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Cultura

Palermo, al Conservatorio audizioni per 30 giovani siciliani che parteciperanno alla Scuola diretta da Mogol

Redazione

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L’assessore Samonà “Una grande opportunità offerta dalla Regione ai giovani artisti siciliani”

Palermo, 3 agosto 2022 – Giovedì 4 agosto dalle 14,30 nella sala Ferrara del Conservatorio “Alessandro Scarlatti” di Palermo si svolgeranno le audizioni dei giovani artisti che si sono candidati a partecipare al “Corso di formazione ed aggiornamento in Popular Music 2022”, organizzato dal Centro Europeo di Toscolano (C.E.T.) in Avigliano Umbro (TR), presieduto e diretto dal Maestro Giulio Rapetti Mogol.

Ad affrontare la selezione, che vedrà impegnata una commissione mista CET/Conservatorio presieduta dallo stesso Mogol, saranno i circa 50 giovani – di età compresa tra i 18 e 35 anni e residenti in Sicilia – che hanno risposto all’Avviso dell’assessorato dei Beni Culturali e dell’Identità siciliana presentando la loro candidatura. La Commissione, presieduta dal Maestro Mogol e composta da Giuseppe Anastasi e Massimo Satta per il CET e da Fabio Crescente per il Conservatorio Scarlatti, individuerà i 30 giovani che parteciperanno ai corsi di perfezionamento musicale per Interpreti, Autori di testo e Compositori di musica leggera.

Le borse di studio, finanziate dalla Regione e volute dall’Assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana, Alberto Samonà, costituiscono un’opportunità di confronto e crescita professionale per i giovani siciliani che operano nel campo musicale. L’iniziativa è frutto dell’accordo sottoscritto nei mesi scorsi tra il Museo d’arte moderna e contemporanea Riso, il Conservatorio Alessandro Scarlatti di Palermo e il CET.

“Una grande opportunità – sottolinea l’assessore Alberto Samonà – che consente ai giovani siciliani di entrare in relazione con il mondo artistico nazionale e acquisire competenze tecniche e strumenti per poter mettere a frutto il proprio talento”.

I Corsi di perfezionamento destinati ad autori di testo, compositori di musica leggera e hard disk recording su DAW – Digital Audio Workstation”, hanno carattere residenziale con permanenza nel contesto del “Cet, Centro Europeo di Toscolano, in Umbria, con tre sezioni di stage che si svolgeranno a partire dal prossimo 21 agosto per concludersi a fine settembre.

Cultura

Palermo, dal 23 maggio la mostra “Quattro Acque, Quattro Sante, Genio e una Città

Redazione

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A Palermo, dal 23 maggio al 7 giugno prossimi, presso il Museo Etnografico Siciliano – Giuseppe Pitrè, si terrà la mostra “Quattro Acque, Quattro Sante, Genio e una Città”, con le opere di Pina Castronovo e Massimo Oliveri.

DUEART:
È l’incontro tra due artisti ognuno col suo bagaglio culturale con esperienze di ogni tipo nel campo creativo.
Appartenenti entrambi alla Proloco di Bagheria, dopo un paio di anni di lavori svolti nello stesso laboratorio, pensano di proporsi al pubblico con una collezione pittorica di Divinità sacre in versione Pop.

Una reinterpretazione contemporanea di soggetti classici attraverso il linguaggio visivo della Pop Art, caratterizzata da colori piatti, contrasti accesi e una visione ironica del passato.
Il linguaggio usato è riconoscibile e potente: il Pop Figurativo Sacro è un territorio artistico che unisce tradizione iconica e linguaggio contemporaneo, mescolando memoria collettiva, storia dell’arte e linguaggio popolare.

“DUE ART è l’atto di coniugare due visioni, due storie, due linguaggi in un unico gesto espressivo. È la dimostrazione che l’arte condivisa non è somma, ma esplosione. L’unione delle differenze diventa una forza espressionistica nuova, carica di energia e consapevolezza.”
La collezione di Sante e di fiumi mitologici che ruotano intorno a Piazza Pretoria e i Quattro Canti a Palermo

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Pantelleria, il Parco Nazionale dona un nuovo laboratorio scientifico alle scuole secondarie

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Arredi e microscopi per gli studenti
Una donazione e un ricco programma di attività e sensibilizzazione in favore dei giovani scolari dell’isola Il Parco Nazionale di Pantelleria ha consegnato arredi e microscopi alla Scuola Secondaria di Primo Grado, restituendo agli studenti un laboratorio scientifico che mancava da anni.

Questa iniziativa segna la conclusione di un progetto di educazione ambientale finanziato dal MASE (Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica) nell’ambito del programma “Siti naturali UNESCO e ZEA per l’educazione ambientale 2023”. Il progetto, coordinato dal funzionario del Parco Dott. Andrea Biddittu, ha coinvolto studenti della scuola dell’infanzia, primarie e medie in un ricco programma di formazione ludica e sensibilizzazione.

Per le scuole dell’infanzia e le prime e seconde classi primarie, il progetto è stato seguito dalla referente D.ssa Daniela Siragusa con il contributo delle guide Ufficiali del Parco. Il laboratorio di compostaggio e giardinaggio, rivolto alle classi III, IV e V della scuola primaria e alle scuole medie, è stato guidato dall’agrotecnico del Parco Nazionale Davide Emma.

Le attività sul campo, fatte da escursioni negli ambienti naturali e agricoli tradizionali dell’isola, sono state condotte dalle Guide del Parco Nazionale coinvolte nel progetto (Adriana Carta, Matteo Piceni, Valentina Romano, Antonietta Valenza). Tali guide hanno anche dato un valido supporto alle attività scolastiche. Italo Cucci, Presidente del Parco Nazionale, ha accolto con estremo interesse la conclusione del progetto facendo visita alle scuole medie. Durante l’incontro con il Prof. Fortunato Di Bartolo, Dirigente Scolastico, e Prof. Giuseppe Bernardo, vicepreside, sono state affrontate le numerose tematiche e problematiche che uniscono e coinvolgono il mondo della scuola e delle istituzioni locali.

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Cultura

Pantelleria musa ispiratrice del poeta “contadino” Fabio Strinati

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Per noi è un nome nuovo, ma da subito ha saputo approcciarsi con garbo ed eleganza. Quando, poi, l’argomento è Pantelleria le porte si aprono sempre.
Fabio Strinati, uomo di cultura eclettiva e versatile, detto poeta “contadino” crea una breve ma efficace narrazione in versi privi di rima, ma egualmente musicali e seducenti.

Fabio Strinati (poeta, scrittore e compositore italiano) è nato a San Severino Marche il 19 gennaio del 1983. Definito spesso come il “poeta contadino” per via del suo profondo legame con la terra e con la natura, ha pubblicato anche poemetti, romanzi e libri di preghiere. Debutta come poeta nel 2014 con la silloge Pensieri nello scrigno.
Nelle spighe di grano è il ritmo.
È presente in diverse riviste e antologie di letteratura specializzata: da ricordare Il Segnale, rivista letteraria fondata a Milano dal poeta Lelio Scanavini, la rivista Sìlarus, fondata da Italo Rocco e la rivista 451 Via della Letteratura, della Scienza e dell’Arte, fondata da Roberto Quagliano e diretta da Gianfranco Pasquino.

Sue poesie sono state tradotte in romeno, in austriaco, in tedesco, in bosniaco, in spagnolo, in albanese, in francese e in inglese, mentre in lingua catalana è stato tradotto da Carles Duarte i Montserrat, e in lingua croata, dalla poetessa Ljerka Car Matutinovic. Allievo del pianista Fabrizio Ottaviucci, come musicista e compositore ha pubblicato diversi dischi di musica classica/contemporanea con varie etichette discografiche italiane.
Vive e lavora ad Esanatoglia.

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