Cultura
Oggi 21 dicembre 2020: “la notte dei congiunti”
Oggi 21 dicembre 2020 non è semplicemente il solstizio d’inverno. Non vogliamo certo negare che, nel nostro emisfero, questa mattina alle 10.02 è iniziata la stagione più fredda dell’anno: l’inverno. Il Sole si trova allo Zenit sopra il Tropico del Capricorno e i suoi raggi ci “toccano” con un angolo molto inclinato, facendoci sentire solo da lontano il suo caldo tepore. Inoltre passerà sopra il nostro orizzonte per un tempo molto breve, scandendo i minuti del giorno più corto dell’anno, quello cioè con meno ore di luce. Sarà quindi anche la notte più lunga, occasione unica per osservare un evento davvero raro. Al calar del sole, infatti, si potrà ammirare (anche a occhio nudo) un fenomeno eccezionale, che non si verificava dai tempi di Galileo Galilei. Era infatti il 16 luglio 1623 quando Giove e Saturno sono passati, per l’ultima volta, così vicini l’uno all’altro. E prima ancora il Medioevo, e più precisamente il 4 marzo 1224, quando lo stesso straordinario fenomeno si verificò in tutto il suo splendore.
Ma vediamo insieme di cosa si tratta. Quella di stasera si chiama, in gergo astronomico, “congiunzione”, o meglio, “grande congiunzione”, proprio perché coinvolge i due giganti del cielo, Giove e Saturno. I due pianeti, in reciproco avvicinamento da mesi, si allineeranno rispetto all’osservatore “terrestre” e si avvicineranno a tal punto da sembrare che si tocchino, come in un abbraccio. La distanza che li separa è solo un decimo di grado (un quinto del diametro della luna piena) e questo li farà apparire vicinissimi mentre in realtà sono ancora molto distanti tra loro (circa ottocento milioni di chilometri). Ma il fatto straordinario è proprio questo: saranno talmente vicini da sembrare un solo astro, dando vita a una piccola magia, a quella che è già stata definita “la stella di Natale”. Questo meraviglioso effetto ottico ingannerà il nostro sguardo mostrandoci un unico oggetto brillante nel cielo. Una specie di “stella cometa”. Qualcuno pensa infatti che questo stesso fenomeno, o meglio che questa nuova stella creatasi in una sola notte con la “grande congiunzione”, abbia dato origine alla stella cometa citata nel Vangelo di Matteo, la stessa stella che ha guidato i re magi verso la capanna della natività (Matteo 2:9-10 “Ed ecco la stella, che avevano visto nel suo sorgere… Al vedere la stella, essi provarono una grandissima gioia”).
Questo fenomeno straordinario durerà pochissimo, solo un paio di ore, poi i due pianeti scompariranno sotto l’orizzonte per iniziare ad allontanarsi di nuovo, seguendo ognuno la propria orbita. Dove puntare quindi lo sguardo per non perdere l’occasione di osservare questa piccola magia del cielo? Aspettiamo che tramonti il sole (alle 16.30) e guardiamo in direzione del tramonto stesso. Ricordiamoci di andare nei piani alti di un palazzo o in un’area in cui l’orizzonte sia libero allo sguardo, poiché i due pianteti sono molto bassi. Verso le 17 appariranno magicamente per scomparire di nuovo alle 19.
Se non abbiamo a disposizione un bell’orizzonte libero o non possiamo uscire di casa o se le condizioni meteo di Pantelleria non dovessero essere le migliori, possiamo scegliere di seguire una delle tante dirette organizzate dalle maggiori associazioni di astronomi e astrofili della penisola. Ne ricordiamo alcune di seguito:
- The Virtual Telescope Project 2.0 alle ore 16.30 al link
- diretta dell’INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica) alle ore 17 al link
https://www.youtube.com/watch?v=lSXi5URqs5o
- evento della UAI (Unione Astrofili Italiani) alle ore 19.30 al link
https://www.youtube.com/watch?v=CAQodco00g4
(Credit immagine: apod.nasa.gov
Copyright: Sebastian Voltmer)
Cultura
2 giugno | Festa della Repubblica, il Comune di Pantelleria in Piazza Cavour con i cittadini
2 giugno | Festa della Repubblica
Il Comune di Pantelleria celebra la Festa della Repubblica, una ricorrenza che richiama la storia del nostro Paese, il valore delle istituzioni democratiche e il senso di appartenenza alla comunità nazionale.
In questa giornata, l’Amministrazione comunale rivolge alla comunità un augurio di unità, responsabilità e partecipazione.
In occasione del 2 giugno, alle ore 10:00, si terrà, in Piazza Cavour, una cerimonia commemorativa alla quale la cittadinanza è invitata a partecipare.
Buona Festa della Repubblica.
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Cultura
Pantelleria DOC accoglie i Master of Wine
Due giornate di approfondimento dedicate all’identità vitivinicola dell’isola Pantelleria
Il 28 e 29 maggio il Consorzio di Tutela Vini DOC Pantelleria ha accolto sull’isola un gruppo di 28 Master of Wine provenienti da 11 Paesi e 4 continenti, protagonisti di un incoming dedicato alla scoperta della viticoltura, dell’enologia e dell’identità territoriale della denominazione Pantelleria DOC.
L’iniziativa è stata concepita con l’obiettivo di offrire ad alcuni dei più autorevoli professionisti del vino a livello internazionale un’esperienza immersiva capace di approfondire i fattori naturali, culturali e produttivi che rendono unica Pantelleria, attraverso un percorso che ha intrecciato paesaggio, geologia, agricoltura e vino. Le attività hanno preso avvio con la visita al Lago di Venere, occasione per approfondire la natura vulcanica dell’isola e comprendere il ruolo che l’origine geologica di Pantelleria svolge nella definizione del suo paesaggio e delle caratteristiche dei suoi vini. Il programma è proseguito con la visita a un vigneto costiero, dove i partecipanti hanno potuto osservare da vicino le condizioni estreme in cui si sviluppa la viticoltura pantesca, caratterizzata dall’azione costante del vento, dalla scarsità di precipitazioni e dalla presenza diffusa della pietra lavica. La giornata è continuata con una masterclass dedicata alle diverse espressioni dello Zibibbo e dei vini della Pantelleria DOC. Attraverso l’assaggio di differenti tipologie, stili e interpretazioni produttive, i Master of Wine hanno avuto l’opportunità di approfondire la ricchezza e la versatilità della denominazione, analizzandone le peculiarità enologiche e il forte legame con il territorio di origine. In serata, presso l’azienda Murana, si è svolta una cena con i produttori della denominazione, momento di confronto diretto che ha consentito di condividere esperienze, visioni e testimonianze sulla storia e sull’evoluzione della viticoltura pantesca. La seconda giornata è stata dedicata alla scoperta di alcuni degli elementi più rappresentativi del patrimonio agricolo dell’isola.
I partecipanti hanno visitato i vigneti coltivati ad alberello pantesco, pratica agricola riconosciuta dall’UNESCO come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità, e le tradizionali coltivazioni di capperi presso il cappereto di Emanuela Bonomo, espressione di un sistema agricolo che da secoli contribuisce a modellare il paesaggio di Pantelleria. Il programma si è concluso presso Donnafugata con un walk-around tasting che ha riunito i produttori della denominazione. L’incontro ha permesso ai Master of Wine di approfondire ulteriormente la conoscenza delle diverse realtà produttive dell’isola e di confrontarsi direttamente con i protagonisti del comparto vitivinicolo locale.
L’intero percorso è stato progettato per offrire una lettura integrata del territorio, evidenziando il legame profondo tra terroir, paesaggio, pratiche agricole tradizionali e identità enologica. Un approccio che rappresenta uno degli elementi distintivi della
Pantelleria DOC e che contribuisce a definire il valore culturale oltre che produttivo della denominazione. «Accogliere a Pantelleria un gruppo di Master of Wine provenienti da tutto il mondo rappresenta un’importante opportunità per accrescere la conoscenza internazionale della nostra denominazione e del territorio che la esprime», ha dichiarato Benedetto Renda, Presidente del Consorzio di Tutela Vini DOC Pantelleria. «Il confronto con professionisti di così alto profilo costituisce un momento di grande valore per l’intero sistema vitivinicolo dell’isola.
Pantelleria è un luogo unico, dove viticoltura, paesaggio e patrimonio culturale formano un sistema inscindibile: raccontare questa complessità e questa autenticità è una delle missioni principali del nostro Consorzio». Nella giornata del 29 maggio, presso Donnafugata, ai Master of Wine si sono uniti anche il Presidente dell’Ente Parco Nazionale Isola di Pantelleria, Italo Cucci, e il Direttore Carmine Vitale. La loro partecipazione ha rappresentato una concreta testimonianza della sinergia esistente tra il Consorzio e il Parco nella valorizzazione del patrimonio agricolo, paesaggistico e culturale dell’isola, risorse che costituiscono il fondamento dell’identità di Pantelleria e della sua produzione vitivinicola.
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Spettacolo
Pietro Gabriele torna con il nuovo singolo: “Non saremo mai più giovani di oggi”
Dopo il successo di Pantelleria, scelto come sigla del programma Rai1 Da noi… a ruota libera, e la pubblicazione de L’ultimo giorno dell’anno, il cantautore pantesco Pietro Gabriele torna con un nuovo singolo dal titolo Non saremo mai più giovani di oggi, disponibile su tutte le piattaforme digitali dal 29 maggio.
Pietro, come nasce questo brano?
«Nasce da una riflessione molto semplice. Crescendo passiamo gran parte del nostro tempo a inseguire obiettivi: il lavoro, la carriera, una casa, una famiglia, la stabilità economica. Sono tutte cose importanti, ma spesso ci dimentichiamo di vivere il presente.»
Cosa significa il titolo “Non saremo mai più giovani di oggi”?
«È una frase che mi ripeto spesso. È un invito a ricordarci che questi giorni, queste estati, queste amicizie e queste emozioni non torneranno più. Pensiamo sempre che ci sarà tempo più avanti per divertirci, per viaggiare, per stare con le persone a cui vogliamo bene. La verità è che non saremo mai più giovani di oggi, e forse dovremmo vivere di più il momento che stiamo attraversando.»

Che tipo di atmosfera troveremo nel brano?
«C’è molta energia, ma anche una vena nostalgica. Mi piace raccontare quei momenti che sembrano normali mentre li vivi e che poi, con il passare degli anni, diventano ricordi preziosi. È una canzone che parla di libertà, amicizia e della voglia di non rimandare sempre la felicità a domani.»
Dopo “Pantelleria” e “L’ultimo giorno dell’anno”, questo brano rappresenta una nuova tappa del tuo percorso?
«Assolutamente sì. Credo che i miei ultimi lavori siano legati da un filo comune: il rapporto con il tempo. In modi diversi parlano di ricordi, di presente e di ciò che scegliamo di fare della nostra vita. Questo nuovo singolo forse è il più diretto di tutti: ci ricorda che il momento giusto per vivere è adesso.»
Non saremo mai più giovani di oggi è disponibile dal 29 maggio su Spotify, Apple Music, YouTube e tutte le principali piattaforme digitali.
Link per ascoltarlo:
– Youtube : https://www.youtube.com/watch?v=PLpSkU3aTuQ
– Spotify: https://open.spotify.com/intl-it/album/5opkxSmNxz2sg1bpb4ywZs?si=0hhQH479RBaujALWCaWGLg
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Maria Luccia Chiaromonte
14:03 - Dicembre 21, 2020 at 14:03
Interessantissimo..evento certo da non perdere..da seguire possibilmente con un telescopio.. Grazieee ?????