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Cultura

“Non di solo pane vivrà l’uomo” …ma anche di muffuletta farcita, magari con le frittole di Pantelleria

Redazione

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Con il dovuto rispetto per la citazione di San Matteo Evangelista, molto probabilmente anche lui avrebbe accettato questa variazione, se avesse saputo cos’è la muffuletta.

Croccante fuori ma morbida dentro, la muffuletta è diventata un simbolo del cibo da strada siciliano. L’impasto usato per prepararla comprende farina Manitoba, farina di grano duro rimacinata, lievito di birra, miele, malto per panificazione, acqua, olio, sale e semi di sesamo. I suoi condimenti sono i più disparati, ma tra i più classici rientrano il caciocavallo, il pomodoro, la salsiccia, la ricotta e le acciughe.

A Pantelleria, un tempo, si usava anche condire con le frittole,

pezzetti di carne di maiale conservati nello strutto.  La muffuletta veniva scaldata

al forno prima di essere servita e quell’impasto sprigionava umori e aromi raffinati

di difficile descrizione.

L’etimologia della parola muffuletta viene ricondotta al termine sassone “muffin”, che significa focaccina. Sarebbero state le truppe di Federico II di Svevia a portare in Sicilia questo tipo di pane, che però era azzimo e quindi veniva aromatizzato con il sesamo, affinché si potesse conservare meglio durante le estenuanti campagne militari.

Nel corso dei suoi ottocento anni di storia, la muffuletta è diventata la protagonista di molte tradizioni locali. Probabilmente quella più conosciuta è la variante di Palermo, che viene preparata la mattina del 2 novembre come colazione per i cari defunti, che nella notte hanno portato un dono ai più piccoli.

Ma quella palermitana non è di certo l’unica variante, dal momento che in Sicilia ne esistono almeno nove, consumate in diversi momenti dell’anno a seconda del luogo di preparazione: giorno di San Martino, domenica del Corpus Domini o Festa dell’Immacolata.

La muffuletta è un motivo di orgoglio siciliano anche oltreoceano, dato che sbarcò in America nel 1906 e ancora oggi il Muffuletta Sandwich viene consumato sulle rive del fiume Mississippi.

 

Nicoletta Natoli

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Cultura

San Giovanni Bosco – I bambini di Pantelleria mastri dolciari per un giorno

Redazione

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31 gennaio festa del patrono dei giovani. I bambini di Pantelleria preparano dolcetti per San Giovanni Bosco

Ieri 28 Gennaio i bambini hanno preparato i dolcetti Don Bosco in preparazione della festa del santo protettore dei giovani.
San Giovanni Bosco, festeggiato il 31 gennaio, è venerato come patrono dei giovani (in particolare orfani e disagiati), degli educatori, scolari, studenti, apprendisti e degli editori cattolici. Fondatore della congregazione dei Salesiani, è considerato il “padre e maestro della gioventù” e santo protettore degli oratori e dei giovani.

Ecco i principali ambiti di patrocinio e significato di San Giovanni Bosco:
Giovani e Educatori: Canonizzato nel 1934, Don Bosco ha dedicato la vita a educare e formare i giovani, specialmente i più poveri, attraverso il suo “sistema preventivo” basato su amorevolezza, ragione e religione.
Oratori e Salesiani: È patrono degli oratori e fondatore della Famiglia Salesiana.
Editori e Stampatori: È patrono degli editori e stampatori, avendo diffuso scritti educativi per la gioventù.
Lavoratori: Dal 2022, è riconosciuto dalla CEI come patrono degli ispettori del lavoro e degli ispettori tecnici del lavoro.
La sua figura è simbolo di dedizione alla formazione cristiana e professionale dei giovani, con l’obiettivo di renderli “buoni cristiani e onesti cittadini”.

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Cultura

Servizio mensa – Leali per Pantelleria chiede chiarimenti su come estendere alle scuole delle contrade

Redazione

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Si prende atto della disponibilità dichiarata dall’Amministrazione comunale a valutare soluzioni per garantire il servizio mensa su tutto il territorio. Tuttavia, non risulta chiaro come tale impostazione possa concretamente applicarsi se, nella fase attuale delle iscrizioni, ai genitori non è consentito scegliere né il tempo pieno per la scuola primaria né il tempo normale per la scuola dell’infanzia nei plessi delle contrade.

In assenza di queste opzioni, le famiglie si trovano di fatto impossibilitate a esprimere un bisogno reale e completo, rendendo difficile – se non impossibile – la costruzione di quel “quadro chiaro e definitivo delle esigenze effettive” che l’Amministrazione dichiara di voler attendere.

Si ritiene pertanto necessario un chiarimento immediato sulle modalità con cui le famiglie delle contrade possono esercitare il diritto di scelta in fase di iscrizione, affinché il principio del diritto allo studio e della parità di accesso ai servizi scolastici sia garantito a tutti gli alunni dell’isola, senza distinzioni territoriali.
Leali per Pantelleria

Per approfondire:Pantelleria, disponibilità dell’Amministrazione per proseguo ed estensione mensa scolastica

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Cultura

Pantelleria, disponibilità dell’Amministrazione per proseguo ed estensione mensa scolastica

Direttore

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 Disponibilità dell’Amministrazione comunale alla valutazione di soluzioni per il proseguimento e l’estensione del servizio mensa scolastico

L’Amministrazione comunale informa la cittadinanza che è costantemente impegnata nel garantire servizi essenziali a supporto delle famiglie e del diritto allo studio degli alunni del territorio.

Il Sindaco comunica che l’Amministrazione comunale è aperta e disponibile a valutare ogni soluzione che possa consentire il proseguimento della mensa già attiva per le classi del capoluogo e, al contempo, a fornire lo stesso servizio anche agli altri plessi scolastici dell’isola. In tale prospettiva, l’Amministrazione ritiene necessario attendere il completamento e la scadenza del periodo delle iscrizioni scolastiche, al fine di disporre di un quadro chiaro e definitivo delle esigenze effettive.

Solo a conclusione di questa fase sarà possibile valutare con attenzione quali dei percorsi ipotizzati possano risultare i più efficaci e sostenibili per venire incontro alle necessità delle famiglie e della comunità scolastica.

L’Amministrazione comunale ribadisce la propria volontà di operare con senso di responsabilità, ascolto e collaborazione, ponendo al centro il benessere dei bambini e il supporto concreto ai nuclei familiari.

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