Segui i nostri social

Economia

Palermo, al via Mostra Mercato Hop Hop

Redazione

Pubblicato

-

CON LA MOSTRA MERCATO HOP HOP MARKET L’ASSOCIAZIONE ARTIGIANANDO DÀ IL VIA ALLA
STAGIONE EVENTI 2025: TORNA IN VIA MAGLIOCCO L’ARTIGIANATO SICILIANO
L’Associazione Artigianando, attiva da oltre dieci anni nel settore dell’organizzazione di eventi e
fiere dedicate all’artigianato siciliano, annuncia il calendario eventi del 2025. Saranno diversi,
infatti, gli appuntamenti dedicati all’handmade e ai prodotti tipici della nostra isola che con una
cadenza quasi mensile, saranno organizzati nel corso dell’anno fino all’evento conclusivo
rappresentato dalla grande fiera dedicata al Natale. Diversi anche i luoghi – rappresentati da
piazze, strade, giardini, antiche ville – che ospiteranno gli eventi, molti dei quali saranno delle
novità assolute di questa nuova stagione.
Si parte a fine febbraio con l’Hop Hop Market: torna in via Magliocco, a Palermo, dal 27 febbraio
al 2 marzo, l’evento itinerante che quest’anno si preannuncia più ricco grazie a delle assolute
novità inserite. Questo evento promette di essere una celebrazione della creatività,
dell’artigianato e dei sapori tipici locali, offrendo un'esperienza imperdibile sia per i residenti che
per i turisti. L’ingresso in fiera sarà gratuito e sarà visitabile giovedì, venerdì e domenica, dalle
10:00 alle 20:00, e il sabato dalle 10:00 alle 24:00.
Tra gli stand sarà possibile trovare, oltre a una vasta gamma di creazioni che andranno
dall’oggettistica vintage alle borse in pelle e cucite a mano, dalle ceramiche alle candele
profumate artigianali fino a oggetti di alta levatura artigianale come quelli realizzati in corallo. Sarà
presente anche uno spazio fisso dedicato ai vinili, con un’ampia selezione di titoli appartenenti a
diversi periodi musicali, un angolo dedicato alle aziende agricole prodotti agroalimentari e con
prodotti derivati dalla canapa, novità di questa nuova edizione. Ma le novità non finiscono qui:
l’Hop Hop Market, in occasione del suo ottavo anno, diventa un vero e proprio marchio con una
propria identità, un proprio logo e presenza sui social ( www.instagram.com/hophopmarket/ –
www.facebook.com/hophopmarket/ ).
«Sono molto orgoglioso dell’Hop Hop Market – dichiara Luca Tumminia, Presidente
dell’Associazione Artigianando – una fiera che è nata nel 2017 con l’intento di essere presente,
ciclicamente nel corso dell’anno, in diversi luoghi della città, soprattutto in centro, ma anche nelle
diverse località balneari come quella che abbiamo organizzato lo scorso anno a Mondello per un
intero mese. Un’esperienza che ha sicuramente consolidato il nostro rapporto con i cittadini ma
che ha permesso di farci conoscere anche oltre la nostra città, grazie alla presenza dei numerosi
turisti presenti. Quest’anno – continua – saranno diverse le occasioni per venirci a trovare per
conoscere la bellezza artistica e la creatività di moltissimi artigiani del nostro territorio».
Per ulteriori informazioni, contatti stampa e aggiornamenti, visitate il canale Facebook,
www.facebook.com/Artigianando80

Economia

Tasse comunali: la Uil Pantelleria chiede il “salva-famiglie”: attivare subito la definizione agevolata

Redazione

Pubblicato

il

La UIL di Pantelleria interviene con forza sulla gestione della fiscalità locale, chiedendo all’Amministrazione Comunale un segnale di concreta vicinanza ai lavoratori, ai pensionati e alle piccole imprese dell’isola, sollecitando in tal senso l’attivazione della definizione agevolata delle entrate comunali, sfruttando le facoltà concesse dalla Legge di Bilancio 2026. L’obiettivo è quello di permettere ai cittadini di mettersi in regola con i tributi locali senza sanzioni esorbitanti e interessi di mora.

Non possiamo permettere che la pressione fiscale locale diventi un macigno insormontabile per chi già fatica ad arrivare a fine mese – afferma Giorgio Paxia della Uil pantesca -. La Legge di Bilancio offre uno strumento di buon senso che il Comune ha il dovere di recepire. Regolarizzare non deve significare punire, ma accompagnare il contribuente verso la legalità fiscale con piani di rateizzazione sostenibili e dignitosi”.
E aggiunge: “la definizione agevolata rappresenta un vantaggio anche per le casse comunali: l’Amministrazione potrebbe incassare rapidamente risorse vitali per i servizi essenziali, abbattendo contemporaneamente i costi legati ai contenziosi legali e alle procedure di riscossione coattiva. Restiamo in attesa di un riscontro – conclude Paxia – sempre disponibili al confronto”.

 

In copertina Giorgio Paxia Uil Pantelleria

Leggi la notizia

Economia

Asso MPI: “Pantelleria valuti una definizione agevolata delle entrate comunali: regolarizzare senza schiacciare imprese e famiglie”

Redazione

Pubblicato

il

L’Associazione delle Micro e Piccole Imprese dell’Artigianato, del Commercio e dei Servizi (Asso MPI) ha trasmesso al Comune di Pantelleria una richiesta formale affinché l’Amministrazione valuti l’attivazione di una definizione agevolata delle entrate comunali, come facoltà prevista dalla Legge di Bilancio 2026 (L. 30 dicembre 2025, n. 199, art. 1, commi 102–110).

L’iniziativa, se adottata dal Comune con un proprio atto, può consentire ai contribuenti di mettersi in regola pagando il dovuto, con riduzione o esclusione di interessi ed eventualmente anche delle sanzioni, prevedendo – dove possibile – piani di rateizzazione sostenibili. La normativa richiede una disciplina locale e tempi adeguati per aderire (nell’impostazione richiamata anche da ANCI-IFEL, con un termine non inferiore a 60 giorni).

“Asso MPI” sottolinea come, in un territorio come Pantelleria, molte attività economiche lavorino in una finestra stagionale ristretta, legata al turismo: un fattore che, unito all’aumento dei costi e alle difficoltà gestionali, rende più complesso affrontare in modo “lineare” alcune pendenze pregresse.

Non chiediamo scorciatoie – dichiara il Presidente Asso MPI, Giovanni Peralta ma una misura equilibrata che permetta a chi vuole regolarizzarsi di farlo in modo sostenibile. Per Pantelleria significherebbe più serenità per imprese e famiglie e, allo stesso tempo, maggiori possibilità di incasso per il Comune su crediti difficili.”

Cosa chiede l’Associazione

Nella richiesta inviata al Comune, Asso MPI propone di:

  • avviare una valutazione tecnica e politica sulla misura;
  • portare l’argomento in Consiglio Comunale con tempi chiari;
  • predisporre una procedura semplice e comprensibile, con adeguata assistenza;
  • valutare, nei limiti consentiti, l’estensione anche a posizioni già in accertamento o contenzioso, per ridurre le liti e chiudere le posizioni in modo ordinato.

Asso MPI conferma infine la disponibilità a un incontro operativo con Sindaco e Giunta per rappresentare le esigenze delle attività economiche e contribuire a costruire una misura utile ai contribuenti e coerente con gli obiettivi di bilancio dell’ente.

Leggi la notizia

Cultura

Università, da governo Schifani via al prestito d’onore per gli studenti

Marilu Giacalone

Pubblicato

il

 
Via libera dal governo Schifani al “prestito d’onore per gli studenti universitari”.  La giunta regionale dà così attuazione alla legge regionale 28 del 18 novembre 2024, che ha istituito un fondo da 6 milioni di euro per il diritto allo studio universitario. La nuova misura, promossa dall’assessorato regionale dell’Istruzione e della formazione professionale in concerto con l’assessorato regionale dell’Economia, mira a sostenere gli studenti meritevoli e in condizioni economiche svantaggiate con un finanziamento di 10 mila euro, da ottenere senza necessità di garanzie e con rimborso decennale. Sarà Irfis-FinSicilia, la finanziaria regionale, a occuparsi dell’erogazione dei prestiti.

«Con il prestito d’onore per gli universitari – afferma il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani – diamo una risposta concreta al diritto allo studio. Vogliamo che nessun giovane siciliano rinunci all’università per motivi economici. Investire sui nostri studenti significa investire sul futuro della Sicilia, trattenendo talenti e costruendo qui una società più giusta e competitiva». 
 

«Dopo lo stop, nei mesi scorsi, in commissione Cultura dell’Ars alla delibera di giunta che aveva introdotto il prestito d’onore per gli universitari – aggiunge l’assessore regionale all’Istruzione e alla formazione professionale, Mimmo Turano – il governo regionale è andato avanti avviando nuove interlocuzioni con i rappresentanti degli studenti e definito le modifiche al testo emerse durante l’esame in commissione. Con questa misura sosteniamo il diritto allo studio, assicurando ai nostri giovani pari opportunità di accesso all’istruzione accademica».

«Questo provvedimento – conclude l’assessore all’Economia, Alessandro Dagnino – rientra in una visione precisa di politica economica: investire sui giovani e mettere la Sicilia nelle condizioni di essere scelta, perché gli studenti rimangano nella loro terra. Con il prestito d’onore offriamo agli universitari uno strumento di credito agevolato concreto per costruire qui il proprio percorso di studi e il proprio futuro. È un segnale chiaro: la Sicilia è una terra di opportunità in cui formarsi e crescere».

Il provvedimento è rivolto agli iscritti ai corsi di primo anno o degli anni successivi negli atenei e negli istituti universitari con sede in Sicilia, in possesso di un Isee non superiore a 20 mila euro.

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza