incontro del Centro studi Terranova sulla violenza giovanile

Previsti i saluti di Salvatore Amato, presidente dell’ordine dei Medici di Palermo, Matteo Frasca, presidente della Corte di appello di Palermo, Dario Greco, presidente dell’ordine degli avvocati di Palermo, Giuseppe Ciulla, presidente degli assistenti sociali Regione Sicilia, e il presidente del centro studi Cesare Terranova, Annamaria Palma Guarnier.

Tra i relatori, Lia Sava, procuratore generale della Corte d’appello di Palermo, Claudia Caramanna, procuratore della Repubblica al tribunale dei Minorenni di Palermo, Rosaria Maida, dirigente della divisione Anticrimine della Questura di Palermo, Paoletta Caltabellotta, sostituto procuratore del tribunale dei Minorenni di Palermo, Simona Corinna Gugliotta, dirigente sanitario presso il centro adolescenti e giovani adulti, Aga dell’ASP di Palermo, Francesco Vitrano, UOCNPIA dell’ASP di Palermo, Salvatore Inguì, assistente sociale USSM di Palermo.

I temi che saranno affrontati sono la violenza giovanile e il declino etico nel villaggio globale (Lia Sava); La violenza minorile un’emergenza sociale? Dimensione del fenomeno e possibili strategie di contrasto (Claudia Caramanna); Emergenza minori, l’attività della polizia di Stato (Rosaria Maida), Violenza giovanile: efficacia delle recenti misure legislative di contrasto al fenomeno (Paoletta Caltabellotta), Il circolo della violenza: aspetti psichiatrici e psicologici (Simona Corinna Gugliotta), Punire/educare (Francesco Vitrano), Tasselli di rabbia (Salvatore Inguì).

Sociale

Pantelleria oggi nella “marcia in Blu”: una bella iniziativa di tante realtà pantesche volenterose e sensibili

Direttore

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Tante realtà hanno contribuito alla riuscita di questa giornata di sole, di sociale, di inclusione e di “blu”

Oggi, 11 aprile 2026, nel pomeriggio ha avuto luogo la “Marcia in Blu“, organizzata da Ferrandes Michela, in veste di educatrice e coordinatrice della struttura “Il Giardino Dei Carrubi” della Cooperativa Agorà. Una giornata di sole luminoso e caldo ha accolto la manifestazione odierna, come un benvenuto, una benedizione per i propositi prefissati.

L’iniziativa nasce per rendere sempre più evidente sul territorio, la presenza dei ragazzi “con delle difficoltà” e di quanti si prendano cura di loro, al di fuori delle mura domestiche.
Con la “Marcia in Blu”, alla sua seconda edizione quest’anno a Pantelleria, diverse realtà dell’isola hanno partecipato attivamente portando un contributo numerico e organizzativo molto importante.
Essa rappresenta un modo per incrementare la consapevolezza sull’autismo. 

Una consapevolezza svolta anche con la marcia, dunque con lo sport. Cosa molto apprezzata dall’assessore presente Giusy D’Aietti che, anche in rappresentanza della pubblica amministrazione, si è complimentata per lo spirito e la determinazione, considerando lo sport un ottimo  veicolo per l’inclusione.

Sperando di non dimenticare alcuno, hanno così preso parte Il Giardino dei Carrubi, l‘Albero Azzurro, l’associazione “Dai un sorriso”, le guide CAi, il Centro Giamporcaro, e, non per ultimo, il Vespa Club che si è anche reso disponibile per organizzare la viabilità.
Tutti rigorosamente in blu, poichè il blu è il colore simbolo dell’autismo, scelto per rappresentare la complessità di questa condizione e promuovere la consapevolezza. Istituito nel 2007 dalle Nazioni Unite, il blu mira a risvegliare il senso di sicurezza e il bisogno di conoscenza.


Partenza da Piazza Cavour, un nutrito gruppo di persone, tra cui anche diversi bambini, ha compito un percorso di un chilometro esatto, arrivando a concluderlo presso il Bistrot di Cicci, dove un  gradito buffet ha rifocillato tutti. Bella la partecipazione della gioventù panetsca.

La manifestazione si è svolta nel modo migliore e in totale sicurezza, grazie anche alla Polizia Municipale che ha seguito tutto fino al suo completamento.

Marcia in Blu, buona la seconda e magari alla terza edizione si riuscirà a coinvolgere le scuole attraverso i suoi giovanissimi ospiti, futuro della società che deve acquisire il testimone dello spirito inclusivo e di apertura, come quello di oggi.

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Economia

Economia, introdotto rimborso Irpef del 50% per “nuovi residenti” in Sicilia

Matteo Ferrandes

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Rimborso dell’Irpef del 50 per cento per tutti coloro i quali, dall’estero, si stabiliranno in Sicilia, trasferendo il proprio domicilio fiscale in un Comune dell’Isola. È quanto prevede, in attuazione di una norma dell’ultima legge di Stabilità, il decreto dell’assessore all’Economia Alessandro Dagnino, approvato ieri dalla giunta regionale.

«Con questa misura – dichiara il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani – offriamo un incentivo sia agli stranieri che scelgono di vivere in Sicilia, magari per beneficiare del suo stile di vita, sia agli emigrati, e in particolare i più giovani, che vogliono tornare a vivere nell’Isola».

Come previsto dalla legge, si potrà accedere al beneficio nel caso in cui i nuovi residenti producano un reddito, anche da lavoro autonomo o d’impresa, oppure siano titolari di una pensione e, oltre al trasferimento in Sicilia, acquistino un immobile abitabile oppure dimostrino di realizzare interventi edilizi su una proprietà situata nel territorio regionale. La residenza in Sicilia dovrà essere mantenuta almeno fino al 31 dicembre dell’anno successivo a quello del trasferimento.

Nel caso di trasferimento in Comuni con meno di 5 mila abitanti, l’ammontare del contributo potrà salire fino al 60 per cento dell’Irpef versata, ma sempre entro i 100 mila euro l’anno per ciascuno dei tre anni di durata dell’intervento. Il contributo sarà riconosciuto dalla Regione a fronte dell’effettivo pagamento dell’imposta sul reddito delle persone fisiche.

«Questa forma di payback dell’Irpef, rivolto a lavoratori, nomadi digitali, professionisti e imprenditori, è una iniziativa pensata per l’attrazione di nuovi residenti ed è – afferma l’assessore regionale all’Economia Alessandro Dagnino – attualmente unica in Italia. Rientra nel pacchetto di interventi del governo Schifani destinati a favorire la crescita del capitale umano in Sicilia. Puntiamo a innescare un circuito virtuoso e si stima non solo che sia a costo zero per la Regione, ma che possa anzi generare nuove entrate fiscali: il contributo sarà infatti più che compensato dal maggiore gettito Irpef che i nuovi residenti verseranno nelle casse regionali».

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Cultura

Pantelleria, sabato 11 aprile tutti insieme per la “Preghiera per la pace”

Direttore

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La Chiesa Madre Ss Salvatore di Pantelleria sta organizzando un incontro collettivo della cittadinanza pantesca per la “Preghiera per la pace”, per sabato 11 aprile, dalle ore 21.

Dopo il periodo pasquale che vede sempre tutti più vicini e partecipativi, l’invito è ad una corale preghiera in questi tempi di conflitti incessanti da quello mondiali a quelli più intimi.

La preghiera è l’elevazione dell’anima, attraverso un pensiero o una espressione rivolti a Dio, e a santi per lodare, ringraziare, chiedere perdono. Può essere vocale, mentale, personale o comunitaria. È considerata un atto di fede, intercessione e un momento di profonda connessione spirituale.

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