Segui i nostri social

Cultura

Noto, l’Infiorata 2024 è dedicata a Giacomo Puccini

Barbara Conti

Pubblicato

-

Noto, l’Infiorata 2024 è dedicata a Giacomo Puccini

Noto, l’Infiorata 2024 è dedicata a Giacomo Puccini e come la scorsa edizione, durerà 5 giorni.

Entra nel vivo  oggi, la 45esima edizione dell’Infiorata di Noto con un  Omaggio a Giacomo Puccini, il compositore lucchese di cui cade il centenario dalla morte.

L’allestimento DEL TAPPETO FIORITO inizierà nel pomeriggio di oggi, venerdì 17 Maggio e sarà visitabile da Sabato 18 Maggio, dalle ore 9 del mattino

Ogni anno la terza domenica di maggio è dedicata all’infiorata, evento della città di Noto. Come la scorsa edizione che ra dedicata al cinema, avrà la durata di 5 giorni e si svolgerà da oggi 17 fino al 21 di Maggio.
Entra nel vivo così oggi la 45^ edizione dell’Infiorata di Noto. Nel primo pomeriggio cominceranno gli allestimenti dei 16 bozzetti infiorati in via Nicolaci.
Ieri è stata la giornata dedicata alla preparazione dei fiori, dei petali e di tutto il materiale che servirà agli infioratori per realizzare i 16 bozzetti dedicati a Giacomo Puccini
La manifestazione nacque nel maggio del 1980 dall’incontro di artisti infioratori Netini e Genzanesi, per volontà dell’Azienda Provinciale del Turismo. Nata trentasette anni fa dall’incontro di artisti infioratori Genzanesi e Netini, è proprio nella città di Genzano, in provincia di Roma, che si sviluppa questa nuova tecnica pittorica.

Noto, l’Infiorata 2024 è dedicata a Giacomo Puccini
Via Corrado Nicolaci è la via scelta, dove viene allestita l’infiorata, sedici grandi quadri, inspirati da una tematica ogni anno differente e realizzati con i petali di fiori. La scelta della via non è casuale, ‘impatto è forte, in alto la Chiesa di Montevergini che si contrappone al palazzo del Principe Nicolaci “Villa dorata”, con i balconi che sono stati definiti da molti i più belli del mondo.
Uno scenario suggestivo di Noto, situata tra il Corso Vittorio Emanuele e la via Cavour con un “tappeto di fiori” che ricopre tutta la via Corrado Nicolaci. Quadri con “tele fiorite” create da artisti locali.
Sranno circa 400.000, i fiori impiegati, tra margherite, rose, garofani e fiori di campo vari che vengono utilizzati per i circa 700 mq di tappeto
Noto, l’Infiorata 2024 è dedicata a Giacomo Puccini

I lavori di disegno sono già partiti nei giorni scorsi ma è da oggi pomeriggio, dopo l’inaugurazione che avverrà intorno alle ore 15:00 che gli oltre 200 infioratori, inizieranno l’allestimento con la deposizione dei fiori sui bozzetti, lavoreranno a terra, in ginocchio per comporre i 16 quadri di fiori
Durante l’Infiorata, i visitatori avranno l’opportunità di ammirare creazioni floreali uniche e spettacolari ispirate alle opere musicali di Giacomo Puccini.

Noto, l’Infiorata 2024 è dedicata a Giacomo Puccini

Noto, l’Infiorata 2024 è dedicata a Giacomo Puccini

Un modo per celebrare la bellezza e l’importanza della musica di Puccini, così come la ricca tradizione artistica di Noto. I bozzetti saranno quindi trasformati in opere d’arte che renderanno omaggio sia alla città che al grande compositore.
La commissione avrà il compito di garantire che ogni dettaglio venga curato con attenzione e che il risultato finale sia all’altezza delle aspettative. Sarà un processo lungo e meticoloso, ma il risultato sarà sicuramente straordinario. Oggi l’infiorata di Noto è considerata tra le più belle manifestazioni dell’intera Isola.

I ragazzi dell’Istituto d’Arte di Noto avranno l’onore di realizzare il primo bozzetto, dando così il via a questo progetto ambizioso e affascinante. Questo tappeto fiorito non è solo un’opera d’arte temporanea, ma anche un omaggio alla bellezza e alla ricchezza della natura siciliana.

I Maestri infioratori saranno al lavorano con cura e passione dal primo pomeriggio di oggi per creare questa meraviglia dimostrando un profondo rispetto per l’ambiente e per le tradizioni locali.
Ogni fiore, ogni rametto raccolto con attenzione e amore, contribuisce a rendere questo tappeto unico e speciale, un vero capolavoro che celebra la natura in tutta la sua magnificenza.
L’infiorata di Noto è una delle manifestazioni più importanti di tutta la Sicilia e attrae ogni anno migliaia di turisti. Non si tratta di un evento religioso, ma di un “Saluto alla Primavera”.

Anche quest’anno, per assistere allo spettacolo dell’Infiorata di Noto, si dovrà acquistare un biglietto. Il Comune di Noto ha stabilito che il costo sarà di 3,50 euro, per le scolaresche è previsto un prezzo ridotto di 2,50 euro.

Mi chiamo Barbara e sono Siciliana. Vivo a Scicli, un delizioso comune del Val di Noto e amo mangiare bene. Ho iniziato a cucinare all’età di undici anni… “Agente Immobiliare di professione, in cucina per passione, Food blogger per vocazione”. Anzi ormai Food blogger, food writer e fotographer di professione… Ho scoperto, negli anni che grazie al mio lavoro di Agente Immobiliare, i migliori affari si fanno passando dalla “tavola”. Nella mia vita ho molti interessi: l’arte, la fotografia, il teatro, i viaggi e il cibo. Da buona Siciliana sono anche una “buona forchetta”. Mi piace mangiare bene e sono a sempre a caccia di nuove ricette da scoprire e sperimentare. Il mio scopo è quello di preservare le tradizioni della mia Terra, la Sicilia e trascrivere le ricette, quelle più antiche e orali che dalle nonne sono passate ai nostri genitori solo assistendo alle preparazioni fino ad arrivare ai nostri giorni. Ma mi piace anche scoprire antiche tradizioni e ricette dei piccoli comuni e delle singole famiglie legate alle feste religiose in Sicilia

Pubblicità
Clicca per commentare

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ambiente

Pantelleria, le guide del Parco impegnate nell’affascinante corso di formazione in Astrobiologia

Redazione

Pubblicato

il

Ecco cosa sta accadendo al Lago di Venere

Al via il Corso di Formazione in Astrobiologia per le Guide del Parco

Nazionale di Pantelleria

Con al centro il Bagno dell’Acqua, laboratorio naturale per lo studio di ambienti estremi e delle possibili tracce di vita oltre la Terra

Ha preso avvio sabato 7 marzo 2026 un Corso informativo sull’Astrobiologia rivolto alle Guide ufficiali dell’Ente Parco Nazionale Isola di Pantelleria. L’iniziativa, valutata e approvata dal Commissario Straordinario del Parco Italo Cucci ,nasce alla luce delle recenti scoperte scientifiche riguardanti il Lago Bagno dell’Acqua, un ambiente naturale caratterizzato da peculiari condizioni geologiche e geochimiche che lo rendono un importante “analogo astrobiologico”.

Contesti di questo tipo rappresentano infatti modelli naturali di grande interesse per la comunità scientifica internazionale, utili per comprendere processi, strutture e possibili tracce che potrebbero essere presenti (allo stato fossile o come possibili forme di vita microbica) su altri pianeti e satelliti del Sistema Solare, come Marte o le lune ghiacciate di Giove e Saturno. Il corso è coordinato dalla prof.ssa Barbara Cavalazzi, docente di Paleontologia presso l’Università di Bologna e studiosa impegnata da anni nel campo dell’astrobiologia e dello studio degli ambienti estremi come analoghi di ecosistemi extraterrestri.

L’obiettivo dell’iniziativa è fornire alle guide del Parco strumenti scientifici aggiornati per interpretare e comunicare al pubblico il valore di questo particolare contesto naturale, inserendolo nel più ampio quadro della ricerca astrobiologica internazionale. Alle attività didattiche partecipano docenti e ricercatori provenienti da diverse istituzioni accademiche e di ricerca: Luigi Zucconi e Fabiana Canini dell’Università della Tuscia, Monica Pondrelli dell’Università di Chieti-Pescara, Federico Lucchi dell’Università di Bologna, e Govannella Pecoraino dell’INGV – Sezione di Palermo.

Il progetto si inserisce nelle attività scientifiche del progetto HELENA – Habitat Estremi di Laghi vulcanici per l’Esplorazione Astrobiologica, che vede Pantelleria con il Lago Bagno dell’Acqua un laboratorio naturale per lo studio di ambienti estremi e delle possibili tracce di vita oltre la Terra. Al termine del corso saranno organizzati incontri aperti alla cittadinanza a Pantelleria, dedicati alla divulgazione scientifica e alla valorizzazione di uno degli aspetti più intriganti e appassionanti del patrimonio naturalistico dell’Isola che l’Ente Parco è chiamato a tutelare e promuovere.

Resta aggiornato con il nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Cultura

Pantelleria nella Giornata dei Beni culturali Siciliani dedicata a Sebastiano Tusa

Direttore

Pubblicato

il

Partecipazione del Comune di Pantelleria alla Giornata dei Beni Culturali Siciliani dedicata a Sebastiano Tusa

Oggi, martedì 10 marzo 2026, anche Pantelleria ha partecipato alla Giornata dei Beni Culturali Siciliani, promossa dalla Regione Siciliana e dedicata alla memoria di Sebastiano Tusa, archeologo e già Assessore regionale ai Beni Culturali.

Il Sindaco comunica che, nella Sala del Consiglio Comunale di Pantelleria, si è svolto un momento di ricordo e riflessione dedicato alla figura di Sebastiano Tusa, alla presenza del Vice Sindaco Adele Pineda, che ha ricordato il profondo legame che lo studioso aveva con l’isola. Sebastiano Tusa è stato infatti un grande conoscitore e soprattutto un grande amante di Pantelleria. Alla nostra isola ha dedicato attenzione, studio e passione, contribuendo in modo significativo alla valorizzazione dei beni archeologici e culturali del territorio e alla creazione di percorsi di conoscenza che hanno dato visibilità a Pantelleria nel panorama archeologico e culturale del Mediterraneo.


Nel corso dell’incontro, il Vice Sindaco Adele Pineda ha ricordato che, per testimoniare l’affetto e la riconoscenza della comunità verso Sebastiano Tusa, è stato realizzato il Museo del Mare, spazio culturale sul quale l’Amministrazione Comunale sta lavorando per la sua piena attivazione e fruizione da parte della cittadinanza. In questa occasione è stata inoltre anticipata un’importante iniziativa culturale prevista per la fine dell’estate: tra il 31 agosto e il 2 settembre, Pantelleria ospiterà la quarta edizione della Rassegna del Mare “Sebastiano Tusa”, organizzata in collaborazione con la Fondazione Sebastiano Tusa. Tre giornate dedicate alla cultura del mare che uniranno incontri, attività culturali, sport e momenti di valorizzazione delle tradizioni e della gastronomia del territorio.

La giornata si è conclusa con la proiezione del docufilm “Un’Isola nel Tempo” di Folco Quilici, un filmato particolarmente amato da Sebastiano Tusa e scelto come omaggio finale alla sua memoria. Pantelleria continua a ricordarlo con gratitudine e riconoscenza, consapevole del valore del lavoro che ha svolto per l’isola e per la conoscenza del suo straordinario patrimonio culturale.

Immagini di Anna Rita Gabriele

Resta aggiornato con il nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Ambiente

Pantelleria, Escursioni di Primavera 2026: buona la prima. Parte bene anche quest’anno il progetto escursionistico

Direttore

Pubblicato

il

Prima uscita escursionistica 2026 del Centro Giamporcaro molto partecipata

Anche per l’anno 2026, il Centro Culturale Vito Giamporcaro di Pantelleria ha messo in essere un progetto annoso: Escursioni di Primavera, con particolare riguardo per l’Archeologia Bellica.


Circa una ventina di visitatori, appassionati di passeggiate, si sono radunati per seguire un percorso molto interessante sia dal punto di vista naturalistico, che storico.

Il cicerone della giornata dell’8 marzo scorso era il noto e rassicurante Giovanni Bonomo, sempre generoso nel dare notizie relative a Pantelleria, con le sue caratteristiche paesaggistiche, ambientali e culturali.

“L’uscita di domenica scorsa è andata molto bene e ha richiamato 25 persone. Tra questi esponenti delle tre consuete associazioni: la Barbacane, il Giamporcaro, e l‘Arma Aeronautica Militare di Adriana Licari.
“La partecipazione è stata caratterizzata da un grande entusiasmo, dove il contributo delle guide è stato grandissimo, avendo  dato tutti il meglio di loro.
“E’ stata una bella passeggiata, che ci ha portato a visitare la fortificazione con le due batterie di Punta Spadillo, sia quella che guarda verso Kattibuale, sia quella che guarda più verso Gadir, Cala Tramontana.

Prossimo appuntamento escursionistico?
“Settimana prossima andremo a San Vincenzo, Caldera del Vago di Venere, anche Punta Pozzolana. Invitiamo chiunque voglia avvicinarsi a queste attività a farlo senza esitazione, contattandoci attraverso l’associazione.”

Resta aggiornato con il nostro canale WhatsApp

Leggi la notizia

Seguici su Facebook!

Cronaca

Cultura

Politica

Meteo

In tendenza