Sport
Nuova Pallacanestro Marsala, è poker di vittorie. Battuta in casa la capolista Olympia Comiso per 72-66
Con una grande prestazione contro la prima della classe la Nuova Pallacanestro Marsala si impone sulla Olympia Comiso in un match giocato testa a testa per tre quarti ma deciso negli ultimi 5′, con i padroni di casa in grado di ribaltare il massimo svantaggio di -6 e trasformarlo in un +6 fino alla sirena finale. Quarta vittoria consecutiva per gli uomini di coach Grillo.
Marsala 26/01/2025 – La Nuova Pallacanestro Marsala cala il poker e conquista in casa la quarta vittoria di fila contro la ex capolista del campionato, la Olympia Comiso. Un risultato che conferma il gran momento della squadra di coach Peppe Grillo che si impone fra le mura amiche con il risultato di 72-66 al termine di una partita giocata sempre sul filo dell’equilibrio per tre quarti e combattutissima negli ultimi 5 minuti, con gli azzurri in grado di ribaltare il massimo svantaggio di -6 e trasformarlo in un +6 fino alla sirena finale.
In un primo quarto caratterizzato da parecchie imprecisioni al tiro da una parte e dall’altra gli ospiti partono bene con il lungo Salafia e il play Provenzani che colpiscono da sotto canestro e dall’arco dei 6,75 portando la propria squadra in vantaggio di 4 punti dopo due minuti e mezzo. La buona vena dei comisani si spegne però presto e Stankovic e poi Abrignani per i padroni di casa agguantano il pari al 6′ e conquistano il vantaggio che viene mantenuto fino alla prima sirena, che suona sul 14-12.
La seconda frazione di gioco si svolge sulla stessa falsariga, con i ragazzi di coach Grillo che riescono a mantenere il vantaggio affidandosi alle velocissime ripartenze spesso avviate da Tartamella e Farruggia bravi anche a catturare rimbalzi, mentre Miculis ingaggia una proficua lotta corpo a corpo con Salafia che però lo limita nella fase offensiva. I ragazzi della NPM non riescono a prendere il largo, per un breve tratto gli ospiti si portano sul +2 ma gli azzurri si riportano a +5 con Miculis a meno di 1′ e 30” dal riposo lungo. D’Arrigo per l’Olympia ferma il punteggio prima dell’intervallo sul 28-25.
Il terzo quarto vede prevalere nei primi 5′ la NPM, che però non va oltre il +6 e subisce anzi la reazione ospite che agguanta il pari due volte e allunga fino al +6 con meno di 30” da giocare prima dell’ultimo break. Farruggia dalla lunetta con un 2/2 negli ultimi istanti accorcia il gap dei padroni di casa a -4. Si va all’ultimo riposo sul 42-46.
In un ultimo quarto al cardiopalma i padroni di casa si trovano ad inseguire gli ospiti che vanno sul +6 e lo mantengono fino a 5′ dalla sirena finale. I locali rimangono in scia ma non sembrano avere lo sprint giusto per riportarsi avanti. A togliere le castagne dal fuoco e a ridare fiducia ala squadra è la tripla di Cucchiara a 4′ dallo scadere che riporta i marsalesi a -1 sul 55-56. Tartamella con le sue coraggiose incursioni costringe spesso gli ospiti al fallo e dalla lunetta tiene viva la gara, ma è la seconda tripla di Cucchiara che dà la svolta decisiva con i locali che si riportano in avanti sul 62-59 a 2′ e 30” dal termine della gara. Gli ospiti si innervosiscono e nel tentativo di fermare il cronometro si affidano al fallo. Dalla lunetta però Tartamella e Farruggia non sbagliano e mantengono il vantaggio fino alla sirena finale, che suona sul 72-66.
Da registrare nel finale il debutto in Serie C per la Nuova Pallacanestro Marsala del giovane marsalese Enrico Gerardi, classe 2007, promettente prodotto del settore giovanile della NPM.
La Nuova Pallacanestro Marsala tornerà in campo sabato 1 febbraio alle ore 18:00 in trasferta contro il CUS Catania. .
TABELLINO:
Nuova Pallacanestro Marsala – Olympia Comiso 72-66
Parziali: 14-12, 14-13, 14-21, 30-20.
Nuova Pallacanestro Marsala: Farruggia 11, Miculis 8, Cucchiara 6, Abrignani 2, Donato 2, Linares 2, Gentile 2, Stankovic 17, Gerardi, Tartamella 16, Niang 6. All. Grillo G.
Olympia Comiso: Turner 2, D’Arrigo 9, Iurato 13, Salafia 16, Sindoni 2, Licata ne, Provenzani 19, Scevola ne, Ballaró 1, Stanzione 4, Scifo ne. All. Farruggio M.
Arbitri: Cappello C. di Porto Empedocle (AG) e Barbera G. di Trapani.
Sport
PISCINE COMUNALI: bene pubblico, non feudo privato. FISA dice Basta all’Ostruzionismo
Editoriale del Presidente Nazionale FISA, Raffaele Perrotta.
In Italia assistiamo troppo spesso a un paradosso inaccettabile: strutture sportive nate con i soldi dei contribuenti e di proprietà dei Comuni vengono gestite come se fossero proprietà privata. È giunto il momento di fare chiarezza e di ristabilire la legalità e il rispetto per tutte le realtà che operano per la sicurezza e la formazione acquatica nel nostro Paese.
Il muro dell’ostruzionismo DEVE TERMINARE!
Abbiamo ricevuto numerose segnalazioni riguardanti gestori di impianti comunali che impediscono l’accesso ai delegati della FISA (Federazione Italiana Salvamento Acquatico). Il pretesto è spesso una presunta “esclusività” legata all’affiliazione ad altre sigle, in primis la FIN.
Vogliamo essere chiari: la gestione di una piscina comunale è una concessione di servizio pubblico. Il gestore non ha il potere di discriminare o bloccare l’accesso a una Federazione Nazionale RICONOSCIUTA, né può trasformare un bene della collettività in un fortino ad uso e consumo di una singola associazione.
Le violazioni in atto:
L’atteggiamento di chi chiude le porte alla FISA non è solo un atto di scortesia istituzionale, ma configura una serie di gravità che non resteranno impunite tra le quali:
Danno d’immagine: Impedire l’operato dei nostri delegati Maestri di salvamento lede il prestigio e la dignità della nostra Federazione.
Danno sociale:
Si blocca la formazione, si limita la libertà di scelta dei cittadini e si ostacola la crescita di professionisti del salvamento.
Abuso di posizione: Utilizzare un impianto pubblico per favorire una posizione di monopolio è una pratica che si scontra con i principi della libera concorrenza e del pluralismo.
La FISA passa alle vie legali
La mia pazienza è esaurita. La FISA non accetta più di essere vittima di uno “strapotere” che non ha basi giuridiche, ma solo logiche di potere vecchie e superate.
”La piscina comunale appartiene ai cittadini. Il gestore è un amministratore temporaneo, non un sovrano. Chiunque ostacoli l’ingresso dei nostri delegati o dei nostri associati sta violando il mandato pubblico ricevuto dal Comune.”
Annunciamo ufficialmente che la FISA procederà per vie legali contro ogni singolo episodio di ostruzionismo. Diffideremo formalmente i Comuni che permettono tali abusi e agiremo nelle sedi competenti per il risarcimento dei danni economici e d’immagine subiti.
Un appello alle Amministrazioni Comunali:
Chiediamo ai Sindaci e agli Assessori allo Sport di vigilare con rigore e GIUSTIZIA. Verificate come vengono gestiti i vostri impianti. Non permettete che il patrimonio pubblico diventi strumento di discriminazione. La FISA HA DIMOSTRATO di essere una risorsa per l’Italia, per la sicurezza in mare e nelle acque interne, e non permetteremo a nessuno di calpestare il lavoro dei nostri professionisti.
Il tempo del silenzio è finito. La legalità e il merito devono tornare.
Il Codice degli Appalti e delle Concessioni: che impone il rispetto del principio di non discriminazione.
L’Articolo 3 della Costituzione: (Pari dignità sociale) applicato alle associazioni riconosciute.
Le linee guida dell’ANAC: sulla gestione degli impianti sportivi, che sottolineano come l’impianto debba essere aperto alla più ampia partecipazione possibile sono solo alcuni semplici principi.
Aiuteremo a comprendere anche questo.
Il presidente nazionale FISA
Raffaele Perrotta
Sport
Pro-Pantelleria, sostegno all’iniziativa sportiva “PANTATHLON 2026” – 23/30 maggio 2026
Panthlon alla sua terza edizione
’Amministrazione Comunale di Pantelleria dichiara il proprio convinto sostegno all’iniziativa sportiva denominata PANTATHLON 2026, promossa dall’Associazione, che si svolgerà sull’isola dal 23 al 30 maggio 2026.
L’evento, giunto alla terza edizione, prevede la partecipazione di circa 30 atleti impegnati in attività di triathlon – nuoto, ciclismo e corsa – accompagnati da istruttori esperti, con un articolato programma sportivo e culturale distribuito nell’arco della settimana.
Il calendario
Il calendario delle attività comprende allenamenti su strada, sessioni in piscina, percorsi lungo la
costa e al Lago di Venere, oltre a iniziative culturali, naturalistiche ed enogastronomiche che
valorizzano il patrimonio storico, paesaggistico e produttivo dell’isola.
Pantathlon rappresenta un modello virtuoso di turismo sportivo sostenibile, capace di integrare
sport, promozione del territorio e coinvolgimento degli operatori locali, con ricadute positive
sull’economia e sull’immagine di Pantelleria, soprattutto in un periodo di media stagione.
L’iniziativa unisce allenamento sportivo, scoperta del paesaggio vulcanico, percorsi archeologici e momenti di convivialità, contribuendo a rafforzare l’identità dell’isola quale destinazione ideale per eventi sportivi di qualità. Alla luce dell’interesse pubblico e della rilevanza strategica dell’evento in termini di promozione turistica e valorizzazione territoriale, l’Amministrazione Comunale esprime formale sostegno all’iniziativa riconoscendo in PANTATHLON 2026 un’importante occasione di visibilità e sviluppo per la comunità pantesca.
L’Amministrazione rinnova, pertanto, il proprio impegno a collaborare con gli organizzatori affinché l’evento possa consolidarsi nel tempo e crescere ulteriormente, contribuendo a posizionare Pantelleria come riferimento nel panorama del turismo sportivo mediterraneo.
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Sport
Pesca, tutto cambia nei mari italiani, specie per pesca sportiva e ricreativa
Ecco l’app che controlla tutto
Con l’arrivo delle nuove norme U.E. il governo ha introdotto un’importante novità per chi pratica pesca sportiva o ricreativa.
Chiunque pratichi questo genere di attività ha l’obbligo di registrarsi e usare l’app RecFishing.
La norma ha l’obiettivo di monitorare le catture, tutelare il mare e dimostrare che stai pescando in regola.
Dal 10 gennaio 2026 sono cambiate le regole.
Cambiata per sempre, se peschi per hobby dovrai registrarti e dichiarare ogni cattura via app.
Se peschi per lavoro, sarai sempre tracciato in mare. È tutela dell’ambiente o controllo totale.
Con l’app RecFishing verranno trasmessi in diretta luogo e cattura, e questo vale anche se il pesce viene rilasciato.
Invece, per la pesca professionale, il WMS, sistema di monitoraggio della posizione, sarà obbligatorio per tutti.
L’app è gratuita e disponibile su Android e Apple, l’app mira a monitorare specie specifiche (es. tonno rosso, spigola) per la gestione sostenibile.
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