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Cultura

Palermo, al “Centro d’arte Raffaello” la personale di Navarra a cura di Massimiliano Reggiani

Matteo Ferrandes

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Al “Centro d’arte Raffaello” la personale di Navarra a cura di Massimiliano Reggiani con la collaborazione di Monica Cerrito. Le opere del Maestro incontrastato dell’iperrealismo in mostra fino al 10 novembre nella sede di via Emanuele Notarbartolo 9/E

Nella sede del “Centro d’arte Raffaello” in via Emanuele Notarbartolo 9/E a Palermo, è stata inaugurata sabato 28 ottobre la personale di Navarra, romano di nascita ma siciliano d’adozione.

Curata da Massimiliano Reggiani con la collaborazione di Monica Cerrito, la mostra racconta il talento del Maestro incontrastato dell’iperrealismo nel panorama nazionale.

Le sue opere, che rimarranno esposte fino al prossimo 10 novembre, si ispirano alla bellezza del paesaggio della Sicilia, soprattutto a quello rurale: ulivi secolari, distese di papaveri, agavi e fichi d’India sono le cifre stilistiche dell’artista, padrone di tecniche pittoriche avanzate come la sfumatura, il dettaglio microscopico e l’uso di pennelli molto sottili per ottenere il massimo livello di realismo possibile.
“Navarra – spiega Sabrina Di Gesaro, direttore artistico del “Centro d’arte Raffaello” – crea opere che appaiono estremamente dettagliate e minuziose: la sua narrazione è un percorso nutrito di osservazione, fantasia, a tratti onirico, nel paesaggio siciliano, tra la vegetazione, i colori e le luci”.

Un atto d’amore per l’isola, sua terra d’adozione dove l’artista vive da oltre trent’anni: precisamente a Nicosia, in provincia di Enna, paese dell’entroterra isolano in cui si è stabilito, catturato dalla bellezza dei luoghi e dall’amore per la moglie.

La mostra rappresenta una preziosa occasione per conoscere Navarra, tra gli artisti che hanno segnato la storia del “Centro d’arte Raffaello” nel corso del tempo.

“Un grande talento e un fiore all’occhiello della galleria – aggiunge la dottoressa Sabrina Di Gesaro – con cui siamo fieri di collaborare da oltre venti anni”.
“I suoi paesaggi siciliani – sottolinea –  costituiscono un universo che parrebbe avere una connotazione favolistica ma che  invece rivela l’evoluzione stilistica dell’artista snodata nel corso di una lunga carriera”.

Alla produzione paesaggistica si affianca una più ristretta cerchia di opere inedite, dedicate al disegno e all’astratto: anche in questo caso, si manifesta in modo evidente la sua incursione nel linguaggio iperrealista tramutato in una essenzialità dei tratti che perdono la connotazione figurativa e che rimandano a una dimensione immaginifica di cui Navarra si rende felice interprete.

Le opere saranno fruibili, con ingresso libero e gratuito, tutti i giorni dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 16:30 alle 19:30.

Il lunedì mattina, la domenica e nei giorni festivi la galleria rimane chiusa al pubblico.

La mostra è accessibile anche online sul sito raffaellogalleria.com

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Cultura

Anno Nuovo, nei versi di Luigia Gabriele

Redazione

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Luigia Gabriele, artista eclettica di Pantelleria che coltiva il piacere per la pittura e per la scrittura in versi, si è soffermata a riflettere sull’Anno Nuovo e così, in un batter di rima, ci racconta;

Nella follia e nel tumulto
d’ogni capodanno
si vorrebbe fulminare
ogni dolore, ogni malanno:
-Che l’anno nuovo 
ci porti ogni bene…
(soprattutto quello
che a noi conviene!…)
E, ogni “primo”,
la stessa tiritera,
quella cantata sulle piazze
da mane a sera!…

– Tanti auguri!… felicità!…
bene!… fortuna!…

Sia la volta buona,
e tu possa conquistare
anche la luna…

Quello che non vediamo
(lo scordiamo spesso)
sono le grazie e il bene
che il cielo ci ha concesso,
e prima di far “fagotto”
con gli esecrati mali,
per maledirli
e poi buttarli a mare,
prova a raccogliere
un momento di sostegno
che da cielo t’è venuto
anche se, molto, 
non ne sei degno.

Conserviamo menzione
di Dio e dei suoi aiuti
per tutti quei momenti
che, da soli,
non sarebbero vissuti.

Dell’amore del Padre,
della sublime carità,
conserviamo coscienza,
perchè in nessun bene umano
Esso ha riscontro e parvenza.

Luigia Gabriele

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Spettacolo

Rebranding Christmas – Natale a Pantelleria” il 2 gennaio al Cineteatro San Gaetano di Scauri

Redazione

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Venerdì 2 gennaio, alle ore 21.00, il Cineteatro San Gaetano di Scauri ospita la proiezione di “Rebranding Christmas – Natale a Pantelleria”, nuovo cortometraggio diretto da Andrea De Santis e Laura Boggero, girato interamente sull’isola.

Il film racconta, in forma di commedia, il tentativo di “ripensare” il Natale come se fosse un marchio da aggiornare: Miss Claus, proprietaria dell’Azienda del Natale, incarica la sua Christmas planner Wanda di trovare un Babbo Natale 2.0, più inclusivo e in linea con la sensibilità contemporanea. Ne nasce un casting di Babbi Natale alternativi, tra cui quelli interpretati da Giacomo Policardo, Saber Ben Ameur e Felice Pantano, affiancati dall’ attrice Cristina Barbagallo nel ruolo di Miss Claus.

Lo spirito del progetto è chiaro: usare il tono leggero della commedia per riflettere in modo non retorico su inclusività, linguaggio e rappresentazione della “diversità”, evitando pietismo e facili moralismi. I protagonisti, alcuni dei quali con disabilità reali, non vengono presentati come “casi”, ma come persone a pieno titolo, con carattere, ironia e autonomia, al centro di una storia che invita a guardare oltre le etichette.

L’ingresso è gratuito, con offerta libera; la prenotazione è consigliata tramite la pagina Billetto del Cineteatro San Gaetano di Pantelleria.

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Cultura

Pantelleria perde il grande fotografo e uomo Franco Casano, alias Ciufira

Direttore

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Si è spento all’Ospedale Civico di Palermo, all’età di 93 anni, Franco Casano, detto Ciufira.
L’età avanzata e le condizioni di salute un pò delicate, hanno sentenziato la fine di una vita straordinaria, fatta di immagini immortali, passioni, sensibilità, intelligenza.

La sua antica casa di Khamma, che ha visto mille trasformazioni, era diventata un vero e proprio museo della fotografia, aperto a tutti.
Scriveva, anche, era appassionato di scrittura, di raccontare storie, o meglio di raccontare la sua Pantelleria, dal suo punto di vista di osservatore sagace e capace di fermare il tempo della vita in un clic della sua immancabile macchina fotografica.

Pantelleria, con il fotografo perde un grande personaggio, fonte inesauribile di storia, cultura e intelligenza.

La redazione si stringe al cordoglio dei suoi cari, con sincero affetto.

In copertina immagine dal web

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