Segui i nostri social

Spettacolo

Palermo, “A colpi di teatro” dell’attore Felice Corticchia all’Antica Tonnara Bordonaro il 7 luglio

Matteo Ferrandes

Pubblicato

-

A colpi di teatro” del regista e attore Felice Maria Corticchia all’Antica Tonnara Bordonaro di Palermo. Appuntamento domenica 7 luglio alle 21:00

 
 

Il teatro colto ed elegante di Felice Maria Corticchia approda all’Antica Tonnara Bordonaro di Palermo.

La suggestiva struttura che sorge nella borgata costiera di Vergine Maria, infatti, ospita lo spettacolo “A colpi di teatro”, in scena domenica 7 luglio alle 21:00 in piazza Bordonaro 9.  

Scritto, diretto e interpretato dal regista, attore e scrittore palermitano, lo show ha raccolto consensi in tutta Italia: l’ultimo successo, al Teatro Tordinona di Roma.

La peculiarità di “A colpi di teatro” è racchiusa nella versatilità: Felice Maria Corticchia passa con disinvoltura estrema dal registro comico ai toni dell’impegno civile, sorretto da un’ironia senza pari e da un citazionismo letterario che passa attraverso il profondo significato semantico e simbolico delle opere di autori quali Alessandro Manzoni, William Shakespeare, Pablo Neruda e Alda Merini.

Insieme a lui sul palco il chitarrista, compositore e arrangiatore Alberto Di Marzo, la cantante, musicista, compositrice e dj Katy Maiorana e l’attrice Rosaria Maniscalco.

L’aiuto regista è Antonello Russo.

L’ingresso per assistere al recital ha un costo di dieci euro; quindici euro, invece, per chi volesse degustare anche un aperitivo.

Per informazioni e prenotazioni, è possibile contattare il numero 366.5927389.

Uno spettacolo unico, che si inserisce nell’ambito della programmazione estiva della Tonnara e che conferma il talento istrionico di Felice Maria Corticchia, nato a Palermo nel 1966 e formatosi alla Scuola Europea di Teatro Cinema e Scrittura con il drammaturgo Renzo Casali a Milano, dove ha frequentato anche il laboratorio comico del Centro Teatro dei Navigli.

Nella sua prestigiosa carriera, anche la direzione artistica, dal 2001 al 2011, della Fiera di Milano dove ha organizzato eventi come il “Milano Jazz Festival” e concerti per nomi italiani e stranieri quali Fabio Concato, Stefano Bollani, Irene Grandi, Deep Purple e Oasis.

È stato assistente alla regia della fiction di Rai Uno “Le cinque giornate di Milano”, diretto da Carlo Lizzani con Giancarlo Giannini, Daniela Poggi e Fabrizio Gifuni.

Ha scritto e diretto il videoclip “90 anni di risate” con Lando Buzzanca e Gabriella Giorgelli, “Il ritorno, omaggio a Franco Franchi e Ciccio Ingrassia”, “Il silenzio della Conca d’Oro”, “Stasera ve le canto io” con Manfredi Russo  e la commedia “Un lettino per due”.

Tra le esperienze in qualità di regista, anche “Le confessioni di un assassino perbene” di e con Marino Parodi e “Lasciando un segno” di e con Natalia Simonova.

Alla carriera artistica si affianca quella letteraria: Felice Maria Corticchia, infatti, è autore di “Orrore giudiziario”, “Mussolini il primo mistero italiano”, “Un morso alla Grande Mela”, tradotto in inglese e finalista al Premio “Grinzane Cavour”, “Spiragli” e “La cucina siciliana a modo mio”.

A breve sarà pubblicata una sua nuova opera.

Spettacolo

Marsala, rassegna “Malìa e Incanto”: libri, teatro e concerti per aprire l’estate al femminile

Redazione

Pubblicato

il

 
Il cartellone prodotto dall’Officina artistica Carpe Diem, dal 26 giugno al 16 luglio, accoglie sei eventi che si terranno tra la Terrazza Carpe Diem, il Jiardino di Assud e gli Opifici Bianchi. Tra gli ospiti: la scrittrice Ester Rizzo con il suo ultimo libro su Bertha Benz, Ester Pantano in concerto con “Vucchi i l’arma”, Chiara Putaggio con “A strega du mare”, poi ancora un concerto omaggio a Ornella Vanoni dal titolo: “La voglia e la pazzia” a cura degli artisti del Carpe Diem, l’attrice e autrice Giada Costa con la sua “Angelica”, per finire con il concerto “Radica” di Francesca Incudine
 
Femminile, plurale. È questa la declinazione della seconda edizione della rassegna “Malìa e Incanto”, promossa dall’Officina artistica Carpe Diem che prenderà il via dal 26 giugno e si conclude il 16 luglio. Si tratta di sei appuntamenti, tra libri, concerti e peace teatrali che si terranno in tre diverse location: la Terrazza Carpe Diem, u Jiardino di Assud e gli Opifici Bianchi.  Si comincia venerdì 26 giugno proprio nella Terrazza Carpe Diem, alle 18,30, con la presentazione del libro di Ester Rizzo “Bertha Benz. Le 100 miglia che cambiarono la storia” della Navarra Editore. Alle 18,30 l’autrice insieme a Giusy Agueli, presidente dell’associazione Palma Vitae racconterà una storia vera: “vissuta nella seconda metà dell’Ottocento, nello Stato prussiano – spiega Ester Rizzo –. La genialità e l’intraprendenza di Bertha Benz furono determinanti nella nascita dell’automobile, invenzione che rivoluzionò il modo di vivere e di spostarsi di milioni di persone, ma la sua figura è rimasta offuscata dalla fama del marito Karl Benz, a cui furono attribuite tante invenzioni sui motori, dal momento che, a quell’epoca, alle donne non era concesso brevettare. Madre di cinque, tra figli e figlie, non smise mai di dedicarsi allo studio, alla ricerca scientifica e all’innovazione tecnologica. La sua vita e la sua impresa rappresentano ancora oggi un’eredità preziosa per riflettere su stereotipi e pregiudizi”.  A dar voce alla sua storia sarà Luana Rondinelli. L’ingresso è libero e gratuito.
 
La rassegna continua con un’interprete d’eccezione Ester Pantano che giovedì 2 luglio sarà protagonista del concerto “Vucchi i l’arma” con il sassofonista Giovanni Balistreri e il tastierista Vincenzo Piccione Pipitone. L’appuntamento è negli Opifici Bianchi alle ore 19. Uno spettacolo intenso che promette di toccare, in musica, l’anima siciliana dei presenti e della Sicilia stessa. Ingresso con biglietto pari a 18 euro più diritti di prevendita. È possibile acquistare i biglietti per on line su tickettando o presso l’agenzia I Viaggi dello Stagnone
   
Sabato 4 luglio la Terrazza Carpe diem alle 18:30 accoglierà la presentazione di “A strega du mare” libro di Chiara Putaggio edito da Mohicani. Si tratta di una trasposizione della fiaba della Sirenetta che però si nutre di echi classici, ambientata tra il mare e la terra dell’antica Lilybeo al tempo della battaglia delle Egadi. Un testo in poesia e prosa, che danza tra la lingua siciliana e quella italiana, tra il registro comico e quello drammatico. A moderare il pomeriggio sarà Giada Costa, mentre a dar voce ai personaggi narrati saranno: Stefania Parrinello, Nadia Zannelli, Marilena Colicchia, Loredana Salerno, Eleonora Bongiorno, Angela Alagna e Daniele Bertolino. A condire la magia dell’evento le musiche di Gregorio Caimi con la voce di Riccardo Patti.
 
Mercoledì 8 luglio alle ore 19 nel Jardino di Assud sarà di nuovo protagonista la musica con il concerto omaggio a Ornella Vanoni dal titolo: “La voglia e la pazzia”. Una full immersion nell’incanto della musica di una delle più grandi artiste della musica italiana di tutti tempi. Si tratta di una produzione dell’Officina artistica Carpe Diem. Ad esibirsi saranno: Abele Gallo – batteria; Alessio Cordaro – basso; Fabio Gandolfo – piano; Gregorio Caimi – chitarre; Roberta Caly – voce; Lea Pavia -voce; Lucrezia Benigno – voce. Ingresso con biglietto pari a 12 euro più diritti di prevendita.
 
Sabato 12 luglio sarà la volta di una prima teatrale: nel Jiardino di Assud alle ore 19 prenderà vita “Angelica” – di e con Giada Costa. Liberamente ispirato al capolavoro di Ariosto, qui Angelica si fa contemporanea e si affranca dall’immagine di donna correlata necessariamente ad uno o più uomini. Ingresso con biglietto di 12 euro più d.p.
 
La rassegna si conclude giovedì 16 luglio con il concerto “Radica” di Francesca Incudine che si esibirà nel Jiardino di Assud alle ore 19 con i musicisti Manfredi Tumminello e Salvo Compagno. L’artista ennese con la sua voce che è una carezza capace di raggiungere le profondità dell’anima parla ad una Sicilia che non è antica, è eterna, come la luce. Radica scava dentro e illumina e racconta identità e resilienze, speranze e direzioni possibili. Il costo del biglietto è di 12 euro più diritti di prevendita.
 
“La seconda edizione di Malìa e Incanto – spiega Luana Rondinelli, ideatrice della manifestazione culturale insieme a Gregorio Caimi – si caratterizza per questa denotazione fortemente femminile. I libri, i concerti e anche il teatro di Giada Costa sono più che punti di vista, sono storie, sogni, vite, e interpretazioni dell’esistente e del possibile. E anche nel momento in cui si raccontano fiabe, ideali e desideri, esauditi o spezzati, ne emerge una descrizione di ciò che ancora può essere fatto affinché il mondo e il suo futuro siano pari, a partire dall’arte”.
 
“L’Officina artistica Carpe Diem da sempre si impegna per creare sinergie – aggiunge Gregorio Caimi – e Malìa e Incanto ne è un esempio. Un cartellone pieno di parole, scritte e narrate e note, di artisti diversi, che ammalia con i suoi tanti linguaggi e incanta con le speranze che ne derivano. Una varietà pensata per cittadini marsalesi e turisti nella prima parte della stagione estiva”.
 
Biglietti presso sede Carpe Diem via A. Diaz, n.2 per ulteriori informazioni è possibile chiamare il numero +39 39 397 999 88
 

Leggi la notizia

Spettacolo

Pietro Gabriele torna con il nuovo singolo: “Non saremo mai più giovani di oggi”

Redazione

Pubblicato

il

Dopo il successo di Pantelleria, scelto come sigla del programma Rai1 Da noi… a ruota libera, e la pubblicazione de L’ultimo giorno dell’anno, il cantautore pantesco Pietro Gabriele torna con un nuovo singolo dal titolo Non saremo mai più giovani di oggi, disponibile su tutte le piattaforme digitali dal 29 maggio.

Pietro, come nasce questo brano?

«Nasce da una riflessione molto semplice. Crescendo passiamo gran parte del nostro tempo a inseguire obiettivi: il lavoro, la carriera, una casa, una famiglia, la stabilità economica. Sono tutte cose importanti, ma spesso ci dimentichiamo di vivere il presente.»

Cosa significa il titolo “Non saremo mai più giovani di oggi”?

«È una frase che mi ripeto spesso. È un invito a ricordarci che questi giorni, queste estati, queste amicizie e queste emozioni non torneranno più. Pensiamo sempre che ci sarà tempo più avanti per divertirci, per viaggiare, per stare con le persone a cui vogliamo bene. La verità è che non saremo mai più giovani di oggi, e forse dovremmo vivere di più il momento che stiamo attraversando.»


Che tipo di atmosfera troveremo nel brano?

«C’è molta energia, ma anche una vena nostalgica. Mi piace raccontare quei momenti che sembrano normali mentre li vivi e che poi, con il passare degli anni, diventano ricordi preziosi. È una canzone che parla di libertà, amicizia e della voglia di non rimandare sempre la felicità a domani.»

Dopo “Pantelleria” e “L’ultimo giorno dell’anno”, questo brano rappresenta una nuova tappa del tuo percorso?

«Assolutamente sì. Credo che i miei ultimi lavori siano legati da un filo comune: il rapporto con il tempo. In modi diversi parlano di ricordi, di presente e di ciò che scegliamo di fare della nostra vita. Questo nuovo singolo forse è il più diretto di tutti: ci ricorda che il momento giusto per vivere è adesso.»

Non saremo mai più giovani di oggi è disponibile dal 29 maggio su Spotify, Apple Music, YouTube e tutte le principali piattaforme digitali.

Link per ascoltarlo: 

Youtube : https://www.youtube.com/watch?v=PLpSkU3aTuQ

Spotify: https://open.spotify.com/intl-it/album/5opkxSmNxz2sg1bpb4ywZs?si=0hhQH479RBaujALWCaWGLg

……………………………..
Tutte le notizie su Pantelleria le trovi nel canale WhatsApp

Leggi la notizia

Sociale

Pantelleria, in Gruppo Teatrale Don Bosco porta in scena “Il coraggio di essere liberi”

Redazione

Pubblicato

il

L’iniziativa dei ragazzi dell’oratorio

L’8 maggio 2026 è andato in scena lo spettacolo dal titolo: “Il coraggio di essere liberi”, allestito  dagli adolescenti che si sono attribuiti il nome “Gruppo Teatrale Don Bosco”.

Lo spettacolo ha affrontato temi profondi e attuali: la libertà intesa come possibilità di essere se stessi, il desiderio di successo, il rapporto con il denaro, la tentazione di “fregarsene degli altri” per fare ciò che si vuole.
Ma soprattutto ci ha invitati a riflettere su cosa significhi davvero essere liberi: vivere senza catene, sì, ma anche comprendere che la vera libertà inizia da dentro, da ciascuno di noi.
Questi giovani attori hanno scelto di raccontarsi e di raccontare il mondo che li circonda con sincerità e coraggio.

Ringraziamo coloro che hanno partecipato allo spettacolo, perché con la vostra presenza, con il vostro sostegno i vostri calorosi applausi avete incoraggiato i ragazzi a credere nelle proprie capacità e a continuare a coltivare le loro passioni per il teatro e il canto.

Solo sostenendoli e incoraggiandoli possiamo aiutare i nostri ragazzi a crescere, a esprimersi e a continuare con entusiasmo questo bellissimo percorso artistico.

………………………………
Secuiteci su WhatsApp

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza