Cultura
Nel pranzo tradizionale di Pasqua a Pantelleria non può mancare “u cannateddro”
Il pranzo tradizionale in occasione della festività di Pasqua si ripete ora come all’ora.
Con nostalgia mi viene da ricordare mia nonna Marietta, in particolare, che si affaccendava dal giorno prima per accogliere tutti i suoi figli e nipoti davanti alla tradizione culinaria pantesca portata ad Aprilia.
Eravamo 21 in tutto che giungevamo nella sua accogliente casa inebriata di profumi di cucina.
Il suo menù prevedeva:
- agnolotti, ripieni di carne e cervello di capretto, conditi con dolcissima salsa di pomodoro fatta in casa l’estate prima. Ricordo gli schizzi di quel sugo, quando cadeva un agnolotto dalla forchetta: camicie, cravatte e tovaglia si rallegravano di gemme scarlatte.
- capretto al forno, cotto al forno a legna. Il fuoco veniva avviato con i “sarmenti” (i tralci secchi di vite) e ceppi di ulivo, dei quali umori la carne si impregnava acquisendo aromi persistenti. Ammantata da alloro e rosmarino selavatici, la carne assumeva una fragranza che ancora sento tra le papille.
- cassatine, i dolci di pasta ripiena di ricotta condita con cannella, scorza di limone grattugiata e qualche chicca di cioccolato. Cotti al forno, si capisce quando sono pronti quando si vede l’impasto di ricotta fuoriuscire e sfrigolare dalle “ciacche” (fessure) della sfoglia superiore.
- ma il dolce più tipico anche perché creativo e giocoso è “u cannateddro”! Con la rimanenza di pasta delle squarate, si realizzano vere e proprie opere d’arte, che vedono nel cuore un uovo sodo dipinto. Alla decorazione eravamo dediti principalmente noi bambini, intrattenendoci per ore alla ricerca dei colori, dei granelli di zucchero sfidandoci in una vera gara per chi realizzasse il cannateddro più gioioso e saporito.

Cultura
Pantelleria – Carnevale, tutto pronto per la grande sfilata di domani
Domani, dalle ore 14.30, imperdibile la sfilata di carnevale 2026
Si fanno le prove generali, si crea la scaletta, mentre il tempo scorre e ci avvicina alla grande e attesissima sfilata di Carnevale 2026, riprogrammata per domani, domenica 22 febbraio.
Le avverse condizioni meteo delle ultime settimane hanno reso impensabile qualsiasi manifestazione all’aperto, così anche il tradizionale corteo colorato del martedì grasso.
Protagonisti assoluti di questa giornata sono i circoli, ma anche le associazioni e le scolaresche daranno il loro contributo per il successo.
- La Mulattiera
- Ogigia
- La tinozza
- U kouhotek
- Vespa Club
- scuole
scenderanno in Piazza Cavour dopo un percorso nel centro del Capoluogo di Pantelleria con
- partenza, alle ore 14:30 da “Interporto” (area di fronte Cimitero Pantelleria Centro”, del corteo che attraverserà Via Punta Croce, Via Borgo Italia, Lungomare Paolo Borsellino, Via Mazzini con conclusione della sfilata, prevista alle ore 15:15 circa, in Piazza Cavour;
- ritrovo alle ore 15:30 nella Piazza Cavour per l’esibizione dei gruppi mascherati cui seguirà un momento di convivialità aperto alla cittadinanza, accompagnato da intrattenimento musicale.
Sarà una nuova occasione di raccolta tra amici, parenti, nello spirito gaio e leggero del carnevale che da sempre a Pantelleria segna un passaggio quasi stagionale: dai rigori dell’inverno all’avvio della primavera non solo da un punto di vista della natura, ma anche dell’anima e della mente, attraverso lo scherzo, la musica e i colori.
All’uopo, il Comandante delle Polizia Municipale Rosario De Bartoli ha così disposto modifiche alla viabilità:
PER IL GIORNO 22.02.2026;
1. che per tutta la durata delle manifestazioni carnevalesche, SIA IMPEDITO L’ACCESSO
ALLA PIAZZA CAVOUR, mediante apposizione di idonea segnaletica e transennamento
dalle seguenti intersezioni stradali;
Via Mazzini con Piazzale Vincenzo Almanza;
Corso Vittorio Emanuele con Via Arciprete D’Aietti;
Via De Amicis con Via Verdi e Pizzetta Garibaldi;
Via Conventino con Via Manzoni;
Via Bellini con Piazza Cavour
In copertina immagine di repertorio
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Cultura
Pantelleria, riprendono le escursioni archeologiche con il Centro Giamporcaro
Al via visite sotto il segno dell’Archeologia Bellica
Riapre la stagione delle escursioni del Centro Vito Giamporcarco di Pantelleria.
Mens sana in corpore sano, così il connubio di gite tra i siti archeologici, percorrendo sentieri pieni di storia, natura e bellezza.
Dall’8 marzo al 19 aprile, con ritrovo di fronte la sede del Centro Culturale, un passo alla volta si esplorerà la storia della nostra gloriosa isola.
Punta Spadillo, Kattibuale, Fossa del Russo e Gelkamar, le località oggetto di contemplazione e narrazione da parte delle guide esperte.
I dettagli in locandina.
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Cultura
Papa Leone XVI a Lampedusa. L’annuncio del Sindaco Mannino
E’ di queste ore la notizia della visita del santo Padre a Lampedusa e a renderla nota è proprio il primo cittadino, FIlippo Mannino, in un video dove mal si celano emozione e orgoglio.
Non è la prima volta che un pontefice si rechi nelle Pelagie. Infatti, prima di Leone XVI, fu Francesco a portare la propria benedizione e vicinanza.
Ecco cosa dice il Sindaco
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MARIANO RODO
20:27 - Aprile 18, 2019 at 20:27
quest’estate possiamo organizzare un pranzo con il menu pasquale a I Giardini Dei Rodo